Vocabolario Montemilonese
 
 



Ho iniziato a trascrivere alcune voci dialettali montemilonesi, tratte dal "Vocabolario lucano di Montmilone" scritto da Francesco di Maggio, edito da ed.Arktos.
Devo ringraziare Peppino Cavuoto  per avermi suggerito questa idea e per aver iniziato a darmi una mano a
trascrivere le voci (insieme a Giuseppe d'Elicio & Family)
Spero che altri contribuiscano in maniera analoga!

 



 
 
 

A B C D E F G H  I  J K L M  N O P Q R S T U V W X Y Z

Nomi Propri


A
Abbuvëlà -  volare
Agliàstr - montone, angnellone
Ardicul - ortica
Assëliut - Privo di altri elementi, riferito ai cibi in particolare: Mang cicërë assëliut – Mangio solo ceci, cioè   senza condimento
Abbuttà/rs,  1)Gonfiare/rsi. Es: Tengh la man abbuttat = Ho la mano gonfia. 2)  E’ usato anche           nel senso di satollarsi
Acc     Sedano  (prob. dal lat. Apium)
Accarrà/rs,  1) Portarsi avanti tutto ciò che si trova sul proprio cammino.Inteso anche nel senso di investire. 2) Usato specificatamente per indicare Raccolta e Trasporto dei covoni dal campo mietuto al luogo dove è sistemata la trebbiatrice.

Abbàsc, Giù, a basso.

Abbattésc, Battezza.

Abbëgnàrs, Saziarsi.

Abbëndàrs, Riposarsi.

Abbìnd, 1)Riposo.2)Senza lavoro, es:stajë a l’Abbìnd = essere disoccupato.

Abbufacchìat, Di volto gonfio, persona illusoriamente ingrassata.

Abbuvèsc, Risuscitare, risorgere.

Accattà,Comprare.

Accēdë,Uccidere.

Accërà/rs, Oscurare/rsi. E’ usato sia in riferimento al tempo ossia al cielo nuvoloso che a persona arrabbiata o preoccupata ovvero scura in volto.

Accërràrs, Prendersi per i capelli.

Accér, Difronte, dirimpetto.

Acchëssī, Così.

Acchià/rs, Trovare/rsi

Acchiànn, Cercando.

Acciaffà, Acciuffare, afferrare.

Acciumbëniut, Deformato, anchilosato.

Accògl, 1) Accogliere. 2) Raccogliere. 3) Colpire.

Accuccëliut, Accucciato.

Accucchià/rs, 1) Unire. Riunirsi . Racimolare. 2)Anche nel segno di connettere.

                              Es: No-mmë fac accucchià nind = Non mi fa capire niente.

Accucchiatór, Giuntura.

Accuisc, Acquieta

Accuièsc, Acquietare.

Accujësciut, Acquietato.

Accumëglià/rs, Coprire/rsi.

Accurdà/rs, 1) Accontentare, ricompensare in modo non troppo soddisfacente. 2) Misurarsi, competere con un avversario molto inferiore. 3) Accordare/rsi.

Accuppà, Scavalcare.

Accùt, 1) Accolto. 2) Raccolto. 3) Colpito.

Acquàr, Rugiada.

Acquasàl, Sorta d’insalata i cui principali ingredienti sono l’acqua, il sale e l’olio.

 


 
 



B
Bibbëlë - Farfalla
Bimbalón - Altalena
Burràacc -  Borraggine, erba ruvida per l’insalata – Borraccia
Baiàrd,      Recipiente di legno bucato in cui si soleva pigiare l’uva con i piedi.
Brasciòl,   Fetta di carne farcita e arrotolata
Banàlm,   Buon’anima (Da  Buona alma).

Bagūgl, Bara, cassa da morto.

Bambūgl, Truciolo di legname.

Battarējë, 1)Fuoco pirotecnico.2) Batteria(strumento musicale).

Bianchësciatór, Imbianchino.

Brësckón, 1)Brusca.2)Spazzola a setola dura, usata per spazzolare gli equini.

Būsëlë, Porta divisoria tra una stanza e l’altra.

Buscëjàrd, Bugiardo.

Bangarìdd, Deschetto.

Bècch, Mento.

Bianghëscià, Imbiancare.

Bütt, Fiotto. Colpo improvviso e violento. Es: Më jè vëniut nu bütt dë rësë     = Mi è venuto un improvviso colpo di risata.

Buccàcc, Contenitore di vetro.

Buffètt, Tavolo su cui veniva consumato il pasto comune giornaliero.

Buscejë, Bugia.

 

 

 



C
Cacaglià - Balbettare
Camëlà -  Tarlare
Capà - Scegliere
Cascavàdd - Caciocavallo
Chëlòmbr -  Fico Fiorone
Cècc - Focaccia
Cacaròn,   Fifone.
Calcàss,     Carica esplosiva, riferite in particolar modo a quella per i fuochi d’artificio.
Cananòc,     Pomo d’Adamo, laringe.( Da Cana + Noc = Canna + Noce [del collo])
Chjiang   lastrone di pietra

Cacchiól, Nodo a fiocco.

Cacción, Cane non ancora adulto, cucciolone.

Caggiól, Gabbia

Cammēsë, Camicia.

Cammësól, Panciotto.

Canacàmërë, Granaio, fatto con intreccio di canne spaccate e appiattite(camera di canna).

Candarìdd, Recipiente di terra cotta, smaltato, a forma di tronco di cono capovolto. Serviva per lavorare la

 pasta destinata a “Pèttëlë” e per candeggiare.

Cappësèddd, Recipiente cilindrico di terra cotta smaltata, in cui si conservano olio, sott’aceti ed altri generi alimentari

Ciacquaglión, Cosa grossa o grossolana; riferito per riflesso, anche a persone.

Crëpòzzëlë, Colpo di nocche sulla testa.

Cufnatīur, Grosso recipiente di terracotta usato per mettere a mollo la biancheria.

Cugnėdėmčnd, Motivo, ragione

Cuppėtidd, Orecchiette = tipo di pasta

   Cacchjë, Fiocco.

   Cachètt, Basso di statura.

   Cafúrchjë, Bugigattolo; tugurio.

   Càmëlë, Tarlo.

   Càmijë, 1)  Camion. 2) Cambio, riferito ad un  prestito finanziario,

                                 in cambio del capitale più gli interessi.  (Dà lë soldë a-ccamijë = Dare i soldi al cambio).

   Cnarēlė, Strozza, trachea.

   Canarėmģnd, Ghiottoneria,leccornia, golositą.

   Canarėzzčttėlė, Ditalini = Tipo di pasta..

   Canarļut, Goloso, ghiotto.

   Canarłzzėlė, v. Canarēlë.

   Canëgliól, Forfora.

   Cangià/rs, Cambiare/rsi.

   Canīgl, Crusca.

   Cann, 1) canna. 2) Unitą di misura lineare per stoffe, equivalente a m.1.

   Cannčdd, 1) tibia. 2) Segmento di canna tagliato trasversalmente ad una estremitą. Si inseriva nella bocca della bottiglia o del caratello per bere a garganella.

   Cannėzząt, Recinto fatto di canne.

   Cannīdd, Tenda protettiva contro le mosche o il  solleone, poste davanti agli usci di case.

   Cannīzz, Soffittatura di canne.

   Cap, 1) Testa. 2) Capo, comandante.

   Capabbąsc, Discesa, parte bassa del paese. Es: Jè scīut a-ccapabbasc = E’ andato verso la parte bassa del paese.

   Capammònd, Salita, parte alta del paese.

   Capëllēnë, Scapigliata.

   Capësciól, Fettuccia, nastrino.

   Capëtìdd, Rocchio.

   Capīcchjë, Capezzolo.

   Capīdd, Capello.

   Cappīdd, Cappello.

   Capūzz, Testa di agnello al forno.

   Cardėngčdd, Erba selvatica e spinosa commestibile.

Cardėngģdd, Fungo del tipo cardoncello.

 



D
Dë Cap-Sòtt  -  A testa in giù
Dërnegàrs  - Disperarsi
Dërrutt - Rutto
Diatèrz  - Tre giorni fa
Dafòr,   Fuori,là fuori.  Es: Staje dafòr = Sta fuori.
Dà Lènd,    Liberare.
Dà Mazzàt,   Picchiare.

Dą Abbčng, Darla vinta.

Dą Adąnzijė, Dare retta

Dėcumą, Domare

Dėfrėscką/rs, Rinfrescare/rsi

Dėsctąl, Ditale

Dė Sguīng, Di striscio. Di traverso, obliquamente.

Diavėlīcchjë, Peperone. E’ riferito soprattutto a quelli lunghi e a quelli piccoli e rotondi. Per gli altri, corti e tozzi, si usa il termine “Paparīul”

Dį, 1) Dai = imperativo. 2) Dare. Es: Mė l’hja dį = Me lo devi dare.

   Dą a la Ndrét, Dare all’indietro, camminare o far camminare all’indietro.

   Dą la  Sacrėdčnz,  Rassicurare.

   Dą ndrét, Dare indietro, restituire.

   Dann, 1) Danno = 3^ persona plurale indicativo presente. 2) Danno = sostantivo. 3) Dando.

   Danz, Dato, datosi.

   Da Sīmëtë, A parte, oltre.

   Ddá, Lá, lì.

   Ddò, Qua, qui.

   Ddór, Profumo, odore.

   Ddūbbijë, Sostanze o apparecchi atti a narcotizzare.

   Ddurēnë, Profumo, brillantina.

   Dë, Di

   Dēcë, Dire. Dici - dice.ù

   Dëfés, Vasto appezzamento di terreno.

   Dërnëgazión, Disperazione.

   Dësctràt, Ditate, impronte.

   Dènn, 1) Dando. 2 ) Dare. Es: No nu Dènn = Non glielo dare.

   Dèsctr, Dita.

   Dïsct, Dito.

   Dic, Dieci.

   Dóc, Dolce. = Aggettivo.

   Dólc, Dolce = Sostantivo.

   Du, del.

 

 



E
Ess  -  Essere
Erv  -  Erba
Enz  -  Uscire
Erghià,  Verso per far indietreggiare i cavalli o altro equino.

Éva, Dovevo

Év, Ero - era

 

 



F
Fattizz -  Doppio, spesso
Frabbëcatòr - Muratore
Frëgastèdd - Pertica sottile terminante a forcella usata per tenere alta la corda su cui veniva sciorinata la biancheria lavata
Frév - Febbre
Fa Facc Pròv,  Mettere a confronto due o più persone per scoprire la verità, cioè mettere a prova le
   facce.
Frònn,   Foglia, fronda
Frummìdd,   1) Bottoncini. 2) Anche pastigliette per la tosse. (Frummèdd)

Farnàr, Crivello circolare con la base metallica forata o intrecciata con fil di ferro e la sponda in legno. Serviva per la cernita dei cereali.

Fëglià, Partorire.

Fëlatìdd, Vermicelli = tipo di pasta.

Fërcenë, Forchetta

Fërnèsc, Finire.

Frat, Fratello.

Fràtëmë, Mio fratello.

Frëccìdd , Fionda.

Frëfëlat, Fil di ferro

Frittëlë, Pezzetto di lardo fritto.

Fuscëtizz, Fuga precipitosa, corsa allimpazzata.

 



G

Gard  - Bruciare

Gangh Dente,Molare

Ghègn  - Riempire

Gadd,  Gallo.

Gastém, Bestemmia

Gaddënàr, Pollaio

Galizz, Sbadiglio

Galià, Sbadigliare.

Gàmërë, Granchio.

Gammalètt, Particolare dellaratro

Ganz, Esclamazione Rafforzativa affermativa.

Garz, 1)Garza. 2) Mascella

Gastëmà, Bestemmiare.

Gliècch, Verso per esprimere sensazione di schifo, di riluttanza.

Grattacàs, Grattugia

Grattachiul, Rosa canina.

Gùffëlë, Piccola quantità di un qualsiasi liquido trattenuto in bocca.

Gungiut, Fregato.

 



H
Haja -  Devi

Hajë, Hai

 



I
Iut  - Alto

Igl, Inguine

Iuv, Uva

Ìva, Dovevi - dovevate

 



J
Jazz  -  Posto adibito ad alloggio per ovini o suini
Jàccul,   Cappio.
Jatà/rs,    Soffiare o soffiarsi il naso
Jè,     E’



K
...



L
Laccètt - Catenina
Lamiòn - Camera ampia con volta a botte, usata come magazzino
Litt - Letto
Lumafùch - Fiammifero
Lïpp - Sostanza vishiosa di colore verde che si forma nell'acqua stagnante
Laganèdd, Taglioline.
Lambasciòn, Cipollaccio ,Bulbo, "Lampascione"
Laturn, Mormorio; lamento; cantilena

Laghënatiur, Matterello.

Lajenë, Mascalzone. Bricconcello, furbacchione.

Lambasción, Cipollaccio.

Lambàzz, Larghe foglie che crescono nei pressi dei corsi dacqua.

Làmëjë, Volta.

Lamìon, Camera ampia, solitamente usata come magazzino.

Larm, 1) Lacrima. 2) Ampolla dell’olio (Larm dë l’ugl)

Larmëscià, Lacrimare.

Lastr, Vetro.

Laganëscià, Fare le tagliatelle.

Lagatón, Rovo.

Làghënë, Tagliatelle.

Làuz, Stegola = manico dell’aratro.

Lëcchënìdd, Goloso, ghiotto.

Lëggīut, v. Lett.

Lëggìr, Leggero.

Lëscītëmë, Privo di impurità.

Lētë, Lite.

Lèbbr, Lepre.

Lègg,1) Leggera. 2) Legge = sostantivo. 3) Leggere. Leggo – legge.

Lèmëtë, Scarpata adiacente alla strada, nel senso che limita la strada.

Lèngh, Lingua.

Lètt, Letto = Participio passato.

Lèun, Legna.

Lïbbr, Libro.

Lībbërë, Libero.

Lïnd, 1) Lindo. 2) Lento, allentato, diluito.

Lïnn, Lendini = Uova di pidocchio.

Līun, Luna.

Libbr, Lepri.

Ligg, 1) Leggero. 2) Leggi = Verbo.

Lìun, Legna.

Lòff, Peto non rumoroso.

Lòzz, Pezzo di legno che si inseriva nel foro della staga del carro agricolo.

Lūcchëlë, Urlo, strillo.

Lüstr, Luce, chiarore.

Lūcchëlà, Urlare, strillare.

Lupàcchjë, 1) Rami ingombranti degli alberi che vengono potati perché soffocano e precludono la crescita dei rami novelli. 2) Lupetto.

 



M
Mamùcc - Scarabocchio
Mand - Coperta di lana
Mbirn - Inferno
Mir - Vino
Mmast  - Basto
Munëcacidd - Gnomo, folletto
Malùrt, Si usa nell’espressione “Sturt-e mmalùrt”per indicare qualcosa di molto storto o scomposto.
Mammarann, Nonna.
Mariòl, 1)Tasca interna della giacca 2)Ladra.

Maglëcà, Ruminare; sarcasticamente dicesi di chi mastica o muove le mandibole in continuazione e/o rumorosamente.

Maiòlëchë, Grano tenero o farina da esso derivata.

Malëvizz, Uccello molto simile al merlo.

Malpenë, Strofinaccio.

Mammariul, Chi è sempre attaccato alla gonnella della madre.

Margulizzëjë, Liquirizia.

Martëllenë, Freno del carro.

Mascejë, Magia, stregoneria.

Mascëjàr, Chi esercita la magia (stregone)

Mbam, 1) Infame. 2) Ruffiano.

Mbart, 1) Verso = avverbio di tempo. Es: Mbart lë ddòjë = Verso le due. 2) In parte.

Mbëlàt, Peloso.

Mbëluènz, Influenza.

Mbërlòcch, Gioiello ornamentale.

Mëddéchë, Mollica.

Mëgliatìdd, Involtino di coratella di agnello legato con gli intestini.

Mënnèzz, Immondizia.

Mënnisc, Mammella.

Mënusc, Piccolo.

Mënùrchjë, Orco.

Mërëcùtt, Vincotto = Mosto cotto oppure succo estratto dai fichi.

Mëzzètt, Unità di misura per aridi pari a Kg. 23 di grano.

Mandéch, Manteca = formetta di cacio contenente una piccola sfera di burro.

Mandègn, Caratello.

Manëscià, Maneggiare, manipolare.

Marmītt, Gavetta.

Masciàt, Ambasciata, notizia.

Masck, Lucchetto.

Masckatīur, Serratura.

Màsculë, Maschio.

Mastr, Maestro di mestiere.

Matréjë, Matrigna.

Mazzàt, Percossa, botte. Colpo di mazza.

Mazziàt, v. Paliatonë.

Mba’, Aferesi di Cumbà = Compare.

Mbacc, In faccia.

Mbaccējë, In pazzia.

Mbalàt, Impalato, immobile.

Mbalòpp, Busta per lettera.

Mbassà, Fasciare il bambino neonato.

Mbëciàt, Incerato. Di tela o tovaglia reso impermeabile. ( Da pece).

Mbēsë, In piedi. Alla lettera: In peso, ossia sorretto solo dal proprio corpo.

Mbëtà, Invitare.

Mbëtàt, Invitato.

Mbētë, Invito.

Mbëtīus, Malaticcio, di costruzione debole.

Mbëzzà/rs, Ficcare/rsi, introdurre/rsi; intrufolarsi.

Mbëzzëcchèvul, Appiccicoso, attaccaticcio.

Mbègn, 1) Tomaia. 2) Impegno.

Mbèsëlë, In bilico; sospeso nell’aria, nel vuoto.

Mbïzz, Alla punta, in punta, sull’orlo.

Mbitt, 1) In petto,sul petto. 2) Contro.

Mbòdd, Piaga, ferita.

Mbònd, In punta; in fondo, all’estremità.

Mbònn, Intingere, bagnare.

Mbracëtà, Infracidire.

Mbrachīut, Rauco.

Mbraculīus, Chi si lamenta sempre.

Mbrazz, In braccio.

Mbrëcciùgl, Imbroglio.

Mbrëdùgl, Impelagarsi.

Mbrēmë, Dapprima, all’inizio.

Mbrìul, Inetto.

Mbrònd, In fronte.

Mbruzzënàt, Infagottato.

Mbünn, Profondo.

Mbüss, Intinto, inzuppato, bagnato.

Mbucà/rs, Riscaldare/rsi.

Mburnà, Infornare.

Mbusëmà, Inamidare.

Mbust, Posta, luogo d’appostamento.

Mbustà, Imbucare.

Mëlògn, Tasso = Animale.

Mënà/rs, Gettare/rsi, lanciare/rsi.

Mënàuë, Lanciò, avventò.

Mëndón, Mucchio in genere.

Mënghiarēlë, Persona inetta.

Mënīnn, Bambino, piccolo. Usato solitamente come sostantivo.

Mënīut, 1) Spicciolo. 2) Minuto = Unità di tempo.

Mëscīsck, Carne di pecora salata ed essiccata al sole.

Mëstëtīur, Federa del cuscino.

Mëntón,Ariete.

Mëzzón,Mozzicone.

Mél, Miele.

Mén, 1) Incitazione ad affrettarsi oppure un invito a soprassedere. 2) Meno.

Mènn, v. mënnïsĉ.


 



N
Nach  -  Culla
Ndrunà - Tuonare
Ndufà - Raggrumire, solidificare
Ngënàt  - Bastonata
Nzïst  - Pronto, sveglio, arzillo
Nzumëlidd - Gruzzolo, risparmio
Nanònn, Nonna.
Nanzà, Non sai! Sai!
Nasch,    Naso;narici.

Nasīdd, Unghia della fava.

Naturąl, 1) Naturale. 2) Uguale, identico, somigliante. Es: Jė naturąl l’attąn = E’identico al padre.

Ndėndėlėją, Tintinnare.

Ndėndėlėjamģnd, Tintinnio.

Ndėsąrs, Irrigidirsi.

Ndend, Intendere.

Ndenn, Intende.

Nderr, A terra, per terra.

Ndramėzząn, Intermediario, mediatore.

Ndrėcér, Di fronte, dirimpetto.

Ndrėpėlą, Ripiantare i semi laddove la semenza precedentemente gettata non č germogliata.

Ndrét, Indietro

Ndrņnėlė, Tuoni.

Ndrüsc, Senza

Ndrumëndà, Rimbombare, rintronare.

Ndrun, Tuono.

Ndrunëlàmb, Tuoni e fulmini.

Ndruppëcà, Urtare, sfiorare, incespicare.

Ndruvëlà, Intorpidire.

Ndruzzëlà/rs, Imbrogliare/rsi, ingarbugliare/rsi,; Impigliare/rsi.

Ndursà, Rimanere in gola, in senso figurato, quando il piacere si ritorce in dolore.

Ndussëchèvul, Di cibo o bevanda che provoca il lappare, come la mela cotogna o un vino molto asciutto.

Ndustà/rs, Indurire/rsi.

Nduzzàt, Testata, capocciata.

, Ci = Particella pronominale.

Nëstèrz, Avantieri.

Nègl, Nebbia.

Nèppëtë, Nepeta = Pianta medicinale le cui foglie, essiccate, hanno azione espettorante.

Nèspul-a ccëppón, Nespola del Giappone.

Ngagnàrs, Offendersi.

Ngagnàt, Offeso.

Ngandaràt, Carne di maiale sotto sale.

Ngann, Gola; alla gola, in gola.

Ngap, In testa, sulla testa.

Ngapp, 1) Incappa. 2) Acchiappo –acchiappi – acchiappa.

Ngappà, Acchiappare.

Ngappètt, Molletta per biancheria.

Ngarnàrs, Prenderci gusto.

Ngarnàt, 1) Allettato. 2) Incarnito.

Ngarrà, Azzeccare, imbroccare.

Ngatacògl, Trovare, incontrare.

Ngàut, In calore.

Ngëcalīsĉ, Abbagliare,accecare.

Ngëgnà/rs, Inaugurare; iniziare.

Ngëlëppà, Glassare.

Ngēnë, Bastoncino.

Ngèndr, Sperma. (Dallo spa. Engendrar = Generare)

Nghiàn, 1) In piano. 2) Pianura. 3) Salgo – sali ­­­- sale.

Nghianà, Salire.

Nghianàt, 1) Salita = sostantivo. 2) Salito = participio passato.

 



O
Omëne - Uomo
Ov - Uova



P
Papàgn - Papaverina
Papònn - Spauracchio-Ragnatela impolverata
Paliàton - Legnate, sacco di botte
Pëttënèss - Pettine
Pisck  -  Grossa pietra
Pulzà  - Pulire
Pàccul, Natica.
Palm, 1)Palmo.2) Unità di misura lineare pari a cm.25.3) Ramoscello di ulivo benedetto nel giorno delle palme.
Parapàll, Specie di jo-jo costituito da una pallina di stoffa piena di segatura e legata ad un elastico.

Paddūttëlë, Pallottola, qualsiasi sostanza omogenea di forma sferica.

Paglīzz, Pagliericcio.

Palėttēnë, Piccola paletta per attizzare il fuoco.

Palūmm, Colombo.

Palpėtīzz, Palpitazione, batticuore.

Palūscënë, Muffa.

Palummèdd, Tarma.

Palummìdd, 1) Colombino. 2) Vano dove si immete  il mosto e vi si lascia fermentare.

Panàr, Grossa cesta.

Panaràl, Chi costruisce, panieri, ceste, ecc.

Panàridd, 1) Paniere. 2) Cestino.

Pandàsck, Pezzo staccato.

Panduffëlàr, Venditore di pantofole o di scarpe in genere.

Panëccìar, Venditore di stoffe e di panni.

Pannètt, Tenda, tendina.

Pappalūsc, Berretto da notte.

Pàppëlë, Tipico insetto dei legumi secchi.

Par, 1) Paio. 2) Pare.

Pàra, Suo pari.

Parànz, Squadra di 5 mietitori.

Parè, Apparire = verbo.

Parènd1) Parente. 2) Gelone.

Parér, Parere = sostantivo.

Paròccl, Clava, bastone bitorzoluto, randello.

Parrùzz, Pagnotta, forma di pane più piccola della “Sckanat”.

Parùccl, v. Paròccl.

Parzión, Porzione.

Pascūgl, Basculla = tipo di bilancia.

Pass, 1) Passo. 2) Unità di misura lineare pari a circa m. 1,30.

Passavròccl, Punteruolo.

Pàssëlë, 1) Passero. 2) Passalo. 3) Appassito.

Passelīcchjë, Passerotto.

Pastënàch, Carota.

Pë, Per.

Pëccīus, Capriccioso.

Pëddàstr, Pollastra.

Pëddècchjë, Pelle.

Pëddītr, Puledro.

Pëglià, Prendere.

Pëlattëddīus, Pignolo; difettoso.

Pëlatìdd, Pretesto; capriccio. (Da piccolo pelo [nell’uovo]).

Pëlón, Grossa vasca di pietra che trovasi in campagna.

Pëndón, Cantuccio, angolo.

Pënëlàr, Sottile spiedino spinoso a cui si appendono i fichi per farli essiccare.

Pëprëpīll, Ombelico.

Përchiàzz, 1) Lentiggini. 2) Tipo di erba per maiali.

Përëpīll, Pomello.

Përīll, Basco.

Përtīus, Buco, pertugio.

Përtós, Asola.

Përtòsërë, Buchi, fori.

Pësà, 1) Pesare. 2) Trebbiare, tramite pestaggio dei legumi o del frumento da parte di muli o cavalli.

Pësatīur, Pestello.

Pësciàcch, Vagina.

Pësĉiacchiàr, Chi urina sovente; cibo o sostanza potenzialmente diuretico.

Pësĉiàcchjë, Orina.

sĉiaiùl, Pescivendolo.

Pësĉiatīur, Orinale.

Pësciūnghëlë, Pene.

Pëscràjë, Dopodomani.

Pëscrīdd, Il giorno che segue Il giorno che segue il dopodomani, fra tre giorni. Seguono ancora: Pëscrùffëlë e Diacrùffëlë.

Pēsë, Peso.

Pësīul, Sedile di pietra.

Pëstàzz, Carruba.

Pëtëghēnë, Botteghino.

Pëtëtàr, Colui che scorreggia.

 


 



Q
Quartàr - Anfora
Qut  - Unità di misura pari ad un ettaro
Quaglètt, Varietà di peperoncino piccante.
Quàn, Quando.
Quànd, Quanto.

Quaglëttūdd, Peperoncino piccante.

Quącquėlė, Grossa caldaia dei pastori.

Quédd, Quella

Qučss, Questa

 



R
Rasòl - Giara
Rucëlatidd - Tipico pane pasquale col finocchio
Runzëlà - Borbottare
Rangàsc  -  Grancassa
Rasplènd, Ruvido.
Ratavìdd, Tipo di rastrello con la base a mezza luna e senza denti.
Rumàt, Letame.

Raccót, Raccolta e Raccolta = sostantivo.

Rąchėnė, Ampio telone usato per la raccolta delle mandorle e olive.

Racłppėlė, Racemo.

Ramér, Lamiera, metallo in genere; Recipiente di metallo.

Rąrėchė, Catarro.

Rasc, Razza = Nome di pesce.

Rasck, Graffio, scalfittura.

Rasckà, Graffiare raschiare, scalfire.

Rasėlčcchjė, Raschietto, radimadia.

Rasīul, Rasoio.

Rassėttat, Rassodato, raffermo.

Rat, Aratro.

Rattacąs, Grattugia.

Rėcadējë, Ricaduta.

Rëcchiàl, Schiaffo dato all’altezza di uno orecchio.

Rëcchiàscënë, Orecchioni, parotite.

Rëcëndà, Risciacquare [la biancheria lavata].

Rëcógl, Ricavare, lucrare, raccogliere i frutti in senso lato.

Rëcuglīut, Recuperato.

Rëgàlt, Zizzania.

Rëjàl, Regalo.

Rëjalà, Regalare.

Rēnë, Reni.

Rērë, Ridere. Rido – ridi – ride.

Rërënèdd, Rondine.

Rësbàtt, Ribattere.

Rësējë, Fortuna, dono di vincere, di ripulire tutto anche i residui. Es: Tin la rrësējë = Hai una fortuna sfacciata!

Rëstòcc, Stoppia.

Rëstūcc, v. Rëstòcc.

Rëtrè, Stanzino che fungeva da gabinetto ovvero da ritirata, in cui si celava il “Prēsë”.

Rëvùt, Rivolta.

Rëzzīgl, 1) Colino. 2) Zanzariera.

Rëzzīul, Caraffa, boccale di terracotta per vino.

Rén, Rena, sabbia.

Rènn, Rendere.

Rènz,Costeggiando, rasentando, pendere da un lato.

Rèpëlë, Pisello.

Rét, 1) Dietro. 2) Rete.

Rèzz, Tenda protettiva di vario tipo messa davanti agli usci per riparare le case dal solleone e per impedire l’entrata di insetti.

Rïzz, Riccio.

Ròcchjë, Pezzo, poco. Es: Na ròcchjë a la vót = Un poco per volta.

Rònëlë, Specie di topo molto lungo e sottile.

Rüsck, Bruscolo.

Rucëlà/rs, Rotolare/rsi.

Rumatëscià, Concimare con il letame.

Rupëzzà, Rattoppare.

Rusciàt, Piccole eruzioni cutanee dovute al troppo caldo.

Rusëcatīur, Corrosione.

Russējë, Grano duro o farina da esso derivata.

Rut, Unità di misura di peso pari a kg 1.

Ruzzëlà, Girare, mescolare


 



S
Sarach  -  Grossa acciuga
Sbaculà -   Barcollare
Scïdd     -   Ascella
Scazzittëlë  -  Gioco che consiste nel far scorrere una pietra spingendola con un solo piede in ciascuno dei sei quadrati che compongono  un rettangolo tracciato a terra
Scazzalatumb - Capitombolo
Scuppëlòn  -  Scapaccione
Supàl  -  Siepe
Susumidd  -  Biscotto farcito di mandorle ed imbevuto di vincotto
Sauzarìdd, Piatto piccolo e piano
Sbaddà, Dividere il vino di nuova vendemmia dai raspi,vinaccia e altro.
Sbalànz, Rincorsa.

Sabbūlch, Sepolcro.

Sacc, 1)so. 2) non so! = interiezione negativa - dubitativa.

Sacchėtgdd, Mangiatoia improvvisata, sacchetto di mangime che si pone davanti all’animale in sosta

Sacchėtidd, Sacchetto.

Sacchett, Tasca.

Salėtė, Salato.

Salm, Salma, carico.

Salvėjétt, Tovagliolo, Salvietta.

Sanà, 1) Guarire, cicatrizzare. 2) Sanare, castrare.

Sangėnė, Gengiva.

Sangīcchjë, Sanguinaccio.

Saramènd, Sarmento.

Sarcënèdd, Fagotto.

Sartàscënë, Padella.


 


T
Taccàrat  -  Botta, Percossa
Tann  - Allora
Tatàjë - Padre, mio padre
Tuppëlà - Bussare
Tërragnòl - Allodola

   Taccatēnë,     Copricapo femminile triangolare,solitamente bianco,usato per igiene  nell’accudire alla faccende domestiche.

   Tacciòdd,        Bulletta con la capocchia ruvida.Si usava metterle sotto le suole degli scarponi  per far si che non si consumavano.

   Tambòsc         Lumachina il cui guscio,molto sottile,è di colore giallo-verde.

Tacción, Rampino.

Taccr, Segmento di legno posto orizzontalmente tra una gamba e l’altra della sedia.

Tadd, Cirro di vite.

Tagàrr, Attrezzo circolare, con la base di metallo e la circonferenza di legno con i bordi rialzati.     Serviva da recipiente e per la cernita dei legumi o dei cereali mediante precipitazione e ventilazione.

Taràll, Sorta di ciambella tradizionalmente pasquale.

Tarandón, Cavallo d’aiuto che si legava ad uno dei bilancieri laterali del carro agricolo.

Tarèngul, Nottolino di legno.

Tatajërànn, Nonno, mio nonno; in senso strettamente possessivo.

Tavëlìr, Piano di legno per impastare la farina.

Tavīut, Cassa da morto semplice e rudimentale.

Tazzėcą/rs, Toccare/rsi.

Tėddėcą/rs, Solleticare/rsi.

Tėjèdd, Tegame, Casseruola.

Tėnammènd, Guardare con attenzione.

Tėnģr, Calciolo  del fucile.

Tėrranèdd, Morbillo.

 



U
Uaddòn - Ruscello, torrente
Uagliàrd - Ragazza
Ursc - Orzo
Uss - Osso
Uandir - Vassoio, guantiera

   Ügn, Unghia.

   Ūnëcë, Undici.

Ūppëlë,Tappo,turacciolo.

Uaglión, Ragazzo.

Ufąn, Vanitoso.

Ugl, Olio.

Ugnąt, Unghiata.

Uīduë, Vedovo.

Uppëlà, Tappare, Chiudere con turacciolo.

Ùsëmë, Intuito, fiuto.

Uv, Uovo.

 



V
Vacand  -  Vuoto
Varvarejë  -  Bottega del barbiere
Vasënëcòl - Basilico
Vastàs - Persona volgare
Vëccir macellaio
Vërnëcòcch -  Albicocca
Vòsch - Bosco
Vulescë  - Desiderio
Vuv  - Buoi

   Vacandējë,     Scapolo;nubile.

   Vërzīll, Gioco infantile consistente nel colpire,con un segmento di legno, l’estremità appuntita di un altro pezzetto di legno lungo circa cm 15: appunto il"vërzīll". Mentre ques’ultimo si libra in aria per effetto del colpo ricevuto, bisogna colpirlo cercando di mandarlo il più lontano possibile.Il gioco prosegue con tutta una serie di regole da rispettare.

   Vianóv,           Strada principale.(Da via + nuova)

Vacch, Mucca

Vacēlë, Bacinella, catino.

Vach, Vado

Valènd, Lavoratore che vale.

Vammàg, Bambagia; matassa di lana.

Vammàn, Mammana, ostetrica.

Vann , 1) Parte, posto. Es: A nësciuna vann = in nessuna parte. 2) Vanno.

Vannēnë, Puledro al di sotto di un anno.

Vardìdd, Sella.

Varëvìr, Barbiere.

Varr, Sbarra, spranga.

Varràt, Staccionata.

Varv, Barba.

Vas, Bacio.

Vasà/rs, Baciare/rsi.

Vasc, Basso.

Vav, Bava.

Vavëscià, Sbavare.

Vavīus, Bavoso.

Vėcciarējë, Macelleria.

 



W
...



X
...



Y
...



Z
Zangh - Fango
Zambàn  - Zanzara
Zëlarìdd  -  Diarrea
Zòch  -  Corda, Fune

   Zammàrd,       Lumaca.

   Zèmërë,          Becco,maschio della capra.

   Zënzëlīus,       Cencioso;chi indossa abiti smessi.

Z’, Zio. E’ sempre seguito da un nome proprio. Es: Z’ Mëchél = Zio Michele.

Zavòrr, Pietra di media grandezza.

Zējë, Zia. E’usato da solo. Quando precede un nome proprio diventa “Zēja.

                                     Es: Zēja  Marējë  = Zia Maria

Zëjàn, Indica il rapporto di parentela. Es: Më jè zëjàn = Mi è zio. Lë zzëjàn = Le zie o gli zii.

Zëlà/rs, Sporcare/rsi, insudiciare/rsi.

Zēlëzëlón, v. Zënzëlīus.

Zétė, 1) Sposo, fidanzato. 2) Zito = tipo di pasta.

Zėzējë, Zio.io. E’ usato sempre da solo e chiamando l’interessato.

Zènn, Occhiolino.

Zènzëlë, Cencio.

Zèpp, Peritoneo.

Zèppr, Sterpo; ramoscello secco in genere.

Zïnn, Orlo, margine, lembo.

Zīppëlë, Picciolo; fuscello, stecco.

Zòcchëlë, Ratto.   v. Sòrëchë.

Zòcchënë, Donna di mal costume.

Zümb, Salto.

Züpp, Zuppa.

Zucchëlatīur, Zoccolatura.

Złcchėlė, Zoccolo.

Zuchėlīdd, Cordicella.

Zulģ, v. Ciucił.

Zumbà, Saltare; rimbalzare.

Zupp, Zoppo.

 

 

 

 


Nomi Propri

  Cëccīll,             Francesco                                           Ndandēnë       Bernardino

  Cëccëllūz,        Diminutivo di Cëccīll                            Ndënètt          Antonietta

  Cecètt,             Felicetto/a                                           Ndëniūcc        Antoniuccio

  Cenzìn             Vincenzino                                          Nënìll              Abbr. Di Pëppënìll

  Chëlēnë           Michelina                                            Nënūcc                       Diminutivo di Nino

  Checchèll        Franceschina                                       Nëttòdd          Diminutivo abbr.di Ndënètt    

     Cïcc                  Abbr. di Cëccīll                                  Ngiamarējë    Angela Maria

  Diadór             Teodoro                                              Pëppënìll        Diminutivo di Peppino

  Faiél                Raffaele                                              Rëtòdd                       Diminutivo di Rita

  Giarmēnë        Geremia                                             Sasètt             Luisetta

  Gulèrijë           Aurelio                                               Savënòdd       Diminutivo di Savina

  Ianūcc              Sebastianuccio                                   Savestìan       Sebastiano

  Iūcc                  Abbr. di Ndëniūcc                              Seppandònijë Giuseppe Antonio

  Iucciarìdd        Diminutivo di Iūcc                               Sesén              Elisena

  Jëlūcc              Diminutivo di Faiél                              Totór               Salvatore

  Lëggìr              Ruggiero                                            Turēnë                        Arturino

  Lelìn                Angelina                                              Vëlàrd             Berardo

  Mamìn             Beniamino                                           Vëlardēnë      Berardino

  Mardënàt        Maria Donata

  Mardumènëchë Maria Domenica

  Marfëlēcë       Maria Felicia

  Marluīgg         Maria Luigia

  Mëncìnz          Vincenzo         

  Mëngūcc         Diminutivo di Mïngh

  Mënūcc           Diminutivo Abbreviato di Carmine

  Mïngh              Domenico

  Nardìn             Leonardina

  Nardūcc           Leonarduccio


 



 
 

mONTEMILONE

sCRIVIMI

fINE

Best Viewed with ClosedEYES ®

Ultime modifiche 7  Novembre  2001

Scrivi al webmaster: nbuufpmvdb@yahoo.it