STAR TREK : THE BIRTH OF THE FEDERATION

Quando ho letto le anticipazioni sul gioco ,non stavo piu' nella pelle, finalmente un gioco strategico basato sul mondo Trek !!
Immaginavo gia' di tornare ai tempi di Civilization (ricordate?) ,che mi ha tenuto occupato per circa due anni. (tuttora ogni tanto una partitina ci scappa ancora)
Dopo una lunga attesa finalmente ho avuto il gioco tra le mani. Ecco cosa ne penso....
Allora si inizia con la scelta di una delle nostre beneamate razze : Federali,Klingon,Romulani,Ferengi e Cardassiani.
A seconda della scelta vi troverete davanti una interfaccia grafica diversa ,con cui accedere ai vari comandi.
Il gioco e' uno strategico a turni , in cui partendo da un unico sistema stellare , dovrete espandervi per tutta la galassia affrontando le altre razze principali e una quarantina di razze minori .
All'inizio si trattera' di esplorare lo spazio vicino a voi e cercare sistemi stellari da colonizzare (meglio se dotati di pianeti di classe M e di riserve di Dilitio) .
Ogni nuova colonia che fonderete partira' con una piccola popolazione e con praticamente nessuna struttura.
Le strutture possono essere di tipo militare, civile, o di ricerca.
La ricerca come in ogni strategico che si rispetti e' una parte fondamentale del gioco.
Ben presto incontrerete altre forme di vita . Qui cominceranno i problemi , dovrete decidere se usare la diplomazia o la forza per assoggettarle.
Con le potenze principali potrete stipulare accordi di non aggressione, di pace o alleanze, mentre con le razze minori potete anche arrivare a farle aderire alla vostra parte (molto utile!).
In base al grado tecnologico avrete una decina di tipi di navi da costruire per la vostra flotta.
Da non sottovalutare e' il fatto che durante il gioco possono apparire fenomeni esterni , come un cubo Borg (preparatevi a usare tutta la vostra flotta) , l'entita' cristallina ecc..
CONCLUSIONE
Purtroppo l'ho giocato su un computer preistorico (Pentium 150 MHz) e quindi non l'ho potuto apprezzare piu' di tanto (quando cominciavo ad avere molti pianeti e navi tra un turno e l'altro potevo andare a prendere un caffe') .
La parte strategica e' ben fatta , di ogni pianeta vengono analizzati moltissimi aspetti , alcuni sono piu' adatti alla ricerca altri alla produzione , le navi sono realizzate bene.
L'unica cosa che mi ha veramente deluso e' il fatto che giocando con la Federazione si ha un vantaggio esagerato : quasi tutte le razze minori sono da subito disponibili a stipulare accordi e con poca fatica entrano a far parte della federazione (dopo 20 turni trovarsi come membro i Vulcaniani o i Trill vuol dire avere pianeti con capacita' di produzione e di ricerca che si raggiungerebbero forse in 200 turni!) , mentre con le altre razze e' quasi impossibile (a parte in misura minore i Ferengi).
L'uso della forza ,unica alternativa per gli altri , e' sconsigliato in quanto prima o poi il pianeta conquistato si ribella e voi vi trovate ad aver speso molte risorse per farlo evolvere per nulla (vi immaginate i Klingon quanto ci metterebbero a stroncare una rivolta?).
Mancano funzioni come la traiettoria prevista delle navi nemiche, le stazioni spaziali sono come indifese (bastano due navi per distruggerle!).
Giocabile e godibile pero' continuo a preferire Civilization......