Legge n. 29 Pianificate tutto dall'inizio alla fine.

Sentenza:

Il risultato è tutto. Pianificate tutto per realizzarlo, prendendo in considerazione tutte le conseguenze, tutti gli ostacoli, tutti i giochi del destino che potrebbero impedirvi di ottenerlo, vanificando i vostri sforzi e attribuendo la gloria ad altri.
Se pianificate tutto, dall'inizio alla fine, non sarete travolti dalle circostanze e saprete quando è il momento di fermarvi. Guidate abilmente la fortuna e contribuite a determinare il futuro pensando a tutto in anticipo.
 
 
 
 

"Vi sono pochissimi uomini - e sono le eccezioni - capaci di pensare e di sentire al di là del momento presente." Karl Von Clausevitz
 
 

La maggior parte degli uomini si lascia guidare dal cuore, non dalla mente; fa piani vaghi e quando incontra un ostacolo, improvvisa; l'improvvisazione tuttavia porta soltanto a una nuova crisi e non può mai sostituirsi alla riflessione, alla pianificazione di un'azione, mossa dopo mossa, dall'inizio alla fine.

Il peccato mortale, nel mondo del potere, è fermarsi a metà strada, lasciando a qualcun altro la possibilità di prendere il proprio posto.

La ragione per cui la maggior parte degli uomini non sa mai quando è il momento di porre fine all'attacco è che non ha nessun idea concreta dell'obiettivo che si prefigge: una volta ottenuta una vittoria ne vogliono subito un'altra. Fermarsi, prefiggersi un obiettivo e mantenerlo, sembra in effetti quasi disumano, ma è essenziale per conservare il potere.

Chi si spinge troppo oltre nel trionfo scatena una reazione che lo porterà alla rovina.

La sola soluzione è fare un piano di ampio respiro, prevedere il futuro con la chiarezza di un dio dell'Olimpo che vede fino ai confini del mondo.

"Se si prevede da lontano il disegno che si desidera intraprendere, si può agire con rapidità una volta venuto il momento di eseguirlo." Cardinale Richelieu
 
 

Le chiavi del potere

Come nell'antichità chi pensa con anticipo e lavora a un obiettivo lontano sembra dotato di un potere divino, poiché la maggior parte degli uomini è troppo presa dal presente per pianificare il futuro, questo tipo di chiaroveggenza, la capacità di ignorare piaceri e pericoli immediati, si traduce in potere.

Si tratta del potere di superare la naturale tendenza umana a reagire alle cose quando accadono e ad allenarsi a fare un passo indietro e a immaginare scenari più grandi.

Molti pensano di stare lavorando per il proprio futuro mentre invece stanno solo fantasticando un lieto fine e illudendosi con la forza del desiderio.

"La causa più comune degli errori umani è l'eccessiva paura del pericolo immediato e lo scarso timore del pericolo remoto." Cardinale di Retz

Una grande parte del potere non sta solo in quello che si fa ma in quello che non si fa, le tante azioni folli che evitiamo di fare un istante prima di metterci nei guai: ponetevi la domanda se quel che intendete fare può avere conseguenze impreviste, o se vi farete dei nuovi nemici, o se qualcun altro può trarre vantaggio dalla vostra fatica, una fine triste è molto più comune di quella lieta.

Il risultato è tutto, è la fine dell'azione che determina a chi andranno la gloria, il premio e il denaro, la conclusione deve esservi chiara come il sole e sempre presente.

Se si è capaci di guardare al futuro e pianificare le proprie mosse una dopo l'altra fino a quella finale, non ci si lascia tentare dalle emozioni o dal desiderio di improvvisare, la chiaroveggenza libera dall'ansia e dall'indeterminatezza, le principali ragioni per cui molti non concludono con successo, se si è capaci di vedere l'obiettivo, non si tollereranno deviazioni.
 
 

Immagine: gli Dei del Monte Olimpo

Guardando alle azioni umane dall'alto delle nuvole vedono in anticipo l'esito di tutti i grandi sogni che si risolvono in disastro e tragedia, e ridono della nostra incapacità di vedere al di là del momento presente e della nostra capacità di illuderci.
 
 

L'opposto

Tutti gli strateghi sono d'accordo che un piano debba avere alcune alternative e un certo grado di flessibilità, e questo è vero, se vi attestate su un piano troppo rigido non riuscirete a far fronte a improvvisi rovesci di fortuna.

Una volta analizzate le possibilità future e deciso l'obiettivo, bisogna prevedere alcune alternative e considerare l'ipotesi di strade diverse per raggiungerlo.

La maggior parte degli uomini tuttavia manca il successo più per imprecisione e per la tendenza a improvvisare secondo le circostanze che per eccesso di pianificazione e per rigidità.

Non c'è senso a contemplare l'ipotesi dell'opposto a questa legge, non può venire alcun bene dal rifiutarsi di scrutare il futuro e pianificare le proprie mosse in anticipo.

Se sarete sufficientemente chiari di mente capirete che il futuro è sempre incerto e che dovete sempre prospettare la possibilità di adattarvi alle circostanze.

Solo se avete un obiettivo chiaro e un piano di ampio respiro potrete permettervi questa libertà.