Armando Raiti, il campioncino di Linguaglossa

Armando Raiti ha stabilito venerdì 25 ottobre a Catania con 2'35"8 la nuova migliore prestazione siciliana cadetti dei 1000 metri, risalendo dal tredicesimo posto, dove era collocato con il personale di 2'41"2 (Messina, 15/9), al secondo nella graduatoria italiana di categoria del 2002, capeggiata dal campano Pasquale Scala (2'33"74). Il precedente limite ufficiale apparteneva ad Alfredo Ricceri di Biancavilla, che il 24/10/98 ai Giochi delle Isole di Ajaccio in Corsica ottenne 2'37"3. Anche se un tempo migliore era stato
cronometrato allo stesso Ricceri pochi giorni prima a Catania, il 6 ottobre, quando nella 15a edizione dei Campionati Studenteschi conquistò la medaglia d'argento con 2'36"73.

Raiti è nato a Giarre il 16/10/87 ed ha iniziato a correre a 11 anni, partecipando al Trofeo "S. Rocco" di Linguaglossa, il paese dove vive, per tesserarsi a fine 1998 con la società locale, il Cat Club 2001 diretto da Augusto Luciano Melita. Amore a prima vista
per la corsa e in quattro stagioni il campioncino etneo, allenato da Giuseppe Raiti (solo omonimo) di Piedimonte Etneo - primo siciliano ad abbattere il muro dei 3'50" nei 1500 con il primato di 3'49"5 stabilito nel '71 - ha bruciato tutte le tappe. E' sufficiente dire che Armando, a livello regionale nelle distanze dai 600 ai 2000 metri in pista, ritiratesi alla sua prima gara nei 1200 ai Campionati individuali del '99, sul totale di ventuno corse disputate ne ha vinte venti, subendo una sola sconfitta l'8/9/01 a Catania da Leonardo
Fazzino di Lentini, 5'55"1 contro 5'54"0 nei 2000. In pista nella sua collezione possiede quattro titoli di campione siciliano: due sui 1200, sia da ragazzo che da cadetto; uno sui 1000 ed un altro sui 2000, entrambi quest'anno. Mentre nei Campionati regionali
individuali di corsa campestre a partire dal 2000 è giunto quarto da ragazzo, poi secondo e primo da cadetto. Raiti ai Giochi Sportivi Studenteschi nel 2001 tra i cadetti è finito terzo nella prova individuale e nella staffetta al cross di Udine, secondo a Gorizia sui 1000 in 2'42"81, preceduto tutte le volte dal citato capolista Scala, la sua "bestia nera". Passiamo al Criterium nazionale cadetti, Armando lo scorso anno si è piazzato terzo nel cross con la staffetta a Cittanova e nono in pista sui 1200 ad Isernia (3'24"1), primo il lombardo Claudio Tezzon e quinto...Scala. Ancora nella stessa rassegna l'allievo del prof. Raiti quest'anno ha vinto l'oro a squadre nel cross di Roncone, sesto individualmente e a Formia il 28 settembre ha realizzato il personale sui 2000 con 5'53"83, giungendo quinto. Sapete chi si è imposto nel Criterium? Naturalmente Scala, 5'38"26 il suo tempo ed anche qui guida la graduatoria italiana cadetti, mentre il nostro quindicenne è ottavo. Dulcis in fundo, Armando, ragazzo timido ma volitivo, ha corso i 2000 in un brillante 5'51"9 nella finale del Grand Prix cadetti, disputata a Messina il 6 ottobre, migliorando ancora il suo top, ma non la posizione nella lista nazionale, settimo rimane Alessandro D'Ascoli, un altro atleta campano, con 5'51"86.

Michelangelo Granata

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Armando Raiti stanco e felice dopo una delle sue tante vittorie di quest'anno!

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