Legge n. 32 Solleticate la fantasia degli altri.

Sentenza:

Spesso si cerca di sfuggire alla realtà perché è squallida e spiacevole. Non appellatevi mai alla verità o alla realtà a meno che non siate disposti ad affrontare l'ira scatenata dal disincanto. La vita è così dura e deludente che coloro che sono capaci di creare sogni e illusioni sono come oasi nel deserto: attraggono gente da ogni dove. Grande potere deriva dalla capacità di solleticare la fantasia delle masse.

Grande è il potere delle fantasie che prendono piede in noi, soprattutto in tempi di povertà e di decadenza, le persone raramente credono che i propri problemi nascano dai propri errori e dalla stupidità, ci dev'essere qualcuno al di fuori che è responsabile ed anche la salvezza non può arrivare che dall'esterno.

Per acquisire potere dovete essere in grado di offrire una fonte di piacere a chi vi circonda, e il piacere deriva dal solleticare le fantasie nascoste: non promettete mai un miglioramento graduale fatto di paziente lavoro, anzi promettete la luna, il cambiamento epocale.
 
 

Le chiavi del potere

La fantasia non funziona mai nella solitudine, ha bisogno del clamore della mondanità.

È il peso della realtà che permette alle fantasie di prendere piede e di fiorire.

Chi riesce a risvegliare la fantasia degli altri nel contesto di una realtà opprimente vede aprirsi davanti a se le porte del potere.

Mentre cercate la fantasia che può solleticare le masse non perdete d'occhio le tristi verità che condizionano la vita di tutti noi, non fatevi mai distrarre dagli affascinanti ritratti che altri fanno di se stessi e delle proprie vite, scavate e cercate quel che realmente li tiene prigionieri, una volta che l'avete trovato, avrete la chiave che vi garantirà un immenso potere.

I tempi e la gente cambiano, ma alcune dure realtà, e le relative opportunità, non cambiano mai:

Realtà: il cambiamento è lento e graduale, richiede fatica, un po' di fortuna, una buona dose di sacrificio e molta pazienza.
Fantasia: un cambiamento improvviso cambierà il nostro destino, da un momento all'altro, fantasticamente, senza bisogno di fatica, fortuna, sacrifici o tempo.

Realtà: la società ha barriere e codici chiari e definiti. Tutti li conosciamo e sappiamo che dobbiamo muoverci, prevalentemente, all'interno dei circoli a cui apparteniamo e che ci sono familiari.
Fantasia: possiamo entrare in un mondo totalmente nuovo, regolato da codici diversi, che promette grandi avventure.

Realtà: la società è frammentata e piena di conflitti.
Fantasia: gli individui possono fondersi in una mistica unione.
(promettere un'unione di questo tipo permette di acquisire un grande potere che però nasconde molte insidie e può facilmente rivolgersi contro chi fa leva su fantasie demagogiche)

Realtà: la morte. I morti non possono tornare e il passato non può cambiare.
Fantasia: un capovolgimento di questa intollerabile realtà.

La chiave della fantasia è la distanza, da lontano tutto può apparire allettante e carico di promesse, semplice e senza problemi.

Quello che offrite dovrà essere inafferrabile: fate che non divenga mai oppressivamente consueto, ma che rimanga un miraggio distante che si allontana non appena la vostra vittima gli si avvicina. Non siate mai troppo chiari nel descrivere la fantasia, ma tenetevi sul vago, come manipolatore di fantasie, lasciate che la vittima si avvicini a sufficienza per vedere ed essere tentata, ma mai abbastanza da smettere di desiderare e di sognare.
 
 

Immagine: la luna

Irraggiungibile, la forma in perenne cambiamento, che appare e scompare. L'uomo la guarda, immagina, fantastica e si strugge - mai la stessa - inesauribile fonte di sogni. Non offrite mai l'ovvio. Promettete la luna.

L'opposto.

Se è vero che giocare sulla fantasia delle masse genera potere, è altrettanto vero che ciò non avviene senza rischi.

La fantasia solitamente comprende un elemento di gioco - le vittime si accorgono solo in parte di essere ingannate - ma continuano a mantenere vivo il sogno per godere del divertimento e del temporaneo oblio dalla noia quotidiana che l'ingannatore offre.

Non abbiate la mano pesante, non arrivate mai al punto di dover fornire risultati concreti, quel limite può dimostrarsi estremamente pericoloso.

Non fate mai l'errore di credere che la fantasia sia sempre fantastica, contrasta indubbiamente con la realtà, ma la realtà stessa è talvolta tanto teatrale e stilizzata che la fantasia diventa desiderio di semplicità, ma anche in questo caso tenete la distanza e non permettete mai che la vostra semplicità diventi troppo familiare, altrimenti non alimenterà più alcuna fantasia.