I fratelli dei gemelli

(tratto dagli opuscoli della Fondazione ASM per la salute dell'infanzia - C.so Italia, 45 - 20122 Milano)

Il presente opuscolo è tratto da un lavoro prodotto dalla Twins and Multiple Births Association - TAMBA - di Londra intitolato. Siblings at Twins.

I fratelli dei gemelli

Le famiglie con gemelli sono spesso oggetto di ammirazione e stupore da parte di conoscenti ed amici. Ai genitori vengono fatte le congratulazioni, per essere gli autori di un evento così eccezionale ed i gemelli vengono guardati con meraviglia ed attenzione cercando di cogliere tra loro tutte le possibili somiglianze sia fisiche che caratteriali! Qual è il ruolo dei fratelli e delle sorelle dei gemelli in questo clima di euforia generale? Come si sentono i figli più grandi e come reagiscono quando arrivano i gemelli? Cosa possono fare i genitori per preparare gli altri figli alla nascita dei gemelli? E quando un bambino singolo nasce dopo i gemelli cosa bisogna fare? Al fine di aiutare le famiglie con gemelli a rispondere a queste ed altre domande abbiamo realizzato questo opuscolo sperando di riuscire a dare a tutti i genitori degli utili suggerimenti.

Prima della nascita dei gemelli

Qualunque bambino ha bisogno di essere preparato alla nascita di un fratellino o di una sorellina, ma quando a nascere sono due gemelli il bambino ha bisogno di una preparazione più attenta per evitare di essere sopraffatto dall'evento. Infatti quando nasce un solo bambino la quotidianità familiare non subisce grandi cambiamenti, ma quando a nascere sono due o più bambini si assiste ad un vero e proprio sconvolgimento delle abitudini familiari. Il fratello/sorella più grande deve essere preparato a questo per accettare più facilmente i cambiamenti. Durante la gravidanza una gestante in attesa di gemelli può aver bisogno di essere ricoverata in ospedale perché ad esempio necessita di riposo a letto e cure, così da evitare un parto pretermine, questo la separerà temporaneamente dal figlio/figlia più grande Il bambino deve conoscere i motivi di questa separazione, così da non sentirsi responsabile di questo allontanamento, deve poter vedere la madre spesso per accertarsi di persona del suo stato di salute e per poter parlare con lei. Un utile mezzo per favorire il contatto fra il bambino più grande e la madre, durante un suo eventuale periodo di ricovero, è quello di invitarlo a scriverle delle lettere o fare dei disegni da recapitarle così che possa mantenere un contatto ben preciso con lei e ne senta meno la mancanza. A volte un periodo di ricovero durante la gravidanza può essere utile per abituare il bambino a stare insieme ad altre persone, così che quando saranno nati i gemelli non si senta improvvisamente allontanato dalla madre. Può verificarsi che la donna durante la gravidanza, pur restando a casa, abbia bisogno di riposare più a lungo e stare a letto. In questo caso l'ideale sarebbe avere una persona di fiducia che si occupi della casa per poter disporre di più tempo per riposare e stare con il figlio/figlia più grande. In mancanza di un aiuto ed avendo un bambino troppo piccolo per andare all'asilo, una soluzione possibile è cercare di riposare negli stessi momenti in cui riposa lui, molti bambini infatti fanno un sonnellino pomeridiano approfittarne per fare altrettanto è la cosa migliore, resistendo alla tentazione di impiegare quel tempo per occuparsi delle faccende domestiche. Un'altra possibilità è occupare il bambino in giochi o attività che consentano alla madre di sorvegliarlo stando in poltrona o a letto, ad esempio leggere una favola insieme, vedere una videocassetta o fare un puzzle. Alcuni bambini sono eccitati all'idea che arrivino due fratellini insieme, dicono infatti che ne vorrebbero uno per sé ed uno per la mamma, oppure se già in casa ci sono due fratelli/sorelle, che ne arriverà uno per ciascuno. Questo tipo di atteggiamento non deve far pensare che il bambino o i bambini non abbiano bisogno di essere preparati all'evento, come gli altri devono essere coinvolti nei preparativi, resi partecipi degli eventuali cambiamenti da apportare alla casa, invitandoli a collaborare e facendoli sentire parte attiva nelle decisioni da prendere. I fratelli più grandi devono sentirsi responsabili di preparare una buona accoglienza ai nuovi membri della famiglia, riorganizzando la casa e vivendo la nascita dei gemelli come un evento che porterà un arricchimento per tutta la famiglia.

Dopo la nascita dei gemelli

Spesso i genitori, soprattutto nei primi giorni dopo il parto, rischiano di passare tutto il giorno ad accudire i gemelli ed a fine giornata sono così stanchi da non avere più tempo né voglia per stare un po' di tempo anche con gli altri figli. Quando succede questo nei genitori possono nascere sensi di colpa e negli altri figli risentimento e gelosia nei confronti dei gemelli. Come si fa ad evitare questa spiacevole situazione? Un utile accorgimento può essere quello di parlare o raccontare una fiaba al bambino/a più grande mentre si allattano i gemelli oppure ascoltarlo/a leggere un racconto o parlare di qualcosa che lo interessa in modo da non farlo sentire escluso. Se invece il bambino/a è troppo piccolo/a, per poterlo/a coinvolgere in questo genere di attività, si può organizzare per lui/lei un gioco (costruzioni, puzzle, cubi, libro da colorare, ecc.) che lo/a tenga impegnato/a e consenta alla madre, mentre allatta i piccoli, di sorvegliarlo/a e di rivolgergli/le delle attenzioni. Se c'è una persona di fiducia alla quale affidare i gemelli per qualche ora è senza dubbio molto utile approfittare di questo tempo per uscire con l'altro/a figlio/a, magari per andare ad un parco giochi o per fare degli acquisti insieme: questo servirà molto al bambino/a perché non dovrà dividere quello spazio con nessun altro ed anche per la madre sarà un ottimo sistema per allontanarsi per un po' di tempo dal quotidiano. Trovare del tempo anche limitato, ad esempio mezz'ora, per stare con il figlio/a maggiore è di grande beneficio, si può leggere una fiaba o giocare insieme, approfittando magari del momento in cui i gemelli dormono. Grande importanza ha il ruolo del padre, egli non solo collabora nell'accudire i gemelli, ma diventa un punto di riferimento molto importante per gli altri figli. Mentre la madre allatta o accudisce i gemelli il padre, quando è in casa, può occuparsi degli altri bambini giocando insieme con loro e occupandosi dei loro problemi.

Coinvolgere i bambini più grandi nella cura dei gemelli

Anche se il fratello/sorella è piccolo, 2-3 anni dì età, farlo sentire importante, coinvolgendolo nella cura dei gemelli, è il sistema migliore per evitare gelosie e sensi di colpa. Quando i gemelli mangiano o fanno il bagnetto, il fratello/sorella può partecipare occupandosi di piccole cose, è molto importante infatti fargli capire che questo per la madre è un grande aiuto, che la facilita nella cura dei bambini. Anche mentre si fanno le faccende domestiche coinvolgere gli altri figli li fa sentire importanti e parte integrante della nuova vita familiare. Naturalmente tutto ciò a volte può far perdere più tempo alla madre, sia nell'accudire i gemelli che nello sbrigare le faccende domestiche, ma sarà importantissimo per la crescita dei propri figli e per creare un buon rapporto tra i fratelli.

Una reazione frequente

Alcuni fratelli più grandi, con la nascita dei gemelli, possono regredire nel comportamento tornando ad avere abitudini tipiche di quando erano più piccoli: fare la pipì a letto, usare il succhiotto o il biberon. Questo non deve preoccupare oltremodo i genitori, che devono cercare di essere piuttosto indulgenti; in questa fase infatti è importante dare al bambino/a più grande maggiori attenzioni e cure come risposta alla sua richiesta di affetto. Rimproverarlo o ignorare il suo comportamento significherebbe confermare la sua sensazione di essere poco amato. Questo periodo di regressione può avere una durata variabile o comunque passerà senza problemi quando il bambino/a più grande capirà che l'amore dei suoi genitori verso di lui/lei non è cambiato.

Le reazioni della gente

Generalmente le persone, quando incontrano per la strada una mamma con due o più gemelli, si fermano incuriositi ad ammirarli e fanno loro molti complimenti. Tutto ciò può causare risentimento e gelosia nei fratelli più grandi che si sentono messi da parte ed esclusi dalle attenzioni rivolte ai gemelli. I genitori devono cercare di coinvolgere i figli maggiori nella conversazione ed incoraggiare le persone ad interessarsi a loro. E' molto importante inoltre che i parenti e gli amici siano sensibilizzati a questo problema in modo da collaborare con i genitori nel far sentire i fratelli più grandi parte attiva del nuovo evento.

L'abbigliamento

Vestire i gemelli allo stesso modo utilizzando gli stessi colori è sconsigliabile per molti motivi. I gemelli infatti fin da piccoli devono essere considerati individui distinti, con caratteristiche proprie e differenze precise, in modo tale da favorire per ognuno lo sviluppo di una personalità autonoma, distinta da quella dell'altro gemello. Vestirli allo stesso modo significa inoltre esaltarne le somiglianze, renderli ancor di più oggetto di curiosità da parte della gente e far sentire il fratello/sorella più grande maggiormente esclusi dalla nuova vita familiare. E' altresì sconsigliabile, quando il fratello/sorella più grande hanno poca differenza di età con i gemelli, vestire tutti i fratelli alla stessa maniera, perché in questo modo non si favorisce il corretto sviluppo della personalità di ognuno.

Come preservare lo spazio dei fratelli più grandi

Se è possibile la cosa migliore è far stare i gemelli in una stanza ed il fratello/sorella più grande in un'altra al fine di garantire al figlio/a maggiore un proprio spazio in cui giocare e dormire. Qualora ciò non sia possibile è importante dividere i mobili e gli spazi disponibili in modo che sia il bambino/a più grande che i gemelli possano disporre di oggetti e spazi propri da non condividere con i fratelli. Se la stanza è abbastanza grande si possono utilizzare dei mobili per dividere l'ambiente in modo tale che il figlio/a maggiore possa avere uno spazio suo nel quale i gemelli non interferiscono. Inoltre è molto importante educare i gemelli fin da piccoli a rispettare gli oggetti e le attività (gioco, lettura, studio, ecc. del fratello/sorella maggiore) per tutelare l'intimità necessaria ad ognuno. E' comunque utile ricordarsi che tutti i cambiamenti da fare in casa vanno sempre discussi e concordati prima con i figli più grandi, così da renderli parte attiva nei rinnovamenti familiari ed evitare loro la spiacevole sensazione di sentirsi esclusi a causa dell'arrivo dei gemelli.

Quando i gemelli crescono

L'attenzione e la curiosità della gente nei confronti dei gemelli non si limita al periodo in cui i bambini sono piccoli, ma continua anche quando ormai sono diventati ragazzi. Gli amici e conoscenti sono sempre attenti a cogliere le somiglianze e tendono a sottolineare tutte le similitudini caratteriali e comportamentali che trovano. I gemelli dizigoti non sono fisicamente identici, pertanto da grandi avranno le stesse somiglianze che possono avere due qualunque fratelli, questo spesso delude le aspettative della gente che immagina i gemelli come due persone assolutamente identiche ed indistinguibili. Spesso inoltre le persone si rivolgono ai fratelli o alle sorelle minori o maggiori per sapere come si comportano i gemelli a casa, con il ragazzo o la ragazza, con gli amici, sempre con la curiosità e l'interesse di chi si trova davanti un evento eccezionale al di fuori del normale. Questo comportamento naturalmente alimenta negli altri fratelli il senso di esclusione e rende i  gemelli  protagonisti  assoluti dell'interesse comune. Se in famiglia i genitori avranno abituato i figli a vivere il fatto di essere gemelli come un evento del tutto normale ed avranno considerato tutti i figli come normali fratelli, sarà più facile per tutti rispondere alla curiosità della gente spiegando che l'essere gemelli é sicuramente una bella sensazione, ma non comporta nessuna eccezionalità: i gemelli sono bambini come gli altri, ragazzi come gli altri ed adulti come gli altri, pertanto vanno trattati allo stesso modo di chiunque altro. Il fatto di avere un fratello che festeggia il compleanno lo stesso giorno di un altro e compie gli stessi anni, non impedisce a nessuno dei due di sviluppare la propria personalità, di avere le proprie caratteristiche e di essere una persona del tutto normale rispetto agli altri.

Quando il fratello o la sorella sono più piccoli dei gemelli

Quando un bambino singolo nasce dopo una coppia di gemelli la situazione è diversa. I gemelli infatti sono abituati a condividere con il cogemello le attenzioni e l'affetto dei genitori pertanto i normali problemi di gelosia per la nascita di un fratello o di una sorella più piccola sono meno frequenti. Alcuni genitori inoltre hanno la sensazione che con l'arrivo di un bambino singolo, dopo i gemelli, la famiglia sia diventata più simile a quelle "normali" e non hanno più la sensazione di vivere una vita "eccezionale". Il fratello/sorella più piccolo/a non ha l'esperienza di come era la famiglia prima dell'arrivo dei gemelli, pertanto non deve affrontare i profondi cambiamenti e tutta la riorganizzazione domestica che affronta invece il fratello/sorella più grande, può sentire però la difficoltà ad inserirsi in un nucleo familiare già ben organizzato. Da piccolo/a poi potrà trovare difficile riconoscere un gemello dall'altro, soprattutto quando questi sono identici e pertanto potrà chiamarli con un nome che li comprende entrambi come coppia (ad esempio i bambini, le bambine o i gemelli) soprattutto se anche in casa si ha l'abitudine di chiamarli in questo modo. A volte comunque, anche se i gemelli sono diversi tra loro ed i familiari tendono comunque a differenziarli, i figli più piccoli hanno qualche difficoltà in più a distinguere un fratello/sorella dall'altro/a. Se i gemelli hanno tra loro un rapporto molto chiuso nel quale non ammettono altre persone, il fratello/sorella più piccolo/a può sentirsi isolato/a poiché nell'ambito familiare si trova da solo/a fra due coppie: da una parte quella formata dal padre e dalla madre e dall’altra quella formata dai gemelli. Alcuni bambini infatti in questa situazione sviluppano o un comportamento molto remissivo nei confronti dei gemelli o al contrario molto aggressivo. In questi casi la cosa migliore è favorire il più possibile l'apertura all'esterno dei gemelli e far sì che il fratello/sorella abbia un coetaneo con il quale giocare e stare insieme al fine di non sentirsi diverso/a escluso/a dal resto della famiglia. Quando la coppia di gemelli è costituita da un maschio e da una femmina il fratello/sorella più piccolo/a ha minori difficoltà d'inserimento poiché più facilmente tende ad identificarsi con il gemello dello stesso sesso. Quando i gemelli sono dello stesso sesso del fratello/sorella più piccolo/a, quest'ultimo/a tende ad anticipare le proprie tappe di sviluppo nel tentativo di adeguarsi il più possibile alla vita dei gemelli; in questo caso favorire la socializzazione del bambino/a con altri coetanei ed evitare di trattarlo/a troppo egualitariamente rispetto ai gemelli (ad esempio acquistare per tutti e tre gli stessi giocattoli oppure far praticare a tutti e tre lo stesso sport) gli/le consentirà uno sviluppo migliore rispettando le sue normali tappe evolutive. Far dormire i gemelli nella stessa stanza ed il figlio/a minore in un'altra, a volte può alimentare il senso di esclusione nel bambino/a più piccolo/a, l'ideale sarebbe che ognuno di loro avesse una propria stanza da letto oppure, se tutti i fratelli sono dello stesso sesso, che dormissero insieme; nel caso delle coppie gemellari maschio/femmina la cosa migliore è mettere insieme il bambino/a più piccolo/a ed il gemello dello stesso sesso e far dormire in un'altra stanza quello di sesso diverso. In questo modo si favorisce l'inserimento del figlio/a minore con i gemelli e si stimola l'apertura sociale della coppia gemellare. Il bambino/a che nasce dopo una coppia di gemelli rischia a volte di essere "super coccolato", per il supplemento di attenzioni che riceve sia dai genitori che dai fratelli/sorelle gemelli/e che, per evitare di farlo/a sentire escluso/a, riversano su di lui/lei un eccesso di coccole e cure. La madre, inoltre, dopo le difficoltà che ha dovuto affrontare per accudire i gemelli, trova molto semplice allevare e seguire un solo/a bambino/a, questo può indurla a riversare su di lui/lei tutte le cure ed attenzioni che non è riuscita a dare ai gemelli per la mole di lavoro che si è trovata a dover affrontare. Per il bene del bambino/a e di tutta la famiglia è sempre meglio che i genitori si comportino usando il "buon senso", senza eccedere nelle premure, evitando così di rendere il figlio/a minore un bambino/a "viziato/a".

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