BERLINO: la città sorse dall'unione tra i due centri abitati di Kölln e Berlino.
Nel XIV secolo il centro divenne prospero per i commerci e aderì alla lega anseatica.
La riforma protestante vi fu introdotta nel 1539 con la conversione al luteranesimo dell'elettore Gioacchino II.
Dal XVIII secolo le nuove zone della città si estesero
fuori dalle mura: nel 1709 Federico I di Prussia rinnovò
l'amministrazione riunendo in un unico organismo amministrativo i vari
comuni costituenti la città di Berlino.
Nel 1747 Federico I I abolì ogni autonomia
amministrativa, ma avviò lo sviluppo industriale della
città, impiantando fabbriche di seta e porcellana, e
trasformò la città in centro culturale. Con Federico
Guglielmo III Berlino divenne il centro del rinnovamento spirituale e
letterario tedesco.
Nel corso del XIX secolo subì un grandioso sviluppo
demografico e urbanistico, legato soprattutto al progresso
dell'industria pesante e alla costituzione degli stabilimenti Siemens
nel 1847.
Nei primi tre decenni del XX secolo Berlino è tra i centri più vivaci d'Europa nel campo artistico e teatrale.
Venne distrutta dai bombardamenti e dai combattimenti della
seconda guerra mondiale: occupta dai Sovietici il 24 aprile 1945,
divenne sede della Commissione di controllo alleata per la Germania e
suddivisa in quattro zone di occupazione assegnate a Unione Sovietica,
Stati Uniti, Inghilterra, Francia. La conferenza londinese delle
potenze occidentali che nel 1948 decise la fusione dei settori
occidentali determinò la decisione sovietica di bloccare le
comunicazioni stradali e ferroviarie tra Berlino e il resto della
Germinia, a cui gli anglo-americani risposero organizzando un
gigantesco ponte aereo che assicurò i necessari rifornimenti ai
berlinesi. Rimosso il blocco, la città mantenne la divisione in
due settori: nell'ottobre del 1949 la parte orientale diventava
capitale della Repubblica democratica tedesca, creata dai sovietici
dopo la proclamazione, nel marzo dello stesso anno, della Repubblica
Federale con capitale Bonn. Nel giugno del 1961 Chruscëv
consegnò a Kennedy, a Vienna, un memorandum con il quale l'URSS
invitava le potenze occidentali a risolvere il problema della divisione
di Berlino entro l'anno. Nel clima di tensione creato dalla consegna
del memorandum, il 15 agosto 1961 le autorità sovietiche
cominciarono l'erezione del muro destinato a correre lungo la frontiera
tra Berlino est e Berlino ovest. Tale divisione rimase immutata fino al
1989, quando la crisi di tutta la Repubblica Democratica pose le basi
per la riunificazione della città. Il 9 novembre 1989 la
frontiera veniva aperta e iniziava così il processo di
unificazione tra le due zone di Berlino e le due Germanie, che si
chiudeva il 3 ottobre del 1990.
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pianta di Berlino divisa dal muro
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il centro di Berlino diviso dal muro
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Nel 1991 si decideva il trasferimento a Berlino delle funzioni
di governo con una procedura completata nel 2000, quando la
città è tornata a essere capitale.
Oggi la città è tornata a essere un fiorente
centro culturale che conserva ancora, nonostante le distruzioni della
guerra, edifici di grande importanza come il Pergamon Museum,
che contiene la ricostruzione dell'altare di Pergamo, la fortezza di
Spandau, il castello di Charlottenburg. Il rinnovamento urbanistico
della città, in conseguenza dell'abbattimento del muro, ha
coinvolto architetti e urbanisti di fama mondiale, tra cui l'italiano
Renzo Piano, e ha interessato, tra l'altro, la sistemazione della zona
tra la Potsdamer Platz e la Leipziger Platz, che
prima della guerra ospitava il palazzo della cancelleria del Reich ed
era ridotto ad una landa desolata, mentre ora è diventato il
punto di raccordo tra le due parti della città riunificata.
AMBURGO: è uno dei principali porti del mondo, costruito alla foce dell'Elba.
Il nucleo originale della città costituiva verso il XII
secolo un florido centro di commercio e ricevette da Federico
Barbarossa nel 1189 ampi privilegi commerciali e amministrativi,
conservati fino all'occupazione napoleonica tra 1807 e 1812.
La città è in grado di vantare numerosi primati
relativi alla Germania: nel 1558 aprì la prima borsa tedesca;
nel 1665 la prima camera di commercio; nel 1678 venne inaugurato il
primo teatro dell'opera; nel 1918 iniziò l'attività la
più grande compagnia di navigazione del mondo.
AQUISGRANA: nel 768 Carlo Magno ne fece la residenza ufficiale. In sette secoli vi furono incoronati trenta re di Germania.
Nel 1336 venne dichiarata città libera dell'impero.
Qui terminò nel 1668 la guerra di devoluzione e nel
1748 il Trattato di Aquisgrana decretò la fine della guerra di
successione austriaca.
Nel 1818 ospitò un congresso dei sovrani della Santa Alleanza.
Durante la prima guerra mondiale gran parte del suo territorio
passò al Belgio e nella seconda venne distrutta per il 60%.
è sede del vescovo, del più importante politecnico della
Germania e di numerose industrie.
AUGUSTA: venne fondata dai Romani nel 15 a.C.; alla fine del XIII secolo divenne città libera dell'impero.
Nel 1555 vi fu firmata la pace tra l'imperatore e i principi
protestanti che sancì la divisione della Germania tra cattolici
e luterani.
Oggi è centro di industrie tessili, meccaniche e della birra. È sede vescovile.
BAYREUTH: capoluogo dell'Alta Turingia, ha ricevuto ingenti danni nella seconda guerra mondiale.
Fama mondiale le deriva dal festival wagneriano.
BONN: la città presenta
un aspetto moderno, anche se le sue origini sono romane; dal XVI secolo
e fino al 1815 fu residenza degli arcivescovi principi elettori di
Colonia.
Celebre la sua università, fondata nel 1818.
Nel 1949 venne scelta come capitale della repubblica federale.
BREMA: venne fondata da Carlo Magno nel 787; nel 1350 fu tra le città fondatrici dell'Hansa; nel 1646 viene proclamata città libera dell'impero.
Durante la seconda guerra mondiale subì 173
bombardamenti aerei che ne distrussero il porto e i quartieri
industriali, ma non il centro storico.
È per importanza il secondo porto della Germania e un
attivissimo centro commerciale e industriale, con impianti meccanici ed
elettronici.
Vi si lavorano il caffè e il tabacco.
COLONIA: è una delle città più illustri della storia europea per arte, cultura e tradizioni.
Compare sotto Carlo Magno come sede di vescovato nel 795; per
tutto il medioevo conobbe floridezza economica e libertà
politica.
Nel 1275 strinse alleanza con le città dell'Hansa e nel 1475 venne proclamata città libera dell'impero.
L'università, fondata nel 1388, fu a lungo il maggior centro culturale del Reno.
Ospita industrie meccaniche, metallurgiche, chimiche, petrolchimiche, farmaceutiche.
Famosissimo il suo carnevale.
DRESDA: di origine slava, fu germanizzata nel XIII secolo. Il periodo di maggior splendore fu il XVIII secolo.
Nella seconda guerra mondiale venne completamente distrutta
dagli Inglesi che con 763 bombardieri scaricarono sulla città
2.700 tonnellate di bombe; successivamente mille aerei americani in tre
ondate completarono la distruzione. Il 16 febbraio del 1945 della
città non sopravviveva più niente.
DORTMUND: è il più grande centro della Westfalia e la sede industriale più orientale del bacino della Ruhr.
Ospita industrie di birra ed è sede di università.
DÜSSELDORF: nel 1614
divenne capitale del principato palatino di Neuburg e nel periodo
napoleonico di un granducato che ebbe come sovrani Murat e Gerolamo
Bonaparte.
Patria del poeta Heinrich Heine (1799-1856), è rinata
dopo esser stata completamente distrutta nella seconda guerra mondiale.
Per l'attività commerciale, industriale e finanziaria è il più importante centro del bacino della Ruhr.
Ospita un porto fluviale.
ESSEN: dall'850 al 1802 la città fu governata dalle badesse.
Distrutta per il 75% nella seconda guerra mondiale, è stata ricostruita con grandi parchi intorno alla periferia.
È sede di vescovato.
FRANCOFORTE: appare nella
storia nel 794 come sede di uno dei palazzi reali di Carlo Magno; nel
1212 diventa città libera dell'impero.
Nel 1749 vi nacque Wolfgang Goethe. Nel 1813 entrò
nella confederazione germanica; nel 1866 fu unita al Regno di Prussia.
Oggi si presenta come città moderna, risorta dopo le distruzioni arrecate dai bombardamenti del marzo 1944.
La sua ricchezza risiede sia nel settore commerciale, sia in
quello finanziario: la città è sede di numerose fiere, la
più famosa delle quali è quella libraria.
Ospita industrie meccaniche, chimiche, elettroniche; è
un nodo di comunicazioni internazionali e il suo aeroporto è il
più trafficato d'Europa e uno dei primi al mondo.
Ogni anno si festeggia la Fastenmesse, la fiera della quaresima, considerata per secoli la più grande d'Europa.
FRIBURGO: venne fondata dal XII secolo dai duchi di Zähringen e tra il 1368 al 1805 fu sotto gli Asburgo.
È sede arcivescovile e di una importante
università, rilevante nodo di comunicazioni e centro industriale
e artistico.
HEIDELBERG: ha ricevuto il
titolo di città libera dell'impero nel 1239; fu feudo dei conti
palatini del Reno che nel 1386 vi fondarono un'università famosa
e attiva ancora oggi.
Nel 1555 abbracciò il calvinismo; fu devastata dai
Francesi nel 1689 e nel 1693 e venne ricostruita nello stile barocco
oggi visibile.
Nel 1803 fu unita al Granducato del Baden.
Oggi è un attivo centro culturale che ospita numerosi festival di musica e teatro.
LIPSIA: fu uno dei mercati tedeschi più attivi fin dal XIII secolo.
Nel 1813, tra il 16 e il 19 ottobre, vi fu sconfitto Napoleone
dagli eserciti della coalizione fra Austria, Russia, Prussia,
Inghilterra, Svezia, Sassonia.
La città sorge in una fertile pianura all'incrocio di
importanti vie di comunicazione e una bellissima foresta la divide in
due parti. Si distende su una pianta a stella, distinguendosi in una
parte vecchia con vie tortuose e strette e una parte moderna con ampie
vie ed estesi parchi.
È uno dei più notevoli centri industriali e
commerciali del paese: di importanza mondiale è in particolare
il commercio librario e anche quello antiquario.
Patria di Leibniz e di Wagner, ha una vita culturale molto vivace.
LUBECCA: fu fondata nel 1159 da Enrico IV il Leone, duca di Sassonia e di Baviera.
Nel 1226 divenne città libera dell'impero e pochi anni dopo fondò la lega dell'Hansa, di cui fu il centro principale.
Le opere di canalizzazione costruite all'inizio del XX secolo
le assicurano oggi un ruolo di primaria importanza nel commercio del
Mar Baltico e la bellezza dei monumenti medievali attirano qui molti
turisti.
MAGDENBURGO: compare nel IX secolo, quando viene distrutta dagli Avari e ricostruita da Ottone I, che la rese sede arcivescovile.
Dopo la pace di Westfalia del 1648, che chiude la guerra dei trent'anni, diventa ducato. Nel 1815 passa sotto la Prussia.
Ospita numerose industrie (automobilistiche, meccaniche,
tessili) ed è un attivo centro commerciale e un importante nodo
di comunicazioni.
MONACO: il nome della città ricorda le origini della città a partire da una abbazia di monaci.
La città acquista importanza a partire dal 1806, quando, sotto Massimilano I, viene costituito il Regno di Baviera.
Nel 1926 Hitler vi fondò il partito nazionalsocialista, fallendo nel tentativo di colpo di stato.
Durante la guerra la città venne annientata da 66 bombardamenti aerei.
La ricostruzione ha portato Monaco a diventare una delle
più grandi città europee. È un importante centro
culturale, sede di università e di numerosi festival artistici.
Vi trovano collocazione anche numerose industrie tra cui
quelle automobilistiche, ferroviarie, meccaniche, chimiche, elettriche,
editoriali, elettroniche, della gomma, della birra.
È sede arcivescovile e dell'esarcato apostolico.
NORIMBERGA: viene citata per la prima volta nel 1050; nel 1219 Federico II le concesse il titolo di città libera dell'impero.
Nel corso della storia ha ospitato molti pittori e scrittori che le hanno conferito la fama di centro culturale.
Venne scelta da Hitler come sede dei congressi e dei raduni
nazisti; dopo la guerra venne per questo motivo scelta dai vincitori
come sede dei processi intentati contro i capi nazisti.
Oggi è sede di industrie automobilistiche, elettrotecniche, di giocattoli e della birra.
STOCCARDA: si presenta come centro
moderno sede di numerose industrie tra cui quelle automobilistiche
della Porsche e della Mercedes-Benz. È inoltre il centro
principale dell'editoria tedesca e sede vescovile.
Vi nacque il filosofo Hegel nel 1770.
TREVIRI: è la città più antica della Germania. Nel 15 a.C. Augusto vi fondò la colonia di Augusta Treverorum;
dal 306 al 312 fu sede degli imperatori Massimiano, Costanzo Cloro e
Costantino; nella seconda metà del secolo tornò a essere
una delle capitali dell'impero con Valentiniano III.
Nel medioevo fu sede di un arcivescovato indipendente.
Oggi è centro industriale e sede di attività artigianali e commerciali.
ULM: dal 1165 al 1803 fu città libera dell'impero.
Oggi è un importante centro commerciale, industriale con impianti elettrici e meccanici, e culturale.
Vi nacque nel 1879 Einstein.
WEIMAR: sede dell'imperatore Ottone II, fu dichiarata città nel 1254.
Dal 6 febbraio al 29 settembre del 1919 vi si riunì
l'assemblea che elaborò la costituzione della repubblica nata in
seguito alla sconfitta dell'impero tedesco nella prima guerra mondiale.
WITTENBERG: vi insegnò
Martin Lutero che nel 1517 affisse sul portone dell'università
95 tesi contro la chiesa cattolica romana e bruciò la bolla di
condanna del papa Leone X. Esiste ancora, all'interno del convento
agostiniano, il piccolo alloggio del frate e nella chiesa del castello
è ospitata la sua tomba, accanto a quella di Filippo Melantone.
Oggi è un importante centro industriale.
WORMS: città di importanza
storica, di origini celtiche, dove nel 1122 venne firmato il
compromesso tra il papa Callisto II e l'imperatore Enrico V, che
chiudeva la contesa per le investiture.
Nel 1184 venne dichiarata città libera dell'impero.
Nel 1521 Martin Lutero venne messo al bando con un decreto emanato qui da Carlo V.
Oggi ha importanza industriale e si segnala come produttrice di vini.