FRANCIA

   
 
  forma di governo: repubblica presidenziale
lingua: francese
moneta: euro
confini: a nord con Belgio e Lussemburgo, a nord-est con la Germania, a est con Svizzera e Italia, da cui è separata dalle Alpi, a sud-ovest con la Spagna, da cui è separata dai Pirenei, e Andorra.
religione: cattolica

carta politica

carta fisica

Courtesy of the University of Texas Libraries, the University of Texas at Austin

 

   
 

Territorio, clima e vegetazione
Nelle regioni costiere occidentali e settentrionali prevale il clima atlantico, che sfuma nel clima continentale in proporzione alla lontananza dal mare. Nelle zone dei rilievi (Massiccio Centrale, Pirenei, Alpi) il clima è alpino. A sud prevale il clima mediterraneo.

Coste
Lungo il Mar Mediterraneo le coste presentano molta varietà, a est sono alte, frastagliate e rocciose, a ovest sono basse, sabbiose e a tratti paludose. Sull'oceano atlantico la costa è alta e ricca di scogliere, golfi e falesie. A ovest la costa è bassa e sabbiosa.

Fiumi
La Loira nasce dal Massiccio Centrale e sfocia nell'Atlantico.
La Senna nasce dal Plateau de Langres e sfocia nella Manica.
Il Rodano nasce in Svizzera e sfocia nel Mediterraneo.
La Garonna nasce nei Pirenei e sfocia nell'Atlantico.
Il Reno nasce in Svizzera e sfocia nel Mare del Nord.
Tutte le foci sono a estuario, tranne quella a delta del Rodano.

 

 
 

La Francia è il primo produttore agricolo dell'Unione Europea e l'agricoltura è tecnicamente tra le più avanzate d'Europa. I prodotti principali sono il frumento, il mais, la barbabietola da zucchero, la frutta e gli ortaggi. È coltivata la vite.

È sviluppato l'allevamento dei bovini.

Ai confini con il Belgio sono numerosi gli impianti siderurgici; nelle regioni di Parigi, Lione, Marsiglia, Nantes, Le Havre, si trovano le industrie chimiche e petrolchimiche. A Lione e Parigi sono attive le industrie tessili, nella regione parigina anche le industrie automobilistiche. Circa il 75% dell'energia elettrica è di origine nucleare.

Lo sviluppo del terziario è favorito da un'ottima rete stradale, autostradale e ferroviaria, la quale collega ad alta velocità i centri di Parigi, Lione, Bordeaux, Marsiglia, Calais e, in Belgio, Bruxelles. Le comunicazioni internazionali sono assicurate dagli aeroporti, tra cui spicca il “Charles de Gaulle” di Parigi, e dal treno Eurostar che attraversa la Manica nel tunnel subacqueo e collega direttamente Parigi con Londra.

Il settore turistico è particolarmente sviluppato: la Francia è il paese che ogni anno accoglie più turisti al mondo.

 

 
 

PARIGI: l'estesa area metropolitana di Parigi è costituita dagli arrondissements cittadini e dalla periferia, la banlieue. La città ha una struttura policentrica, nella quale ogni quartiere ha una propria vocazione: il quartiere latino ha un aspetto principalmente culturale, Montmartre ospita i pittori, il moderno centro della defense presenta le ultime innovazioni architettoniche e urbanistiche.

Il museo del Louvre, antica residenza reale, ospita un grandissimo numero di opere d'arte di grandissimo valore nonché notevolissime testimonianze storiche.

Nelle vicinanze di Parigi sorge Versailles, dove Luigi XIII diede inizio a un palazzo reale che venne completato da Luigi XIV per ospitare sia la famiglia reale, sia l'aristocrazia vicina al re.

 

BORDEAUX: il suo porto esporta legno, cemento e vini di qualità pregiata, ottenuti nelle coltivazioni del territorio circostante.La città è sede di cantieri navali e industrie alimentari, chimiche e metallurgiche.

Durante tutto il XVIII secolo fu il massimo porto della Francia e nel 1870 rivestì per breve tempo il ruolo di capitale. Nel 1914 vi fu nuovamente trasferita la sede del governo e del parlamento.

 


LILLA: è una importante città industriale che ospita impianti siderurgici, tessili, alimentari, grafici e chimici. La produzione agricola del territorio offre cereali, tabacco e legumi.

È sede di una importante università e della diocesi.

 

LIONE: fu la capitale della provincia romana della Gallia con il nome di Lugdunum.

Si trova al centro di una rete stradale di rilievo internazionale ed è uno dei centri economici più importanti del paese: ogni anno vi si svolge, dal 1° al 15 marzo, la fiera internazionale del commercio della seta. Le industrie più importanti sono quelle chimiche, metallurgiche e tessili.

Ospita un'università.

 

MARSIGLIA: è attualmente il porto più attivo della Francia nonché uno dei più grandi centri economici, industriali e commerciali del paese. Tra le industrie si segnalano quelle meccaniche, chimiche e tessili, i cantieri navali, le raffinerie di zucchero e di petrolio, le fabbriche di saponi e di cappelli. Si importano agrumi, primizie ortofrutticole e prodotti dalle colonie; si esportano autoveicoli, prodotti metalmeccanici e chimici, derivati del carbone e laterizi.

La città, sede di un'università, fu fondata nel VII secolo a.C. dai greci di Focea, cin Asia Minore, con il nome di Massalia, e divenne subito un importante centro commerciale.

 


MONT SAINT MICHEL : è un isolotto roccioso collegato alla terraferma tramite una diga, che per effetto della merea una volta al mese rimane completamente isolato per alcune ore.

È stato sede di un'abbazia costruita dal monaco benedettino Oberto nel 1705.

 

NANTES: è uno dei centri industriali più importanti della Francia e ospita industrie alimentari, chimiche, tessili, metalmeccanici e calzaturifici. Il porto di Saint Nazaire è uno dei più importanti del Mediterraneo per il volume di traffico internazionale.

Il porto rivestì sempre una grande importanza nella storia della città, che fino al III secolo d.C. Si distinse come centro commerciale e sede episcopale. Tra IX e X secolo combatté vittoriosamente con Rennes per il titolo di capitale della Bretagna. Passò quindi al regno di Francia.

 


ORLEANS: chiamata dai Galli Cenabum, venne rinominata Aurelianum nel III secolo d.C.. Molti re del regno franco si fecero incoronare qui. Durante la guerra dei cento anni fu più volte assediata dagli Inglesi, che le arrecarono notevoli distruzioni. Nel 1429 fu liberata dall'assedio da Giovanna D'arco.

È importante come nodo stradario, ferroviario e aeroportuale e come centro industriale per gli impianti tessili, siderurgici e meccanici; ospita anche cartiere e vetrerie.

 


RENNES: è sede di numerose industrie di trasformazione, tra cui quelle conserviere, vinicole e zucchriere. Il mercato agricolo settimanale offre cereali, frutta e ortaggi.

In età romana fu centro dei Redones e nel IX secolo divenne capitale del ducato Bleau di bretagna. Fu decimata dalla peste nel 1632 e devastata da un incendio che durò sette giorni nel 1720.

 

ROUEN: è un centro industriale nei settori tessili, chimici, metlmeccanici e cantieristici.

È sede dell'arcivescovato e di un importante museo di antichità.

Offre ai turisti molte chiese di stile gotico e tracce del passato che risalgono ai Celti. I Romani la chiamarono Rotomagus. Fece poi parte dell'impero franco e del sacro romano impero. Durante la guerra dei cento anni fu possesso inglese e fu qui che si svolse il processo a Giovanna D'arco, nel 1431. Tornò alla Francia nel 1449.

 


STRASBURGO: è sede del parlamento dell'Unione Europea e di una importante università.

L'antico centro medievale è ben conservato e vanta una splendida cattedrale gotica.

 

CORSICA: le principali attività agricole dell'isola sono la coltivazione della vite, dei limoni, degli ulivi, del tabacco, degli ortaggi; si allevano capre, pecore e bachi da seta. Sono attive miniere di antracite, antimonio e ferro.

I centri maggiori, oltre al capoluogo Ajaccio, sono Bastia, Aleria, Portovecchio, Bonifacio e Calvi.

L'isola fece parte del dominio romano a partire dalla fine della prima guerra punica; nel 534 fu assorbita dall'impero d'oriente governato da Giustiniano. Nel medioevo cadde sotto il controllo della repubblica di Genova, a cui tentò di strapparla Bonifacio VIII, ma i corsi preferirono rimanere sotto i Genovesi. Dopo alcuni tentativi nel XVI secolo, i Francesi occuparono la Corsica nel 1764 e se ne impossessarono definivamente con Napoleone nel 1796.

 

 

 
 

I Celti, chiamati Galli dai Romani, occuparono stabilmente il territorio francese a partire dal VI secolo a.C..

Verso la metà del I secolo a.C. tutta la Gallia venne conquistata da Cesare e ridotta a provincia.

Alla caduta dell'impero romano, il paese venne invaso dai Franchi che, governati prima dai Merovingi, poi dai Carolingi, sotto Carlo Magno costituirono il Sacro Romano Impero che comprendeva anche Germania e Italia settentrionale.

Nel X secolo alla dinastia carolingia subentrò quella dei capetingi, fondata da Ugo Capeto, che rimase al potere fino alla rivoluzione francese.

Nel '600 la Francia diventa una grande potenza europea e costituisce un impero coloniale con territori in America, Africa e Asia.

Nel 1789 l'unione tra borghesia e classi popolari dà vita alla rivoluzione che conduce alla caduta della monarchia nel 1792.

Nel 1804, in base alla costituzione napoleonica, il governo della repubblica è affidato a un imperatore. Grazie alle conquiste napoleoniche, la Francia domina lo scenario europeo fino al 1815.

Il Congresso di Vienna ripristina la monarchia, che viene nuovamente e definitivamente abbattuta dalla rivoluzione del 1848 e sostituita dalla ricostituzione dell'impero, con Napoleone III, nel 1851.

In seguito alla sconfitta del 1870 contro i Prussiani e alla cattura dello stesso imperatore, venne ripristinata la repubblica, la terza in ordine di tempo dopo quella rivoluzionaria e quella del 1848.

Attualmente, dopo altri cambiamenti istituzionali che hanno portato all'attribuzione di poteri esecutivi al Presidente, la Francia è governata dalla quinta repubblica.