ASPETTI MEDICI

 

MALATTIE DA ALTITUDINE

Sono provocate dall’ abbassamento della percentuale di ossigeno nell’ aria respirata (generalmente oltre i 2500-3000 m.) con l’eventuale concorso di uno dei seguenti fattori favorenti:

  1. Mancanza di acclimatazione dovuta ad ascensione troppo rapida, senza soste intermedie
  2. Esercizio fisico intenso nei primi giorni dopo l’ arrivo in quota
  3. Assunzione di sedativi o bevande alcoliche
  4. Sonno a quote superiori a 4000-4500 metri
  5. Età inferiore a 21 anni (per l’ edema polmonare)
  6. Precedenti episodi di malattia da altitudine

La carenza di ossigeno (detta ipossia) provoca:

  1. Aumento della frequenza respiratoria (iperventilazione)
  2. Aumento della frequenza cardiaca (tachicardia)
  3. Diminuzione della pressione cerebrale (ipossia cerebrale), con presenza di segni neurologici che vedremo in seguito (irritabilità, confusione, vertigini, mal di testa, nausea, vomito)
  4. Disidratazione

Le malattie da altitudine si possono presentare con i seguenti quadri:

MAL DI MONTAGNA ACUTO

EDEMA POLMONARE DA ALTITUDINE

EDEMA CEREBRALE DA ALTITUDINE

EMORRAGIE RETINICHE DA ALTITUDINE

Il freddo e' uno degli elementi chiave che accompagnano l'attivita' in quota; nessun Alpinista , Escursionista, o Sciatore puo' prescindere dalla valutazione dei rischi del congelamento e dell' assideramento.

LESIONI DA FREDDO