Legge n. 40 Disdegnate le offerte gratuite.

Sentenza:

Ciò che è offerto gratuitamente è pericoloso: può implicare un secondo fine o trasformarsi in un debito. Ciò che vale è monetizzabile. Pagando di tasca propria si evita il peso della gratitudine, la colpa e l'inganno. È spesso più saggio pagare il prezzo dovuto, poiché non esistono scorciatoie sulla strada dell'eccellenza. Bisogna manifestare magnanimità usando il proprio denaro, perché la generosità è un segno e una calamita che attrae il potere.
 
 
 
 

Denaro e potere

Nel regno del potere ogni cosa dev'essere valutata in base al suo prezzo e ogni cosa ne ha uno; ciò che viene offerto gratuitamente o a buon mercato, comporta spesso un prezzo psicologico costituito da obblighi e compromessi con ciò che ne consegue.

I potenti imparano rapidamente come proteggere le loro risorse di grande valore: l'indipendenza e lo spazio di manovra, pagando il prezzo intero si tengono alla larga da pericolosi coinvolgimenti e preoccupazioni.

L'essere aperti e flessibili in fatto di denaro fa comprendere il valore della generosità strategica, una variante del "dare quando si sta per prendere", porgere l'omaggio appropriato pone in obbligo il ricevente, la generosità riduce le difese degli altri rendendoli così facili prede.

Guadagnarsi la reputazione di persona liberale suscita l'ammirazione della gente distraendola dai giochi di potere.

Manifestare strategicamente il proprio benessere affascina gli interlocutori, si viene a creare un'atmosfera di piacevolezza che attrae validi alleati.

Stringere i cordoni della borsa non reca fascino.

Il potente sa che il denaro è un forte richiamo a livello psicologico ed è inoltre segno di educazione e socievolezza, egli fa dell'umana debolezza nei confronti del denaro una delle armi di cui è fornito il suo arsenale.

Per ogni individuo capace di giocare col denaro, migliaia sono quelli rinchiusi in un atteggiamento autodistruttivo di rifiuto dell'uso creativo e strategico del medesimo. Costoro rappresentano il polo opposto e voi dovete imparare a distinguerli, sia per evitare la loro naturale tossicità o per volgere a vostro vantaggio la loro inflessibilità:

Il pescecane

Il pescecane non contempla il lato umano quando ha a che fare col denaro, freddo e spietato vede solo gli aspetti contabili della vita, percepisce gli altri solo come pedine da muovere a suo piacimento od ostacoli che si frappongono al raggiungimento del benessere, calpesta i sentimenti altrui e si aliena validi alleati.

Nessuno ci tiene a lavorare con il pescecane e, col trascorrere degli anni, finisce per trovarsi isolato.

In questa tipologia rientrano i truffatori più grezzi: attratti dall'illusione di facili guadagni ingoiano esca ed amo insieme, facili da ingannare poiché trascorrono la maggior parte del tempo coi numeri e non con le persone, al punto da diventare ciechi in fatto di psicologia, compresa la propria.

Evitate il pescecane prima che vi sfrutti o rivolga la sua avidità su ciò che vi appartiene.

Il demone del risparmio

I potenti valutano ogni cosa in base al prezzo, non in denaro, ma in termini di tempo, dignità e tranquillità.

Ed è quello che il demone del risparmio non sa fare, perde una quantità di tempo alla ricerca di buoni affari e si preoccupa incessantemente di trovare quel che vuole al minor prezzo, anche se poi è scadente o necessita di riparazioni, ma per il demone del risparmio il prezzo scontato è fine a se stesso.

Questo tipo di personaggio non danneggia solo se stesso ma è contagioso instillando sensi di colpa in chi non si è sforzato abbastanza per trovare un'offerta più vantaggiosa.

Evitate discussioni o tentativi di cambiare il suo approccio.

Il sadico

Questo personaggio gioca in modo perverso col denaro per affermare il suo potere.

Può farvi attendere un pagamento, assicurandovi che l'assegno è già stato spedito o se vi assume si immischia in ogni aspetto del lavoro tormentandovi con la sua pignoleria e facendovi venire l'ulcera.

Il sadico ritiene che pagare per qualcosa gli dia il diritto di tormentare il venditore abusando della sua pazienza e buona fede, non ha il senso di levità che il denaro dovrebbe dare a chi ne dispone, se avete la sfortuna di incontrarlo è meglio accettare una perdita finanziaria a lungo termine piuttosto che rimanere invischiati nei suoi distruttivi giochi di potere.

Il magnanimo indiscriminato

La generosità ha una funzione definita nel regno del potere: attrae la gente, la addolcisce, crea alleanze; ma deve essere usata strategicamente, con uno scopo preciso.

Il magnanimo indiscriminato invece è generoso con tutti, perché vuole essere amato e ammirato sopra ogni cosa; ma essendo la sua generosità per niente selettiva finisce per ottenere l'effetto contrario, dando tutto a tutti come può il ricevente sentirsi speciale? Se avete a che fare con un tipo così dovrete subire il carico della sua insaziabile emotività.
 
 

Il potere richiede autodisciplina. L'attesa di benessere, particolarmente facile da raggiungere, si conclude con un disastro in cui giocano le emozioni, la ricchezza improvvisa fa ritenere che se ne possa ottenere ancora.

Nella sua delusione l'individuo vorace trascura ciò da cui il suo potere dipende realmente: l'autocontrollo, la benevolenza degli altri e così via.

Con l'unica eccezione della morte, nessun cambiamento duraturo avviene rapidamente, e il benessere improvviso raramente permane perché non è costruito su solide basi.

Non permettete che il desiderio di denaro vi attragga fuori dalla solida e protettiva corazza del vero potere. Fate del potere il vostro obiettivo e il denaro giungerà spontaneamente, lasciate l'Eldorado agli sciocchi e ai creduloni.

Il potente deve possedere il dono della grandezza di spirito, non può perdersi nelle minuzie, e il denaro è la più visibile arena dove manifestare grandezza o meschinità.

Meglio spendere con facilità e farsi una reputazione di persona generosa, un investimento che nel breve o lungo termine, comporta un ritorno vantaggioso.

Non permettete che dettagli di tipo finanziario offuschino l'immagine di grandezza che gli altri hanno di voi, il loro risentimento avrà un costo a lungo termine.

Se intendete intromettervi nel lavoro creativo che altri svolgono per voi, almeno pagateli bene, il denaro pagherà l'accettazione della vostra ingerenza meglio dell'esibizione del vostro potere.

Ci sono due importanti proprietà del denaro:

  • deve circolare nella direzione giusta per creare potere, non si devono comprare oggetti inerti, ma il potere da esercitare sulle persone per ampliare il proprio raggio di influenza
  • il dono ha un valore chiave, offrire un dono significa agire tra pari o che ci si trova in una posizione superiore al ricevente, un omaggio implica inoltre un debito o un obbligo morale (il meccanismo può anche essere inconscio ma è così che accade)

  • il denaro può determinare il successo delle relazioni con personaggi potenti, ma queste non dipenderanno dalla vostra ricchezza, bensì da come la usate.

    La gente che conta non compra oggetti, compra potere, se accettate un ruolo inferiore perché si ritiene di non avere sufficiente fortuna, non potrete emanciparvi dallo stesso ruolo: comportatevi da pari, offrite senza parsimonia, aprite le vostre porte, spendete il vostro denaro e create una facciata da mostrare agli altri di persona di potere, per mezzo di quell'alchimia che trasforma il denaro in capacità di influenzare.
     
     

    La generosità come strumento strategico è sempre una buona arma in mano all'outsider per costruire le fondamenta del proprio successo.

    Chi ne ha molto deve dimostrare che i suoi valori sono altri: cultura e le persone di alto livello a cui offrire, la base del potere non è il denaro ma l'abilità nello spenderlo nel modo giusto e nella fiducia in una superiorità che avrebbe ripristinato ciò che il potlach (festa dei nativi americani in cui si distruggono gli emblemi del benessere in un falò) distrugge.

    Occorre gestire le proprie risorse in modo flessibile non acquistando beni ma conquistando il cuore della gente.

    Non c'è uso migliore della generosità strategica che fuorviare l'altrui attenzione ammantandosi degli alti valori dell'arte o della religione.

    C'è un fattore emotivo profondamente radicato nel nostro atteggiamento verso i doni e che risale all'infanzia, ed è uno dei sentimenti più complessi rivolti alle figure parentali: l'offerta di un dono da parte dei genitori è vissuta come un segno di amore e di approvazione.

    Chi riceve un omaggio diviene vulnerabile come un bambino, soprattutto se arriva da chi rappresenta l'autorità e la volontà si indebolisce.

    Per sortire l'effetto voluto occorre che l'omaggio arrivi inaspettato, sarà degno di nota perché a lungo desiderato o perché, chi lo riceve, è stato precedentemente trattato con freddezza.

    Ma attenzione, dare sovente e in modo indiscriminato rischia di diventare un'arma a doppio taglio, chi è spesso oggetto della vostra generosità può reagire in due modi diversi: manifestare ingratitudine prendendo l'offerta come dovuta oppure offendendosi sentendosi oggetto della vostra carità, meglio il regalo dato una volta sola, inatteso e immediato che di sicuro non offenderà i vostri "bambini" ma per mezzo del quale li potrete tenere in pugno.

    Il denaro è stato creato dagli uomini e sono loro ad attribuirgli valore e significato, anche con gli oggetti, come col denaro, ciò che si tende maggiormente ad apprezzare sono i sentimenti e le emozioni evocate, ciò che dà valore al possesso di quel bene.

    La morale è semplice: più i vostri doni e gli atti di generosità giocano sui sentimenti più potenti essi sono.

    Gli oggetti o i fatti che coinvolgono i sentimenti di una persona e fanno vibrare le corde nascoste hanno più potere dei regali costosi e privi di significato.

    Quando si insiste a pagare un prezzo inferiore si risparmia il 5 % ma l'offesa recata e l'impressione di meschinità che si crea costa la propria reputazione che, per l'uomo di potere, la cosa più importante. Imparate a pagare il prezzo pieno, ne trarrete un guadagno a lungo termine.

    Il denaro dà al suo possessore la facoltà di rendere felici gli altri, quanto più si riesce a farlo, tanto più si desta ammirazione.
     
     

    Immagine: il fiume

    Per proteggere voi e le vostre risorse costruite dighe, improvvisamente l'acqua diventa putrida, solo immonde forme di vita possono esistere in queste acque stagnanti, non ci sono attraversamenti né commerci.

    Distruggi la diga.

    Quando le acque fluiscono e circolano si genera abbondanza, ricchezza e potere, il fiume deve periodicamente scorrere affinché le cose buone possano prosperare.
     
     

    L'opposto

    Il potente non dimentica che le offerte gratuite nascondono un'insidia. Amici che offrono favori senza domandare nulla in cambio, chiederanno più tardi qualcosa di più costoso del denaro che avreste dovuto corrispondere loro.

    I buoni affari nascondono implicazioni, sia materiali che psicologiche.

    Imparate a pagare e pagate bene.

    Rovesciando l'impostazione, questa legge offre grandi opportunità di praticare inganno e raggiro, stuzzicare la vittima con il miraggio di una affare vincente, di un facile guadagno, è uno dei cavalli di battaglia del truffatore di professione.

    Quando le persone impareranno, ma non succederà mai, che non si può avere niente per niente, i truffatori non esisteranno più.

    Le persone sono essenzialmente pigre e vorrebbero arricchirsi senza lavorare, inoltre questo dà spazio ad altri inganni, perché l'avidità rende cieche le vittime.