MANIFESTO DEI GENITORI IN RETE


Il progetto "Genitorinrete" nasce dal desiderio di molti genitori italiani
di vedere riconosciuto un proprio ruolo, più incisivo e più determinante,
nel mondo della scuola; genitori che vogliono contare di più per poterla
migliorare,  renderla più efficiente, più trasparente, più permeabile......
è soprattutto un desiderio di partecipazione concreta alle attività
scolastiche, unico modo per conseguire una vera condivisione degli obiettivi
educativi tra scuola e famiglia. Siamo convinti che per far questo sarà
indispensabile ripensare e rivalutare la figura dei Comitati Genitori:
occorre una riforma degli Organi Collegiali della scuola che consideri
finalmente i Comitati dei genitori, organi collegiali a tutti gli
effetti(!); ci appaiono invece inaccettabili quelle soluzioni che riducono
la rappresentatività dei genitori nei consigli di circolo e d'istituto
poichè limitano ulteriormente la partecipazione delle famiglie.
Da circa un anno molti comitati genitori scolastici si sono messi in
contatto tra di loro attraverso internet, allo scopo di scambiare
esperienze, opinioni, progetti e soprattutto informazioni ..... abbiamo così
accresciuto le nostre competenze, abbiamo confrontato le nostre esperienze
facendo tesoro dell'esperienza di altri, abbiamo scoperto le straordinarie
potenzialità catalizzatrici dei nostri comitati soprattutto nel rapporto
scuola/territorio ed è nata così "Genitori&Scuola" per Informare e Formare i
"Genitori in Rete" della Scuola Italiana.
http://www.scuolaitalia.com/genitori
Ci sentiamo ora pronti per fare il passo successivo: ecco dunque il progetto
"Genitorinrete" per collegare, coordinare e dare voce agli organismi di
partecipazione dei Genitori nelle scuole; un tentativo per creare una "rete
nazionale dei comitati e delle associazioni genitori" che possa diventare un
interlocutore privilegiato delle altre componenti la comunità scolastica
capace di rivendicare con forza un ruolo più centrale e determinante dei
genitori nel "mondo della scuola".
http://www.scuolaitalia.com/genitori/escuola/genitorinrete.html

DAI "GENITORINRETE" UN PATTO PER LA SCUOLA
Le profonde e radicali trasformazioni economiche, politiche e sociali che
caratterizzano la fase storica in cui stiamo vivendo coinvolgono, e non
potrebbe essere diversamente, anche la Scuola.

Come genitori, siamo consapevoli che l'attuale Scuola non è al passo coi
tempi, spesso chiusa ad ogni miglioramento, impermeabile alle spinte
innovative; tuttavia pensiamo sia necessario riconfermare e rafforzare
alcuni valori che, ben lungi dall'essere abbandonati, devono riacquistare la
loro centralità nel dibattito e tornare ad essere patrimonio comune della
società civile.Pensiamo quindi a qualcosa che, al di là di una semplice
proposta, si delinei come un "Patto per la Scuola", rivolto a tutti coloro
che ritengono che la Scuola debba rimanere un servizio pubblico di qualità e
ritengono questo obiettivo realizzabile. Un patto che dovrà necessariamente
fare riferimento agli Studenti, ai Genitori e ai Docenti che dovranno avere
un ruolo più centrale e determinante nelle scelte più importanti in una
prospettiva che avvicini il nostro paese al resto d'Europa. L'Europa nella
sua dimensione più profonda di patrimonio culturale comune e, nello stesso
tempo, ricco e differenziato.

Vogliamo una Scuola di tutti e per tutti, capace di offrire pari opportunità
secondo il dettato della nostra Costituzione. Una Scuola che è, e deve
restare, un servizio pubblico volto a far coincidere le esigenze educative e
formative delle giovani generazioni con quelle dell'intera Società.

Scelta di fondo, questa, che naturalmente implica anche delle precise scelte
politiche; prima tra tutte quella di rendere la scuola un servizio pubblico
di qualità.

In uno Stato moderno l'istruzione ha un ruolo sociale, civile e formativo
fondamentale: ruolo che, se riconosciuto, non può essere svilito da logiche
di mercato. L'istruzione non può essere data in appalto agli interessi
economici perché è un diritto basilare che tali interessi, mossi dalla
logica del profitto, spesso non sono in grado di garantire. Essa
rappresenta, pertanto, una funzione propria dello Stato di diritto. Ciò
detto, si può e si deve denunciare con chiarezza e con serenità l'esistenza
di un problema di efficienza, di scarsa trasparenza del servizio scolastico
considerando che, inoltre, devono ancora essere definiti gli assi portanti e
l'ambito entro il quale possa germinare e crescere un vero progetto di
autonomia della scuola.
Sono questi i veri problemi da affrontare e risolvere.

Per superare l'ottica esclusivamente cartacea che affligge il settore
scolastico e per raggiungere un rapporto più stretto ed equilibrato tra
costi e benefici del servizio, non si deve smantellare la Scuola Statale:
serve la volontà di migliorarla, servono le risorse economiche che ne
assicurino l'efficienza..
L'istruzione è per tutti e tale deve restare: un valore universale.

Se condividiamo questo progetto, se vogliamo sciogliere il nodo efficienza
all'interno del servizio pubblico, dobbiamo rompere la solitudine di tutti
quei Docenti che, all'interno del mondo della scuola, si muovono con questa
stessa ottica.

Gli Organi Collegiali devono essere riformati e rafforzati e dovranno
concorrere, in modi e tempi da definirsi, all'offerta formativa , nella
direzione di un maggior equilibrio tra le componenti, assicurando un
rapporto fra Pari tra Studenti, Insegnanti, Dirigente Scolastico, Genitori,
Personale non docente, nel rispetto del proprio ruolo e responsabilità.

Maggiore trasparenza: la Scuola dovrà essere un libro aperto da poter
sfogliare. I Progetti d'Offerta Formativa (P.O.F.) possono aprirsi anche
alle agenzie esterne di formazione nell'ottica di un superamento delle
pratiche ridistributive o di fedeltà che, talvolta, hanno ostacolato la
funzione di questo importante strumento. Occorre creare nuovi rapporti con
il mondo dell'associazionismo per un progressivo superamento delle vecchie
fratture tra Scuola e Società, assicurare un più stretto rapporto
collaborativo con il Territorio, dove le Famiglie rappresentano il primo
contatto reale.
Tutto questo non può prescindere da un reale coinvolgimento delle Famiglie
nella "vita scolastica" che preveda una più stretta collaborazione tra le
parti, garanzia di una reale condivisione, tra scuola e famiglia, degli
obiettivi educativi nell'interesse superiore della Società.

Nonostante i difetti della Scuola siano oggi amplificati dai mass media, le
fondamenta del sistema scolastico sono ancora solide, costituite da persone
che credono profondamente nell'importanza del servizio pubblico
rifiutandosi, nonostante tutto, di seguire le mode e le suggestioni del
"pensiero unico". Un patto per la scuola, dunque, che poggi sui valori
fondanti e condivisi della nostra Costituzione e che, nel rispetto dei ruoli
e delle rispettive competenze, veda finalmente le famiglie e la scuola
cooperare nell'interesse del presente e del futuro della nuove generazioni e
per un armonioso sviluppo futuro della società.

14/02/2002


Genitori&Scuola

http://www.scuolaitalia.com/genitori

Coordinatori "Genitorinrete"

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