| Le Tabelle | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nelle lezioni precedenti abbiamo imparato a creare un sito, siamo in grado di suddividerlo anche in frames, adesso però ci accorgiamo che non è per nulla facile con le nostre conoscenze, riuscire a posizionare gli elementi che formano la pagina così come ci eravamo prefissati di fare. I metodi più evoluti prevedono l'uso dei CSS ovvero Cascading Style Sheet ma al momento non ci occuperemo di questa tecnica, affronteremo invece il problema in modo tradizionale, facendo uso delle tabelle. Le tabelle, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non servono solo per tabulare colonne di dati, servono anche come "contenitori" per testi ed immagini, quando lo scopo è quello di fargli fare da contenitori. In questo caso si dovrà rendere la tabella invisibile in modo da non rovinare l'aspetto grafico della pagina. vediamo come si crea una semplice tabella: <table>
Iniziamo nel modo
più semplice possibile, supponendo di volere una tabella con
una sola cella, questa la definizione:
Da notare che ogni
elemento che riguarda la tabella necessita del relativo elemento (o
tag) di chiusura, dove <TR>
decreta l'inizio di una
nuova riga, mentre <TD>
è la cella
vera e propria. Dovendo creare adesso una tabella con due celle
affiancate, praticamente due colonne, sarà sufficiente
affiancare due elementi
<TD>
Lo definirei abbastanza semplice oltre che molto logico, quindi facile da capire gestire e da ricordare. Spesso però le tabelle non sono regolari come questa, c'è bisogno di avere colonne irregolari con magari diverse celle di lato e/o viceversa. Questo accade molto spesso quando l'uso della tabelle non si limita alla semplice tabulazione per la raccolta di dati ma viene adoperato come contenitore di oggetti quali: immagini, applets, scripts, testi, e tutto quello che può far parte di una pagina web. Vediamo allora come creare delle tabelle particolari: I due attributi: ROWSPAN e COLSPAN, servono rispettivamente per occupare più di una sola cella sia in senso orizzontale che in quello verticale, come tali sono applicabili al solo elemento (o tag) <td>. Vediamo un esempio: supponendo di dover occupare con una sola cella più colonne di una tabella regolare, adopereremo colspan specificando il numero di colonne da occupare, che nel nostro caso potrà essere al massimo 2 (ovvio la nostra tabella in questo caso è formata da 2 sole colonne): <table border="1"> <tr> <td> cella alto sinistra </td><td> cella alto destra </td> </tr> <tr> <td colspan="2"> questa cella occupa lo spazio di due celle </td> </tr> </table> Questo il risultato grafico:
Allo stesso modo volendo
invece occupare più righe di una tabella regolare, si
farà uso di rowspan
specificando il numero di righe da occupare, che nel nostro caso
potrà essere al massimo 2 (ovvio la nostra tabella in questo
caso è formata da 2 sole righe) Come abbiamo appena avuto
modo di vedere, combinando questi attributi è possibile
ottenere una struttura ottimale, tutto dipende da come e che cosa
vogliamo impaginare.
<table border="1"> <tr> <td colspan="3">testata pagina</td> </tr> <tr> <td>colonna 1 </td> <td>colonna 2 </td> <td>colonna 3 </td> </tr> <tr> <td colspan="3" align="center">piede pagina</td> </tr> </table> questo il risultato:
Tutto il testo inserito all'interno degli elementi <td> seguirà l'impaginazione dettata dalla struttura della tabella stessa, la tabella in questo modo risulta essere dinamica, modificherà le proprie dimensioni adattandosi perfettamente alle dimensioni dei testi:
Il bordo in alcuni casi potrebbe risultare fastidioso, oppure per qualche strano motivo lo si potrebbe preferire più vistoso, uno degli attributi dell'elemento <TABLE> è proprio border che se impostato a zero non produce alcun bordo, viceversa è possibile specificarne lo spessore in pixel. Questo sotto un esempio con bordo a zero: <table border="0">
Oltre al bordo,
nell'elemento <TABLE>
è possibile
specificare quanto spazio lasciare fra le singole celle: cellspacing
ed anche quanto spazio lasciare fra il bordo e i dati contenuti
all'interno della singola cella: cellpadding.
Se non vengono specificati valori, i due attributi assumono come valore
di default 2 .
E' anche possibile avere
uno sfondo colorato a tinta unita o un motivo grafico. Gli attributi da
adoperare sono: bgcolor="nome
in inglese del colore" per il
colore a tinta unita, o
background="nome dello sfondo completo di estensione gif o jpg"
per l'uso di un'immagine grafica come sfondo. Valgono praticamente le
stesse regole viste per l'elemento body in una delle lezioni precedenti. <tr> <td colspan="3" bgcolor="Red">testata pagina</td> </tr> <tr> <td bgcolor="Green">colonna 1 </td> <td bgcolor="Silver">colonna 2 </td> <td bgcolor="Yellow">colonna 3 </td> </tr> <tr> <td colspan="3" bgcolor="Blue">piede pagina</td> </tr> </table>
Gli attributi supportati
dalle tabelle sono moltissimi, alcuni sono proprietari dei soli browser
IE, altri sono talmente rari che difficilmente avrete modo di farne
uso, quelli che invece si adoperano con frequente facilità
sono : |
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Fonte: dalla rete |
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