ESTONIA

   
 
  forma di governo: repubblica parlamentare
lingua: estone, diffuso il russo
moneta: corona
confini: a sud con la Lettonia, a est con la Russia; a ovest è bagnata dal Mar Baltico.
religione: russo-ortodossa e protestante

carta politica

carta fisica

Courtesy of the University of Texas Libraries, the University of Texas at Austin

 

   
 

Territorio, clima e vegetazione
Il territorio è in prevalenza pianeggiante, ricoperto dalla brughiera e da limitate foreste di conifere, con piccoli rilievi collinari che superano a stento i m. 300 sul livello del mare.

Il clima è continentale con inverni freddi ed estati fresche; scarse le precipitazioni.

 

Coste
Le coste sono molto frastagliate e fronteggiate da isole.

Coste
Il Narva è emissario del lago Narva e sfocia nel Golfo di Finlandia, dopo aver segnato il confine con la Russia.

 

 
 

L'agricoltura, praticata con sistemi moderni e meccanizzati, produce cereali, pate e ortaggi.

si allevano bovini, ovini, caprini e suini mentre la pesca non è molto sviluppata.

Tra le industrie si segnala quella per la lavorazione del legno e della carta; vi sono inoltre impianti elettromeccanici, chimici e tessili.

Buona la rete delle comunicazioni stradali e ferroviarie, rese agevoli dall'assenza di ostacoli naturali.

 

 
 

TALLIN: fu fondata nel 1219 da Valdemaro II di Danimarca.

Nel 1280 entrò nella lega anseatica.

Passò all'ordine teutonico nel 1346 e agli svedesi nel 1561.

Nel 1710 venne conquistata da Pietro il Grande, zar di Russia, che ne fece un porto militare per la flotta russa.

Assegnata ai Sovietici dal patto Molotov-Ribbentrop del 23 agosto 1939, venne occupata dai Tedeschi nel 1941 e rioccupata dai Sovietici nel 1944.

Ottenne l'indipendenza nel 1991.

Possiede industrie elettromeccaniche, tessili, alimentari, chimiche e del legno. È nodo ferroviario per le comunicazioni con S. Pietroburgo e al suo porto attracca l'80% del movimento marittimo di tutto il paese.

Conserva edifici medievali come il castello, la cattedrale e il palazzo civico.

I principali monumenti sono costituiti dal castello, dalle chiese di S. Anna, S. Francesco e S. Bernanrdo e dall'Accademia dei Gesuiti.

 

   
 

A partire dal basso medioevo il territorio fu in mano ai Danesi, ai Cavalieri Teutoni e agli Svedesi.

Tutti e tre i paesi baltici ottennero l'indipendenza in seguito alla prima guerra mondiale tra 1917 e 1918.

Il patto Molotov-Ribbentrop del 23 agosto 1939 assegnò l'Estonia all'Unione Sovietica e la Lituania e la Lettonia alla Germania. La modifica del patto attribuì l'anno successivo tutti e tre i paesi all'Unione Sovietica, soto i quali rimasero fino alla dichiarazione di indipendenza del 1991.

Il 1° maggio 2004 sono entrati nell'Unione Europea.