Eolo ebbe da Zeus il controllo dei venti, che custodiva in una caverna delle isole Lipari dove aveva la sua reggia. Si presume che gli antichi avessero posto come punto di riferimento il centro del Mediterraneo, in particolare l'isola di Creta. A seconda delle regioni di provenienza derivano i nomi dei venti. Infatti il vento proveniente da Nord Est (dalla Grecia) era chiamato Grecale, quello da Sud Est (dalla Siria) Scirocco, quello da Sud Ovest (dalla Libia) Libeccio. Maestro era il vento proveniente da Nord Ovest chiamato cosi' perché proveniva dalla direzione di Roma considerata la Maestra. Inoltre gli Ateniesi avevano eretto una torre ottagonale chiamata d'Andronico con le facciate rivolte verso le otto principali direzioni che raffiguravano allegoricamente gli otto venti cardinali.
TRAMONTANA: proviene da Nord. Abitava con i fratelli Zefiro, Austro ed Euro in una caverna della freddissima Tracia. Gli antichi lo chiamavano BOREA o AQUILONE. Lo qualificavano freddo e impetuoso, foriero di tempeste, provocatore di terremoti e rapitore di fanciulle. Era rappresentato come un vecchio barbuto che porta in mano una conchiglia marina simbolo forse del suo fischio. E' coperto da un manto svolazzante che solleva turbini di neve e fulmini. E' cosparso di fiocchi di neve e ghiaccio.
GRECALE: proviene da Nord Est. Era chiamato dagli antichi Cecia. Portava nuvole, umidità, freddo. Portatore di neve , gragnuola, e burrasche. Nella torre d'Andronico era raffigurato come un vecchio con in mano un bacile da cui lasciava cadere grandine.
LEVANTE: vento che spira da Est. In genere porta pioggia ed è chiamato Apeliote. Secondo gli antichi portava pioggia dolce e talvolta il sereno. E' raffigurato nella torre d'Andronico come un giovane dai capelli ondeggianti. Nel lembo del mantello che regge con le mani porta frutta d'ogni genere.
SCIROCCO: chiamato nell'antichità Eurus Auster. Nella Grecia antica era raffigurato da Skiron che portava aria scura e pioggia
era raffigurato come un vecchio pensieroso e dall'anfora che teneva in mano uscivano
acqua e saette; scuro di pelle si pensava venisse dall'Etiopia.
OSTRO: vento del Sud che gli antichi chiamavano Noto o Austro. Vento caldo portatore di nubi, pioggia e tempeste. Viveva nelle zone calde del sud e il suo fiato infuocato talvolta ardeva intere città e vascelli. E' rappresentato come un giovane impetuoso che versa una giara colma d'acqua librato
su un ammasso di nubi.
LIBECCIO: Africus o Libicus o Lips per gli antichi nella torre d'Andronico era raffigurato come un uomo robusto che poteva condurre i vascelli in porto oppure poteva rendere pericolosa la navigazione.
PONENTE:e' lo Zefiro degli antichi greci o Favonio per i romani. Il vento è indicato da una bella figura giovanile. E' dolce in primavera e rianimatore della natura con l'abito disciolto e col grembo pieno di fiori.
MAESTRALE: vento che spira da Nord Ovest generalmente secco e freddo. Portatore di buon tempo gli antichi lo chiamavano Scirone. Secco e gelido d'inverno, portatore di saette e distruttore d'estate. Nella torre d'Andronico era rappresentato con un braciere da cui spargeva carboni ardenti e cenere.