Com’è stata eseguita la ricerca che si riferisce all’anno 607 aev


Libro 

Note sull’opera della ricerca.

1. Per le principali “fonti” dei vari reperti citati in questa relazione, vedere pure i siti www.caeno.org e www.livius.org 

2. Le verifiche astronomiche riferite o illustrate in questo libro, sono state eseguite con il programma per astronomia: “RedShift6” settato sulle coordinate del basamento dell'originale torre osservatorio di Babilonia antica; ma sono anche state confrontate con i risultati dati dal programma “TheSky6 (usato da A. Sachs e da H. Hunger)” e dai dati astronomici forniti dal sito della NASA (quando possibile). 

3. La cronologia dei regni e dei relativi regnanti, è stata verificata comparando il sincronismo delle cronologie del periodo relative aAssiriMediBabilonesiPersianiLidiEbreiEgizianiFenici e contestualmente, Elamiti.

4. I diari astronomici del periodo esaminati, verificati e da me confrontati, sono: il BM 32312 (653 aev); Le osservazioni di Saturno (BM 76838 – 76813); il VAT 4956 (stimato come 38° anno del re e al secolare 587 aev); il BM 33066 (523 aev); il diario di Antiochio e figlio (198 aev); le tavole delle LBAT, oltre ad altri documenti e reperti attinenti che sono riuscito a reperire in rete.

5. Per la traslazione e traduzione dei segni logo-grafici cuneiformi dei reperti, (dove siano stimati per l’anno 587 aev e non al 568bc) è stato consultato il “EPSD”; dove necessario, il “CTSL” e altri vocabolari (uno dei quali so che fu usato anche da Sachs) e che sono in ogni caso risuscito “selezionare” e a reperire in rete.

 6. Per quanto riguarda le fonti storiche, e archeologiche sono stati consultati: www.caeno.org le informazioni di “CDLI”, la BibbiaGiuseppe FlavioBeroso (o fonti che lo citano), TolomeoSenofonteErodoto, e la moderna letteratura storica del periodo che sono riuscito a reperire (sempre in rete).

 7. Non sono uno scrittore. Per la stesura di questa difficile relazione mi sono avvalso anche dei consigli dati dalla “Azzurra7 Editrice”. Il difficile compito di presentare in modo accettabile il complicato argomento trattato è principalmente mio; con le limitazioni che mi competono. Prima di mandare in stampa, ho dovuto correggermi da solo pure in tal senso, ma dando grande precedenza e attenzione ai difficili argomenti di mia competenza.

8. La ricerca (essendo accurata e a tutto campo), per completarsi col successo mostrato nel libro, ha richiesto almeno 20 anni di lavoro (dal 1996 circa al 2016 e.v. almeno) per quantificare: qualcosa come 60.000 ore di lavoro, con un impegno giornaliero molto significativo. I molti lavori di verifiche intermedie, che non posso pubblicare per ovvi motivi di spazio e di praticità in questo libro, resteranno archiviati nel mio computer.

9. Molto io ho imparato dagli stessi ricercatori (SachsHungerNeugebauerDepuydt e da altri) i quali, nella ragione o nel torto, hanno similmente analizzato il periodo Neo-Babilonese in oggetto. Sentiti riconoscimenti da parte mia sono per tutti loro, per il grande, professionale e serio lavoro da loro svolto; senza le loro fatiche (da me comunque valutate), non avrei potuto concludere con esito positivo questa ricerca “indipendente”.

10. Come fonte esaminata, ho messo per ultima proprio la “Bibbia”. Senza le precise e accurate e vere informazioni in essa contenute, io stesso, lo ammetto, non avrei potuto dare nessuna ragionevole risposta a quanto finora accreditato dal mondo accademico. Avrei potuto solo contrapporgli la mia “fede” e fiducia nella bibbia, trovandomi di fronte alle differenze storiche e documentali che affliggono questo importante ed interessante periodo storico da me qui esaminato che è il “Neo-Babilonese”, abbracciando un periodo dal 700bc al 425bc (riferendo “Babilonia”) e oltre, (riferendo Erode e i nostri stessi giorni in merito alla persona del Cristo).

 

Nota per il libro:

Le “precise” date indicate in queste relazioni non sono inventate o solo “stimate”; sono ottenute in modo astronomico, (sulla base della effettiva cronologia occorsa), secondo il calendario lunare babilonese, e sono state puntate in base alle informazioni storiche astronomiche o archeologiche relative (anno del re, mese del regno, giorno del mese). Le foto elaborate a pag. 35-38 sono, infatti, riferite al “primo giorno del primo mese dell’anno verificato. Nel “Novilunio” di entrambe le due date 617bc e 579bc, (o 38 anni solari pari a 19 + 19 anni solari) Sole, Pleiadi e Luna erano in congiunzione fra loro (o distanti pochi gradi fra loro; in questo caso circa 5 gradi), essendo stati tali anni anche preceduti entrambi da un mese intercalare. Le assegnazioni di anno di regno ricostruite, sono coerenti con la storia del periodo narrata nella bibbia e con i reali eventi storici occorsi e, nella sequenza illustrata nel grafico accluso, sono illustrati dalle frecce colorate e grosse (non quella grigia). 

Nel libro saranno esposti i risultati più rilevanti e probanti che sono stati raggiunti dalle verifiche e ricerche fatte sui reperti e per i fatti storici sopra elencati. Potrete acquistare il libro presso:

 http://www.azzurra7editrice.com/

 

Esaminando il solo primo giorno del VAT 4956 al 587 a.e.v.

Riassumo, per il 38esimo anno e il primo Nisannu 587 aev, dal Libro "La Ragione della Bibbia", pag.133 il seguente Preview.

1)La ragione della bibbia”, con i 70 anni di esilio del popolo giudaico e con i 37 anni di esilio di Ioiachin re dei Giudei, da millenni additava che il 18° anno del re Nabucodonosor II fosse da valutarsi in corrispondenza del 607 aev. Pertanto, 20 anni di regno dopo o al 587 aev, il giorno 22 Aprile, iniziava per il re di Babilonia il suo 38° anno “ufficiale” di regno. 

2) Le due eclissi di Luna registrate nel reperto noto come “Strassmaier Cambyses n° 400” (BM 33066), occorse durante il settimo anno di Cambise II re di Persia e di Babilonia, identificarono in senso astronomico nell’anno 523/522 aev il preciso tempo di tali eventi.

3) I punti 1) e 2), identificano quindi un anno secolare che è pure un punto d’incontro fra la storia narrata nella Bibbia con quella archeologica e secolare, oggi ufficialmente riconosciuto coincidendo pure, per quanto riguarda l’anno della morte del re Evil-Merodac, figlio di Nabucodonosor II, con la sua morte occorsa durante l’autunno del secolare anno 560 aev.

4) A iniziato suo 38° anno di regno, su suggerimento degli astronomi di corte, Nabucodonosor ordinò un mese intercalare aggiunto speciale (DIR-ŠE), che fu deciso dopo l’osservazione o avvenuta conferma della “non visibilità” della stella Hamal dell’Ariete. Il Re aveva già ordinato, in merito, verso la fine del suo 37° anno di regno, l’osservazione astronomica del cielo per tutto il suo 38° anno di regno così appena iniziato. Tale osservazione annuale fu registrata nel reperto archeologico oggi noto come VAT 4956 e siglato (P421595).

5) L’anno del regno di Nabucodonosor II inciso nella prima riga Obverse del VAT 4956, fu inciso in modo anomalo. Per tale motivo, esso è oggi soggetto a dubbia interpretazione fra un valore diversamente leggibile di 37° anno e quello di un suo 38° anno di regno.

6) A chiarimento dell’effettivo anno di regno per il re Nabucodonosor II, nel VAT 4956 la parte iniziale della prima riga Obverse del VAT 4956 fu replicata come una nota correttiva nel bordo basso del VAT 4956; sotto tale nota correttiva è specificato che l’anno nel quale il re Nabucodonosor (II) ordinò (KÁM) l’osservazione del VAT 4956 era il suo quasi finito trentasettesimo anno di regno. La tavoletta VAT 4956 fu così archiviata con l’anno dell’ordine della sua osservazione, dato verso la fine del 37° anno del re di Babilonia Nabucodonosor II (MU-37-KÁM). Nella riga lunga, che corregge la parte iniziale della prima riga invece, fu registrato l’ordine dell'inserimento di un mese intercalare nel 38° suo anno di regno, come specificato nel rigo Obverse 6 del reperto.

7) Stimando pertanto in occasione del 38° anno del regno di Nabucodonosor II durante l’anno secolare 587 aev, la sola analisi astronomica della registrazione delle osservazioni di quel primo giorno del primo mese Nisannu o 22/23 aprile 587 aev, ha i seguenti risultati sotto elencati. 

Questi sono alcuni punti della prima riga che sono dimostrati nel libro.

Parte 2 del Preview. (da pag. 134 del Libro: "La Ragione della Bibbia"). 

A) La sottile falce della Luna fu vista dietro alla costellazione del Toro (o dopo la stella Aldebaran), stella che fu “osservata”, essendo visibile in sua prima e ultima apparizione mentre tramontava. 

B) La Luna, al momento del tramonto del sole o ad inizio del primo giorno di Nisannu, fu "misurabile" essere distante 14 gradi angolari da esso; (il valore di 14 possibili gradi è riferito come valore “multiplo, (in quanto riferibile pure a Marte)” alla fine del rigo) ed è leggibile alla fine della prima riga Obverse del VAT 4956.

 C) Al momento che la Luna iniziava il suo tramonto fu misurata la distanza che essa aveva da Marte con un valore “na”, che era un conteggio in “tempo di rotazione terrestre” (o un grado ogni 4 minuti). Marte (AN) fu osservato essere fra le corna del Toro. 56 minuti fu il tempo perché pure Marte iniziasse il suo tramonto (o pari a 14 gradi “na”) dopo il tramonto della Luna.

D) Dopo il tramonto di Marte fu atteso che pure Saturno si appressasse a tramontare (è riferito in rigo Obverse due, nella parte iniziale del secondo rigo, ma essendo relativo allo stesso primo giorno di Nisannu); fu così stimato in sua ultima apparizione e comparato con la stella Enif (è il muso del Pegaso attuale) la quale era parte della “Rondine; un'antica e vasta costellazione che includeva i Pesci”. Fu così misurabile lo spostamento compiuto dal pianeta Saturno rispetto al riferimento usato come base il quale fu preso durante l’Equinozio di Primavera di quell’anno 587bc.

E) La presenza, o osservazione di Giove non fu riferita nel primo rigo del reperto. In senso astronomico però, non può essere negataGiove era nella costellazione dell’Ariete e fu possibilmente visibile al mattino del giorno 23 Aprile, sin dal suo sorgere a Est, e fu pure stimabile in 14 gradi angolari dal Sole e dalla stella Hamal dell’Ariete.

F) Al rigo Obverse sei, fu registrato lo speciale mese intercalare, aggiunto adiniziato” 38° anno del re. La mattina del suo primo giorno del suo primo mese dell’ordinario 38° anno del re, la mancata visibilità della stella Hamal dell’Ariete fu opportuno indice per consigliare al re di comandare di inserire un mese intercalare Addaru II. “Il primo giorno del primo mese del 38° anno del re”, divenne in quel momento “uguale” al primo giorno di un mese intercalare aggiunto “Addaru II”.

G) Finito il mese intercalare aggiunto, la Luna, le Pleiadi e il Sole, al Novilunio, erano allineati in congiunzione di circa un grado vicini all’orizzonte visibile da Babilonia. Col tramonto del sole del giorno successivo al novilunio, il giorno 22 Aprile del 587 aev, ebbe inizio quindi “ufficialmente” il primo mese Nisannu del 38° anno di regno per Nabucodonosor II su Babilonia. 

H) Un esatto mese lunare dopo, il 21 Maggio o primo giorno del secondo mese Ajaru, fu nuovamente e similmente osservata la posizione di Saturno in opposizione ai Pesci “AN GENNA ina IGI SIM-MAḪ”, per stimarne il suo lento spostamento di circa due gradi mentre era in recente fase di ritorno da un movimento retrogrado iniziato già dal Novembre del 588bc. Tale successiva posizione fu pertanto registrata al rigo Obverse 9 del VAT 4956. 

I) Le posizioni astronomiche di Saturno (nella costellazione del Granchio) e di Giove (nella costellazione dell’Ariete), così registrate nel VAT 4956 per il 587 aev sono confermate, in senso astronomico, pure da un “GoalYear” di 59 anni che, nell’anno dell’eclisse di Luna del 646 aev (ascesa di Nabopolassar in Novembre), alla pari data di giorno e mese del 22 Aprile, erano similmente riposizionati rispetto alle stelle. (21 anni di regno per Nabopolassar + 38° anno di Nabucodonosor come da VAT 4956) contano, infatti, 59 anni di tempo.

J) Anche con un GoalYear di 32 anni; partendo dalla posizione dei pianeti Marte Venere, definita in senso astronomico nel BM 33066 al 523 aev, con Venere in massima elongazione Ovest nei Gemelli, e Marte fra le corna del Toro, in pari data del 22 Aprile, i due pianeti erano in simili posizioni. Anche 32 anni prima, nel 555 aev (primo anno di Nabonedo) essi erano inoltre nella stessa posizione stellare di 32 anni prima ancora, il 22 Aprile del 587 aev (primo giorno del primo mese del 38° anno di Nabucodonosor II). In queste tre date (587bc, 555bc, 523bc) i due pianeti erano similmente sistemati fra le stelle; Venere, in massima elongazione Ovest nei Gemelli e Marte fra le corna del Toro.

K) Sempre a proposito del trentottesimo anno del regno di Nabucodonosor nel secolare anno 587 aev inoltre, l’eclisse totale di Luna del 4/5 Luglio 587 aev, registrata in rigo Obverse 17 e 18 del VAT 4956, era in “Exeligmos” (o distante 54 anni e 33 giorni) con quella del 5° anno di Nabopolassar del 641 aev (16 anni (21° - 5°) + 38° = 54 anni). La registrazione di questa eclisse del 641bc, non sembra essere stata esibita come reperto perché potrebbe essere stata, molto probabilmente, depennata (forse distrutta) anticamente, fra il 555bc e il 539bc, da Adda-guppi o Nabonedo.

Scusate se è "poco" come inizio della verifica astronomica del VAT 4956 stimato nella sua corretta datazione al 587bc e durante il trentottesimo anno del regno di Nabucodonosor II su Babilonia. 
Tutto quanto sopra detto è dimostrato e spiegato con le verifiche astronomiche e storico-Archeologiche che sono nel libro. 

Punti salienti del Libro.

Che cosa ha dimostrato questo libro.

1). La distruzione di Gerusalemme e del suo Tempio durante il 18esimo anno di Nabucodonosor II fu nel 607 a.e.v.

2).70 anni di Esilio furono settanta anni completi, terminati col ritorno in patria di una folta rappresentanza degli esiliati in Babilonia, nel 537 a.e.v.

3). La morte di Nabucodonosor II avvenne nell'estate del 582bc

4). La Luna, durante la stima del VAT 4956 al 568bc come 37esimo anno del re è calcolata fuori posizione, o spostata di 2 Gradi verso Ovest dai programmi TheSky e TheSky6 negli elaborati di oltre 2000 passati.

5). Il cubito astronomico Babilonese misura quattro gradi e non due. Infatti, i 4 cubiti stimati in 2 gradi unitari campionati dalla stella Regolo alla stella Rho Leonis, non misurano 8 gradi ma corrispondono solo a sei gradi e trenta primi angolari.

6). Il 38esimo anno del re Nabucodonosor II fu nel 587 a.e.v. e fu l'anno durante il quale fu osservato il Diario VAT 4956 e durante il quale (nel 587bc) occorsero le eclissi di luna di 8 Gennaio (37esimo anno del re) e di 4/5 Luglio di quell'anno, o durante il 38esimo anno del re.

7). Nelle cronologie di quei re, gli anni dei loro regni furono (in modo alterato anticamente) registrati con uno slittamento in avanti di 20 anni nelle assegnazioni cronologico-storiche documentate dei due regni di Nabopolassar e di Nabucodonosor II. Evil-Merodac, dopo i due anni di reggenza (o di ascesa), regnò ufficialmente (accedette al trono) per 20 anni; dal 579 a.e.v. al 560 a.e.v, anno della suo morte in autunno.

8). Sarà svelato il caso del fittizio “*Kandalanu” (alias Assurbanipal). Sarà pure identificato il vero “Kandalanu”, Aššur-etillu-ili (figlio di Assurbanipal, e che regnò solo per tre anni (649-647bc) sui babilonesi. 

9). L’eclisse di Luna di Tolomeo (quella del 621bc) fu nel quarto anno di Nabucodonosor II in quanto, durante il 5° anno di Nabopolassar, occorse l'eclisse totale di Luna del 641bc (provata astronomicamente). L’eclisse del 4/5 Luglio (587bc) che ci fu nel 38° anno del re di Babilonia, era in Exeligmos (54 anni e 33 giorni) con quella del 641bc e le cui eventuali osservazioni registrate possono essere state poi distrutte anticamente (forse da Adda-guppi). Dal 38° anno di Nabucodonosor II nel 587bc + i 16 anni al 5° di Nabopolassar, si contano 54 anni.

10). L'eclisse di Sole di Talete (narrata da Erodoto), in Lidia (Turchia attuale), del 585bc avvenne durante il 12° anno del regno di Astiage re dei Medi, mentre Nabucodonosor era al suo 40° anno di regno su Babilonia; Ciassare II (o l'allora giovanissimo Dario il Medo, figlio di Astiage) fu chi realmente condusse quella battaglia del sesto anno dei Medi contro i Lidi.

11). Le cronologie del periodo sono state comparate fra loro e ripristinate, essendo così trovate in accordo con i tempi narrati dalla storia della Bibbia

12).due anni di “non” regno (reggenza) di Evil-Merodac e i 37 anni di Esilio di Ioiachin in Babilonia sono ora identificati nel loro corretto e biblico tempo, e smascherano un antico inganno storico di Adda-guppi.

13). L'erroneo il conteggio o stima di 50 anni di Esilio del popolo giudaico, attribuito a una dichiarazione di Giuseppe Flavio, è ora dimostrato essere stato male interpretato.

14). Serse I (21 anni) e Artaserse I (41 anni), prima dei loro regni ufficiali (21 e 41 anni), ebbero un periodo di co-reggenza con il loro predecessore Dario I il Persiano e Serse I Longimano.

15). La Morte di Erode (verso l'anno zero) e periodo di nascita di Gesù nel 2 a.e.v. sono ora meglio definiti storicamente.

16). Sono stati verificati astronomicamente, per questo libro, I tempi concernenti i diari astronomici: BM 33066, BM 32312, VAT 4956, BM 34362, Diario del 198bc, e le varie LBAT Neo-Babilonesi.

17). Gli eventi bellici storici del moderno secolo scorso, storicamente identificabili dal 1914 in poi, sono iniziati a distanza di 2520 anni dal 607 a.e.v. Il libro ne spiega il preciso significato.

.... E molto altro ancora potrete leggerlo nel libro: “La Ragione della Bibbia”, edito da http://www.azzurra7editrice.com