GRECIA

   
 
  forma di governo: repubblica parlamentare
lingua: greco
moneta: euro
confini: a nord con Albania, Macedonia, Bulgaria, a est con la Turchia; è bagnata a est dal Mare Egeo, a sud dal Mare di Creta, a ovest dallo Ionio.
religione: ortodossa

carta politica

carta fisica

Courtesy of the University of Texas Libraries, the University of Texas at Austin

 

 
 

Territorio, clima e vegetazione
Il territorio è prevalentemente montuoso, attraversato dalla catena del Pindo che culmina nel Monte Parnaso, mitologicamente inteso come sede di Apollo e delle Muse. Tra la catena del Pindo meridionale e il Monte Olimpo si estende la più ampia pianura del paese, la valle del fiume Peneo nella regione della Tessaglia, chiusa a nord-ovest dalle Meteore, enormi speroni rocciosi generati dallo sprofondamento del terreno circostante, in cima ai quali si ergono monasteri.

La morfologia delle coste, molto frastagliate, si estende in diverse penisole: a nord la penisola calcidica, sulla cui punta più orientale si estende il Monte Athos, regione autonoma che ospita unicamente monasteri; a sud la penisola dell'Attica, in cui sorge Atene; la parte meridionale del paese è costituita dalla penisola del Peloponneso, congiunta al continente dall'istmo di Corinto.

Le migliaia di isole greche si raggruppano in diversi arcipelaghi: a ovest l'arcipelago delle isole Ionie, di cui fanno parte Kerkyra (Corfù), Cefalonia, Zante, Itaca; a nord dell'Egeo le Sporadi settentrionali con Taso, Samotracia, Lemno, Sciro, Lesbo; al centro dell'Egeo le Cicladi che costituiscono quasi un cerchio intorno a Paro; a sud le Sporadi meridionali con Chio, Cos e Rodi. A nord est dell'Attica si estende l'isola dell'Eubea, collegata al continente da un ponte presso la città di Calcide. L'isola più a sud, la terza per grandezza di tutto il Meridionale è Creta.


Il clima è mediterraneo e parzialmente continentale all'interno. La vegetazione è costituita prevalentemente da macchia mediterranea e da boschi di latifoglie sui rilievi.

Fiumi
Il Peneo nasce dalla catena del Pindo e Sfocia nel golfo di Salonicco.
L'Aliakmon nasce sul Monte Verno e sfocia nel Golfo di Salonicco.
Lo Struma nasce sul Monte Vitoša in Bulgaria e sfocia nel golfo di Salonicco.
Il Mesta nasce sul Monte Musala in Bulgaria e sfocia nel Mare di Tracia.
L'Acheloo nasce sul Pindo e sfocia nello Ionio.
L'Alfeo nasce sul Monte Taigeto e sfocia nel golfo di Arcadia.
L'Eurota nasce sul monte Parnone e sfocia nel Golfo di Laconia.


Rilevanti i laghi Trichonida in Etolia e Prespa, in comune con Macedonia e Albania.

 

 
 

Si coltivano in particolare la vite e l'ulivo (la Grecia è terza in Europa, dopo Italia e Spagna, per la produzione di olio), ma anche patate, frumento e barbabietola da zucchero. La Grecia detiene il primato europeo per la produzione di cotone ed è seconda, dopo l'Italia, per la lavorazione del tabacco.

Si allevano pecore e capre.

Le industrie, concentrate nelle aree di Atene e Salonicco, sono limitatr al settore chimico, tessile e alimentare. Molto pregiati i marmi, le cui principali cave si trovano in Attica e nelle Cicladi.

Il turismo costituisce la principale risorsa del paese, sostenuto sia dai resti di una storia millenaria, sia dalle bellezze naturali.

 

 
 

ATENE: le sue origini risalgono all'età micenea, come attestano i resti trovati sull'acropoli.

Il periodo di massimo splendore si colloca nel V secolo d.C. Quando, sotto la direzione di Pericle, la città domina sull'Egeo e vede edificati i capolavori architettonici e artistici dell'acropoli, su cui spicca il Partenone.

Difesasi vittoriosamente dagli Eruli nel 268 d.C., la città, come tutta la Grecia, cadde in una spirale di decadenza che la ridusse a diventare un modesto villaggio sotto la dominazione turca.

Dichiarata capitale del nuovo stato in sostituzione di Nauplia nel 1834, vide il proprio centro ridisegnato urbanisticamente da architetti tedeschi e danesi e si avviò a diventare il principale centro economico, industriale, culturale e amministrtivo del paese.

Oggi ospita più della metà dei Greci residenti nel paese.

È sede delle principali industrie e il porto del Pireo, il primo de paese, è uno dei più attivi di tutto il Mediterraneo.

 


SALONICCO: fondata nel IV secolo a.C. da Cassandro con il nome di Tessalonica, sviluppò immediatamente una grande importanza commerciale che mantenne con i Romani, i quali ne fecero la terminazione della via Egnatia che partiva da Dyrrachium.

Occupata dai Turchi nel XV secolo, fu restituita ai greci nel 1912.

È il secondo centro industrile del paese e mantiene importanza come centro commerciale e nodo di comunicazioni marittime, stradali e ferroviarie.

 

 

 
 

La storia millenaria del paese non può essere racchiusa in poche righe. Sul suolo greco sorgono alcune delle civiltà antiche più rilevanti del contesto mediterraneo: nella prima parte del II millennio a.C. fiorisce a Creta la civiltà minoica, che ha lasciato tracce in particolare nei palazzi di Cnosso e Festo, seguita sul continente dalla civiltà micenea, di cui si conservano importanti e suggestivi resti in particolare a Micene e Tirinto, nella regione peloponnesiaca dell'Argolide.

Dopo aver visto il fiorire della cultura ateniese, in particolare nel V secolo a.C., quando la città diventa il centro culturale e artistico principale di tutto il Mediterraneo, le città greche iniziano a perdere la propria indipendenza ad opera dei sovrani di Macedonia. Alla morte di Alessandro nel 323 a.C. le varie poleis si ritrovano schiacciate nelle lotte dei successori e sotto la pressione del regno di Macedonia a nord.

Quando i romani entrano nel raggio d'azione della Grecia, con la sconfitta e distruzione del regno di Macedonia nel II secolo a.C., la Grecia viene distinta in due parti: a nord la provincia di Macedonia, a sud il territorio delle poleis libere che, però, con Augusto vengono inserite nella provincia di Acaia. Eliminata la provincia da Nerone, venne subito dopo ripristinata da Vespasiano.

Con la dissoluzione della parte occidentale dell'impero, la Grecia iniziò a dipendere da Costantinopoli e perse progressivamente di importanza, fino a vedere le proprie città ridotte a piccoli villaggi nel medioevo.

Caduta sotto l'impero ottomano che nel 1453 conquista Costantinopoli, riottiene l'indipendenza in seguito alla rivolta iniziata nel 1821 e conclusa con il trattato di Adrianopoli del 1829, che sancì la creazione del regno di Grecia la cui corona fu offerta a Ottone I di Baviera.

Ottenuta Creta nel 1913 e la Tracia nel 1918. attaccata dagli Italiani alla fine del 1940 e occupata dai Tedeschi fino al 1944, tra 1945 e 1949 visse, nelle regioni settentrionali, quattro anni di guerra civile fra il governo, schierato nel settore occidentale, e i partigiani di ispirazione comunista.

Dal 1967 al 1974 ha subito la feroce dittatura instaurata dai colonnelli Papadopoulos, Makarezos e Pattakos, che destituirno il re.

Ripristinata la democrazia, un referendum sancì l'instaurazion della repubblica parlamentare.

È entrata a far parte della Comunità Europea nel 1981.