Adesso tu
Nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno avanti più,
dove l'aria è popolare, è più facile sognare
che guardare in faccia la realtà.
Quanta gente giovane va via, a cercare più di quel che ha
forse perché i pugni presi, a nessuna gli ha mai resi
e dentro fanno male ancor di più.
Ed ho imparato che nella vita, nessuno mai ci dà di più
ma quanto fiato, quanta salita
andare avanti, senza voltarsi mai.
E ci sei, adesso tu, a dare un senso ai giorni miei
va tutto bene dal momento che ci sei
adesso tu, ma non dimentico tutti gli amici miei che sono ancora là,
e ci si trova sempre più soli, a questa età lo sai, lo sai
ma quante corse, ma quanti voli, andare avanti senza arrivare mai.
E ci sei, adesso tu al centro dei pensieri miei
la parte interna dei vestiti, tu sarai,
la volontà che non si limita tu che per me sei già
una rivincita, adesso sai chi è, quell'uomo che c'è in me.
Nato ai bordi di periferia, dove non ci torno quasi più
resta il vento che ho lasciato, come un treno già passato
oggi che mi sei accanto, oggi che ci sei soltanto
oggi che ci se, adesso tu.