MALATTIE DA ALTITUDINE
Sono
provocate dall abbassamento della percentuale di
ossigeno nell aria respirata (generalmente oltre i
2500-3000 m.) con leventuale concorso di uno dei
seguenti fattori favorenti:
- Mancanza di
acclimatazione dovuta ad ascensione troppo
rapida, senza soste intermedie
- Esercizio fisico
intenso nei primi giorni dopo l arrivo in
quota
- Assunzione di
sedativi o bevande alcoliche
- Sonno a quote
superiori a 4000-4500 metri
- Età inferiore a 21
anni (per l edema polmonare)
- Precedenti episodi
di malattia da altitudine
La
carenza di ossigeno (detta ipossia) provoca:
- Aumento della
frequenza respiratoria (iperventilazione)
- Aumento della
frequenza cardiaca (tachicardia)
- Diminuzione della
pressione cerebrale (ipossia cerebrale), con
presenza di segni neurologici che vedremo in
seguito (irritabilità, confusione, vertigini,
mal di testa, nausea, vomito)
- Disidratazione
Le
malattie da altitudine si possono presentare con i
seguenti quadri:
MAL DI
MONTAGNA ACUTO
EDEMA
POLMONARE DA ALTITUDINE
EDEMA
CEREBRALE DA ALTITUDINE
EMORRAGIE
RETINICHE DA ALTITUDINE
Il
freddo e' uno degli elementi chiave che accompagnano l'attivita' in quota; nessun Alpinista , Escursionista, o
Sciatore puo' prescindere dalla valutazione dei rischi
del congelamento e dell' assideramento. LESIONI
DA FREDDO

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