Le caratteristiche della razza.

Il Beagle è un piccolo grande segugio. Dotato della classe dei segugi e di una eleganza robusta e compatta. Ma anche chi non ha passione venatoria non può restare indifferente di fronte ai suoi occhi grandi e scuri, cerchiati di nero, di volta in volta pieni di tenerezza, malizia o energia. Vivace quanto affettuoso, mai nervoso, sempre disponibile e di buon umore.

Fuori casa , questo piccolo estroverso non ha paura di niente e di nessuno, pur senza mostrare la minima aggressività; tale caratteristica è stata favorita dall'uomo che ha selezionato soggetti rispondenti alla esigenza di vita di branco e di lavoro in muta e che quindi mostrassero minore tendenza alla imposizione gerarchica.

Il risultato è oggi un cane gioviale, allegro , giocherellone, pronto a dimostrare verso tutta la famiglia che lo accoglie, ma in particolare verso i bambini, tutto l'affetto e la tenerezza di cui è capace.

E' stato definito anche "il cane più buono del mondo", ma questa affermazione sembra un poco eccessiva; è comunque certamente tra i cani più socievoli e dallo sguardo più attraente.

Oltre ad essere piccolo, simpatico e grintoso è anche molto curioso, da cedere spesso alla tentazione di andarsene per fatti suoi; nelle forme e nel carattere sembra il ritratto vivente di Snoopy, il celebre personaggio dei Peanuts di Charles Schultz.

Per il suo fiuto straordinario viene utilizzato in molti aeroporti degli Stati Uniti per la ricerca di piante e bulbi nascosti nei bagagli.

E' molto festoso, ama molto stare in compagnia, ma non è né petulante né appiccicoso, è un tipo che si sa fare i fatti propri, ma non per questo potrà essere abbandonato a se stesso. Bisognerà trattarlo da buon compagno, giocando con lui e dandogli modo di partecipare alla vita familiare; in queste condizioni imparerà facilmente le buone regole dell'educazione anche perché è dotato di una elevata capacità di apprendimento.Ha una salute di ferro. Il suo sistema cardiocircolatorio è tanto perfetto da essere stato in passato , utilizzato, purtroppo, nella sperimentazione scientifica da parte di case farmaceutiche e nella ricerca clinica.

Non sono quindi molte le patologie caratteristiche della razza beagle; molto comune ma di nessuna gravità è quella chiamata dagli inglesi "Cherry Eye", ovvero l'ingrossamento e fuoriuscita di una piccola ghiandoletta oculare all'esterno della palpebra, comune ed ovviamente di maggiore gravità è la predisposizione alla epilessia presente particolarmente in alcune linee di sangue.

Il Beagle è anche molto vorace e sarà opportuno tenere sotto controllo il suo robusto appetito, con una dieta adeguata, per evitare che ingrassi , perdendo la sua caratteristica di cane agile e rapido nei movimenti, nonostante un'ossatura molto forte ed i muscoli ben sviluppati.

Per la sua salute fisica e psichica deve poter passeggiare ed anche correre in piena libertà, facendo attenzione di slacciare il guinzaglio solo quando avrà imparato a rispondere ai comandi, per evitare che ceda alla tentazione di vagabondare per soddisfare la sua insaziabile curiosità, inseguendo gli svariati stimoli che al di fuori dell'ambiente domestico, non mancheranno di interessarlo.





GUIDA ALLA ALIMENTAZIONE CON CIBO INDUSTRIALE.

Preparazione del pasto: versare la giusta quantità di cibo nella ciotola e coprire con una sufficiente quantità di acqua calda.

Dopo 5 minuti il pasto dovrebbe essere soffice ma ancora consistente.

Se si vuole si può aggiungere un poco di carne tritata appena scottata e servire, assicurandosi SEMPRE che il cibo sia caldo ma non bollente.

DEVE ESSERE SEMPRE A DISPOSIZIONE DEL CANE DELL’ACQUA FRESCA.

PROGRAMMA

        6 – 8 settimane
        30 g di crocchette PUPPY x 4 volte al dì (totale 120 g al giorno)
        8 – 20 settimane
        90 g di crocchette PUPPY x 3 volte al dì (totale 270 g al giorno)
        20 – 45 settimane
        120 g di crocchette PUPPY x 2 volte al dì (totale 240 g al giorno)
        10 – 18 mesi
        passare ad un cibo per cani giovani tipo JUNIOR x 1 volta al dì.

Questo programma è solo di guida, e può essere variato in funzione della reale curva di crescita del cucciolo ed in accordo col parere del veterinario.

Un cucciolo dovrebbe comunque sembrare sempre paffutello, ma mai troppo grasso.
       
GUIDA ALLA ALIMENTAZIONE DI TIPO CASALINGO.

CIBI AMMESSI:

Carne rossa , di manzo, di vitello o di cavallo, di preferenza cruda o grigliata, senza troppo grasso, tritata in piccoli pezzetti o macinata.

Carne bianca, di pollo , tacchino, coniglio,

indispensabilmente cotta, senza pelle, né grasso, tritata in piccoli pezzi.

Pesce (merluzzo, nasello o altro), cotto e senza spine.

Verdure cotte (preferibilmente carote)

Pasta o riso ben cotti e senza acqua di cottura, oppure

Riso soffiato in acqua calda.

Uova: il tuorlo sia cotto che crudo, l’albume necessariamente cotto.

Supplemento: piccoli pezzetti di formaggio fresco e non fermentato (ricotta, crescenza ,stracchino, grana)

E’ ammesso un grosso osso di bue (ginocchio).

Condire i cibi con olio crudo di oliva o mais.



EVITARE: Grassi animali sia cotti che crudi, fritture in olio, burro o margarina.

Amidi: pane, patate, fagioli, lenticchie.

Zuccheri: torte, gelati, cioccolata, caramelle, ecc…..

Ossa: piccole ossa di pollo, coniglio, agnello, costolette.

Latte, formaggi fermentati, yogurt (spesso lassativi)

Frattaglie: fegato, polmone, milza, intestino, rognoni, ecc…

Insaccati: salame, salsiccia stagionata , ecc…




ORIGINI DEL BEAGLE

Il "Beagle" è una delle razze più antiche anche se le origini precise non sono ben conosciute.

Antenati del Beagle o cani a loro molto simili sono descritti in documenti datati circa 400 A.C. nella Grecia antica.

Fin dalla antichità venivano allevati piccoli segugi per utilizzo venatorio su lepre o coniglio selvatico, e molto probabilmente questi segugi sono stati introdotti in Gran Bretagna al seguito delle legioni romane.

Ovviamente non erano i Beagle dei giorni nostri, ma segugi che incrociati con altri segugi che erano diffusi a quel tempo in Gran Bretagna(Talbot Hounds), dovevano dare origine attraverso varie selezioni e attraverso i secoli al moderno Beagle.

Questo segugio piccolo, ben proporzionato, armonico e veloce incontrò il favore dei cacciatori e grazie al loro carattere ed alla loro gentilezza di espressione, anche il favore delle dame e dei castellani che spesso li tenevano in mute numerose.

Il Beagle divenne molto popolare in Inghilterra nel 1300 e 1400.

Eduardo II ed Enrico VII possedevano mute di Glove-Beagle, cioè cani dal formato ridotto tale da poter essere trasportati nelle tasche laterali delle selle dei cavalli.

Elisabetta I possedeva mute di Pocket-Beagle alti solo 23 cm al garrese.

Sembra che il termine Beagle derivi dall'antico termine inglese "Begle" o dal celtico "Beag", entrambi che significavano "piccolo".

Nel 1700 la crescita della passione degli Inglesi per la caccia alla volpe, che richiedeva un cane più veloce del piccolo beagle fece preferire un segugio più grande , quale il Foxhound o l'Harrier appositamente selezionato per la caccia a cavallo.

Ma la popolarità del nostro Beagle non venne mai meno, ed alla metà del 1800 finalmente troviamo nell'Essex un cane molto vicino al Beagle odierno selezionato dal Reverendo Philip Honeywood mentre al Beagle Club inglese fondato nel 1890 va il merito di aver finalmente fissato lo standard della razza.

In seguito, anche le esposizioni di bellezza contribuirono al miglioramento della razza ed a fare conoscere il piccolo segugio al grande pubblico , che lo scelse anche come simpatico cane da compagnia.

Il Beagle fu importato negli Stati Uniti nel 1876 e riconosciuto dall'American Kennel Club nel 1884.

Qui divenne subito molto popolare sia come cane da caccia (coniglio selvatico) che come cane da compagnia al punto da divenire il cane preferito dalle famiglie americane intorno agli anni '50, precedendo perfino il Cocker.

In Italia la diffusione di questa razza avviene piuttosto tardi (intorno al 1970) per merito dell'Avvocato Paolo Dondina che ne importò alcuni esemplari dall'Inghilterra.


Informazioni per partecipare alla prima esposizione cinofila.

Per partecipare ad una Esposizione il cane deve avere compiuto almeno 6 mesi di età.

A secondo della importanza le Esposizioni si distinguono in :

        Esposizioni Regionali
        Esposizioni Nazionali
        Esposizioni Internazionali.

Occorre acquistare il Libretto ENCI delle Qualifiche, presso il proprio Gruppo Cinofilo o presso la Segreteria ENCI alla Esposizione , anche lo stesso giorno della manifestazione.

Per ottenerlo occorre presentare il Pedigree ( se già disponibile) o compilare un modello con tutti i dati del cane che verrà accettato sulla parola.

Alla voce n° di LOI ( Libro delle Origini Italiano) , se il pedigree non è stato ancora rilasciato va scritto: LOI in corso.

Tra i 6 e i 9 mesi il cane è iscritto nella classe Juniores

Tra i 9 e i 15 mesi il cane va iscritto in classe Giovani

Tra i 15 e i 18 mesi si può scegliere tra classe Giovani , la classe intermedia e la classe Libera

Dai 18 ai 24 mesi il cane può essere iscritto in classe Intermedia o in classe Libera.

Dopo i 24 mesi il cane va iscritto in classe Libera.

Per cani che sono stati già proclamati Campioni c’è la classe Campioni

Per cani che hanno conseguito l’attestato di attitudine al lavoro (in prove di caccia)

È prevista la classe Lavoro.

Procedere in tempo per l’iscrizione, contattando il Gruppo Cinofilo Organizzatore della Esposizione. per le Regionali fino allo stesso giorno della Esposizione prima dell’inizio dei giudizi(ore 10), per le Nazionali al più tardi 20 giorni prima della Esposizione, per le Internazionali al più tardi 1 mese prima della Esposizione.

Recarsi per tempo alla manifestazione portando con se:

Ricevuta della Iscrizione o fax

Eventuale ricevuta del pagamento della quota di iscrizione

Libretto ENCI delle Qualifiche

Certificato di vaccinazione anti-rabbica (effettuata da almeno 1 mese e non prima di 1 anno) Il cane ben pulito e col mantello lucido.




TESTI IN ITALIANO:
    IL BEAGLE

        di Elena RAPELLO FAION Ed. DE VECCHI , 2001

    IL BEAGLE

        di Ernesto e Giovanna CAPRA Ed. DE VECCHI , 1996

    IL BEAGLE, L’HARRIER E IL BEAGLE-HARRIER

        di Jacques BOURDON e Gaston DUTHEIL Ed. De Vecchi , 1995

TESTI IN FRANCESE:
    LE BEAGLE MA PASSION di Gaston DUTHEIL Ed. MARADI, 1994
TESTI IN INGLESE :
    THE BEAGLE di Marcia A.FOY e Anna K.NICHOLAS

        TFH Publications,inc. ltd., 1985

    THE NEW BEAGLE di Judith M.MUSLADIN, M.D., A.C.,

        MUSLADIN, M.D., Ada LUEKE

        HOWELL BOOKHOUSE-MAC MILLAN USA, 1990

    BEAGLES di Lucia E. PARENT

        Ed. BARRON’S, USA, 1995

    BEAGLES TODAY di Andrew H. BRACE

        Ed. RINGPRESS BOOKS ltd UK,1997

    BEAGLES di Beverly PISANO

        TFH Publications , USA, 1995

    THE BEAGLE di Richard ROTH

        HOWELL BOOKHOUSE, New York,1996

    INTERNET:vari siti