Ogni notte il tuo sguardo ormai mi chiama
Ritratto scolorito di paesaggi lontani
E vi ritrovo nascosta quella trama
Che sento urlar in quei silenzi strani
Cosa il sorriso celare in te brama?
Quali, fra questi giudizi mondani,
Divina può temere la tua fama?
Quale peccato macchia le tue mani?.
Quante parole mai dette qui sento,
Quanti ricordi ti lasciano tradita,
Quanti tuoi gesti mi sanno parlare...
Ma del mio silenzio non ti curare,
Mi zittirà per sempre il mio tormento,
Di non aver posto nella tua vita.
12 Aprile 1997