
In questa pagina vengono elencati gli avvenimenti fondamentali della storia di Star Trek .
-200.000
La
civiltà iconiana viene distrutta da un massiccio bombardamento orbitale su
larga scala che colpisce tutti i pianeti abitati (Contagion).
400
(circa)
Su
Vulcano si afferma l'ideologia della logica e della non-violenza propugnata da
Surak. Questo momento storico è ricordato dai Vulcaniani come l'Epoca del
Risveglio (Gambit). Alcuni Vulcaniani, tuttavia, rifiutando il nuovo stile di
vita, abbandonano il pianeta a bordo di navi generazionali; uno di questi gruppi
emergerà più tardi come una delle potenze dominanti del Quadrante Beta,
l'Impero Stellare Romulano (Unification).
Nel
Quadrante Gamma, i Mutaforma fondano il Dominion, un vasto impero interstellare
tenuto insieme dalla burocrazia dei Vorta e dalla forza militare dei Jem'Hadar,
due razze modificate geneticamente per gli scopi dei Mutaforma (To the Death).
1374
Dopo
una battaglia combattuta e vinta contro il Tiranno Molor, Kahless
l'Indimenticabile unifica i clan guerrieri di Qo'Nos e fonda l'Impero Klingon (Rightful
Heir, Soldiers of the Empire).
Seconda
metà decennio 1980
Un
gruppo di intrusi non meglio identificati riesce a violare la sicurezza della
portaerei nucleare USS Enterprise attraccata a San Francisco. Il gruppo non
causa danni e riesca far perdere inspiegabilmente le proprie tracce (Star Trek
IV).
Fine
decennio 1980
Viene
lanciato sul mercato l'alluminio trasparente, un polimero molto complesso dalla
resistenza meccanica eccezionale (Star Trek IV).
1992
Scoppiano
le Guerre Eugenetiche, combattute dai superuomini principalmente contro altri
superuomini, oltre che contro i normali. Più di metà del pianeta cade sotto la
tirannia di questi governi dittatoriali (Space Seed).
1996
Con
la sconfitta e la fuga dell'ultimo dei superuomini, Khan Noonien Singh,
finiscono le Guerre Eugenetiche. Khan ed i suoi seguaci trovano rifugio sulla
Botany Bay, una nave equipaggiata con dispositivi di ibernazione, e scompaiono
al di fuori del Sistema Solare (Space Seed). Le autorità terrestri proibiscono
ogni ulteriore ricerca genetica volta a creare esseri umani migliorati (Doctor
Bashir, I presume?).
2002
Viene
lanciata NOMAD, prima sonda extra-solare con lo scopo di raggiungere altri
sistemi e ricercare forme di vita aliena (The Changeling).
2009
Primo
volo umano Terra-Saturno, su una nave spaziale della NASA al comando del
Capitano Shaun Christopher. Il volo rappresenta una pietra miliare
nell'esplorazione spaziale umana (Tomorrow is Yesterday).
2018
Viene
scoperta la Propulsione ad Impulso, che rende obsolete la navi con dispositivi
di ibernazione di Classe DY-100; le vecchie navi spaziali, riadattate con i
nuovi motori, prendono la denominazione di Classe DY-500 (Space Seed, Up the
Long Ladder).
2020
Nelle
maggiori città degli Stati Uniti d'America vengono costituiti i Rifugi
Distrettuali, centri sociali aventi lo scopo di fornire cibo e riparo ai
senzatetto, ai disoccupati, ai disadattati sociali e ai malati mentali; ancorché
benevoli nelle intenzioni, i Rifugi Distrettuali si trasformano ben presto in
autentici ghetti: gli internati vengono isolati dalla società circostante, in
cui non riescono più a reinserirsi (Past Tense).
2023
Parte
dalla Terra la SS Mariposa (Up the Long Ladder).
2024
Nel
Rifugio Distrettuale A della città di San Francisco scoppia una rivolta; benché
venga soffocata nel sangue, il trattamento ricevuto degli ostaggi, incolumi
grazie dall'intervento del capo della rivolta Gabriel Bell, porta ad un
risveglio della coscienza popolare americana ed all'abolizione dei Rifugi
Distrettuali. Come negli Stati Uniti, anche in altri Paesi della Terra la
situazione muta: rivolte di piazza nelle maggiori città francesi, ad esempio,
portano alla caduta del governo Gollista, sostituito da un governo Neo-Trozkista.
A seguito della Rivolta di Bell e del mutamento dell'opinione pubblica mondiale,
anche le Nazioni Unite cambiano politica nei confronti delle nazioni povere del
Quarto Mondo, consentendo nuovamente l'accesso ai crediti internazionali (Past
Tense).
2025
Dopo
più di un secolo di lotta armata, gli indipendentisti dell'Irlanda del Nord
riescono a vincere quella che definiscono la guerra di liberazione, unificando
l'isola sotto il governo di Dublino. La vittoria degli indipendentisti è senza
dubbio stata favorita dalla volontà del precedente governo coloniale britannico
di "non sprecare risorse" nel tentativo di mantenere un controllo che,
proprio a causa delle agitazioni indipendentiste, si rivela economicamente
svantaggioso (The High Ground).
2030
Nasce
nel 2030, negli Stati Uniti d'America, Zefram Cochrane, lo scienziato che 33
anni più tardi lancerà la prima nave a curvatura della storia dell'umanità (Metamorphosis).
2033
Gli
Stati Uniti d'America sono una federazione di 52 Stati (The Royale).
2036
Le
Nuove Nazioni Unite, ristrutturate in chiave più sociale dopo la Rivolta di
Bell, dichiarano che "Nessun cittadino della Terra può essere chiamato a
rispondere per i crimini della sua razza o dei suoi predecessori." La
motivazione specifica di questa dichiarazione è andata distrutta, insieme alla
documentazione che la accompagnava, durante la Terza Guerra Mondiale. Le Nuove
Nazioni Unite cesseranno di esistere nel 2079, durante il periodo noto come
Orrore Post-Atomico (Encounter at Farpoint)
2053
Alla
fine dell'estate scoppia la Terza Guerra Mondiale. Le fazioni contrapposte sono
da un lato la Coalizione Orientale, supportata dal Movimento Ottimale del
Colonnello Green e dalle nazioni del Quarto Mondo, e dall'altro gli Stati Uniti
d'America e l'Unione Europea (The Savage Curtain).
2063
Il
4 aprile Zefram Cochrane, aiutato dai suoi collaboratori tra cui Lily Sloane che
più tardi lo seguirà nel trasferimento su Alpha Centauri,
lancia da un vecchio sito missilistico nel Montana la Phoenix, prima nave
a curvatura della storia umana. Il giorno seguente, 5 aprile, la nave vulcaniana
T'Plana-Hath stabilisce il Primo Contatto con i Terrestri, atterrando nei pressi
del sito di lancio della Phoenix. Questo avvenimento rappresenta l'inizio della
ricostruzione della Terra e la prima pietra per la costruzione della Federazione
(First Contact).
2065
Viene
lanciata la prima nave interstellare umana, con lo scopo di esplorare la
galassia. La Valiant andrà perduta tempo dopo, a causa del tentativo di
attraversare la Grande Barriera che circonda la Via Lattea (Where No Man Has
Gone Before).
2069
Muore
senza eredi legittimi su Qo'Nos l'ultimo degli Imperatori Klingon. Per i
successivi trecento anni, fino alla clonazione di Kahless l'Indimenticabile,
l'Impero sarà retto dal Cancelliere, leader dell'Alto Consiglio di Klingon (Rightful
Heir).
2079
Cessano
di esistere le Nuove Nazioni Unite nate nel 2036, sostituite da un nascente
governo mondiale. Anche gli Stati Uniti d'America cessano di esistere come stato
autonomo, dando luogo all'unificazione del Nord America. In gran parte del
mondo, tuttavia, continua l'Orrore Post-Atomico, con piccole comunità
semibarbare rette dalla forza e da una giustizia sommaria (Encounter at Farpoint,
The Royale).
2103
Vengono
fondate le Colonie Marziane; anni dopo, la Dichiarazione di Indipendenza delle
Colonie Marziane sarà fra i documenti alla base della Costituzione della
Federazione. Marte diventerà uno dei mondi più popolati del Sistema Solare,
dopo Terra e Luna, rinomato soprattutto per i cantieri della Flotta Stellare,
ubicati nella zona di Utopia Planitia (The 37's).
2113
L'Egemonia
Europea, organismo sopranazionale che si era sostituito all'Unione Europea dopo
la Terza Guerra Mondiale, è il motore che permette la nascita ufficiale del
Governo Mondiale della Terra. Al nuovo Governo Mondiale aderiscono quasi subito,
oltre all'Europa, l'Unione NordAmericana, gli Stati Uniti d'Africa, la
Confederazione Africana, la Coalizione Orientale ed altri. Non è tuttavia
ancora il governo di tutta la Terra, poiché altri stati aderiranno solo dopo
qualche tempo (First Contact, Up the Long Ladder).
2117
Zefram
Cochrane, che si era trasferito su Alpha Centauri durante il periodo della
ricostruzione seguente al Primo Contatto, scompare dal Sistema Centauriano senza
lasciare traccia. Dopo mesi di ricerca, viene dichiarato ufficialmente morto (Metamorphosis).
2150
Con
l'Accessione Australiana anche l'ultimo dei governi nazionali terrestri
confluisce nel Governo Mondiale, ancora guidato in massima parte dall'Alleanza
Europea, nuova denominazione dell'ex Egemonia Europea. Tutta la Terra ha un solo
governo, che ha lo scopo di assicurare a tutti gli uomini pace e prosperità (Attached).
2156
Senza
preventivi contatti e senza provocazione, le forze spaziali dell'Impero Stellare
Romulano attaccano le colonie umane vicine ai loro mondi natali, conosciuti dai
Terrestri come Romulus e Remus. Le navi romulane, benché dotate di un sistema
di propulsione a curvatura antiquato rispetto agli standard terrestri, si
spingono molto all'interno dello spazio controllato dagli umani, lasciando una
scia di gravi distruzioni. L'impreparazione al conflitto dei Terrestri ed il
fattore sorpresa giocano a favore dei Romulani, che giungono fino a minacciare
di invadere la Terra stessa (Balance of Terror).
2160
Con
la Battaglia di Cheron, che vede la vittoria delle forze terrestri ed il quasi
totale annientamento della flotta romulana, si concludono le Guerre Romulane. Il
trattato di pace viene discusso e siglato tramite comunicazioni radio, e
l'aspetto fisico dei Romulani rimarrà ignoto ancora per un secolo. Il trattato
di pace sancisce la creazione di una Zona Neutrale, il cui attraversamento da
parte di una qualunque nave ha valore di dichiarazione di guerra. Ambedue le
parti costituiranno dal proprio lato del confine una serie di avamposti di
osservazione (Balance of Terror, The Defector).
Sul
planetoide di Babel, i rappresentanti dei governi della Terra, Vulcano, Alpha
Centauri, Andoria e Tellar firmano l'Atto Costitutivo della Federazione,
sancendone così la nascita. La Federazione viene fondata con lo scopo di
"preservare la pace", "sviluppare relazioni armoniche fra i
popoli", "espandere la conoscenza". Contestualmente alla nascita
della Federazione, viene stabilito che l'attività esplorativa e di difesa sarà
affidata ad un unica agenzia, denominata Flotta Stellare, il cui motto sarà:
"Per arrivare dove nessuno è mai giunto prima" (The Outcast).
2169
Viene
immesso in servizio un nuovo tipo di propulsore ad impulso, che consente alle
navi di raggiungere velocità relativistiche nello spazio normale (Relics).
Cominciano
gli studi per immettere in servizio un nuovo tipo di vascello da esplorazione,
le navi stellari di classe Constitution (Relics).
2196
Le
navi stellari di classe Daedalus vengono ritirate dal servizio attivo (Power
Play).
2218
Primo
contatto con i Klingon da parte di una nave federale con equipaggio umano. A
causa di malintesi culturali, le relazioni sono da subito improntate all'ostilità
(First Contact).
A
causa del disastroso risultato del primo contatto con i Klingon, la Flotta
Stellare introduce un sistema di norme che regolano analoghe situazioni, sia dal
punto di vista operativo sia etico; la principale di queste norme, nota come
Prima Direttiva, impone di non avere contatti con culture non tecnologicamente
avanzate che stiano progredendo naturalmente (Day of the Dove).
2223
L'ostilità
con i Klingon si trasforma in aperti scontri tra le navi della Federazione ed i
vascelli dell'Impero Klingon (Star Trek VI).
2225
A
Shi Khar, Vulcano, nasce Spock.
2242
Le
forze della Federazione e quelle dell'Impero Klingon si scontrano in battaglia
nei pressi di Donatu V, un pianeta nel Settore di Sherman; il settore, sotto
controllo federale, è ambìto dai Klingon per la ricchezza di risorse naturali
che difettano ai mondi dell'Impero. La battaglia si risolve con una vittoria per
la Federazione ed un arresto dell'espansione dell'Impero (The Trouble with
Tribbles).
2243
Richard
Daystrom inventa chip duotronico, che resterà per più di 100 anni al centro
del sistema informatico delle navi stellari della Federazione. Per questa
invenzione il Dottor Daystrom verrà insignito dei premi Nobel e Zee-Magnes. Il
chip duotronico verrà sostituito dal chip ottico isolineare a partire dal 2329,
pur venendo utilizzato fino al 2349 (The Ultimate Computer, Relics).
2245
Entrano
in servizio attivo le navi di classe Constitution.
2255
La
Federazione firma il Trattato di Armens con i rappresentanti della Corporazione
Sheliak, un governo stellare fortemente xenofobo. Il trattato è noto per
l'incredibile complessità, voluta dagli Sheliak per prevenire ogni possibile
disputa futura. Il trattato è composto da 500.000 parole, e sono occorsi gli
sforzi di 372 giuristi federali per redigerlo; con esso, la Federazione ha
ceduto alla Corporazione Sheliak molti mondi di classe H (The Ensigns of Command).
2264
Su
Vulcano nasce Tuvok.
2265
I
Borg attaccano il pianeta El-Aurian, devastandolo totalmente e assimilando tutta
la popolazione residente. Spravvive solamente uno sparuto gruppo di El-Auriani
non presenti sul pianeta al momento dell'attacco (Q Who?).
2266
Una
nave romulana, equipaggiata con un prototipo di un dispositivo di occultamento,
penetra attraverso la Zona Neutrale ed attacca alcuni avamposti federali. In una
successiva battaglia ingaggiata con l'Enterprise, la nave romulana viene
distrutta e probabilmente viene sventata una nuova Guerra Romulana (Balance of
Terror)
2267
I
Gorn, una razza rettile fortemente territoriale, attaccano la colonia federale
su Cestus III, ritenendo che questa abbia invaso il loro territorio. All'epoca,
la Federazione non era a conoscenza dell'esistenza dei Gorn, né che Cestus III
fosse considerato parte del loro territorio. Dopo il Massacro di Cestus III, un
trattato fra la Federazione e i Gorn sancisce il loro diritto a colonizzare il
pianeta (Arena).
La
USS Constellation viene distrutta per annientare il dispositivo alieno noto come
macchina del giudizio universale (The Doomsday Machine).
2268
La
USS Defiant scompare in un'interfase presso il confine tholiano (The Tholian
Web).
LA
USS Intrepid viene distrutta da un organismo monocellulare presso il sistema
Gamma 7A (The Immunity Syndrome).
La
Federazione lancia un'operazione per il recupero di un dispositivo di
occultamento romulano funzionante; nel corso dell'operazione, la Flotta Stellare
raccoglie le prove sull'esistenza di una alleanza tra i Klingon e i Romulani
(The Enterprise Incident).
Nel
tentativo di migliorare la sua invenzione di 25 anni prima, Richard Daystrom
costruisce un computer basato sul nuovo chip multitronico, concettualmente
derivato dal chip duotronico; l'esperimento si rivela però un fallimento (The
Ultimate Computer).
2271
Una
sonda sconosciuta, di enorme potenza, passa attraverso il territorio dell'Impero
Klingon e della Federazione, puntando verso la Terra; si scoprirà che si tratta
della sonda Voyager 6, lanciata alla fine del XX secolo. Nel corso della crisi,
l'Avamposto Epsilon IX intercetta una comunicazione diretta tra navi
dell'Impero, scoprendo così per la prima volta il reale aspetto dei Klingon
(Star Trek I).
2274
Una
colonia federale si stabilisce su Tau Cygna V nel territorio degli Sheliak, in
violazione al Trattato di Armens (The Ensigns of Command).
2277
La
Flotta Stellare abbandona l'uso di un simbolo diverso per ogni vascello ed
adotta un simbolo unico. Come emblema, viene scelto il simbolo della nave
stellare Enterprise (The Next Generation Technical Manual).
2284
La
Flotta Stellare vara un vascello di tipo sperimentale, la USS Excelsior NX-2000,
come prototipo di una nuova classe di navi spinta da motori a transcurvatura, in
grado di superare i limiti imposti dalla propulsione a curvatura di tipo
classico. Il Progetto Transwarp, noto anche come Grande Esperimento, si rivelerà
però un fallimento, dimostrandosi inattuabile. Non di meno, i risultati
conseguiti permetteranno di migliorare notevolmente l'efficienza dei sistemi
tradizionali di propulsione a curvatura (Star Trek III).
2285
La
Flotta Stellare sperimenta un nuovo sistema per il terraforming. Questo sistema,
battezzato Genesi, consente di creare un ambiente di classe M a partire da un
mondo completamente spoglio in pochi giorni anziché in molti anni. Il progetto
fallisce e viene chiuso dopo il primo esperimento su scala planetaria, nella
Nebulosa Mutara, a causa dell'instabilità della protomateria, elemento base
della reazione Genesi. I Klingon, temendo che il dispositivo Genesi possa essere
usato come arma contro l'Impero, tentano di impadronirsene, arrivando quasi al
punto di scatenare una guerra contro la Federazione (Star Trek III).
Viene
varata la USS Hathaway (Peak Performance).
2289
Tuvok
entra nell'Accademia della Flotta Stellare.
Il
mediatore federale Curzon Dax avvia alcuni colloqui preliminari volti a far
cessare l'ostilità fra la Federazione e i Klingon. I colloqui si svolgono sulla
colonia klingon di Korvat e non approdano a nulla fino a quando il mediatore
federale non riesce a farsi accettare dai Klingon, dando prova di forza ed onore
(Blood Oath).
2292
La
situazione fra gli Imperi Klingon e Romulano si deteriora al punto che
l'alleanza si scioglie: i Romulani accusano i Klingon di essere dei selvaggi, i
Klingon accusano i Romulani di essere senza onore. Da questo momento, tra i due
Imperi esisterà uno stato di perenne guerra fredda, spesso costellato da
episodi di reciproca ostilità e da scontri armati (Reunion).
2293
A
causa dell'eccessivo sfruttamento, Praxis, una delle lune di Qo'Nos, si frantuma
in una violenta esplosione la cui onda d'urto viene captata anche nel territorio
federale. L'ecosistema di Qo'Nos ne è così danneggiato da che il pianeta
potrebbe diventare inabitabile in pochi decenni. Privi delle risorse economiche
necessarie, a causa delle ingenti spese militari, i Klingon sono costretti a
chiedere l'aiuto della Federazione (Star Trek VI).
Dopo
un primo tentativo di incontro fallito a causa dell'omicidio del Cancelliere
Gorkon e dopo avere sventato un complotto ostile alla pace che vede coinvolti
fra gli altri l'Ambasciatore Romulano Nanclus, l'Ammiraglio Federale Cartwright
e il generale Klingon Chang, vengono siglati a Camp Khitomer, un pianeta Klingon
al confine con l'Impero Romulano, gli Accordi di Khitomer che pongono fine a 70
anni di ostilità (Star Trek VI).
2304
Tuvok
si sposa con T'Pel.
2309
Sbarcano
su Bajor i primi consiglieri Cardassiani, inizialmente bene accolti dalla
popolazione (Emissary).
2311
Scontro
tra la Federazione e l'Impero Stellare Romulano, che si risolve a favore della
Federazione. Dopo l'Incidente di Tomed l'Impero Stellare Romulano si ritira in
uno stato di autoisolamento, da cui uscirà solo nel 2364 (The Neutral Zone).
Poco dopo l'Incidente di Tomed, l'Impero Romulano e la Federazione siglano il
Trattato di Algeron (The Defector).
2319
Con
l'invenzione degli SIM, la percentuale di incidenti del teletrasporto diventa
praticamente nulla; da allora non si segnalano che rari casi di incidenti (uno o
due al decennio) e scompare anche una malattia nota come Psicosi da
Teletrasporto. Il teletrasporto diventa il sistema di trasporto più usato e più
sicuro in tutti i mondi della Federazione. [Realm of Fear - Paure Nascoste, TNG]
2328
L'Unione
Cardassiana si annette Bajor, cominciando a perseguire una politica di
sistematica spoliazione delle risorse naturali ed economiche ed uno sfruttamento
schiavistico della popolazione. I Bajoriani, in risposta all'occupazione,
cominciano quasi subito ad attuare una politica di resistenza armata, che
richiederà un forte tributo di sangue da entrambe le parti. Nel tentativo di
spezzare lo spirito di resistenza bajoriano, i Cardassiani giungeranno ad
arrestare ogni Bajoriano che diffonda la parola dei Profeti, le divinità
tradizionali di Bajor ed unico elemento unificatore della popolazione (Ensign Ro,
Emissary, Rapture).
2329
Vengono
inventati i chip ottici isolineari, che nell'arco dei successivi venti anni
sostituiranno completamente la tecnologia basata sul chip duotronico inventato
da Richard Daystrom nel 2243. Le differenze introdotte dal chip ottico
isolineare sono tali che viene utilizzata come unità di misura della
memorizzazione di massa il quad (Relics).
2333
Il
Capitano Jean-Luc Picard assume il comando della USS Stargazer (The Battle).
2344
La
colonia klingon su Narendra III viene attaccata e distrutta dai Romulani. Nel
corso della battaglia l'Enterprise NCC-1701-C, risponde per prima alla chiamata
di soccorso dei Klingon. Pur venendo distrutta nel corso della battaglia, senza
che vi siano superstiti, l'eroismo dimostrato dagli ufficiali della Flotta
Stellare imprime una forte accelerazione positiva alle relazioni tra la
Federazione e l'Impero Klingon (Yesterday's Enterprise).
2346
La
colonia klingon su Khitomer viene attaccata dai Romulani; forti dell'esperienza
di Narendra III, i Klingon hanno fortificato Khitomer, tuttavia l'attacco
romulano ha successo grazie al tradimento di un Klingon, che blocca le difese
della colonia. La prima nave a giungere sul luogo del massacro sarà la USS
Intrepid. Il suo Capo Ingegnere, Sergei Rozhenko, scoprirà ed adotterà un
bambino Klingon di sei anni, Worf figlio di Mogh, l'unico sopravvissuto
all'attacco, che è costato la vita a più di 4.000 Klingon (Sins of the Father,
Birthright)
2347
Dopo
anni di crescenti frizioni lungo il confine, l'Unione Cardassiana sferra un
attacco contro la colonia federale di Setlik III, ritenendo erroneamente che la
Flotta Stellare stia usando il pianeta come base da cui lanciare un attacco
contro Cardassia. L'attacco cardassiano alla colonia di Setlik III rappresenterà
il casus belli che porterà allo scoppio delle Guerre Cardassiane, che si
protrarranno per quasi vent'anni (The Wounded).
2349
Spariscono
definitivamente dall'uso comune i chip duotronici (Relics).
2351
I
Cardassiani costruiscono nel sistema di Bajor la stazione mineraria Terok Nor.
Lo scopo della stazione è quello di raffinare l'uridio, una sostanza
indispensabile per i sistemi dei sensori delle navi cardassiane. Per estrarre e
raffinare l'uridio, i Cardassiani usano cittadini bajoriani, costringendoli ai
lavori forzati (Babel).
2353
I
Tholiani, una razza militarista e fortemente territoriale caratterizzata da una
rigida divisione in caste geneticamente determinate, attacca una serie di
avamposti lungo il confine con la Federazione, reclamando come proprio lo spazio
federale (The Icarus Factor).
2355
Nel
Sistema di Maxia Zeta la USS Stargazer del Capitano Picard, viene attaccata
senza provocazione da una nave sconosciuta in seguito identificata come nave dei
Ferengi. Nel corso della battaglia, grazie ad una innovazione tattica più tardi
nota come Manovra Picard, la Stargazer riesce ad avere la meglio sul suo
avversario, distruggendolo. La Stargazerstessa, tuttavia, risulta così
danneggiata da dover essere abbandonata alla deriva dal suo equipaggio (The
Battle).
2357
Worf
è il primo Klingon ad essere ammesso all'Accademia della Flotta Stellare (Sins
of the Father).
2361
Worf
è il primo Klingon a diplomarsi all'Accademia della Flotta Stellare (Sins of
the Father).
2364
Nel
corso della sua prima missione, in rotta per Deneb IV, l'Enterprise incontra una
forma di vita altamente evoluta che si autodefinisce Q. Scopo apparente di Q,
dotata di poteri divini ma con un carattere tendenzialmente immaturo, è quello
di controllare l'evoluzione degli Umani e di sottoporli a prove di vario tipo,
per verificare la loro effettiva capacità di confrontarsi con l'ignoto (Encounter
at Farpoint).
Nel
corso di una indagine archeologica nel Sistema Delphi Ardu, l'equipaggio del'Enterprise
entra in contatto con l'ultimo avamposto rimasto dell'Impero Tkon, che fioriva
nella zona più di 600.000 anni prima (The Last Outpost).
Nel
corso di una indagine archeologica nel Sistema Delphi Ardu il capitano Picard
dell'Enterprise effettua il primo contatto con i Ferengi, che si rivelano essere
una razza estremamente capitalista e sessista (The Last Outpost).
Mentre
sta investigando sulla misteriosa sparizione di alcuni avamposti di osservazione
lungo la Zona Neutrale Romulana, l'Enterprise intercetta un nuovo vascello
romulano che sta indagando su un analogo incidente occorso agli avamposti
romulani lungo la Zona Neutrale. Questo episodio pone fine al periodo di
autoisolamento dei Romulani iniziato con Incidente di Tomed, nel 2311 (The
Neutral Zone)
2365
A
seguito della distruzione della USS Yamato, l'Enterprise scopre su un pianeta i
resti della civiltà iconiana, scomparsa da 200.000 anni (Contagion).
A
seguito dell'intervento di Q, l'Enterprise viene spostata istantaneamente nel
Sistema J25, a 7.000 anni luce dal più vicino avamposto federale. Nel Sistema
J25 l'Enterprise viene attaccata da una nave Borg, una razza fino ad allora
sconosciuta alla Federazione. I Borg si rivelano avversari quasi imbattibili,
mossi dall'unico scopo di assimilare e conquistare qualunque forma di vita e
qualunque tecnologia che abbia caratteristiche per loro interessanti. Le tracce
energetiche delle nave Borg si rivelano essere analoghe a quelle riscontrate
durante l'indagine per la sparizione degli avamposti lungo la Zona Neutrale
Romulana, facendo così temere che i Borg stiano preparando un'invasione della
Federazione. Grazie ad un nuovo intervento di Q, l'Enterprise riesce a rientrare
nello spazio federale (Q Who?)
In
risposta alla minacciata invasione della Federazione da parte dei Borg, la
Flotta Stellare comincia la progettazione delle nuove classi di astronavi, tra
cui Sovereign, Akira, Norway e Steamrunner (First Contact)
2366
In
risposta alla minacciata invasione della Federazione da parte dei Borg, la
Flotta Stellare inizia la costruzione di un prototipo di nave da guerra, la
Defiant.
Grazie
all'opera dell'Ambasciatore Sarek di Vulcano, si giunge ad un cessate il fuoco
tra la Federazione e l'Unione Cardassiana, preludio ad una trattativa di pace (Unification)
Dopo
un periodo di isolamento cominciato nel 2255, dopo la firma del Trattato di
Armens, la Corporazione Sheliak contatta la Federazione chiedendo, nel rispetto
del trattato, che i coloni umani installati su Tau Cigna V vengano rimossi. Dopo
alcune trattative, i coloni umani vengono effettivamente trasferiti, e la
Corporazione Sheliak cessa ogni contatto con la Federazione (The Ensigns of
Command).
2367
Nell'ambito
della lotta per il potere che dilania l'Impero Klingon, il Cancelliere K'Mpec
viene ucciso in maniera disonorevole con del veleno ad azione lenta. L'assassino
è uno dei due contendenti al seggio di Cancelliere, Duras e Gowron. K'Mpec,
prima di morire, nomina il Capitano Picard Arbitro di Successione, con il
compito di scegliere e nominare il nuovo Cancelliere. Picard viene aiutato nel
suo compito da K'Ehleyr, Emissario dell'Impero, e da Worf, il suo Capo della
Sicurezza, nonché compagno di K'Ehleyr. Temendo un coinvolgimento romulano
nella Successione, Picard avvia un'indagine, nel corso della quale K'Ehleyr
scopre casualmente che il traditore, grazie al quale i Romulani hanno potuto
perpetrare il Massacro di Khitomer è il padre di Duras. A causa della sua
scoperta, K'Ehleyr viene uccisa prima di poter rendere pubblica la notizia. Worf,
onorando la tradizione klingon, sfida allora a duello Duras e, avendolo
sconfitto, lo uccide. Picard nomina perciò Gowron Cancelliere dell'Impero e
Leader dell'Alto Consiglio (Reunion).
Dopo
la tregua stipulata l'anno precedente, rappresentanti della Federazione e
dell'Unione Cardassiana cominciano i negoziati per giungere alla firma di un
trattato di pace (Chain of Command).
I
Borg attaccano la Federazione. Dopo avere rapito il Capitano Picard per farne il
Portavoce del Collettivo e per acquisire le sue conoscenze tattiche ed avere
evitato un primo attacco da parte dell'Enterprise, la nave Borg affronta la
Flotta Stellare a Wolf 359. La battaglia si conclude con la sconfitta della
Flotta, che perde 39 navi e 11.000 uomini. Mentre la nave Borg, illesa, si
prepara ad attaccare la Terra, l'equipaggio dell'Enterprise riesce a rapire dal
Collettivo il Capitano Picard e ad usarlo come canale per impartire un ordine al
Collettivo, che causa l'autodistruzione della nave Borg (The Best of Both Worlds).
2368
Viene
stabilito il primo contatto con i Tamariani; inizialmente, il contatto risulta
estremamente difficoltoso, mancando un comune substrato culturale che permetta
la comprensione del loro linguaggio di metafore. Nel corso del primo contatto,
il sacrificio del Capitano Dathon di Tama consente di superare le difficoltà e
di decifrare il linguaggio tamariano (Darmok).
Nell'Impero
Klingon le forze fedeli alla famiglia Duras, ora guidate dalle sorelle Lursa e
B'Etor, si oppongono al cancellierato di Gowron e la disputa sfocia presto in
aperta rivolta: l'Impero è spaccato in due dalla Guerra Civile, in cui
all'inizio sembrano prevalere le forze fedeli alle Duras. Sospettando ancora una
volta il coinvolgimento dei Romulani, l'Enterprise ed altre navi della Flotta
Stellare attuano un blocco lungo la frontiera Klingon-Romulana, riuscendo in
effetti ad interrompere il rifornimento di armi dall'Impero Romulano alla
famiglia Duras. Dopo alcune battaglie, Gowron riesce a vincere la guerra ed a
riportare la pace nell'Impero (Redemption).
Mentre
esplora l'Ammasso di Argolis, l'Enterprise intercetta una richiesta di aiuto
inviata da parte di un Borg. L'unico drone superstite viene catturato, con lo
scopo iniziale di infettarlo con un virus informatico e successivamente
permettergli di ricongiungersi al Collettivo. La speranza della Flotta Stellare
è che il Collettivo perda di coesione e quindi venga reso inoffensivo. Il
Capitano Picard rifiuta però di dare seguito alla proposta, giudicandola un
genocidio, in contrasto con i principi della Federazione. Il Borg dopo aver
acquisito una personalità singola, viene reimmesso nel Collettivo, nella
speranza che sia questa consapevolezza a spezzare il vincolo della collettività
(I, Borg).
2369
Nell'ambito
dei negoziati con la Federazione, l'Unione Cardassiana pone termine
all'occupazione di Bajor, ritirando tutte le sue forze militari dal sistema, pur
conservando il diritto di passaggio per le sue navi. Nelle fasi iniziali della
ricostruzione del pianeta, il Governo Provvisorio chiede aiuto alla Federazione,
cui cede i diritti d'uso ed amministrazione della ex stazione mineraria Terok
Nor, ribattezzata Deep Space Nine. Il comando della stazione viene affidato ad
un reduce della battaglia di Wolf 359, il Comandante Benjamin Sisko, che appena
giunge su Bajor viene riconosciuto dal clero del pianeta come l'Emissario dei
Profeti, le divinità tradizionali dei Bajoriani che vivrebbero nel Tempio
Celeste. Poco dopo il suo arrivo su Deep Space Nine, Sisko scopre la presenza
nel sistema di un tunnel spaziale stabile che mette in comunicazione il
Quadrante Alpha con il Quadrante Gamma. Il tunnel viene mantenuto stabile da
esseri senzienti molto avanzati che vivono al di là della linearità del tempo.
I Bajoriani riconoscono nel tunnel spaziale il Tempio Celeste e nei suoi
abitanti i Profeti della loro religione (Emissary).
Nell'ambito
dell'esplorazione del Quadrante Gamma, la Federazione comincia ad avere contatti
con altri popoli; il primo popolo ad attraversare il tunnel spaziale per
visitare il Quadrante Alpha è quello degli Wadi, molto appassionati di giochi
d'azzardo. La Federazione comincia ad espandersi nel Quadrante Gamma, sia grazie
all'inclusione di nuovi popoli lì residenti, sia fondando colonie di persone
che vivono nel Quadrante Alpha (Move Along Home).
Worf
scoprire che non tutti i Klingon sono morti nell'attacco di Khitomer e alcuni di
loro, catturati vivi, risultano detenuti dai Romulani nel sistema di Carraya (Birthright).
Il
clero Klingon di Boreth, il pianeta sacro dell'Impero indicato dallo stesso
Kahless come il luogo del suo ritorno, riesce a creare un clone del mitico Primo
Imperatore, che dovrebbe ridare pace, unità e speranza all'Impero. Mentre
sempre più Klingon riconoscono in Kahless l'effettivo governante dell'Impero,
il Cancelliere Gowron gli si oppone, fino al punto da sfidarlo in duello e
batterlo. Sebbene la tradizione Klingon preveda che il vincitore di un duello
d'onore uccida lo sconfitto, viene trovato un accordo: il potere effettivo
resterà nelle mani dell'Alto Consiglio, e quindi del Cancelliere, mentre
Kahless viene insediato come Imperatore Cerimoniale, simbolo dell'unità
dell'Impero. Dopo trecento anni, l'Impero ha di nuovo un Imperatore (Rightful
Heir).
In
risposta ad un messaggio di soccorso, l'Enterprise giunge all'avamposto di
Ohniaka III, devastato da una incursione Borg. Dopo accurate ricerche, si scopre
che questi Borg fanno parte del ramo del Collettivo cui appartiene il drone
rilasciato nell'Ammasso di Argolis. Tutti i droni del suo gruppo sembrano avere
acquisito una personalità singola, rendendoli di fatto molto meno pericolosi
dei Borg normali. Nel corso dell'indagine, la Flotta Stellare apprende però che
il piano di portare la consapevolezza individuale all'interno della Collettività
Borg è fallito, a causa della divisione della Collettività in rami non
pienamente comunicanti (Descent).
2370
Dopo
tre anni dall'inizio dei trattati di pace, la Federazione e i Cardassiani
firmano un Trattato di Pace. Alcuni gruppi di ex-ufficiali della Flotta che
hanno combattuto la guerra contro i Cardassiani, alcuni coloni costretti a
lasciare i loro mondi e alcuni Bajoriani ancora in lotta contro i loro antichi
oppressori formano bande paramilitari, che si definiscono Maquis, che cominciano
estese azioni di guerriglia contro i Cardassiani. La stessa Federazione, per
difendere il trattato di pace con i Cardassiani, mette fuori legge i Maquis (Journey's
End).
Durante
una trattativa commerciale nel Quadrante Gamma, personale della Flotta Stellare
viene a conoscenza dell'esistenza di un vasto impero interstellare denominato
Dominion. La Federazione, dopo avere cercato un accordo pacifico con il
Dominion, comincia a riconoscerne la natura espansionistica ed a temere una
invasione del Quadrante Alfa (Rules of Acquisition, The Search, The Jem'Hadar).
2371
La
Federazione e L'Annessione Tholiana si riavvicinano dopo lunghi conflitti,
stabilendo relazioni diplomatiche e culminano con la visita di un ambasciatore
tholiano su Deep Space Nine (Life Support).
Dopo
decenni di occupazione e due anni dopo il ritiro delle forze militari da Bajor,
il Legato Turrel, rappresentante del governo cardassiano, e Kai Winn,
rappresentante di Bajor, firmano un trattato di pace tra le cui clausole è
compresa la liberazione di tutti i Bajoriani ancora prigionieri dei Cardassiani
(Life Support).
L'Enterprise
viene attaccata attorno a Veridian III da una nave klingon al comando delle
sorelle di Duras, Lursa e B'Etor. Sebbene lo sparviero venga distrutto, causando
così la fine della Famiglia Duras, i danni riportati dall'Enterprise sono tali
da rendere necessario un atterraggio di emergenza della sezione a disco sul
pianeta (Generations).
Temendo
che il Dominio si prepari ad un'invasione su larga scala del Quadrante Alfa, i
servizi segreti dell'Unione Cardassiana e dell'Impero Stellare Romulano
organizzano un'operazione combinata, riunendo una vasta flotta con l'ordine di
attaccare e distruggere il pianeta natale dei Fondatori del Dominion, nella
Nebulosa Omarion. La flotta combinata viene affrontata e sconfitta da una forza
d'assalto di più di 150 navi Jem'Hadar. Dopo questa sconfitta, sia l'Ordine
Ossidiano sia la Tal Shiar scompaiono come forze di sicurezza operative, con
gravissime ripercussioni sull'ordine interno dei loro imperi (Improbable Cause,
The Die is Cast).
Un
Mutaforma, da lungo tempo infiltrato nel Quadrante Alfa, si impadronisce della
Defiant e si prepara ad attaccare gli Tzenkethi, una razza con cui la
Federazione è stata in guerra. Scopo del Fondatore è quello di scatenare una
nuova guerra, che indebolisca le forze della Federazione e destabilizzi l'intero
quadrante. Benché il piano del Mutaforma fallisca, la Federazione ha la prova
che è in atto un'operazione su vasta scala per invadere il Quadrante Alfa (The
Adversary).
2372
A
seguito della sconfitta e della scomparsa dell'Obsidian Order e con il Comando
Centrale militare nel panico, nel timore di una invasione da parte del Dominion,
una sollevazione popolare su Cardassia riporta al potere il Consiglio Detapa,
detentore legittimo del potere da più di 500 anni, ma nei fatti da sempre
esautorato dai militari (The Way of the Warrior).
Credendo
che il colpo di stato su Cardassia sia stato orchestrato dal Dominion, i Klingon
dichiarano guerra ai Cardassiani; a causa della confusione che regna su
Cardassia, i Klingon riescono ad impadronirsi di dozzine di mondi cardassiani,
di fatto privando l'Unione dei propri centri industriali e dell'accesso alla
maggior parte delle materie prime. L'intenzione dei Klingon, una volta assunto
il controllo dell'Unione Cardassiana, è quella di giustiziare il Consiglio
Detapa, porre al comando un Supervisore Imperiale, e assumere il controllo del wormhole; Gul Dukat però riesce a
portare in salvo il Consiglio Detapa su Deep Space Nine. La Federazione deplora
l'invasione Klingon di Cardassia ed in risposta il Cancelliere Gowron annulla il
Trattato di Khitomer, espelle tutti i cittadini federali dall'Impero e richiama
gli ambasciatori presso la Federazione (The Way of the Warrior).
A
causa del timore di un'invasione della Terra da parte del Dominion il Presidente
della Federazione Jaresh-Inyo concede all'Ammiraglio Leyton, Capo Operazioni
della Flotta Stellare, i pieni poteri per rafforzare le difese della
Federazione. L'Ammiraglio Leyton, in accordo con alcuni alti ufficiali, compreso
il comandante dell'Accademia della Flotta, tenta allora un colpo di stato, per
sostituire il governo civile con un direttorio militare. Il tentativo
dell'Ammiraglio Leyton viene sventato, ma il Presidente riconosce comunque la
validità di alcune misure volte a salvaguardare la sicurezza federale e della
Terra e le mantiene in vigore (Homefront, Paradise Lost)
Anche
una delegazione Tholiana partecipa alla Conferenza di Antwerp, Terra, ponendo
fine ai conflitti tra le due fazioni (Homefront).
Dopo
il ritiro Klingon dalle zone più centrali dell'Unione Cardassiana, la
situazione rimane disperata: quasi tutta la capacità industriale è andata
perduta e la mancanza di materie prime, nonché le numerose epidemie che
scoppiano sui pianeti dell'Unione, stanno mettendo in ginocchio il governo di
Cardassia. Il Consiglio Detapa richiede l'aiuto della Federazione, che invia su
Cardassia dodici replicatori industriali, che dovrebbero aiutare a ricostruire
l'economia cardassiana. Purtroppo, il trasporto dei replicatori viene
intercettato dai Maquis, ed il mancato arrivo degli aiuti federali precipita
l'Unione Cardassiana nel caos (For the Cause).
2373
Battaglia
di Ajilon Prime tra la Federazione e l'Impero Klingon.
2374
Interrompendo
la tregua, le forze dell'Impero Klingon attaccano la Farragut nell'Ammasso
Lembatta e tentano di eliminare con la forza l'installazione federale su Ajilon
Prime, pianeta che i Klingon giudicano di importanza strategica per il controllo
dell'Unione Cardassiana. Dopo aspri combattimenti fra le forze di terra
dell'Impero e della Federazione, i Klingon si ritirano. A questa battaglia farà
seguito un cessate il fuoco fra le parti (Nor the Battle to the Strong)
In
data stellare 50564.2 un'immensa flotta del Dominion attraversa il wormhole e
punta decisa verso Cardassia. Gul Dukat si proclama Governatore dell'Unione
Cardassiana e comunica di avere stipulato una alleanza fra il Dominion e
Cardassia, con lo scopo di aiutare Cardassia stessa nella guerra contro i
Klingon e di rifornire la popolazione civile, oramai allo stremo (By Inferno's
Light)
In
data stellare 50893.5 i Borg attaccano per la seconda volta la Terra. Grazie
alla maggiore efficacia delle armi della Flotta Stellare il cubo Borg viene
fermato prima che riesca a colpire la Terra. Dopo una battaglia cruenta, che
comprende un tentativo Borg di assimilare la Terra prima del Primo Contatto di
Zefram Cochrane con i Vulcaniani nel 2063, la minaccia viene sventata e il
vascello Borg viene distrutto (First Contact).
Il
continuo afflusso di rinforzi ed aiuti umanitari dal Dominion verso Cardassia
allarma sempre di più la Federazione. In data stellare 50941.2 il comandante di
Deep Space Nine decide di minare l'accesso al wormhole. Come risposta, una
flotta di centinaia di navi del Dominion attacca Deep Space Nine, che deve
essere evacuata dal personale della Federale. L'attacco a Deep Space Nine segna
lo scoppio della guerra tra la Federazione ed il Dominion (Call to Arms)
Dopo
la caduta di Deep Space Nine nelle mani del Dominion, la situazione sul fronte
rimane difficile per la Federazione. Sebbene sia stata ripristinata l'alleanza
con l'Impero Klingon, il Dominion mantiene la superiorità militare e
l'iniziativa strategica. Nelle fasi iniziali della guerra, vaste aree di confine
cadono sotto il controllo del Dominion; anche alcuni mondi interni della
Federazione, tra cui Betazed, vengono occupati più per l'impatto sul morale
della Federazione che per reali necessità militari. Bajor, temendo una nuova
invasione da parte dei Cardassiani, dietro consiglio dell'Emissario, chiede
l'annessione al Dominion; se questo le impedisce di venire invasa dai
Cardassiani, non impedisce al Dominion di sbarcare truppe, né di cominciare a
far lavorare l'economia bajoriana contro la Federazione. Le altre maggiori
potenze del Quadrante Alfa restano in attesa: i Romulani, alle prese con gravi
problemi interni dopo la disfatta della Tal Shiar, si dichiarano neutrali. Lo
stesso fanno i Ferengi ed i Tholiani.
Benché
inizialmente in forte inferiorità, la Federazione ha dalla sua il tempo, visto
che nessun rinforzo può giungere al Dominion dal Quadrante Gamma; nello stesso
tempo, i Cardassiani ed i loro alleati cercano un modo per sminare il tunnel
spaziale e permettere l'afflusso di nuove truppe. Incursori federali, spesso
aiutati da commandos suicidi Klingon, cominciano ad attaccare i cantieri navali
del Dominion ed i depositi di ketracel bianco. Prima la distruzione del
principale deposito di ketracel nel Quadrante Alfa e poi, in data stellare
51145.3, la distruzione del principale apparato sensorio tattico del Dominion
fermano provvisoriamente l'offensiva del nemico (A Time to Stand, Behind the
Lines).
Il
tempo guadagnato dalle offensive contro il Dominion viene utilizzato dalla
Federazione per pianificare ed eseguire l'Operazione Ritorno: dopo una
violentissima battaglia che vede contrapposte 600 navi federali a più di 1200
navi del Dominion, le forze dell'Alleanza riescono a riguadagnare il controllo
di Deep Space Nine. Nel frattempo, però, gli sforzi cardassiani di sminare il
tunnel hanno avuto successo e dal Quadrante Gamma una forza di invasione di
migliaia di navi si prepara ad entrare nel Quadrante Alfa. La mediazione
dell'Emissario e l'intervento diretto dei Profeti, impedisce però l'invasione,
facendo letteralmente svanire le navi del Dominion. I Profeti si impegnano con
l'Emissario a tenere chiuso il tunnel alle forze del Dominion, ma non a quelle
dell'Alleanza. Il leader dell'Unione Cardassiana, Gul Dukat, viene catturato
mentre tenta di sfuggire alla caduta di Deep Space Nine e il suo posto viene
preso dal suo braccio destro, Damar (Favor the Bold, Sacrifice of Angels).
La
Flotta Stellare viene a conoscenza di un tentativo da parte dei Vorta di
infiltrarsi fra i membri del Sindacato di Orione, un gruppo di mondi non
allineati dediti alla pirateria, che fin dal XXIII secolo sono stati una spina
nel fianco per la sicurezza della Federazione. Grazie all'intervento di alcuni
ufficiali della Flotta ed in particolare del Capo Operazioni di Deep Space Nine,
la minaccia viene sventata, evitando così che si apra un fronte militare nel
cuore della Federazione stessa (Honor among Thieves)
In
data stellare 51271.3, dopo un attentato ad un loro ambasciatore in missione su
Cardassia, i Romulani dichiarano guerra al Dominion, schierando la loro flotta
al fianco dell'Alleanza. Le relazioni con i Klingon rimangono tuttavia molto
tese (In the Pale Moonlight).
Il
Grande Nagus Zek, come parte di una politica volta a riavvicinare l'Alleanza
Ferengi alla Federazione, dichiara di aver concesso pari diritti alle donne
della sua razza (Profit and Lace)
2375
In
data stellare 52152.6 un attacco al principale cantiere navale del Dominion nel
Quadrante Alfa priva le forze Jem'Hadar e Cardassiane della possibilità di
continuare a condurre operazioni lungo tutto il confine delle zone conquistate
nel primo anno di guerra. Di fronte alla controffensiva alleata, il Dominion si
trova spesso a retrocedere e ad evacuare settori e mondi della Federazione che
aveva occupato nei primi mesi di guerra (Shadow and Symbols).
Il
Vorta Weyoun, il braccio destro dell'unica rappresentante dei Fondatori rimasta
nel Quadrante Gamma e coordinatore di tutta la strategia bellica del Dominion,
improvvisamente diserta e passa dalla parte dell'Alleanza. Poiché sia i Vorta
sia i Jem'Hadar sono geneticamente creati per essere fanaticamente fedeli ai
Fondatori, inizialmente l'Alleanza sospetta una trappola. Come si scoprirà poi,
Weyoun ha subito una clonazione difettosa che lo ha reso ostile ai Fondatori. Le
informazioni militari di cui è a conoscenza saranno di importanza rilevante per
la definizione della strategia bellica dell'Alleanza (Treachery, Faith and the
Great River).
Sul
pianeta AR-558, le forze della Federazione riescono a prendere il controllo del
principale impianto di trasmissione del Dominion nel Quadrante; pur con alterne
fortune e con la perdita di moltissimi ufficiali, la Flotta Stellare riesce a
mantenere il controllo del trasmettitore ed a respingere gli attacchi dei Jem'Hadar.
Il superamento dei sistemi di sicurezza del trasmettitore e la conseguente
possibilità per l'Alleanza di intercettare le comunicazioni del Dominion,
permetterà alle forze alleate di sapere in anticipo ogni mossa del nemico.
Oramai, l'iniziativa della guerra sembra saldamente nelle mani dell'Alleanza
(The Siege of AR-558).
Incalzata
da ogni parte dall'offensiva dell'Alleanza, la rappresentante dei Fondatori
gioca la carta dell'alleanza fra il Dominion ed i Breen. Il leader dei Breen,
Thot Gor, si impegna a portare in guerra il suo popolo contro l'Alleanza,
ricevendone in cambio la promessa di una ricca ricompensa al termine della
guerra (Strange Bedfellows).
Forze
combinate del Dominion e dei Breen attaccano improvvisamente su un nuovo fronte:
prima che si possa organizzare una difesa efficace, la loro flotta riesce a
raggiungere il Settore 001 e a bombardare la Terra. Anche se le autorità della
Federazione riescono ad evacuare la maggior parte dei Terrestri, le distruzioni
apportate dai Breen sono enormi: vaste aree del pianeta vengono bombardate e lo
stesso Quartier Generale della Flotta Stellare a San Francisco è raso al suolo.
Si tratta comunque di una vittoria di Pirro per le forze attaccanti: il
contrattacco della Flotta Stellare ed il massiccio intervento al suo fianco
delle forze klingon e romulane, distrugge di fatto la flotta di invasione ed
elimina dalla scena i Breen come forza militare. Su Cardassia, intanto, venuto a
conoscenza del fatto che fra le ricompense ai Breen previste dal patto fra Thot
Gor e la rappresentante dei Fondatori sono compresi molti territori dell'Unione,
comincia ad organizzare un movimento sotterraneo di resistenza all'occupazione
del Dominion (The Changing Face of Evil).
Per
organizzare la resistenza su Cardassia e per coordinarne le attività con quelle
dell'Alleanza, la Federazione invia a Damar alcuni Bajoriani esperti in
guerriglia, tra cui il Colonnello Kira Nerys, primo ufficiale di Deep Space Nine.
Per evitare di far figurare un coinvolgimento diretto di Bajor, formalmente
ancora alleata al Dominion, i Bajoriani in missione su Cardassia vengono
temporaneamente arruolati nella Flotta Stellare (When it Rains...).
Un
virus iniettato nei Mutaforma da alcuni operativi della Sezione 31 della Flotta
Stellare ha contagiato oramai tutti i Fondatori: nel Quadrante Gamma il
Dominion, privo di guida, è nel caos; nel Quadrante Alfa la rappresentante dei
Mutaforma non è quasi più in grado di operare e le forze del Dominion
cominciano a cedere (Tacking into the Wind).
L'Alleanza
raduna le sue forze per sferrare l'attacco finale a Cardassia. Le flotte
federale, klingon, romulana e bajoriana, cui si sono aggiunti i Maquis
sopravvissuti agli attacchi dei Jem'Hadar, si contrappongono alle forze del
Dominion, dei Breen e dei sempre più riluttanti Cardassiani. Durante un
diverbio sulla gestione delle operazioni militari, Worf ed il Cancelliere Gowron
si sfidano a duello; sarà Worf a vincere, uccidendo Gowron, per venire subito
dopo acclamato come nuovo Cancelliere dell'Impero. Worf cede però subito
l'incarico nelle mani di Martok, il comandante delle forze Klingon fin dai tempi
dell'attacco a Cardassia, che diventa così il nuovo Cancelliere. Poco prima
dell'inizio dello scontro fra le flotte, la resistenza cardassiana distrugge il
trasmettitore subspaziale che permetteva al Dominion di rimanere in contatto con
le sue forze. Per rappresaglia, i Jem'Hadar radono al suolo un'intera città su
Cardassia, uccidendo più di due milioni di persone. La rappresaglia dei Jem'Hadar
è il segnale dell'insurrezione generale: ovunque su Cardassia la popolazione
comincia ad attaccare le truppe d'occupazione del Dominion e dei Breen. La
distruzione della nave ammiraglia romulana, intanto, ha fatto cedere un'ala
dello schieramento dell'Alleanza; mentre i Romulani tentano di riorganizzarsi,
le notizie dell'insurrezione giungono alle forze cardassiane, che
improvvisamente cambiano campo e cominciano a colpire le navi Jem'Hadar. Le
flotte dei Breen e del Dominion sono costrette a ritirarsi, per organizzare una
nuova linea di difesa direttamente nel sistema di Cardassia. Ripristinate le
comunicazioni con le proprie forze, intanto, la rappresentante dei Fondatori
ordina ai Jem'Hadar di eliminare ogni cardassiano dal pianeta. Prima della fine
delle operazioni militari, l'esecuzione di quest'ordine costerà ai Cardassiani
quasi un miliardo di morti solamente su Cardassia. Una squadra di incursori
cardassiani, intanto, riesce a penetrare nel Quartier Generale del Dominion e,
dopo aspri combattimenti in cui cade anche Damar, la rappresentante dei
Fondatori viene catturata. Mentre lo Flotta Alleata si prepara ad un attacco con
le forze di terra per liberare Cardassia dall'occupazione, la rappresentante dei
Fondatori ordina ai Jem'Hadar e ai Breen di deporre le armi ed arrendersi.