Guglielmo Jervis  “ Willy”

jervista.JPG (14455 byte) Direttore dell’Olivetti, costituisce l’11 settembre del ’43 il CNL Olivetti.

In seguito organizza il primo Comitato d’Azione eporediese e viene successivamente nominato commissario politico delle formazioni “Giustizia e Libertà” della Val Pellice.

La sua attività è molto intensa: organizza e guida non solo azioni militari ma anche fughe verso la Svizzera di ebrei e gruppi di prigionieri anglo-americani.

Viene arrestato dai tedeschi in Val Germanasca durante una missione speciale. Si cerca invano di salvarlo proponendo lo scambio con un ufficiale tedesco caduto in mano dei partigiani. La proposta non viene accolta perché Guglielmo Jervis è una figura troppo importante. 

jervia.JPG (29074 byte)
I tedeschi sperano, infatti, di ottenere informazioni preziose sulla dislocazione delle truppe partigiane e sui loro comandanti. Viene interrogato e torturato per 45 giorni, portato alla fucilazione per due volte ma Jervis non cede. E’ fucilato nella notte tra il 4 e il 5 agosto insieme ad altri partigiani e civili che saranno poi appesi agli alberi della piazza di Villar Pellice.

Lascia scritto nella sua Bibbia: "non piangetemi, non chiamatemi povero, muoio per aver servito un’idea".


iconord.jpg (3700 byte)

icosud.jpg (3718 byte)

Nuovo-1.GIF (2759 byte)