CADAVERE ARITMETICO

Yellow Submarine era appena andato via, la gente era a corto di storie.

Il silenzio era diventato padrone della locanda.
Ad un certo punto Susie, avendo bevuto un po' troppo, disse:
"Ricordate la storia che ci raccontò Yellow, tanto tempo fa?"
"Quale?" dissero tutti.
"Quella della signora Taylor. Dài, ve la racconto!

Era morta una certa Julie.
Yellow fu chiamato sul posto, e, dopo una rapida occhiata, disse:
"Non c'è nessun dubbio, ispettore, è stata avvelenata."

Dalla camera vicina si udirono lamenti. Yellow andò a controllare e vide con suo grande stupore l'infermiera della signora morta che si disperava:
"L'ho data lunedì, la prima pastiglia, alla signora. Una ogni giorno, fino ad oggi; prima non era mai accaduto niente, invece adesso, eccola là, distesa sul letto, morta."
L'infermiera distrutta, si appoggiò al muro facendo cadere il calendario che segnava quel giorno: sabato 20 marzo.

Poche ore dopo tornò il marito della morta, che era stato assente per tutta quella settimana. Fu subito avvertito dell'accaduto e piangendo disse:
"Ho ritirato io il flacone, lunedì, poco prima di partire per Boston."

Yellow decise allora di andare a interrogare il farmacista.
"Era da tanto che venivano da lei i signori Taylor a prendere le pastiglie?" chiese con voce gentile il nostro tenente.
"Sì, è da un anno che il signor Taylor prende queste pastiglie, in confezioni da dieci, per la signora Julie: un sedativo dal tutto innocuo!"
Il farmacista aprì la confezione delle pastiglie che aveva venduto alla signora Taylor: ne uscirono cinque.
Capendo chi era l'assassino Yellow ritornò sul luogo del delitto, dove vide il marito e l'infermiera della signora Taylor.
"So chi è il colpevole: è uno di voi due!" disse con voce tonante il tenente.
"E' chiaro, Lisa, solo voi avete potuto uccidere la mia povera Julie!" irruppe il marito.
"Io?" domandò meravigliata l'infermiera.
"Eh no, signor Taylor, anche se eravate a Boston, l'avete uccisa voi !" disse il tenente.

Susie concluse così la sua storia, lasciando a tutti il piacere di trovare l'indizio che accusava il marito.

Vicenza, gennaio 2000

By Elena Pescarini, Valeria Pegoraro, Junior Deanesi,
Alessandra Biasi, Stefano Paradiso,
della mitica 3 A di via Antonini