Ho visto una splendida innocente rosa
Aprirsi timorosa ad un insetto
Che volea al suo dolor semplice posa
E sentiva in lei sola esser protetto.
Or nel suo ventre felice riposa,
Godendo suo materno dolce affetto,
Mentre da tutto lo cela gelosa,
Or che sa l'amor vero non dispetto.
Perché mia rosa non sei per natura
E perché inetto e non insetto sono,
Perché codesto amore disperato
Devo provar per te che non hai cura
Di un grido che ti giunge come un suono
E lo lasci svanir inascoltato.
10, 14 Agosto 1995