PARIGI: l'estesa area metropolitana di Parigi è costituita dagli arrondissements cittadini e dalla periferia, la banlieue.
La città ha una struttura policentrica, nella quale ogni
quartiere ha una propria vocazione: il quartiere latino ha un aspetto
principalmente culturale, Montmartre ospita i pittori, il moderno
centro della defense presenta le ultime innovazioni architettoniche e
urbanistiche.
Il museo del Louvre, antica residenza reale, ospita un
grandissimo numero di opere d'arte di grandissimo valore nonché
notevolissime testimonianze storiche.
Nelle vicinanze di Parigi sorge Versailles, dove Luigi XIII
diede inizio a un palazzo reale che venne completato da Luigi XIV per
ospitare sia la famiglia reale, sia l'aristocrazia vicina al re.
BORDEAUX: il suo porto esporta
legno, cemento e vini di qualità pregiata, ottenuti nelle
coltivazioni del territorio circostante.La città è sede
di cantieri navali e industrie alimentari, chimiche e metallurgiche.
Durante tutto il XVIII secolo fu il massimo porto della
Francia e nel 1870 rivestì per breve tempo il ruolo di capitale.
Nel 1914 vi fu nuovamente trasferita la sede del governo e del
parlamento.
LILLA: è una importante
città industriale che ospita impianti siderurgici, tessili,
alimentari, grafici e chimici. La produzione agricola del territorio
offre cereali, tabacco e legumi.
È sede di una importante università e della diocesi.
LIONE: fu la capitale della provincia romana della Gallia con il nome di Lugdunum.
Si trova al centro di una rete stradale di rilievo
internazionale ed è uno dei centri economici più
importanti del paese: ogni anno vi si svolge, dal 1° al 15 marzo,
la fiera internazionale del commercio della seta. Le industrie
più importanti sono quelle chimiche, metallurgiche e tessili.
Ospita un'università.
MARSIGLIA: è attualmente il
porto più attivo della Francia nonché uno dei più
grandi centri economici, industriali e commerciali del paese. Tra le
industrie si segnalano quelle meccaniche, chimiche e tessili, i
cantieri navali, le raffinerie di zucchero e di petrolio, le fabbriche
di saponi e di cappelli. Si importano agrumi, primizie ortofrutticole e
prodotti dalle colonie; si esportano autoveicoli, prodotti
metalmeccanici e chimici, derivati del carbone e laterizi.
La città, sede di un'università, fu fondata nel
VII secolo a.C. dai greci di Focea, cin Asia Minore, con il nome di Massalia, e divenne subito un importante centro commerciale.
MONT SAINT MICHEL : è un
isolotto roccioso collegato alla terraferma tramite una diga, che per
effetto della merea una volta al mese rimane completamente isolato per
alcune ore.
È stato sede di un'abbazia costruita dal monaco benedettino Oberto nel 1705.
NANTES: è uno dei centri
industriali più importanti della Francia e ospita industrie
alimentari, chimiche, tessili, metalmeccanici e calzaturifici. Il porto
di Saint Nazaire è uno dei più importanti del
Mediterraneo per il volume di traffico internazionale.
Il porto rivestì sempre una grande importanza nella
storia della città, che fino al III secolo d.C. Si distinse come
centro commerciale e sede episcopale. Tra IX e X secolo combatté
vittoriosamente con Rennes per il titolo di capitale della Bretagna.
Passò quindi al regno di Francia.
ORLEANS: chiamata dai Galli Cenabum,
venne rinominata Aurelianum nel III secolo d.C.. Molti re del regno
franco si fecero incoronare qui. Durante la guerra dei cento anni fu
più volte assediata dagli Inglesi, che le arrecarono notevoli
distruzioni. Nel 1429 fu liberata dall'assedio da Giovanna D'arco.
È importante come nodo stradario, ferroviario e
aeroportuale e come centro industriale per gli impianti tessili,
siderurgici e meccanici; ospita anche cartiere e vetrerie.
RENNES: è sede di
numerose industrie di trasformazione, tra cui quelle conserviere,
vinicole e zucchriere. Il mercato agricolo settimanale offre cereali,
frutta e ortaggi.
In età romana fu centro dei Redones e nel IX
secolo divenne capitale del ducato Bleau di bretagna. Fu decimata dalla
peste nel 1632 e devastata da un incendio che durò sette giorni
nel 1720.
ROUEN: è un centro industriale nei settori tessili, chimici, metlmeccanici e cantieristici.
È sede dell'arcivescovato e di un importante museo di antichità.
Offre ai turisti molte chiese di stile gotico e tracce del passato che risalgono ai Celti. I Romani la chiamarono Rotomagus.
Fece poi parte dell'impero franco e del sacro romano impero. Durante la
guerra dei cento anni fu possesso inglese e fu qui che si svolse il
processo a Giovanna D'arco, nel 1431. Tornò alla Francia nel
1449.
STRASBURGO: è sede del parlamento dell'Unione Europea e di una importante università.
L'antico centro medievale è ben conservato e vanta una splendida cattedrale gotica.
CORSICA: le principali
attività agricole dell'isola sono la coltivazione della vite,
dei limoni, degli ulivi, del tabacco, degli ortaggi; si allevano capre,
pecore e bachi da seta. Sono attive miniere di antracite, antimonio e
ferro.
I centri maggiori, oltre al capoluogo Ajaccio, sono Bastia, Aleria, Portovecchio, Bonifacio e Calvi.
L'isola fece parte del dominio romano a partire dalla fine
della prima guerra punica; nel 534 fu assorbita dall'impero d'oriente
governato da Giustiniano. Nel medioevo cadde sotto il controllo della
repubblica di Genova, a cui tentò di strapparla Bonifacio VIII,
ma i corsi preferirono rimanere sotto i Genovesi. Dopo alcuni tentativi
nel XVI secolo, i Francesi occuparono la Corsica nel 1764 e se ne
impossessarono definivamente con Napoleone nel 1796.