MOSCA: compare nei documenti verso la metà del XII secolo, ma acquista importanza nel 1295, quando diventa il centro del Ducato di Mosca, che si ingrandisce sotto le occupazioni dei Tatari e dei Mongoli tra XIII e XIV secolo, quando accoglie anche il metropolita della chiesa ortodossa russa. Ivan III nella seconda metà del XV secolo la rende città egemone su tutti i principati russi unificati sotto il suo potere. Nel 1712 perde il titolo di capitale a favore della nuova fondazione di Pietroburgo voluta dallo zar Pietro il Grande. Nel 1812 viene occupata e incendiata da Napoleone. è il centro delle rivoluzioni del 1905 e del 1917. Nel 1922 diventa capitale dell'Unione Sovietica. Nel 1991 è di nuovo al centro di una svolta storica che vede la dissoluzione dell'URSS e l'indipendenza della Federazione russa, di cui è capitale.
è il principale centro politico, economico e culturale del paese. Ha un attivo porto sul fiume Moscova che l'attraversa e la collega al sistema fluviale costituito dai fiumi Volga e Don e dai mari Baltico, Nero e Caspio. Ospita industrie meccaniche, metallurgiche, siderurgiche, chimiche, tessili, alimentari.
Il centro politico è ancora costituito dal sistema del Cremlino, l'antico palazzo fortezza degli zar che si erge sulla Piazza Rossa, sulla quale si trovano anche il Mausoleo di Lenin e la cattedrale di San Basilio. Tra le istituzioni culturali si ricordano l'Università Lomonosov, il Museo Puskin, il Teatro Bolscioj, le biblioteche Lenin e Saltykov-Scedrin, tra le più grandi al mondo.
ARCANGELO: l'abitato si è sviluppato attorno a un convento a partire dal XII secolo d.C., basando la propria economia sul porto alla foce del fiume Dvina, che è rimasto il più importante di tutta la Russia fino alla fondazione di San Pietroburgo nel 1703.
alla fine del XIX secolo è stata collegata con Mosca dalla linea ferroviaria.
Durante la guerra civile seguita alla rivoluzione del 1917 la città fu una roccaforte delle armate bianche.
Oggi è un importante centro commerciale e ospita industrie del legno e della carta, nonché i cantieri navali. Il porto, molto attivo, rimane tuttavia ghiacciato nei mesi invernali.
ROSTOV: venne fondata come fortezza sul Don nel 1761 e ottenne il titolo di città nel 1797. è un importante centro industriale e un attivo porto mercantile. Un oleodotto ne collega il territorio ai giacimenti petroliferi del Caucaso.
EKATERINBURG: venne fondata nel 1721 come centro industriale per la lavorazione del ferro dallo zar Pietro il Grande che la dedicò alla futura moglie Caterina. La sua economia dipende dalla ferrovia Transiberiana che la attraversa dalla fine del XIX secolo.
Dopo la rivoluzione del 1917 in una casa nei dintorni della città vennero rinchiusi lo zar Nicola II e i membri della sua famiglia, che furono giustiziati nel 1918.
KAZAN: venne fondata verso la fine del XIV secolo. Il secolo successivo fu occupata dai Tatari divenendo la capitale di una loro signoria, il khanato. Fu Annessa alla Russia da Ivan IV nel 1552.
Venne quasi interamente distrutta nel 1774, durante la rivolta antizarista del cosacco Pugacëv e fu ricostruita da Caterina II.
è un porto fluviale alla confluenza di Volga e Kazanka e ospita raffinerie di petrolio e industrie meccaniche, aeronautiche, chimiche e alimentari.
Conserva la fortezza tatara del XV secolo e due moschee del XVIII secolo.
NIZNI NOVGOROD: venne fondata nel 1221. Saccheggiata dai Tatari alla fine del XIV, poco dopo venne annessa al principato di Mosca.
È un importante porto fluviale alla confluenza dei fiumi Oka e Volga.
NOVOSIBIRSK: la città è nata nel 1893 come stazione della Transiberiana.
È uno dei centri principali della Siberia e ospita industrie siderurgiche, meccaniche, alimentari e tessili.
È sede di università e di centri di ricerca scientifici.
OMSK: venne fondata nel 1716. Durante la guerra civile seguita alla rivoluzione del 1917 fu una delle basi delle armate bianche.
Attraversata dalla Transiberiana, è il centro più importante della Siberia occidentale e ospita raffinerie di petrolio, industrie meccaniche e tessili. Nel territorio si coltivano cereali.
SAN PIETROBURGO: fu fondata sul Mar Baltico nel 1703 con il nome di Peterburg dallo Zar Pietro il Grande, che intendeva spostare l'asse politico ed economico della Russia verso occidente. Nel 1712 diventa capitale dell'impero. La popolaszione della città esplode all'improvviso in seguito al decreto di Alessandro II che nel 1861 abolisce la servitù della gleba: migliaia di contadini si riversano in città e in pochi decenni la trasformano in un centro disposto alla rivoluzione. La città è al centro del tentativo rivoluzionario del 1905 e delle due rivoluzioni del febbraio e del novembre del 1917. Nel 1914 cambia il nome in Pietrogrado e nel 1924 viene ribattezzata Leningrado. Durante la seconda guerra mondiale subisce un lunghissimo assedio da parte tedesca dal settembre 1941 al gennaio 1944, che causa più di un milione di morti. Dal 1991 ha assunto il nome attuale.
è la seconda città della Russia per numero di abitanti e un importantissimo centro commerciale e nodo delle comunicazioni. Ospita industrie meccaniche, cantieristiche, chimiche, della carta, del tabacco, della porcellana.
Tra i monumenti si conservano il Palazzo d'Inverno, residenza invernale degli zar, e gli altri palazzi settecenteschi dell'aristocrazia, dovuti soprattutto ad una squadra di architetti italiani tra i quali spicca giacomo Quarenghi. Ospita l'Accademia delle Scienze e delle Belle Arti, l'Università, il Museo dell'Ermitage.
VOLGOGRAD: venne fondata nel 1589 come fortezza sul fiume Volga con il nome di Caricyn. Nel 1917 viene occupata dai bolscevichi, ma nel 1919 le truppe bianche controrivoluzionarie vi scatenarono una sanguinosa guerra civile. Nel 1925 prese il nome di Stalingrado in onore di Stalin che aveva guidato la difesa contro le armate bianche. durante la seconda guerra mondiale subì l'assedio tedesco dall'agosto del 1942 al febbraio del 1943, riuscendo a resistere e infine ad annientare l'armata del generale von Paulus. è tornata a essere Volgograd nel 1961.
è un importante centro industriale con impiani petroliferi, metallurgici, siderurgici, chimici, meccanici, alimentari e per la lavorazione del legno. è attivo il porto fluviale.