“PREPARAZIONE E STUDIO DI
FOTODIODI A BARRIERA DI SCHOTTKY IN SILICIO AMORFO IDROGENATO”
Tesi di Laurea
(1983)
Relatore: Dott. Piero Migliorato
Candidato: Alessandro Lucchesini
Controrelatore: Prof. Umberto Maria Grassano
RIASSUNTO
Il presente lavoro di tesi
riguarda la realizzazione e lo studio di fotodiodi metallo-semiconduttore (M-S) in silicio amorfo idrogenato
(a-Si:H). Tale semiconduttore ha acquistato
recentemente una grande importanza nel campo dei dispositivi elettronici a stato
solido quali celle solari, transistori ad effetto campo, sensori d’immagine.
I diodi M-S su a-Si:H, utilizzati nel passato come
celle solari, presentano potenziali vantaggi rispetto alle giunzioni p-n per la semplicità di realizzazione. Problemi aperti
restano la riproducibilità e l’ottenimento di basse correnti in polarizzazione
inversa.
Nel corso del presente lavoro
sono stati realizzati e studiati, accanto a diodi M-S di tipo convenzionale, dispositivi di tipo nuovo.
Questi ultimi utilizzano uno strato sottile (l00 - 200 Å) di silicio-carbonio
amorfo idrogenato (a-SiC:H) tra metallo e a-Si:H. L’effetto dello strato di a-SiC:H è duplice: da un lato consente dì ottenere, con
buona riproducibilità, basse correnti inverse ~10-10A/cm2,
dall’altro fa sì che la risposta spettrale del diodo (tra 3500 e 7000 Å)
dipenda marcatamente dalla tensione inversa applicata. Questa proprietà può
trovare applicazioni nella detezione di immagini a colori.
Il lavoro sperimentale è
consistito nella preparazione dei campioni utilizzando l’apparecchiatura per la
crescita dei films amorfi precedentemente messa a punto nel laboratorio e nella
caratterizzazione delle proprietà di trasporto e fototrasporto dei diodi così
realizzati.
I risultati sperimentali vengono
discussi sulla base della teoria diffusiva del trasporto di carica in giunzioni
metallo-semiconduttore, introducendo opportune modifiche per adattare la teoria
al caso dei materiali amorfi.