Di un tale qui ti voglio raccontare
Cui maccomuna lo stesso destino
Dusar la vita per dimenticare
Questo progetto non certo divino
Gli è passata la voglia di lottare
Nellaffrontare il suo triste cammino
E come un dolce e fragile bambino
Sè rifiutato pure di parlare.
Credimi, paura ho della mia paura
Di domandarmi un giorno perché parlo
E sceglier nel silenzio via men dura.
Ma tu sei lì, paziente ad ascoltarmi,
felice, sembra, a leggere i miei carmi.
Grazie di darmi scuse per non farlo.
12 Agosto 1997