Le notizie che riguardano questo cambiamento non ci sono, per ora, molto chiare. Per saperne di più, chiediamo informazioni alla persona che nella scuola ha maggiore responsabilità nel campo organizzativo: la Preside, la Prof.ssa Maria Amigoni.

Apprendiamo dalla Preside che è già pervenuto il decreto ministeriale (Giugno 1997), il quale autorizza nel nostro comune la formazione dell'Istituto comprensivo; sono già pronti anche i nuovi codici per questa scuola.

Ma perché proprio nel nostro comune si è deciso di unire le tre scuole? La decisione è stata presa, come in molti altri comuni d'Italia, perché è in forte calo il numero degli alunni.

Per cercare di risparmiare, si uniscono scuole diverse con un'unica direzione e un'unica segreteria fino al numero di 600 alunni. Non ci sarà bisogno di particolari interventi sugli edifici: i ragazzi continueranno ad andare nella loro scuola ma si cercherà di migliorare gli spazi comuni, in modo da eliminare gli ostacoli per facilitare gli scambi.

Inizialmente, forse, ci sarà qualche problema: orari diversi, relazioni difficili tra maestri e professori, difficoltà nella gestione del personale e della mensa. E' probabile che ci voglia un po' di tempo per riassestare la situazione.

La scuola elementare a tempo normale.

La scuola elementare a tempo pieno.