MP " SAN BENEDETTO MARTIRE "

1970

 

Gennaio 1962 - L'attraversamento del Golfo del Leone

 
 

1976

 

1980

     
 

FRAMMENTI DI STORIA MARINARA SAMBENEDETTESE

 
     
 

Ogni volta che mi capita di guardare queste foto son preso dalla malinconia piu' profonda....... Quante miglia divorate  tra l'Adriatico, il Mediterraneo e l'Atlantico, quante tempeste superate, quante vite sostenute, quante famiglie sistemate........ Ero un ragazzetto quando mio padre imbarco' per qualche viaggio  su questo  peschereccio allora considerato innovativo. Ricordo ancora oggi la sua  bellissima livrea  color celeste con le   finiture rosse, non certo casuali, ma  ispirate chiaramente ai colori della nostra citta'. Mandato in pensione forzata con l'avvento delle piu' grandi navi da pesca oceaniche in acciaio, piu' sicure e  meglio equipaggiate, resto' qualche anno attraccato in banchina di riva dimenticato da tutti. Mese dopo mese invecchiava sempre piu', sotto le intemperie la sua veste  scoloriva ed il cocente sole estivo  fini di staccare, aiutato dalla brezza mattutina, l'ultimo lembo di vernice che lo contraddistingueva  portando a nudo tutto il suo fasciame di quercia..... Fu tirato a secco e parcheggiato nei pressi di un cantiere, quasi sotto il faro di San Benedetto del Tr., che dava la netta senzazione di vegliare sul povero vecchio peschereccio  ormai sfinito dagli anni in attesa del colpo di grazia che non tardo' ad arrivare..... Fu demolito  una triste mattina  d'inverno piovigginosa, c' era una fitta nebbia che lasciava filtrare appena le luci del caterpillar che si avvicinava pian piano per abbatterlo definitivamente. Fu salutato per l'ultima volta dal suono ovattato del nautofono del molo sud e dalle grida rauche di alcuni gabbiani che lo sorvolarono a bassa quota e svanirono come d'incanto nella foschia................... Nella tarda mattinata, a lavoro ultimato, la nebbia dirado' lasciando trasparire i resti di quello che un tempo era considerato il vanto della nostra flottiglia: un cumolo di legna da ardere, nient'altro.  Un vecchio marinaio si avvicino' osservando quel che era rimasto del  peschereccio. Rimase a lungo a fissare i resti, non ebbi modo di vederlo in faccia, forse da giovane vi era stato imbarcato.......  Raccolse qualche pezzo di fasciame sparso qua' e la',  lego' tutto con molta cura  e si allontano' con passo lento attraversando il  piazzale del cantiere................

 
 

 
     
   
     
   
     
   
 

Fu il secondo motopesca della flottiglia Sambenedettese ad oltrepassare lo stretto di Gibilterra alla fine degli anni cinquanta. Motopeschereccio in legno da 330 HP, costruito su ordine degli armatori Tommaso Marinangeli & Federico Meo  meglio conosciuto come " Bello' "  dal Cantiere Navale CASTRACANI di Ancona  considerato in quegli anni un cantiere di tutto rispetto, all'avanguardia nella progettazione di natanti da pesca oceanici. Fu varato il 10 Agosto 1957 ed  al comando del Sambenedettese Enrico Consorti detto "Naso' " ,  qualche giorno dopo mise la prora per Gibilterra, sulla rotta delle Isole Canarie, Las Palmas,  per molti anni porto base indiscusso per tutte le navi oceaniche Sambenedettesi.

 
 
1968 - PORTO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Domenico Caselli - Marescia'
(of Guerrino, Peco', Fadanne and Luci', Lambrezze, La Carlane family)
.....amare e ricordare il grande passato di San Benedetto del Tronto e dei suoi figli marinai.......