L'ULTIMO PIANTO DI SAFFO

Non potendo celar le mie torture

Ed inventar sempre finta baldoria

per mascherar le mie tante sciagure

E pur poco contar in tua memoria,

Ti lascio con le futili tue paure

E torno alla mia vita senza storia

Ti lascio a vivere le tue avventure

E fuggo in qualche inutile mia gloria.

Ma se dovesse mai un giorno mancarti

Amor che in vano t’ostini a trovare

E da una dolcezza, morta e mai rinata,

A cercarmi venissi tormentata

Allora amor mio non ti lamentare

Se non mi troverai lì ad aspettarti.

10 Gennaio 1997


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