COS'È L'HTML? |
| Benvenuti su questa rubrica, se siete arrivati fin qui, e non per sbaglio, significa che siete interessati a muovere i primi passi in HTML, ovvero il linguaggio base che da vita alla rete Internet. Su questa rubrica è possibile apprendere passo dopo passo, lezione dopo lezione, tutto ciò che serve per creare una propria pagina web, e perché no, un vero e proprio sito web! Per stampare le singole pagine di questa rubrica basta un clic sull'immagine della stampante che si trova a fine pagina oppure dal menù file del vostro browser di navigazione dopo aver selezionato questo riquadro (frame). Bene, dopo questa breve ma doverosa premessa possiamo iniziare; vediamo cosa serve e come si costruisce una pagina web. Una pagina web è una sorta di ipertesto, cioè testo apparentemente "normale" generato da un editor, cioè uno di quei programmi che permettono di scrivere il codice, a volte lo stesso che si adopera per scrivere le normali lettere; la differenza consiste nello scrivere "parole" particolari che diventano vere e proprie istruzioni per il browser di navigazioni e sono chiamate <TAGS> (elementi), racchiusi fra parentesi angolari < >, particolarità che ne consente poi la corretta interpretazione da parte del browser. Cos'è il browser? E' quel programma che serve per navigare la rete, lo stesso che stai adoperando in questo momento per leggere quello che io ho scritto con il linguaggio HTML, questa sigla è ormai divenuta sinonimo di pagina web, il suo significato deriva dalle iniziali di: Hyper Text Markup Language. Senza html non potresti nemmeno leggere questa pagina. Non c'è nulla di particolarmente difficile, non serve avere alcuna precedente esperienza di programmazione; devi semplicemente seguire le spiegazioni con una certa attenzione e poi provare... provare, e riprovare ed alla fine il risultato é garantito. Come ho appena detto, non si tratta di un linguaggio vero e proprio di programmazione per il quale é di solito richiesta una certa preparazione di base, si tratta molto più semplicemente di una combinazione di tags (elementi) molto semplici da inserire e direi abbastanza facili da ricordare e soprattutto con pochissime regole da rispettare. Fare delle buone pagine web non è per niente difficile, i problemi potrebbero nascere quando non ci si accontenta più di semplici pagine o quando queste debbano produrre "effetti speciali", ma questo lo vedremo in seguito; una panoramica più completa su quelli che sono gli elementi di html è possibile averla consultando la mia guida HTML dedicata sempre ai principianti, anch'essa di facile consultazione con possibilità di essere scaricata in formato compresso (zip) per essere stampata o consultata comodamente off-line. Ci siamo dilungati fin troppo, vediamo cosa serve e quali sono gli strumenti necessari per creare la nostra prima pagina web. Abbiamo detto un editor, cioè uno di quei programmi che si adoperano per scrivere testi, il wordpad o il blocco notes che di solito si trovano a corredo di windows, tanto per fare un esempio, potrebbero andare bene, ma anche qualsiasi altro elaboratore di testi potrebbe fare al caso nostro; unica raccomandazione: ricordarsi sempre di salvare il tutto in formato ASCII, cioè puro testo senza aggiunta di formattazioni particolari. Alcuni di questi programmi infatti, word di microsoft per citarne uno, aggiungono dei caratteri particolari che soltanto loro riescono poi a riconoscere ed interpretare, questi caratteri non vanno certo d'accordo con il codice html e relative pagine web. Non lasciatevi ingannare dal fatto che word possa esportare in HTML, lasciate perdere, se proprio volete adoperare word e seguire questo corso, salvate in ascii e rinominate poi il file così salvato in htm o html. Personalmente vi consiglio vivamente di procurarvi un editor specifico per HTML, visto poi che se ne trovano di potenti ed anche gratuiti, non vedo perché se ne dovrebbe fare a meno. Dovendo parlare di editor HTML, due sono le categorie in cui si suddividono: visuali e testuali. Quelli visuali sono sicuramente molto più semplici da adoperare, assomigliano a dei programmi di grafica, è sufficiente trascinare al loro interno testi ed immagini per avere un'impaginazione più che soddisfacente, se avete deciso per quelli, potete smettere di leggere questa mia rubrica,.non vi servirà a molto infatti, arrivederci, sono però sicuro che ci rivedremo presto ... :-) Presuntuoso? No, lo so per esperienza, quella che voi stessi mi avete permesso di fare in tutti questi anni. Gli editors testuali richiedono invece da parte di chi li adopera una minima conoscenza di base, potrebbero sembrare più dispendiosi in termini di impegno, ma alla lunga si rivelano invece un autentico investimento. Consentono di fare cose che editors visuali non permetterebbero mai e danno la possibilità di avere il controllo assoluto su ogni parte del codice, anche di questo avremo modo di parlare meglio quando torneremo in seguito sull'argomento. E con questa le premesse
sono davvero finite, possiamo finalmente iniziare a fare qualcosa di
concreto... I TAGS,
o elementi, che compongono HTML devono essere racchiusi fra parentesi
angolari <queste>
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