Antica sede degli Illiri, la sue coste ospitarono le colonie greche di Epidamno e Apollonia.
Fu conquistata nel II secolo a.C. dai Romani che ne fecero la provincia dell'Illirico. Nella riorganizzazione dell'impero di Diocleziano e Costantino la Prefettura dell'Illirico svolge una funzione di cerniera tra la parte occidentale e orientale dell'impero.
Venne occupata dagli Slavi nel VII secolo d.C..
Le coste caddero prima sotto gli Angioini, poi sotto i Veneziani nel 1363.
I Turchi la occuparono nel XV secolo vincendo la resistenza guidata dall'eroe nazionale albanese Scanderberg e vi rimasero fino alla conclusione della seconda guerra balcanica nel 1913.
Benché indipendente, dal 1917 al 1920 divenne protettorato italiano. Il fascismo appoggiò il regno di Zogu finché nel 1939 l'Albania fu annessa al regno d'Italia. Nel 1943 venne occupata dai Tedeschi contro cui agì il movimento di resistenza guidato da Enver Hoxha che nel 1946 fu proclamato presidente della repubblica.
L'Albania si schierò nel campo sovietico e aderì al Patto di Varsavia, ma verso gli anni '60 iniziò ad assumere posizioni indipendenti, prima avvicinandosi alla Cina, poi chiudendosi nell'isolamento.
La transizione alla democrazia, successiva alla morte di Hoxha del 1985, si sta ancora svolgendo in mezzo a difficoltà a scontri anche violenti tra le varie fazioni. Le prime elezioni libere si sono svolte nel 1991.
In seguito alla crisi del Kosovo fra 1998 e 1999 molti albanesi della regione si sono trasferiti in Albania.