Un segno pulito,
minimale, un tratto bianco su un fondo nero che per l'occasione si tinge di
giallo. Torna in TV l'indimenticabile linea di Osvaldo Cavandoli con oltre 20
episodi ispirati al mondo del cinema e realizzati appositamente per il canale
satellitare Studio Universal.
La linea è un omino capriccioso,
chiacchierone, simpatico e comunicativo, generato da un unico tratto continuo
che delimita i contorni del protagonista e tutto ciò che lo circonda. Ha la
vocetta stridula, stizzosa, brontolona e una risata cattivissima e contagiosa,
parla un mix di lombardo-cinese opera dell'attore Carlo Bonomi, virtuoso delle
corde vocali.
A tutto ciò si unisce di tanto in tanto la mano
reale del disegnatore, che interviene spesso a disturbare e complicare "la vita"
della Linea.
L'idea di Cavandoli nasce per il mondo pubblicitario e
subito si lega al marchio Lagostina, da cui successivamente non riesce più a
slegarsi, per lo meno in Italia.
Infatti in breve tempo il personaggio cresce, con la
realizzazione di brevi cortometraggi ed esce vincitore da molti festival
internazionali di animazione.
Successivamente la Linea si evolve in "Sexilinea",
"Eroslinea" e "Pornolinea". Viene anche realizzata una serie di 56 episodi
destinata alla TV franco-tedesca.
La Linea, diventata popolarissima nelle televisioni di molti paesi
del mondo, ha finora incontrato curiose difficoltà ad andare in onda in Italia,
con la scusa che riporta subito alla mente la famosa marca di
pentole.
Da Domenica 17 febbraio 2002 però sarà possibile vedere sulla tv
satellitare Studio Universal le nuove avventure del Signor Linea, questa volta
alle prese con i generi cinematografici, dall'horror alla fantascienza, dal
melodramma al western e nonostante abbia già compiuto trent'anni la sua comicità
riuscirà sicuramente a conquistare gli spettatori di ogni età.