Relazioni binarie
Una relazione binaria fra due insiemi A e B è un sottoinsieme del prodotto cartesiano AxB ; ogni coppia della relazione è caratterizzata dal fatto di rendere vera una determinata e caratteristica affermazione in cui sono coinvolti un generico elemento di A ed un generico elemento di B. Tale affermazione costituisce il criterio con cui sono associati, nella relazione considerata, gli elementi di A con gli elementi di B.
Una relazione fra gli insiemi A e B è rappresentata sinteticamente nel seguente modo:
x R
y - oppure R(x ;y) – con : x Î A e y Î B
Ad esempio, consideriamo gli insiemi di amici A ={ Alda, Bruno, Chiara, Ernesto, Giacomo, Lisa } e B = { Antonio, Beatrice, Carlo, Emma, Maria, Nicola}
Consideriamo la
relazione per cui sia vero che: “x è parente di y”
ove x Î
A e y Î
B. In tal caso R : è parente di
Sapendo che:
Antonio è fratello di Lisa, Bruno e Carlo sono cugini, Chiara e Maria sono sorelle, Ernesto è lo zio di Nicola
Possiamo rappresentare la relazione nel modo seguente (evidenziando le coppie del prodotto cartesiano che appartengono alla relazione):
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AxB |
Alda |
Bruno |
Chiara |
Ernesto |
Giacomo |
Lisa |
|
Antonio |
Alda ; Antonio |
Bruno; Antonio |
Chiara ; Antonio |
Ernesto ; Antonio |
Giacomo ; Antonio |
Lisa ; Antonio |
|
Beatrice |
Alda ; Beatrice |
Bruno; Beatrice |
Chiara ; Beatrice |
Ernesto ; Beatrice |
Giacomo ; Beatrice |
Lisa ; Beatrice |
|
Carlo |
Alda ; Carlo |
Bruno; Carlo |
Chiara ; Carlo |
Ernesto; Carlo |
Giacomo ; Carlo |
Lisa; Carlo |
|
Emma |
Alda ; Emma |
Bruno ; Emma |
Chiara ; Emma |
Ernesto ; Emma |
Giacomo ; Emma |
Lisa ; Emma |
|
Maria |
Alda ; Maria |
Bruno ; Maria |
Chiara; Maria |
Ernesto ; Maria |
Giacomo ; Maria |
Lisa ; Maria |
|
Nicola |
Alda ; Nicola |
Bruno ; Nicola |
Chiara ; Nicola |
Ernesto ; Nicola |
Giacomo ; Nicola |
Lisa ; Nicola |
Si chiama Dominio della relazione (fra l’insieme A e l’insieme B) l’insieme formato dagli elementi di A che appartengono alla relazione (evidenziati in bianco nell’esempio precedente).
Si chiama Codominio della relazione (fra l’insieme A e l’insieme B) l’insieme formato dagli elementi di B che appartengono alla relazione (evidenziati in azzurro nell’esempio precedente).
Nota: una volta definito il criterio con cui associare gli elementi dei due insiemi, è identificato anche il sottoinsieme del loro prodotto cartesiano costituente la relazione; pertanto si può considerare come definizione di relazione il criterio di associazione: legge (o regola) che permette di associare gli elementi del primo insieme al secondo.
Uno ad uno: associa ad un elemento di A un solo elemento di B.
Uno a molti: associa ad un elemento di A diversi elementi di B
Molti ad uno: associa a diversi elementi di A un solo elemento di B
Molti a molti: associa a diversi elementi di A diversi elementi di B.
L’esempio che abbiamo considerato prima è del tipo “uno ad uno”.
Ciò può essere visto meglio rappresentando la relazione in modo grafico ( vai )
Una particolare relazione è quella gerarchica: relazione uno a molti fra più insiemi (livelli della gerarchia) che è rappresentata generalmente mediante un organigramma ( vai )
Relazioni di un insieme in se stesso : si ha quando i due insiemi associati nella relazione sono il medesimo insieme.
Ad esempio consideriamo l’insieme A = { 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 }
E la relazione x R y : la divisione di x con y dà come risultato un valore appartenente all’insieme A
Cioè: “x : y Î A ” ove x Î A e y Î A.
Usando la rappresentazione tabellare si ha :
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AxA |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
|
1 |
1 ; 1 |
2 ; 1 |
3 ; 1 |
4 ; 1 |
5 ; 1 |
6 ; 1 |
7 ; 1 |
8 ; 1 |
9 ; 1 |
10 ; 1 |
|
2 |
1 ; 2 |
2 ; 2 |
3 ; 2 |
4 ; 2 |
5 ; 2 |
6 ; 2 |
7 ; 2 |
8 ; 2 |
9 ; 2 |
10 ; 2 |
|
3 |
1 ; 3 |
2 ; 3 |
3 ; 3 |
4 ; 3 |
5 ; 3 |
6 ; 3 |
7 ; 3 |
8 ; 3 |
9 ; 3 |
10 ; 3 |
|
4 |
1 ; 4 |
2 ; 4 |
3 ; 4 |
4 ; 4 |
5 ; 4 |
6 ; 4 |
7 ; 4 |
8 ; 4 |
9 ; 4 |
10 ; 4 |
|
5 |
1 ; 5 |
2 ; 5 |
3 ; 5 |
4 ; 5 |
5 ; 5 |
6 ; 5 |
7 ; 5 |
8 ; 5 |
9 ; 5 |
10 ; 5 |
|
6 |
1 ; 6 |
2 ; 6 |
3 ; 6 |
4 ; 6 |
5 ; 6 |
6 ; 6 |
7 ; 6 |
8 ; 6 |
9 ; 6 |
10 ; 6 |
|
7 |
1 ; 7 |
2 ; 7 |
3 ; 7 |
4 ; 7 |
5 ; 7 |
6 ; 7 |
7 ; 7 |
8 ; 7 |
9 ; 7 |
10 ; 7 |
|
8 |
1 ; 8 |
2 ; 8 |
3 ; 8 |
4 ; 8 |
5 ; 8 |
6 ; 8 |
7 ; 8 |
8 ; 8 |
9 ; 8 |
10 ; 8 |
|
9 |
1 ; 9 |
2 ; 9 |
3 ; 9 |
4 ; 9 |
5 ; 9 |
6 ; 9 |
7 ; 9 |
8 ; 9 |
9 ; 9 |
10 ; 9 |
|
10 |
1 ; 10 |
2 ; 10 |
3 ; 10 |
4 ; 10 |
5 ; 10 |
6 ; 10 |
7 ; 10 |
8 ; 10 |
9 ; 10 |
10 ; 10 |
Come si vede, relazione è prevalentemente del tipo Uno a Molti.
Riflessiva: x R x per ogni x Î A
Antiriflessiva: per ogni x Î A si ha che x non è in relazione con se stesso.
Simmetrica: Se x R y à y R x
Antisimmetrica : Se x R y e y
R x à x = y
Transitiva : Se x R y e y
R z à x R z
Ad esempio: la relazione considerata in precedenza gode delle proprietà Riflessiva, Antisimmetri ca e Transitiva
Nota: rappresentando la relazione in forma tabellare si può affermare subito se la relazione è:
Riflessiva: se appartengono alla relazione le celle della diagonale principale (vedi l’esempio precedente)
Antiriflessiva: se alla relazione non appartengono le celle della diagonale principale.
Simmetrica: se appartengono alla relazione le celle disposte in modo simmetrico rispetto alla diagonale principale (celle bordate nell’esempio seguente).
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AxA |
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Relazioni di equivalenza:
relazioni che godono delle proprietà Riflessiva, Simmetrica e Transitiva.
Le relazioni di equivalenza permettono di determinare una particolare partizione dell’insieme considerato : l’insieme quoziente.
Ogni sottoinsieme dell’insieme quoziente è detto classe di equivalenza. Ogni classe di equivalenza è formata da elementi che sono in relazione solo fra loro ( non con elementi di altre classi di equivalenza).
Tale caratteristica delle classi di equivalenza permette di identificare tutti gli elementi appartenenti ad essa una volta che sia noto un elemento; gli altri, infatti, possono essere ricavati applicando la relazione di equivalenza. Pertanto si dice che gli elementi di una classe di equivalenza sono equivalenti fra loro e sono rappresentabili mediante uno solo di essi ( o, come indicato nell’esempio, da un particolare attributo).
Ad esempio consideriamo un insieme di persone: A = { Alda, Anna, Bruno, Carlo, Chiara, Elisa, Ernesto, Franco, Giobbe, Luigi, Mario, Sandra }
Consideriamo la relazione x R y : “x e y appartengono alla stessa famiglia” con x Î A e y Î A.
La relazione gode delle proprietà:
Riflessiva : ovviamente una persona appartiene alla famiglia di se stesso.
Simmetrica: se x è della famiglia di y, ovviamente anche y è della famiglia di x.
Transitiva: se x e y appartengono alla stessa famiglia e y e z appartengono alla stessa famiglia, ovviamente anche x e z appartengono alla stessa famiglia.
La relazione considerata è una relazione d’equivalenza.
Rappresentando in forma tabellare la relazione otteniamo ( omettiamo di indicare esplicitamente le coppie di ogni cella del prodotto cartesiano e utilizziamo un colore diverso per le persone che appartengono alla stessa famiglia) :
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AxA |
Alda
|
Anna |
Bruno
|
Carlo
|
Chiara |
Elisa |
Ernesto
|
Franco |
Giobbe |
Luigi
|
Mario |
Sandra |
Alda
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Anna |
|
|
|
|
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|
|
|
|
|
|
|
|
Bruno |
|
|
|
|
|
|
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|
|
Carlo
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|
|
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|
|
|
|
|
|
Chiara |
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|
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|
|
|
|
|
|
Elisa |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Ernesto
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Franco |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Giobbe |
|
|
|
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|
|
|
|
|
|
|
|
Luigi
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Mario |
|
|
|
|
|
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|
|
|
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|
Sandra |
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Si riconoscono subito le classi di equivalenza (i sottoinsiemi della relazione costituiti dagli elementi in relazione fra loro):
Classe 1 (Bianchi) = { Alda, Carlo, Ernesto, Luigi }
Classe 2 (Rossi) = { Anna, Chiara, Franco, Sandra }
Classe 3 (Neri) = { Bruno, Elisa, Giobbe, Mario }
Nota: ogni classe (ed ogni elemento della classe) può essere identificato mediante un attributo; nel nostro caso può essere il cognome della famiglia (il colore).
Rappresentazione grafica dei tipi di relazione.

Gli altri tipi di relazione possono essere rappresentati graficamente nel seguente modo:



Organigramma
