POLONIA

   
 
  forma di governo: repubblica parlamentare
lingua: polacco
moneta: zloty
confini: a ovest con la Germania, a sud con la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca, a est con l'Ucraina e la Bielorussia, a nord-est con la Lituania e la Russia; a nord è bagnata dal Mar Baltico.
religione: cattolica

carta politica

carta fisica

Courtesy of the University of Texas Libraries, the University of Texas at Austin

 

   
 

Territorio, clima e vegetazione
Il clima è di tipo continentale.

A nord prevalgono boschi di latifoglie, verso est si estendono boschi di pino e distese steppose.

 

Coste
Le coste sono orlate da cordoni sabbiosi che racchiudono vaste lagune.

 

Fiumi
L'Oder nasce dal Monte Porta di Moravia nella Repubblica Ceca e sfocia nel Mar Baltico.
La Vistola nasce nei Carpazi occidentali e sfocia nel Mar Baltico.

 

 
 

L'agricoltura è poco produttiva: le colture più diffuse sono costituite da segale, frumento e patate. Si coltivano anche barbabietole da zucchero, vino, tabacco e colza.

Il paese ha grandi risorse minerarie e carbone e lignite coprono il fabbisogno energetico del paese. Le industrie più importanti sono quelle siderurgiche, metallurgiche, meccaniche. Notevoli i cantieri navali di Danzica.

La rete di comunicazioni è stata potenziata nella seconda metà del XX secolo; il settore dei servizi è oggi in crescita e anche il settore turistico è in espansione.

 

 
 

VARSAVIA: venne probabilmente fondata nel XIII secolo come residenza dei principi di Masovia.

Nel XVI secolo venne incorporata nel regno di Polonia di cui divenne capitale nel 1595.

Nel corso del XVII secolo venne devastata dagli Svedesi.

Nel 1794 subì l'occupazione russa e l'anno successivo quella prussiana. Liberata da Napoleone, divenne capitale del Ducato di Varsavia.

Il Congresso di Vienna la assegnò alla Russia, da cui si liberò nel 1918 in seguito alla pace di Brest-Litovsk, quando divenne capitale della Polonia indipendente.

Occupata dai Tedeschi durante la seconda guerra mondiale, vide la sua popolazione ebraica totalmente annientata con la distruzione del ghetto il 16 maggio 1944. La città venne interamente distrutta il 1° agosto 1944 in seguito al fallimento dell'insurrezione contro gli occupanti, scoppiata nell'illusoria previsione dell'arrivo dei sovietici, che invece entrarono nella città solo il 17 gennaio 1945.

Possiede industrie meccaniche, elettrotecniche, automobilistiche, chimiche, tessili, del tabacco e della birra.

È sede di università dal 1817, del politecnico, dell'Accademia delle Scienze, del Museo nazionale delle belle arti.

 


CRACOVIA: secondo la tradizione è stata fondata dal principe Krak come fortezza nel 700 a.C.

Nel 1241 venne distrutta dai Tatari, ma venne riedificata da coloni tedeschi.

Nel 1305 il re polacco Ladislao la scelse come capitale e da allora rimase luogo di incoronazione e sepoltura dei re.

Nel 1809 Napoleone la incorporò nel Ducato di Varsavia.

In seguito alle decisioni del Congresso di Vienna del 1815 costituì con i territori circostanti un ducato indipendente, che nel 1846 fu sciolto e incorporato all'Austria.

Dopo la prima guerra mondiale entrò a far parte della repubblica polacca. Occupata dai Tedeschi nel settembre del 1939, venne liberata dai Sovietici il 15 gennaio 1945.

Il nucleo medievale è quasi intatto con la cattedrale di S. Maria in stile gotico. Si conservano inoltre il castello reale, il duomo e la chiesa di S. Pietro e Paolo in stile barocco.

 

   
 

La casa feudale fondata da Sigfrido I di Bigdau nel 963 diventa contea nel secolo undicesimo e ducato nel 1354.

Nel 1451 il ducato di Lussemburgo viene unito al ducato di Borgogna.

In seguito al matrimonio tra Maria di Borgogna e Massimiliano, il ducato passa agli Asburgo, quindi a Carlo V e nel 1555 a Filippo Ii, re di Spagna.

Nel 1713, dopo la guerra di successione spagnola e la pace di Utrecht, il ducato passa sotto la sovranità austriaca.

Durante la rivoluzione francese e l'età napoleonica è annesso alla Francia.

Nel 1815 diventa Gran Ducato, viene assegnato a Guglielmo I dei Paesi Bassi e incluso nella confederazione germanica.

Nel 1830 viene unito al Belgio, ma nel 1839 rientra come Gran Ducato nella confederazione.

Nel 1841 ottiene la costituzione e nel 1867 la neutralità.

Venne occupato dai Tedeschi nelle due guerre mondiali.