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TEST DI VALUTAZIONE SUL PENSIERO STORICO GRECO
parte II

20 quesiti


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1 Quale storico per primo sincronizza la lista dei vincitori di Olimpia con le liste degli efori spartani, degli arconti ateniesi e delle sacerdotesse di Argo?
a) Tucidide
b) Timeo
c) Polibio
d) Androzione



2 Quale caratteristica accomuna gli storici Teopompo, Callia, Filisto, Aristippo, Callistene
a) Sono sorici di corte: hanno scritto opere storiche su commissione di re e tiranni
b) Hanno svolto tutti il doppio ruolo di storici e combattenti nelle guerre da loro descritte
c) Sono tutti storici puramente teoretici, che non hanno né partecipato all'azione né hanno raccolto fonti dirette
d) Sono tutti storici del V secolo a.C.



3 Per quale motivo Polibio critica Timeo?
a) Perché Timeo è uno storico teoretico, in quanto ha composto la sua opera basandosi esclusivamente su fonti scritte e sul lavoro di biblioteca
b) Perché Timeo ha ricavato le informazioni esclusivamente dai testimoni dei fatti
c) Perché Timeo ha considerato qualità proprie dello storico l'autopsia e la partecipazione attiva agli eventi in veste di politico e di militare
d) Perché Timeo aveva precedentemente attaccato Polibio nel proemio della sua opera



4 Chi fu autore di Philippikà, descrivendo vita e gesta di Filippo dalla presa del potere nel 359 alla morte nel 336?
a) Eforo
b) Callistene
c) Tolemeo
d) Teopompo



5 Secondo la concezione tradizionale, la storiografia su Alessandro viene ripartita in:
a) in due correnti: la tradizione popolare di Diodoro, Trogo e Curzio Rufo e la buona tradizione di Arriano e Plutarco
b) tre correnti: la vulgata, confluita in Diodoro (libro XVII delle Storie), Trogo e Curzio Rufo; la buona tradizione di Arriano; la tradizione a parte della Vita di Alessandro di Plutarco.
c) in tre correnti: la buona tradizione di Diodoro (libro XVII delle Storie), Trogo e Curzio Rufo; la vulgata confluita in Arriano; la tradizione a parte della Vita di Alessandro di Plutarco.
d) non viene suddivisa, perché viene considerata omogenea e coerente.



6 Chi fu autore di Persikà, opera che influenzò la storiografia su Alessandro con la concezione dell'oriente misterioso, il fascino per il racconto favoloso, il gusto dell'aneddoto curioso?
a) Deinon
b) lo storico padre di Clitarco
c) Ctesia
d) tutti gli storici citati



7 Quale storico, dopo aver scritto Elleniche sul periodo dalla pace di Antalcida del 386 all'inizio della guerra sacra del 356, compone un'opera su Alessandro nella quale si impegna nella deificazione del macedone?
a) Callistene
b) Ieronimo
c) Eumene
d) Teopompo



8 Quanto sopravvive dei quaranta libri dell'opera di Polibio?
a) tutto, l'opera ci è giunta completa
b) solo frammenti di qualche libro
c) i primi cinque libri completi, excerpta del sesto e frammenti del resto
d)i primi quindi libri completi e frammenti del resto



9 Qual è l'anno che Polibio sembra considerare cruciale per la storia del mediterraneo?
a) Il 146, l'anno della distruzione di Corinto e Cartagine
b) il 202, l'anno della sconfitta di Annibale a Zama
c) il 168, l'anno della sconfitta di Perseo e della dissoluzione del regno di Macedonia
d) il 148, quando Roma decide di eliminare Cartagine costituendo la provincia di Africa



10 Polibio vuole scrivere una storia che sia
a) psicagogica, ossia che diverta e coinvolga
b) utile non solo alla comprensione degli eventi ma all'interpretazione strutturale dei fatti politici ed istituzionali
c) utile alla conservazione della memoria
d) demagogica, capace di trascinare l'animo dei cittadini verso determinati scopi politici



11 Secondo Polibio, quante forme di governo esistono?
a) sei, la monarchia, l'aristocrazia, l'impero, la democrazia, l'oligarchia, la basileia
b) due, la monarchia e la democrazia
c) tre, la monarchia, l'aristocrazia, la democrazia
d) non è possibile una tipizzazione: esistono tante forme di governo quanti sono gli stati analizzati



12 Quale caratteristica rende la costituzione romana migliore delle altre?
a) la prevalenza del senato quale guida dello stato
b) il fatto di essere mista in quanto in essa confluiscono omogeneamente il potere monarchico dei consoli, l'aristocratico del senato e democratico dei comizi
c) la prevalenza del potere esecutivo dei consoli, capaci di fornire una guida chiara e incontrastata, specialmente nelle fasi di guerra
d) il potere di controllo conferito ai comizi centuriati



13 Polibio introduce la dottrina dell'anakyklosis nel contesto di:
a) una concezione statica della storia
b) una concezione dinamica degli eventi che esclude comunque la costituzione romana, destinata a rimanere intatta nel tempo
c) una concezione dinamica della storia nel cui sviluppo si trova coinvolta anche la costituzione romana
d) una interpretazione dinamica della storia del passato



14 Come preferisce definire Polibio la sua opera?
a) provvidenziale
b) didattica
c) dilettevole
d) pragmatica



15 Secondo H. Strasburger, Polibio coniuga nella sua opera i metodi di due grandi storici del passato, l'uno rivolto alla contemporaneità e all'interpretazione delle costanti della storia, l'altro pervaso da un respiro spaziale e temporale più ampio e da interessi vastissimi che spaziano dalla sociologia all'etnologia. Quali sono questi due storici del passato?
a) Tucidide ed Erodoto
b) Tucidide e Senofonte
c) Senofonte ed Erodoto
d) Erodoto e Teopompo



16 Nel libro I Polibio mette a confronto l'impero di Roma con altre tre dynasteiai. Quali?
a) l'impero assiro, il babilonese e il macedone
b) l'impero babilonese, persiano e macedone
c) l'impero assiro, babilonese e persiano
d) l'impero persiano, il dominio di Sparta, l'impero macedone



17 Polibio individua due elementi capaci di spiegare la dissoluzione di una forma statale. Quali?
a) la rivoluzione sociale e la corruzione dei governanti
b) il pericolo esterno, rappresentato dall'invasione di un nemico potente, e il pericolo interno, consistente nel disordine politico, economico e sociale
c) le sconfitte militari e il conseguente governo affidato a un tiranno
d) l'incapacità di chi governa e il desiderio di conquiste



18 Posidonio riprende il metodo della storiografia mimetica di Duride e Filarco
a) perché attribuisce alla storia il compito do dilettare e coinvolgere il lettore
b) perché ammira in particolare Filarco e vuole presentarsi come suo continuatore
c) perché considera la descrizione degli stati d'animo, dei sontimenti, delle emozioni dei protagonisti fonte di conoscenza storica
d) perché considera l'opera storica una forma di arte



19 Nella ricerca delle cause degli avvenimenti e nell'individuazione di costanti storiche Polibio riprende il metodo di
a) Tucidide
b) Erodoto
c) Senofonte
d) Eforo



20 Secondo Polibio lo storico migliore
a) è quello che ha partecipato ai fatti che descrive o che comunque ha sperimentato l'azione politica e militare
b) è quello che si è documentato accuratamente su fonti d'archivio
c) è che ha dedicato molto tempo alla raccolta delle testimonianze dirette e indirette
d) è quello che ha letto con attenzione le opere di storici precedenti
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