AUGURI

Nei libri provo ancora a cercare

Una frase, un modo, un simpatico gesto

Che sol ti sappia un poco rallegrare

Nel portar questo mio augurio modesto.

Ma luce che mi feci allor poetare

Al buio m’hai lasciato troppo presto

Perché io ti possa ancora raccontare

Ciò di cui pallido il mio cor rivesto.

Pel sentimento che da anni c’unisce

E poiché più d’allor non ti rivide

Di lontananza ancor traumi patisce,

Per i tuoi tanti successi futuri

Di una vita che in cor ti sorride

Farti non posso che un mondo d’auguri!.

Notte tra il 5 ed il 6 Settembre 1997


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