Perso nel vortice delle mie illusioni,
O desiderio di un nuovo dolore,
Passo notti a ferir di pių il mio onore
Con la sottil spada delle emozioni.
O triste angoscia di un lontano amore,
Solo nel mare delle delusioni,
Passo giorni a cucir il mio cuore
Nelle mie solite note confusioni.
Solo diletto ai miei muti lamenti,
Cosė divina nel dolce tuo aspetto,
Io che felice tamo, muoio odiandomi.
Nuova disgrazia ai miei tanti tormenti,
Cosė puttana nel vile tuo letto,
Io che con forza todio, vivo amandomi.
Notte tra il 14 ed il 15 Marzo 1998