Le attività dei preti della missione a Como

La attività dei preti della missione a Como è legata alla chiesa del Gesù di via Tatti. Oggi, come lungo i cento anni della loro presenza presso questa chiesa, essa rappresenta un’oasi di spiritualità e di carità nel cuore del centro storico della città.
Il fine dell’evangelizzazione dei poveri, conformemente alle intenzioni di San Vincenzo de’ Paoli, si è espresso e consolidato nel binomio vangelo-carità. Se infatti la piaga dell’ignoranza religiosa al tempo del fondatore richiedeva una catechesi continua ed organica, San Vincenzo era altrettanto convinto che “il povero popolo muore di fame e si danna”. Non era infatti pensabile di offrire l’istruzione religiosa ed amministrare i sacramenti senza prevedere al minimo indispensabile di sostentamento del povero.
Missione e carità sono dunque inscindibilmente connesse ed il ministero dei preti della Missione in Como si svolge senza tentennamenti su questi due binari.

Nel corse dei cento anni della loro presenza a Como i preti della missione hanno svolto la propria missione di evangelizzazione soprattutto nella forma della predicazione delle missioni e nel ministero della riconciliazione sacramentale. Scorrendo il “Libro delle missioni”, conservato nell’archivio della casa di via Lambertenghi, emergono dati eloquenti: 126 missioni predicate in diocesi di Como, altrettante fuori diocesi, predicazioni straordinarie, esercizi spirituali, senza contare la disponibilità a sostituire sacerdoti assenti.
Attualmente, l’impegno principale rimane quello di offrire la possibilità a chi lo desideri di confessarsi in ogni momento della giornata. Si tratta di un vero e proprio “polmone spirituale”, prezioso sia per i sacerdoti che per i laici della città e della diocesi.

Non meno significativa è l’attività caritativa. Oltre all'assistenza spirituale ai gruppi vincenziani laici, i preti della missione sono impegnati da sempr in unservizio diretto alle persone più povere ed emarginate della città. Si tratta della mensa festiva del povero, che accoglie una cinquantina di persone e offre loro un pasto caldo e un po’ di amicizia. Essa è portata avanti ormai da parecchi decenni, con la collaborazione della Società di San Vincenzo de’ Paoli, che pure ha la propria sede presso la Casa della Missione.
Questa molteplice realtà caritativa per i poveri di Como è diventata una vera e propria città nella città, tanto da essere chiamata “cittadella della carità”.