AUSTRIA

   
 
  forma di governo: repubblica federale
lingua: tedesco
moneta: euro
confini: a nord con la Repubblica Ceca; a est con la Slovacchia e l'Ungheria; a sud con la Slovenia e l'Italia; a ovest con la Svizzera e il Liechtenstein
religione: cattolica

carta fisica

carta politica

Courtesy of the University of Texas Libraries, the University of Texas at Austin

 

 
 

Territorio, clima e vegetazione
La regione occidentale ha un clima atlantico, quella orientale ha un clima continentale. Sui rilievi prevale il clima alpino. Il territorio è chiuso a sud dalle Alpi, su cui si trovano i ghiacciai, e digrada in colline e pianure nella parte centrale. Il paese è ricco di foreste.

 

Fiumi
Il Danubio nasce in Germania e sfocia nel Mar Nero.
L'Inn nasce dalle Alpi Retiche, in Svizzera, e affluisce nel Danubio.
L'Enns nasce nelle Alpi Noriche e affluisce nel Danubio.

 

 
 

Sono diffuse le colture cerearicole e frutticole e anche i vigneti.

Si allevano bovini e suini.

Il paese possiede varie risorse minerarie e produce energia idroelettrica. A Linz ci sono impianti siderurgici e l'industria dell'alluminio. A Vienna è collocata l'industria meccanica. Nelle vallate alpine si trovano impianti per la lavorazione del legno.

Buona la struttura delle vie di comunicazione stradali, ferroviarie e fluviali; forte è la domanda turistica.

 

 
 

VIENNA: nasce come accampamento romano sotto Claudio e diventa municipio con il nome di Vindobona e sede della legione X. Nel 180 vi muore Marco Aurelio. Nel 433 viene saccheggiata dagli Unni. Fa parte dell'impero carolingio con il nome di Wenia. Nel 1282 passa all'imperatore Alberto I d'Asburgo e nel 1438 diventa capitale del Sacro Romano Impero. Subì l'assedio dei Turchi nel 1529 e nel 1683. Il suo periodo più felice coincide con i regni di Maria Teresa (1740 – 1780) e di Giuseppe II (1780-1790). Viene occupata dai Francesi nel 1805. Tra 1814 e 1815 ospita il famoso Congresso che ridisegna la configurazione degli Stati europei dopo gli sconvolgimenti napoleonici. La fine dell'impero asburgico nel 1918 segna l'inizio del declino della città. Dal 1979 è la terza sede delle Nazioni Unite dopo New York e Ginevra.

I due principali periodi artistici della città sono il medioevo e il barocco. Al medioevo risale la cattedrale di Santo Stefano, che, costruita all'inizio del XII secolo, venne distrutta da un incendio nel 1258 e fu rifatta in stile romanico, quindi venne trasformata in forme gotiche prima nel coro, poi nelle navate, fino al completamento dei lavori nel 1511; la facciata rimane l'unico resto della fase romanica; dietro il transetto si alza la torre di m. 136, chiamata dai Viennesi Steffl (Stefanino), costruita tra il 1359 e il 1433. Prodotto del barocco sono il complesso imperiale di Hofburg, i due palazzi Liechtenstein, il palazzo d'inverno del principe Eugenio, il Belvedere, il palazzo Schwarzenberg, il castello di Schönbrunn. Il complesso di Hofburg, scelto come residenza dagli Asburgo dal 1583 al 1918, si è andato formando in epoche diverse e manca perciò l'unità architettonica, ma la grandiosità dei 2.500 ambienti e la storia lo rendono un monumento incomparabile. Schönbrunn era la residenza estiva degli Asburgo: nato come casa di caccia acquistata dall'imperatore Cristiano II nel 1559, prese il nome (Bella fonte) da una sorgente scoperta agli inizi del '600. Fu scelto da Napoleone come quartier generale tra 1803 e 1809, quindi ospitò il Congresso di Vienna.

Nella storia della musica l'Austria occupa un posto importantissimo: alla fine del '700 Antonio Salieri segna il passaggio dalla musica barocca alla musica classica; con Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert la musica classica tocca il suo culmine.

Nella zona di Vienna è concentrata l'industria tessile e meccanica; forte è l'attività turistica.

 


GRAZ: il primo nucleo della città fu costruito dai romani e fortificato dai Bavari. Tra i monumenti più importanti si segnalano la fortezza del XV secolo, il duomo, il palazzo del governo.

Nel suo territorio si trovano industrie metalmeccaniche e cartiere.

 


INSSBRUCK: il sito venne occupato da tribù illiriche nel XIII secolo a.C.; i romani chiamarono la città Veldinena. Insprukke venne fondata nel 1180 dal conte Berthoup von Andechs e passò agli Asburgo nel 1363. Nel 1420 divenne capitale del Tirolo.

L'attuale deriva dall'apertura della ferrovia del Brennero nel 1867. è un centro industriale (impianti metallurgici) e culturale, sede di università dal 1669. Ha ospitato le olimpiadi invernali nel 1964 e nel 1976.

 


LINZ: fu fondata dai Romani con il nome di Lentia; per tutto il medioevo venne utilizzata come fortezza, prima dai duchi di Baviera, poi dagli imperatori asburgici.

È un porto sul Danubio e sede di industrie siderurgiche e chimiche.

 


SALISBURGO: fu fondata dai Romani come fortezza con il nome di Juvavum. Dopo le invasioni barbariche, venne riforndata da San Ruperto, vescovo di Worms, che la chiamò Salsburg, ossia città del sale. Il periodo più florido fu tra il XVII e il XVIII secolo. Vi nacque Mozart e le tradizioni musicali della città si rinnovano ogni anno in famosi festival estivi.

È un importante centro di comunicazioni dell'Europa centrale. L'economia è florida per la presenza nel territorio di miniere di sale e per le attività legate al turismo.

 

 
 

Sotto i Romani costituisce la provincia del Norico.

Entrata a far parte del Sacro Romano Impero, costituì per secoli la sede degli Asburgo, dal 1278 e fino alla dissoluzione dell'impero alla fine della prima guerra mondiale, quando, persi tutti i territori imperiali, si trasformò in repubblica federale.

Annessa alla Germania nel 1936 e occupata prima dai Sovietici, poi dagli alleati fino al 1955, recuperò in quell'anno la piena indipendenza. Negli anni della guerra fredda divenne uno stato cuscinetto tra i due blocchi.