Legge n. 44 Disarmate e irritate con l'effetto specchio.

Sentenza:

Lo specchio riflette la realtà, ma è anche lo strumento ideale per ordire un inganno: quando fungete da specchio per i vostri nemici, riproducendo con assoluta precisione le loro azioni, essi non riescono più a decifrare la vostra strategia.

L'effetto specchio rifà loro il verso e li umilia, spingendoli a reagire in modo spropositato. Reggendo uno specchio di fronte alla loro psiche, li seducete illudendoli di condividerne i valori, mettendo uno specchio davanti alle loro azioni date loro una sana lezione. Pochi sanno resistere al potere dell'Effetto Specchio.
 
 
 
 

Gli specchi hanno il potere di suscitare inquietudine.

Osservando la nostra immagine riflessa, nella maggioranza dei casi vediamo ciò che vogliamo vedere, l'immagine di noi stessi con cui ci sentiamo più a nostro agio.

Tendenzialmente evitiamo di osservarci troppo da vicino, in modo da ignorare rughe e imperfezioni, se però guardiamo con più attenzione, a volte abbiamo la sensazione di vederci come ci vedono gli altri, una persona fra tante, oggetto anziché soggetto.

Questa sensazione ci fa rabbrividire - vediamo noi stessi ma dal di fuori - senza i pensieri, lo spirito e l'anima che costituiscono il nostro io cosciente.

Siamo soltanto una cosa.

Quando utilizziamo l'effetto specchio ricreiamo simbolicamente questo potere in quando riproducendo esattamente le azioni delle persone, mimandone le mosse, suscitiamo in loro ira e turbamento.

Sentendosi scimmiottate, clonate, ridotte alla stregua di oggetti, a immagini senz'anima esse si infuriano.

In alternativa possiamo riprodurre i loro comportamenti apportando qualche lieve modifica, questo approccio in molti casi risulta disarmante, perché l'altro vede riprodotti alla perfezione i suoi desideri e le sue aspirazioni.

È il potere narcisistico degli specchi, in entrambi i casi l'effetto specchio disorienta la persona che avete di fronte, irritandola oppure incantandola e in quel preciso momento avete a disposizione il potere necessario per manipolarla e sedurla.

L'effetto specchio racchiude un potere enorme in quanto fa leva sulle emozioni più elementari e profonde.

Nel regno del potere esistono quattro effetti specchio principali:

L'Effetto Neutralizzante

Come Medusa non vide Perseo dietro lo specchio, così chi vi guarda resterà disorientato dal vedere le proprie azioni riprodotte, accecati dallo specchio.

La loro strategia funziona solo se voi reagite nel modo consueto, ma se invece reagite basandovi sulla loro imitazione li neutralizzerete, si sentiranno derisi o andranno su tutte le furie.

Questa tattica risulta molto utile anche quando non si dispone di una strategia precisa e non si vuol darlo a vedere.

La versione rovesciata - o comunque un effetto collaterale - dell'effetto neutralizzante è l'effetto pedinamento, distogliendo la loro attenzione potete raccogliere notizie, abitudini e inclinazioni sui nemici che vi saranno utili in un secondo momento.
 
 
 
 

L'Effetto Narciso

Tutti abbiamo lo stesso problema di Narciso: siamo profondamente innamorati di noi stessi, ma proprio in quanto esclude l'esistenza di un oggetto d'amore al di fuori di noi questo sentimento rimane costantemente insoddisfatto e inappagato.

L'effetto di cui parliamo fa proprio leva su questo narcisismo universale.

Guardate fin nell'intimo delle persone, cercate di coglierne i desideri più reconditi, i valori, le preferenze, il carattere, poi restituite loro l'immagine di tutto questo, trasformandovi in una sorta di riflesso speculare.

La vostra capacità di rispecchiarne la psiche vi darà un grande potere su di loro, ed essi potranno provare per voi qualcosa di simile all'amore.

Si tratta in sostanza di imitare un'altra persona non fisicamente, ma psicologicamente, un'attitudine di portata enorme in quanto fa leva sull'inappagato amore di sé del bambino che in ognuno di noi.

In genere le persone ci bombardano con le loro esperienze, i loro gusti e ben di rado si sforzano di vedere le cose dal nostro punto di vista.

Tutto ciò è seccante ma è anche una grande opportunità: se al contrario di altri saprete dimostrare di comprendere chi vi sta di fronte rispecchiando nel vostro atteggiamento i suoi sentimenti più reconditi, questi ne sarà incantato e abbasserà la guardia, soprattutto perché un fatto del genere si verifica molto di rado.

Nessuno sa resistere alla sensazione di vedersi riflesso armoniosamente nel mondo esterno, anche se è stato costruito a suo beneficio e per i vostri secondi fini.

L'Effetto Narciso fa meraviglie sia nell'ambito professionale che nella vita sociale, ci mette a disposizione sia lo Specchio del Seduttore che quello del Cortigiano.
 
 

L'Effetto Morale

Il potere di uno scambio di opinioni puramente verbale è molto limitato e spesso sortisce effetti diametralmente opposti a quelli desiderati.

"La verità viene generalmente vista, raramente udita" B. Gracian

l'Effetto Morale è lo strumento ideale per dimostrare la validità delle vostre idee attraverso l'azione, molto semplicemente, date una lezione agli altri ripagandoli con la loro stessa moneta.

Con l'Effetto Morale fate agli altri quel che hanno fatto a voi, operando in modo che si rendano conto che agite nei loro confronti esattamente come loro hanno agito nei vostri.

Fate sentire loro che si sono comportati in modo sgradevole, non limitatevi a sommergerli di lamentele e piagnistei che li spingerebbero soltanto ad arroccarsi ulteriormente sulle loro posizioni. Provando sulla loro pelle gli effetti di ciò che hanno fatto essi si renderanno conto davvero di come abbiano ferito o punito chi li circonda con il loro comportamento asociale.

In pratica voi oggettivate le qualità per le quali desiderate che provino vergogna e create uno specchio in cui possano osservare le loro follie e imparare qualcosa su se stessi.

Questa tecnica è ampiamente utilizzata da educatori, psicologi e, in generale, da chiunque abbia a che fare con comportamenti sgradevoli del quale il soggetto non è consapevole, in questo caso parliamo dello Specchio dell'Insegnante.

Comunque sia, che nel trattamento riservatovi, vi sia stato o meno qualcosa di inaccettabile, spesso è utile restituire agli altri un'immagine speculare del loro comportamento presentandolo in modo da farli sentire in colpa.
 
 
 
 
 
 

L'Effetto Allucinatorio

Gli specchi sono terribilmente ingannevoli, in quanto ci inducono a credere che ciò che vediamo sia il mondo reale. In verità quella che abbiamo di fronte è solo una lastra di vetro, che non ci mostra le cose come sono, ma in modo rovesciato.

L'Effetto Allucinatorio si ottiene realizzando una copia perfetta di un oggetto, di un luogo, di una persona, la gente poi lo scambia per l'originale in quanto fisicamente lo riproduce in tutto e per tutto.

Viene utilizzata in qualunque arena si renda necessaria la simulazione, è anche lo Specchio dell'Ingannatore.
 
 
 
 
 
 

Lo specchio permette di accattivarsi gli altri e vi fornisce un grande potere, dando l'impressione di condividere le loro idee e i loro obiettivi.

Se invece sospettano che voi abbiate un secondo fine lo specchio è lo schermo ideale, impedendo di capire qual è la vostra vera strategia.

Alla fine questo li disorienterà e li manderà su tutte le furie. Nel vostro ruolo di doppio ruberete loro la scena privandoli dell'iniziativa, lasciandoli nel più totale smarrimento.

Inoltre acquisirete la possibilità di scegliere quando e come disorientarli, un'ulteriore strada maestra verso il potere.

E lo specchio vi farà risparmiare energia mentale, limitandovi a riecheggiare le mosse altrui avrete a disposizione lo spazio e il tempo per mettere a punto una vostra strategia.

Il segreto per acquisire un ascendente sulle masse non è quello di imporre i propri colori, ma nell'assorbire quelli di chi vi circonda, come un camaleonte.

Una volta che le persone sono cadute nel tranello, qualunque inganno ordito in seguito diventa invisibile.

Ognuno di noi è racchiuso nel proprio guscio narcisistico, se tentate di imporre a qualcuno il vostro ego, ecco che viene eretto un muro e crescono le resistenze, se invece riproducete nel vostro agire i valori di chi avete di fronte, riuscite a sedurlo e ad attrarlo in una sorta di rapimento narcisistico, in questo modo egli vede davanti a se un "doppio" del proprio animo. E questa replica è in realtà fabbricata interamente da voi. Una volta utilizzato lo specchio per sedurre una persona avrete un grande potere su di lei.

Non si deve però dimenticare che un impiego indiscriminato di questo strumento comporta dei rischi: in vostra presenza gli altri avranno l'impressione che il loro ego venga raddoppiato, ma quando ve ne andate restano svuotati e sviliti, se poi vedono che rispecchiate altri nello stesso modo si sentiranno anche traditi: lo specchio del seduttore va usato con cautela e senso dell'opportunità.

Lo specchio permette anche di valutare le persone in base alle loro debolezze e desideri reconditi, nel gioco del seduttore è necessario anzitutto fare un passo indietro per studiare la preda, spesso i tentativi di seduzione falliscono appena superata la prima fase, perché troppo aggressivi: la prima mossa deve essere una ritirata.

Lo specchio del seduttore ha inoltre la particolarità di contribuire a creare l'immagine di chi si riflette, mediante l'attenzione valorizza inclinazioni e ideali della persona senza nessun tentativo aggressivo di conquista.

Scoprite quali sono gli aneliti che distinguono il vostro interlocutore dalla massa, poi mostrategli lo specchio che li riflette e che lo stimola a manifestarli appieno. Alimentate le sue fantasie di potere e di grandezza rispecchiando i suoi ideali ed egli soccomberà.

Quando ci lagniamo con qualcuno per la sua mancanza di sensibilità questi può avere l'impressione di capirci ma in realtà dentro di sé rimane indifferente e se possibile, tende a opporre maggiore resistenza.

L'obiettivo del gioco del potere è invece quello di ridurre le resistenze altrui nei nostri confronti. A questo scopo occorre adottare degli stratagemmi e uno di questi consiste appunto nel dare una lezione a chi ci sta di fronte.

Anziché fare grandi discorsi create una specie di specchio che rifletta i comportamenti dell'altro, in questo modo il vostro interlocutore potrà scegliere tra due alternative: ignorarvi o cominciare a pensare a se stesso.

E anche se opterà per la prima ipotesi avrete comunque piantato nel suo inconscio un seme che prima o poi metterà radici.

Tra l'altro quando riproducete il comportamento di qualcuno non abbiate timore di calcare un po' la mano, sarà quel quid che indurrà la persona ad aprire gli occhi e a rendersi conto di quanto siano ridicole le sue azioni.
 
 

La comunicazione poggia su metafore e simboli che costituiscono il fondamento stesso del linguaggio. La metafora è una sorta di specchio rivolto al concreto e al reale che spesso è in grado di esprimere con maggior chiarezza e profondità di una descrizione letterale.

Quando avete a che fare con l'inamovibile forza di volontà altrui il ricorso alla comunicazione diretta non fa che accentuare le resistenze di chi avete di fronte.

Il caso più emblematico è quando ci si lamenta del comportamento di qualcuno, in particolar modo se tocca la delicatissima sfera sessuale.

Per ottenere un cambiamento duraturo è meglio saper costruire un'analogia, uno specchio simbolico, guidando l'altro oltre la soglia.

Parlare per parabole è spesso il modo migliore per impartire un'insegnamento, in quanto mette l'individuo in grado di arrivare da solo alla verità.

Quando avete a che fare con persone che si perdono in un proprio mondo fantastico non cercate di spingerle a tornare alla realtà mandando in frantumi il loro specchio, siate al contrario voi stessi ad entrare nel loro mondo e a lavorare dall'interno, assoggettandovi alle loro regole e guidandoli con la dolcezza fino a farli uscire dal labirinto di specchi in cui si sono infilati.

Imparate a usare lo specchio del cortigiano, vi darà un grande potere.

Guardate gli altri negli occhi, seguite i loro gesti perché sono barometri del dolore e del piacere molto più di qualsiasi parola.

Osservate e memorizzate i particolari - il modo di vestire, le scelte nelle sfere delle amicizie, le abitudini quotidiane, le osservazioni fuori dai denti - che portano alla luce desideri nascosti e raramente assecondati.

Assorbite tutto quanto, scoprite che cosa si nasconde sotto la superficie, poi trasformatevi nello specchio dell'io inespresso di chi vi sta di fronte.

Questa è la chiave di questo tipo di potere: l'altro non ha chiesto le vostre attenzioni e quando gli restituite l'immagine riflessa di un piacere che avete saputo cogliere, il suo godimento ne è accresciuto perché è frutto di un gesto non richiesto.

Ricordate: la comunicazione non verbale, le attenzioni discrete sono gli strumenti più potenti. Nessuno sa resistere allo specchio del Cortigiano.

Proponendo agli altri un'immagine speculare della realtà disponiamo di un'enorme capacità di ingannare.

Le persone desiderano con tutte le forze credere, ne hanno un estremo bisogno, e il primo istinto di fronte a una facciata ben costruita è fidarsi, confondendola con la realtà; dopotutto non possiamo certo andare in giro a dubitare di tutto quello che vediamo, ne usciremmo sfiniti.

In questo particolare gioco quello che conta è la prima impressione, e se non si insospettisce fin da subito significa che ne avete conquistata la fiducia una volta per tutte, dunque dopo non sarà più capace di distinguere il vero dal falso.

Ricordate: studiate la superficie delle cose e imparate a riprodurla nelle vostre abitudini, nel vostro modo di fare, nel vostro abbigliamento.
 
 

Immagine: lo scudo di Perseo

Viene lucidato fino a diventare uno specchio. Medusa non vi può vedere, scorge soltanto l'immagine riflessa del proprio orrore. Dietro questo specchio voi potete ingannarla, beffeggiarla e suscitare la sua ira. Con un solo colpo mozzatele la testa.
 
 

Un avvertimento: guardatevi dalle situazioni speculari

Gli specchi racchiudono un grande potere ma comportano alcuni rischi, tra questi la cosiddetta situazione speculare, quella che sembra rispecchiare o riprodurre fedelmente una situazione precedente, soprattutto nello stile e nell'aspetto esteriore. Vi accadrà spesso di trovarvi in un simile frangente senza capire fino in fondo che cosa sta capitando, mentre chi è intorno a voi lo sa molto bene e confronta voi e quella situazione con ciò che è avvenuto in passato.

Nella maggior parte dei casi uscirete sconfitti da questo confronto: apparirete più deboli di chi occupava la vostra stessa posizione prima di voi, oppure al contrario la gente tenderà ad associarvi a qualche sgradevole ricordo che quella persona ha lasciato dietro di sé.

Evitate come la peste questi effetti - associazione.

In una situazione speculare, il vostro controllo sulle immagini riflesse e sui ricordi che vengono collegati alla vostra persona è praticamente nullo, e qualsiasi situazione che sfugga al vostro controllo è potenzialmente pericolosa.

Se invece la persona o l'evento suscitano immagini positive soffrirete comunque per l'impossibilità di essere all'altezza di chi vi ha preceduto, visto che in genere i passato sembra sempre migliore del presente.

Se mai vi accorgete che gli altri tendono a porvi in relazione con un evento o a una persona del passato, fate tutto quello che è nelle vostre possibilità per prendere le distanze da quel ricordo e per mandare in frantumi quell'immagine riflessa.