LE ORIGINI DELL'EURO
Nel 1957, alcuni anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, fu creata la CEE, cioè la Comunità Economica Europea.
I paesi appartenenti a questa comunità volevano collaborare per organizzare degli scambi commerciali, in modo da migliorare le condizioni di vita e promuovere lo sviluppo dell'Europa.
Tuttavia gli scambi commerciali erano ostacolati dal fatto che ogni paese della CEE utilizzava una moneta diversa ed aveva leggi diverse.
Da questo fatto nacque l'idea di creare un governo europeo e una moneta unica per i paesi che facevano parte della CEE.
Queste decisioni furono prese a Maastricht nel 1992: a partire da quella data non si è più parlato di CEE ma di UE (Unione Europea) e si è cominciata a preparare l'introduzione della moneta unica.
Nel 1995 altri tre paesi hanno aderito alla UE, che attualmente ha 15 stati membri.
Sempre in quell'anno si decise che la moneta unica europea si sarebbe chiamata euro.
Dal 1999 è stato possibile utilizzare l'euro per le operazioni bancarie, mentre le monete e le banconote sono entrate in vigore il 1° gennaio 2002, sostituendo in due mesi le valute nazionali dei dodici paesi che hanno aderito.