UNGHERIA

   
 
  forma di governo: repubblica parlamentare
lingua: ungherese
moneta: fiorino
confini: a nord con la Slovacchia, a nord-ovest con l'Ucraina, a est con la Romania, a sud con la Serbia e la la Croazia, a ovest con la Slovenia e l'Austria.
religione: cattolica

carta politica

carta fisica

Courtesy of the University of Texas Libraries, the University of Texas at Austin

 

   
 

Territorio, clima e vegetazione
Il territorio è caratterizzato dalla depressione del bacino Pannonico, chiuso a nord e a est dalle propaggini dei Carpazi, a ovest dalle Alpi Orientali, a sud dal sistema dinarico. Steppa in pianura e boschi di latigoflie e conifere caratterizzano la vegetazione.

Il clima è continentasle, con inverni freddi ed estati fresche.

 

Fiumi
Il Danubio nasce nel Giura di Svevia in Svizzera e sfocia nel Mar Nero.

 

 
 

Le colture principali sono quelle cerearicole. È diffusa la viticoltura e vengono prodotti vini pregiati come il tokaj.

Le industrie più sviluppate sono quelle pesanti, siderurgiche, metallurgiche, chimiche ed elettroniche.

La via di comunicazione più importante, anche per i commerci e il turismo, è costituita dal corso del Danubio.

 

 
 

BUDAPEST: venne fondata da popolazioni celtiche tra VIII e VII secolo a.C.

Il XIV e il XV secolo segnarono il periodo più florido della città prima della decadenza successiva all'occupazione turca del 1526: nel 1300 l'imperatore tedesco Sigismondo elesse Budapest residenza della corte e vi fece costruire il castello reale.

Nel 1686 il principe Carlo V di Lorena scacciò le truppe turche dalla città e da questo momento ricominciò lo sviluppo economico del territorio.

Nel 1848 il popolo di Budapest si sollevò contro il cancelliere asburgico Metternich.

Tra 1880 e 1920 la città fu spesso al centro di tensioni sociali e politiche.

Nel 1896 venne qui costruita la prima metropolitana europea. Dello stesso periodo è il Museo nazionale.

Con la dissoluzione dell'impero asburgico alla fine della prima guerra mondiale tornò la monarchia.

Occupata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, venne liberata dai Sovietici tra il dicembre del 1944 e il febbraio del 1945.

Durante la guerra fredda, l'Ungheria fu uno degli stati controllati dall'Unione Sovietica e nel 1956 Budapest venne occupata dall'esercito sovietico che pose fine all'esperienza di governo di Imre Nagy, che intendeva portare il paese fuori del Patto di Varsavia.

Il Danubio divide la città nelle due zone di Buda e Pest.

La città è sede di industrie metallurgiche, alimentari, chimiche e tessili.

 

   
 

Originariamente abitata da Celti, l'Ungheria venne ripartita dai Romani tra le province di Dacia e Pannonia. dopo aver subito le invasioni di Unni e Slavi, tra IX e X secolo il territorio vide il sorgere di uno stato organizzato per mano di popolazioni non indoeuropee di Magiari, legate alla stirpe ugro-finnica.

Rapidamente cristianizzato, lo stato magiaro fu al centro delle mire bizantine prima e asburgiche più tardi.

Nel 1526 Solimano sconfisse gli Ungheresi a Mohacs e per il secolo successivo il territorio fu conteso tra gli Asburgo e gli Ottomani.

Nel 1683, dopo aver respinto l'assedio dei Turchi a Vienna, gli Asburgo estesero il proprio controllo sull'Ungheria, respingendone le aspirazioni all'indipendenza.

Dopo la brevissima esperienza di indipendenza tra 1848 e 1849, nel 1867 la corona di Ungheria viene riconosciuta autonoma da quella imperiale, ma all'interno dell'impero asburgico.

Dopo la prima guerra mondiale l'Ungheria si sottrasse all'Austria e si proclamò repubblica indipendente nel 1918.

Dichiaratasi inizialmente neutrale, nella seconda guerra mondiale si schierò a fianco della Germania. Occupata dai Sovietici nel 1944, rimase nell'orbita dell'URSS fino al 1989, dopo che nel 1956 era stato soffocato nel sangue il tentativo democratico del governo di Imre Nagy.