Trekking
Trekking, letteralmente,significa" camminare lungo le orme lasciate dai carri trainati dai buoi ed e' una parola che deriva dal Boero, la lingua degli antichi coloni olandesi in sud Africa.
Camminare, percorrendo sentieri, mulattiere, itinerari piu'o meno lunghi, facendo tappa in rifugi,bivacchi o centri abitati. Non si tratta pero' di un camminare fine a se stesso o di una impresa ai limiti della sopravvivenza o di disciplina sportiva che si prefigge un traguardo:
Trekking e' prima di tutto conoscenza attenta del territorio che si attraversa, e'cultura e' ricerca. Il Trekking e' una attivita' alla portata di tutti, in quanto si possono scegliere anche bellissimi itinerari che non presentano alcuna diffilcoltà, adatti anche ai principianti o alle persone che hanno problemi ad affrontare forti dislivelli. Inoltre si puo' praticare in ogni periodo dell'anno. Trekking puo' significare scoperta di luoghi e civilta'lontane e affascinanti, ma e'anche riscoperta di tante zone vicine e ricche d'interesse ambientali e culturali. Trekking o camminare per conoscere e vivere e leggere l'ambiente intorno a noi , imparando a rispettarlo, a vivere in armonia con esso lavorando quindi anche per far crescere una mentalità, che porti ad un maggiore equilibrio tra l'Uomo e la Natura.
Prima di intraprendere una qualsiasi escursione e' importante avere conseguito un adeguato allenamento e, se non si conosce la zona, studiare preventivamente il percorso con l'aiuto di carte e guide. E' altrettanto importante avere un idoneo equipaggiamento.
Imparare a camminare ad occhi aperti , osservando l'ambiente che ci circonda significa accrescere la propria confidenza con la natura, amarla e quindi rispettarla.
Fare passeggiate significa cosi' anche imparare a parlare con la natura e a comprenderne il linguaggio. Riuscire a camminare soffermandosi nei pressi di un albero , ascoltando il vento muoversi tra le foglie , guardando nella corteccia i buchi scavati dagli animali , significa attraversare l'ambiente con consapevolezza e attenzione .
I boschi sono vere e proprie centrali energetiche biologiche . Le foglie degli alberi intercettano la luce del sole e la utilizzano come fonte di energia per vivere e per crescere. In un anno un ettaro di bosco , puo' liberare nell'aria circa 20 tonnellate di ossigeno.
In un anno un ettaro di bosco , puo' liberare nell'aria circa 20 tonnellate di ossigeno. Lo stesso bosco annualmente puo' assorbire e neutralizzare Anidride Solforosa ed altri gas......per meglio spiegare, una corrente d'aria inquinata con una presenza di un elevato tasso di Anidride Solforosa sarebbe completamente depurata se potesse attraversare un solo ettaro di bosco.