| Links e Ancore |
Dopo aver visto come inserire testo e immagini, non resta che affrontare l'argomento che da vita alla grande rete: i links o ancore, cioè quelle scritte interattive che se cliccate col mouse danno modo di saltare da una pagina all'altra o come spesso succede da un intero sito all'altro. Sono proprio queste Ancore, o links ipertestuali, che hanno decretato il successo del web. Aprite il vostro editor, qualunque esso sia, e richiamate la pagina che avevate creato, quella della lezione precedente per capirci. Posizionate il cursore nel punto esatto in cui dovrà essere inserita un'ancora, questo il TAG da adoperare: <A> </A> A come ancora... così da solo senza altri attributi è praticamente inutilizzabile, ma vediamolo combinato con l'attributo: HREF per esempio. HREF significa hypertext reference, indica che ciò che si trova fra le ancore di apertura e chiusura diventerà un collegamento ipertestuale, ovvero sarà richiamata un'altra pagina o un punto preciso della stessa pagina, quello specificato nell'attributo stesso. Vediamo un esempio
pratico, supponiamo che nella pagina web ci sia un link ad un sito:
www.mio-sito.it (uno sito a caso tanto per cambiare )
<html> </body> Notate la sintassi del comando, la parola miosito è l'unica cosa che si vedrà sulla pagina, si trova fra i due tags Ancora, di cui il primo <A> ha l'attributo Href che indica quale URL valido richiamare nel momento in cui viene fatto clic sulla scritta, l'ultimo </A> è la chiusura che delimita la frase diventata link, da non dimenticare mai per evitare che tutto il resto della pagina da quel punto in avanti diventi un link! Potrei sostituire la scritta MioSito con una qualsiasi altra parola o frase, oppure adoperare delle immagini, il risultato sarebbe comunque lo stesso, tutto ciò che si trova fra i due tags ancora, se cliccato, porterebbe all'apertura del link specificato in questo caso il sito www.Mio-Sito.it perché è quello l'indirizzo specificato dopo HREF. Se al posto dell'indirizzo web URL avessi inserito il nome di un'altra mia pagina (pagina2.htm) avrei dato vita ad un sito vero e proprio formato da due pagine web. Fate attenzione, se io introducessi una immagine al posto della scritta darei vita ad un processo chiamato nidificazione degli elementi (tags), cioè si possono inserire elementi html all'interno di altri elementi html, questo perché ogni elemento ha i suoi attributi ed i suoi effetti e trovandosi all'interno di un altro elemento eredita eventuali attributi dell'elemento che lo incorpora. <html> </body> Fra le virgolette
dell'attributo HREF oltre agli indirizzi URL validi come quello
dell'esempio <A HREF="http://...">, è
possibile specificare anche : Ci sarebbero anche altre possibili forme di links quali: gopher, nntp, telnet, wais, newsrc; ma visto il loro raro utilizzo ritengo che possano servire soltanto per creare confusione e questo non soltanto ad un principiante. Considerate che la pagina richiamata dal link andrà a sostituire la pagina richiamante, se non è questo l'effetto desiderato, è possibile aggiungere un attributo che specifica dove aprire questa pagina, o meglio su quale finestra del browser di navigazione dovrà essere aperta. Vediamo come: target="nome della
finestra" Vediamo un esempio completo: <html> </body> Una nuova finestra sarà aperta in modo da mantenere anche la vostra, quella dalla quale è stato possibile fare il clic sul link, per cui ci saranno due finestre del browser aperte una con la vostra pagina e l'altra con la pagina associata al link. A questo punto conoscete
tutto ciò che serve per creare un sito, si ho detto sito e
non più pagina web, infatti con l'inserimento del tag ANCORA
è possibile passare da una pagina all'altra dando vita ad un
vero e proprio sito: il vostro.
Con questa lezione siete
in grado di introdurre testi, immagini e links. |
| Lezione Precedente | |
|
Lezione Successiva |