Volevo con un fiore sfiorarti il viso
E di carezze e di baci colmarti.
Volevo solo rubarti un sorriso.
E di sincero amor timida amarti.
Ma poi ho visto tuo aspetto deriso
Da chi bramava per vanto d'usarti
Ed ingannar cuore tuo che deciso
Da viril sogni voleva svegliarti.
Ma persa in futili giochi più non t'accorgi
Di esser condotta in un simil squallore
E alla viril vanità animo porgi.
Però a pensar di te ancora m'attardo
In questo mondo di forme e non d'amore
Dove mia vita non vale un tuo sguardo.
5 Novembre 1996