BUDAPEST: venne fondata da popolazioni celtiche tra VIII e VII secolo a.C.
Il XIV e il XV secolo segnarono il periodo più florido
della città prima della decadenza successiva all'occupazione
turca del 1526: nel 1300 l'imperatore tedesco Sigismondo elesse
Budapest residenza della corte e vi fece costruire il castello reale.
Nel 1686 il principe Carlo V di Lorena scacciò le
truppe turche dalla città e da questo momento ricominciò
lo sviluppo economico del territorio.
Nel 1848 il popolo di Budapest si sollevò contro il cancelliere asburgico Metternich.
Tra 1880 e 1920 la città fu spesso al centro di tensioni sociali e politiche.
Nel 1896 venne qui costruita la prima metropolitana europea. Dello stesso periodo è il Museo nazionale.
Con la dissoluzione dell'impero asburgico alla fine della prima guerra mondiale tornò la monarchia.
Occupata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale,
venne liberata dai Sovietici tra il dicembre del 1944 e il febbraio del
1945.
Durante la guerra fredda, l'Ungheria fu uno degli stati
controllati dall'Unione Sovietica e nel 1956 Budapest venne occupata
dall'esercito sovietico che pose fine all'esperienza di governo di Imre
Nagy, che intendeva portare il paese fuori del Patto di Varsavia.
Il Danubio divide la città nelle due zone di Buda e Pest.
La città è sede di industrie metallurgiche, alimentari, chimiche e tessili.