UCHI-MATA
(spazzare con l'interno della coscia)
(tecnica di gamba o anca)

Questa tecnica, era classificata nelle Tecniche di gamba (Ashi-Waza), ma, con la sua evoluzione oggi è eseguita anche in una seconda forma, come Tecnica d'anca (Koshi-Waza).
Uchi Mata è tra le tecniche più utilizzate, da sempre, nelle competizioni. In origine, si pensava che poteva essere eseguita solo da persone di grossa corporatura, ma, l'evoluzione del judo e per via dei suoi molteplici modi d'esecuzione, ha fatto sì che oggi è una delle tecniche più utilizzate da tutti i judoka indistintamente. In questa pagina saranno descritti alcuni metodi, sicuramente, tra quelli più efficaci e maggiormente utilizzati.
Essa compare nel primo go-kyo, nell'attuale al II°kyo e nel Nage-No-Kata nella IIIa serie.
Rompete l'equilibrio dell'avversario verso l'avanti o l'avanti destro; falciate l'interno della sua coscia destra col retro della vostra coscia destra.

Svolgimento della Tecnica

1) Tori ed Uke sono con la presa a destra in posizione naturale destra. Tori con la mano destra tiene il bavero sinistro di Uke un poco più in alto del solito.
2) Tori tira Uke con la destra, invitandolo ad avanzare col piede sinistro. Quando sta per farlo, Tori avanza col suo sinistro in direzione avanti-sinistra e indietreggia leggermente il destro.
3) Tori tira nuovamente Uke verso l'indietro-destro, descrivendo un cerchio con la mano destra, e lo obbliga ad avanzare il piede sinistro verso l'avanti-sinistro e a piegarsi leggermente in avanti.
4) Quando il piede sinistro di Uke sta per posarsi al suolo, Tori sposta verso di lui la sua gamba sinistra, passandola dietro la sua destra. A questo punto, tira forte verso l'avanti con il braccio sinistro assecondato dal suo braccio destro, ruota le anche e spazza con forza, verso l'alto l'interno della coscia sinistra di Uke con l'esterno posteriore della sua coscia destra .
5) Uke sollevato dal suolo dalla coscia di Tori viene proiettato sul dorso dall'azione della mano sinistra di Tori che tira sul suo fianco sinistro e con la destra appoggia questo movimento.
Note

1) La proiezione va applicata quando il peso del corpo di Uke sta per trasferirsi dal piede destro al sinistro, ma prima che questo accada.
2) Se volete eseguire la tecnica saltando tra le gambe dell'avversario col piede sinistro, badate che la punta di questo piede sia diretta nella stessa direzione del suo destro.

Attacchi successivi

O Uchi Gari
Ko Uchi Gari
Sesae Tsurikomi Ashi
Sumi Gaeshi
Controcolpi

Ura-Nage
Ni-Dan-Ko-Soto
Sukashi-Nage
Tai-Otoshi

Uchi Mata A

L'opportunità si crea quando Uke ha la presa contrapposta a Tori, quindi, si trova con la gamba avanzante opposta a quella di Tori.
Tori fa avanzare diagonalmente Uke, in modo da rompere la forza delle braccia.
A questo punto Tori effettua un semicerchio ed entra al centro delle gambe d'Uke con il piede d'appoggio e con l'altra gamba, tesa con la punta del piede in estensione, la lancia indietro verso l'alto al centro delle gambe d'Uke, contemporaneamente abbassa la testa verso il tatami e tira con le braccia in maniera circolare.

Uchi-Mata Ken-Ken

Questa è una delle forme più utilizzate nelle competizioni, per via della sua azione dinamica. La posizione di partenza non è importante, Tori entra Uke si difende alzando la gamba. Lo squilibrio è insufficiente per effettuare la proiezione, tanto che il piede destro di Uke è ancora ben piantato a terra, allora Tori inizia a saltellare e tira verso il basso il braccio  di Uke poi inizia una rotazione quanto più completa possibile fino ad effettuare la proiezione. Molto spesso a questo movimento si applica anche il Maki-komi finale per rendere più efficace la proiezione.