TEMI > QUESITO 1

Contratti in Generale
NON RILEVA L'INTERRUZIONE INVOLONTARIA DELLA CONVIVENZA


Tizio, celibe, proprietario di un appartamento, convive in esso More uxorio con la vedova Caia. Tra i due viene sottoscritta una scrittura privata, con la quale l'uomo concede in comodato gratuito l'appartamento alla donna, fino a quando questa non porrą, eventualmente di propria iniziativa, termine alla convivenza. Qualche tempo dopo Tizio, invaghitosi di un'altra donna, va ad abitare con questa, chiedendo, subito dopo, alla convivente abbandonata la restituzione dell'appartamento. Tizio sostiene al tal fine che il contratto di comodato, afferendo a una convivenza fuori dal matrimonio, era contrario all'ordine pubblico e quindi nullo. Sostiene inoltre che il negozio era da ritenersi risolto con la cessazione della precedente convivenza in quanto funzionale al mantenimento di un rapporto familiare di fatto. Caia, intendendo opporsi alla richiesta di rilascio dell'appartamento, si rivolge a un legale per un parere. Il candidato, assunta la veste del legale, rediga motivato parere evidenziando le problematiche sottese alla fattispecie in esame.




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