La previsione dall'osservazione
Le cause delle precipitazioni
Come si è visto la condizione necessaria
per la formazione di gocce d'acqua è l'abbassamento di temperatura. In
base a tale abbassamento ed alla condizione barica (di pressione) si può
determinare la formazione di acqua oppure di ghiaccio (vedi
stato diagramma di stato dell'acqua).
Condizione necessaria per il raffreddamento
dell'aria è la presenza di correnti ascensionali che possono essere
provocate dalla presenza di ostacoli orografici, da fenomeni atmosferici
su vasta scala (cicloni...) oppure dal gradiente termico.
Quest'ultimo deve essere tale da decrescere
con l'altezza; in pratica le aree più vicine al suolo saranno più
calde di quelle in quota per effetto del riscaldamento prodotto dal suolo stesso.
L'aria calda, in quanto meno densa (vedi
legge Boyle), tenderà a salire e quindi raffreddandosi condenserà.
L'umidità relativa massima che rende possibile la risalita dell'aria
è del 75%; sopra tali valori non si assisterà a fenomeni temporaleschi.
L formazione delle nuvole
Una
possibile modalità di riscaldamento dei vari strati della bassa
troposfera può far presentare una temperatura al suolo più
elevata rispetto alle sfere più alte a causa dell'irraggiamento
solare; più fredda nelle zone in quota. La lettura del barometro
indicherà bassa pressione.
In tale situazione l'aria calda condensa mano a
mano che sale; essa si raffredda all'incirca di 10°C ogni chilometro
di dislivello. La nube venutasi a creare è altamente instabile e
quindi è possibile che si raggiunga una situazione di pioggia.
La
caratteristica forma è illustrata in figura e presenta lineamenti
ben definiti; i singoli agglomerati sono detti "cumuli".
In particolare nei periodi invernali
è tuttavia frequente una particolare condizione meteorologica. L'irraggiamento
solare, a causa della presenza della neve, non è in grado di surriscaldare
il suolo e quindi gli strati più bassi dell'atmosfera possono risultare
più freddi di quelli in quota. Questa particolare conformazione
del gradiente termico, opposta a quella consueta, prende il nome di "inversione
termica"; la lettura del manometro, a causa della presenza di
aria più fredda, indicherà alta pressione.
L'aria
fredda è quindi sotto quella calda portando ad una conformazione
stabile delle due masse di aria. La massa d'aria al livello del suolo può
tuttavia salire per effetto di altre masse d'aria ma risalendo incontra
aria più calda o, più verosimilmente, di poco più
fredda. Se la risalita è lenta la conformazione che ne deriva è
a forma di strato. La nube è
tuttavia stabile e non porta a precipitazioni.