LEGGE 27 dicembre 2006, n.296

Legge finanziaria 2007

(Istituzione Fondi per il personale ed il funzionamento delle istituzioni scolastiche)

601. A decorrere dall'anno 2007, al fine di aumentare l'efficienza e la celerita' dei processi di finanziamento a favore delle scuole statali, sono istituiti nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione, in apposita unita' previsionale di base, i seguenti fondi: "Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato" e "Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche". Ai predetti fondi affluiscono gli stanziamenti dei capitoli iscritti nelle unita' previsionali di base dello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione "Strutture scolastiche" e "Interventi integrativi disabili", nonche' gli stanziamenti iscritti nel centro di responsabilita' "Programmazione ministeriale e gestione ministeriale del bilancio" destinati ad integrare i fondi stessi. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione sono stabiliti i criteri e i parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche delle risorse di cui al presente comma. Al fine di avere la completa conoscenza delle spese effettuate da parte delle istituzioni scolastiche a valere sulle risorse finanziarie derivanti dalla costituzione dei predetti fondi, il Ministero della pubblica istruzione procede a una specifica attivita' di monitoraggio.


(Utilizzo disponibilita' del fondo per l'offerta formativa)

602. Le disponibilita' iscritte nel fondo di cui alla legge 18 dicembre 1997, n. 440, non utilizzate nel corso dell'anno di competenza, sono utilizzate nell'esercizio successivo. La quota del predetto fondo non ripartita nell'anno 2006 e' assegnata nell'anno 2007, alle istituzioni scolastiche autonome, per il miglioramento dell'offerta formativa e per la formazione del personale, sulla base di quanto previsto dalla direttiva del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca n. 33 del 3 aprile 2006.

 

Capitolo 1203

 

Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato

 

-      supplenze brevi;

-      compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa;

-      spese per gli esami di stato;

-      spese per la fruizione gratuita della mensa scolastica da parte del personale della scuola dell’infanzia, elementare e media;

-      compensi e indennità per gli esami di idoneità, licenza, qualifica professionale, per i corsi integrativi e per l’abilitazione all’esercizio della libera professione;

-      oneri sociali a carico dell’amministrazione sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti;

-        somme dovute per l’IRAP sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti.

 

 

 

Capitolo 1204

 

Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche

 

 

-      funzionamento amministrativo didattico;

-      spese per le funzioni connesse al subentro nei contratti per le pulizie delle scuole stipulati dagli enti locali (cosiddetti appalti storici);

-      spese per la stabilizzazione dei lavoratori utilizzati in lavori socialmente utili – ex LSU – attualmente in servizio presso le istituzioni scolastiche;

-      spese per la sperimentazione didattica e metodologica nelle classi con alunni disabili;

-      fondo per l’integrazione delle spese per il funzionamento amministrativo didattico.

 

 

IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Decreto Ministeriale n. 21

Roma, 1 marzo 2007

 

Allegati

 

VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)” e, in particolare, l’articolo 1, comma 601;

VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 298, di approvazione del ”Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2007 e bilancio pluriennale per il triennio 2007-2009”;

VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 29 dicembre 2006, concernente la ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2007;

VISTO il proprio decreto n.1, datato 2 gennaio 2007 con il quale sono state attribuite ai titolari dei centri di responsabilità amministrativa le risorse finanziarie iscritte nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione per l’anno 2007;

VISTO l’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e, in particolare, i commi 1, 5 e 14;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente il regolamento di autonomia delle istituzioni scolastiche;

VISTO il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica 1 febbraio 2001, n. 44, avente per oggetto “Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”;

TENUTO CONTO che il citato articolo 1, comma 601, prevede che debbono essere stabiliti i criteri e i parametri per l’assegnazione diretta alle scuole statali delle risorse iscritte al “Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato” e al “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”;

D E C R E T A

Art. 1

Le somme iscritte nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione, sotto l’unità previsionale di base 2.1.1.3 – istituzioni scolastiche, al capitolo 1203, denominato “Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato” e al capitolo 1204, denominato “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”, confluiscono, a decorrere dall’anno 2007, nella dotazione finanziaria annuale delle istituzioni scolastiche statali autonome e delle scuole annesse ai convitti ed agli educandati, sulla base dei criteri e parametri di cui ai successivi articoli.

Art. 2

Le risorse, riferite al “Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato”, sono determinate, per ciascuna istituzione scolastica, con riferimento alle voci e sulla base dei criteri e dei parametri riportati nella Tabella 1, allegata al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante.

Le risorse finanziarie per le supplenze brevi e saltuarie sono determinate in funzione degli importi unitari e delle unità di personale docente e ATA in organico di fatto presso ciascuna istituzione scolastica. Ad eventuali integrazioni finanziarie si procederà - nei limiti di cui alla Tabella 1, Quadro A- a seguito di apposita rilevazione.

Le risorse finanziarie relative ai compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa sono determinate sulla base dei criteri e dei parametri di cui alla Tabella 1, Quadro B.

I finanziamenti alle scuole sedi di esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore e degli esami di idoneità per l’abilitazione all’esercizio della libera professione sono determinati sulla base dei criteri indicati nella Tabella 1, Quadro C.

Il contributo alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, per la fruizione della mensa da parte del personale docente, viene determinato sulla base dei criteri indicati nella Tabella 1, Quadro D.

Art. 3

Le risorse riferite al “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche“ sono determinate, per ciascuna istituzione scolastica, sulla base di criteri che tengono conto della tipologia dell’istituzione scolastica, della consistenza numerica degli alunni - come indicato nel successivo articolo -, del numero degli alunni diversamente abili, del numero di plessi e sedi in cui si articola la scuola oltre la sede principale, nelle misure riportate nell’allegata Tabella 2, QUADRO A e B che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

La quota per alunno, che sarà indicata nella comunicazione del budget annuale alle singole istituzioni scolastiche, è determinata in funzione della media di riferimento riportata nella Tabella 2, Quadro A, nonché della quota derivante dalle assegnazioni per l’anno 2006 e nei limiti delle risorse complessivamente disponibili nell’esercizio finanziario di riferimento.

Alle istituzioni scolastiche destinatarie delle direttive ministeriali n. 68 del 28 luglio 2005 e n. 92 del 23 dicembre 2005, fatto salvo quanto stabilito dall’articolo 1, comma 507, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007), sono assegnate, a seguito di apposita rilevazione, le risorse finanziarie sulla base del valore previsto dai contratti, di cui alle citate direttive nonché delle somme relative al pagamento del compenso al personale ex LSU con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, di cui all’articolo 2, secondo periodo, della citata direttiva n. 92/2005.

Il finanziamento da assegnare agli istituti caratterizzati da elevata specificità, non ricompresi nella Tabella 2, Quadro A, è determinato sulla base delle particolari esigenze e tenuto conto delle assegnazioni disposte nell’esercizio precedente per il funzionamento delle istituzioni medesime.

Alle istituzioni scolastiche, individuate come scuole capofila nell’ambito territoriale di cui fanno parte, sono ulteriormente assicurate le risorse finanziarie per la corresponsione dei compensi spettanti ai revisori dei conti.

Art. 4

Alle istituzioni scolastiche possono essere assegnati, per esigenze straordinarie, previa valutazione degli Uffici scolastici regionali e delle risorse disponibili sugli stanziamenti dei capitoli sopra indicati, finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli determinati sulla base dei parametri indicati nel presente decreto.

Art. 5

E’ fatta salva l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.M. 1 febbraio 2001, n. 44.

Art. 6

Ai sensi di quanto disposto con il decreto dipartimentale n. 1 del 15 gennaio 2007, le risorse finanziarie sono assegnate, alle istituzioni scolastiche di cui all’articolo 1 del presente decreto, dalla Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio di questo Ministero con periodicità di norma quadrimestrale, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili sui due capitoli di cui al medesimo articolo 1. Nell’ultima assegnazione annuale, a saldo, si tiene conto dell’effettivo fabbisogno delle scuole e degli esiti del monitoraggio svolto dagli Uffici Scolastici Regionali.

Art. 7

Il programma annuale relativo all’anno 2007 dovrà essere deliberato dal Consiglio d’istituto entro 30 giorni dalla data della comunicazione alle singole scuole dell’entità delle risorse finanziarie, assegnate per il medesimo anno 2007.

Entro il medesimo termine di trenta giorni, le istituzioni scolastiche che abbiano già provveduto all’approvazione del programma annuale provvederanno alle eventuali occorrenti modifiche.

Art. 8

Il presente decreto è comunicato ai competenti Organi di controllo.

IL MINISTRO
Giuseppe Fioroni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio

Prot. n. 151

Roma, 14 marzo 2007

 

Destinatari

Oggetto: Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2007. Indicazioni operative di carattere generale.

 

L’art. 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) introduce una semplificazione nelle procedure di assegnazione delle risorse finanziarie alle istituzioni scolastiche, prevedendo che le stesse siano attribuite dal Ministero della pubblica istruzione direttamente alle scuole, sulla base di criteri e parametri definiti con decreto del Ministro, criteri e parametri che infatti sono stati individuati con il D.M. n. 21 del 1° marzo 2007.
Si è, quindi, proceduto alla predisposizione del piano di riparto delle risorse per la determinazione della dotazione finanziaria da assegnare a ciascuna istituzione scolastica.
In ottemperanza a quanto previsto nel citato D.M. n. 21/2007, l’ammontare della dotazione finanziaria, comprensivo degli oneri riflessi a carico dello Stato e dell’ IRAP – ove dovuti - , è stato determinato con riferimento ai sottoelencati dati dimensionali e di struttura delle singole istituzioni scolastiche:

  • tipologia di istituto;
  • sedi aggiuntive;
  • popolazione scolastica;
  • numero di alunni diversamente abili, limitatamente agli oneri relativi alla sperimentazione didattica;
  • compensi dei revisori dei conti, per le scuole individuate come “capofila”;
  • supplenze brevi e saltuarie;
  • compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa, limitatamente ai parametri di cui alla nota prot. 1609 del 2 dicembre 2003, “Allegato A”;
  • numero delle classi terminali di scuole secondarie di 2° grado, sedi di esami di Stato.



Inoltre, si ritiene opportuno precisare che la dotazione finanziaria, come sopra determinata, non esaurisce la totalità delle somme da trasferire alle scuole per l’anno 2007, ma rappresenta soltanto una quota, alla quale devono essere aggiunti:

  • gli importi da determinarsi, autonomamente, dalle scuole, riguardo ad alcuni istituti contrattuali nonché ad altre spese già giuridicamente definite;
  • le integrazioni finanziarie che saranno disposte dalla scrivente Direzione generale, a seguito di rilevazione dei dati oggettivi relativi alla gestione dell’anno di riferimento;
  • le assegnazioni finanziarie che continueranno ad essere disposte dagli Uffici scolastici regionali e dagli Uffici scolastici provinciali;
  • gli ulteriori finanziamenti che saranno disposti, nel corso dell’anno, sulla base di specifiche disposizioni normative (ad es. fondo legge n. 440/97, somme aggiuntive da legge finanziaria ecc.).



Premesso quanto sopra, ai fini della predisposizione del “Programma annuale
2007”, si precisa quanto segue.




ENTRATE

A) Assegnazione finanziaria disposta sulla base dei criteri e parametri di cui al D.M. n
. 21 del 1° marzo 2007.

La dotazione finanziaria in questione, determinata con riferimento alle voci elencate nel precedente terzo periodo, sarà comunicata a ciascuna scuola con apposita e-mail. Circa le voci ricomprese nella stessa, si specifica che la quota parte riferita alle spese per le supplenze brevi e saltuarie - determinata sulla base del parametro di cui alla Tabella 1, Quadro A), del D.M. n.21/2007 - va intesa come mero riferimento ai fini della predisposizione del piano di riparto da parte di questa Direzione generale; essa sarà integrata con le modalità più avanti descritte.

Per quanto riguarda gli oneri per gli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore, premesso che è stato preso a riferimento l’importo di €. 4.000 per ciascuna classe terminale dei corsi di studio, si chiarisce che lo stesso verrà integrato a seguito di rilevazione dei fabbisogni.


B) Somme da determinare da parte delle singole istituzioni scolastiche.

Le istituzioni scolastiche provvederanno altresì ad iscrivere, previa autonoma determinazione, le somme loro spettanti per le seguenti voci di spesa: - Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa per il personale docente. Per tale voce è confermato il numero delle funzioni attribuite ai sensi della C.M. n. 104, del 23 settembre 2002 del Dipartimento per i servizi nel territorio - Direzione Generale per il personale della scuola e dell’Amministrazione, confermata con le successive note n. 3641 del 30 ottobre 2003 e n. 2631 del 29 ottobre 2004;

- Funzioni aggiuntive inerenti alla valorizzazione delle professionalità del personale amministrativo tecnico ed ausiliario, nel numero attribuito ai sensi della lettera circolare n. 624, del 25 settembre 2002 del Dipartimento per i servizi nel territorio – Direzione Generale per il personale della scuola e dell’Amministrazione, confermata con le successive note n. 3641 del 30 ottobre 2003 e n. 2631 del 29 ottobre 2004;

- Oneri per il pagamento delle ore eccedenti di insegnamento e per le attività di avviamento alla pratica sportiva, fino alla concorrenza della somma complessiva utilizzata nell’ anno 2006;

- Indennità di turno notturno e/o festivo per convitti ed educandati, prendendo a base, la somma assegnata nel precedente esercizio finanziario, ove esistano le condizioni per la corresponsione del compenso medesimo;

- Oneri derivanti dai contratti di fornitura del servizio di pulizia e altre attività ausiliarie, di cui alla direttiva ministeriale n. 68 del 28 luglio 2005, e dai contratti di fornitura del servizio di pulizia svolto dal personale ex LSU stabilizzato, nonché dal pagamento dei compensi al personale ex LSU con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, di cui alla direttiva ministeriale n. 92 del 23 dicembre 2005, limitatamente alle scuole interessate.

Con apposita comunicazione saranno, successivamente, date indicazioni circa le modalità di acquisizione dei dati sopraelencati, ai fini dell’assegnazione delle relative risorse finanziarie.

La dotazione finanziaria come sopra determinata deve essere iscritta nella voce “Entrate” del Programma annuale (Modello A), Aggregato 02 – Voce 01-.


C) Integrazioni finanziarie da disporsi nel corso dell’anno.

Saranno oggetto di specifica integrazione, tenuto conto dell’effettivo fabbisogno delle scuole e degli esiti del monitoraggio svolto dagli Uffici Scolastici Regionali, le cui modalità saranno indicate con successiva comunicazione – le seguenti voci di spesa:

·  il finanziamento per supplenze brevi e saltuarie, il quale sarà integrato in relazione al fabbisogno accertato, e alle complessive disponibilità di bilancio;

·  i compensi e le indennità per il miglioramento dell’offerta formativa. In relazione ad essi si dovranno acquisire:

  • la quota spettante, sulla base dei parametri di cui alla citata nota 1609 del 2 dicembre 2003, in funzione della consistenza numerica dei posti di sostegno assegnati alla scuola in organico di diritto, limitatamente alle scuole secondarie di 2° grado;
  • la parte variabile dell’indennità di amministrazione spettante al Direttore dei servizi generali ed amministrativi nei casi previsti dal CCNL per il quadriennio 2002-2005, articolo 55, Tabella 9;
  • le somme relative alle misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica, sulla base delle specifiche risultanze della contrattazione decentrata regionale;

·  le somme assegnate per la corresponsione dei compensi ai componenti delle Commissioni degli esami di Stato, con riferimento alla composizione delle Commissioni medesime, tenendo conto che nella determinazione della dotazione finanziaria, comunicata con la e-mail di cui sopra, è stato già computato l’importo di euro 4.000 per ciascuna classe terminale di scuola secondaria superiore di 2° grado;

·  il contributo relativo alla fruizione della mensa da parte del personale docente impegnato nella vigilanza e assistenza degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, durante la refezione. La quota unitaria di detto contributo sarà determinata sulla base del numero dei pasti complessivamente erogati e delle disponibilità finanziarie;

·  i compensi per gli esami di idoneità per l’abilitazione all’esercizio della libera professione, limitatamente alle scuole sedi di esame.

 





Ove sussistano esigenze straordinarie, alle istituzioni scolastiche potranno essere assegnati finanziamenti aggiuntivi, previa valutazione degli Uffici Scolastici Regionali e delle disponibilità finanziarie, così come previsto dall’articolo 4 del citato D.M. n. 21 del 1° marzo 2007.






D) Assegnazioni finanziarie che continueranno ad essere disposte dagli Uffici scolastici regionali e dagli Uffici scolastici provinciali.

Il nuovo modello di finanziamento non ricomprende tutte le risorse finanziarie destinate alle scuole. Infatti, alcuni finanziamenti continueranno ad essere disposti secondo le medesime modalità utilizzate sino ad oggi. Detti finanziamenti riguardano le risorse iscritte sotto il competente Centro di responsabilità amministrativo (CDR), riferito a ciascun Ufficio scolastico regionale e, principalmente, a:

  • formazione ed aggiornamento del personale del comparto scuola e dei dirigenti scolastici;
  • formazione dei docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni diversamente abili;
  • spese per le attrezzature tecniche, per i sussidi didattici e per ogni altra forma di ausilio tecnico necessario alla integrazione scolastica degli alunni diversamente abili;
  • spese in materia di sicurezza nelle scuole.



Ovviamente anche le somme di cui sopra devono essere iscritte nelle ENTRATE - Aggregato 02 - Voce 01.




Resta inteso che le risorse finanziarie assegnate e iscritte nelle Entrate - Aggregato 02 – Voce 01 potranno essere utilizzate dalle scuole senza ulteriori vincoli di destinazione, oltre quelli derivanti dalla vigente normativa contrattuale, per quanto riguarda il Fondo d’istituto, e da obbligazioni giuridiche già assunte da parte delle scuole medesime. Fatte salve tali precisazioni, si fa presente comunque l’esigenza di assicurare la dovuta priorità alle spese connesse allo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola (art. 21, comma 5, legge n. 59/97).




SPESE

Nulla è innovato relativamente agli aggregati di spesa, e sono pertanto confermate le indicazioni contenute nelle circolari n. 173 del 10 dicembre 2001 e n. 118 del 30 ottobre 2002.




Si ricorda, poi, che – come previsto dall’articolo 7 del citato D.M. n 21 del 1° marzo 2007 - il programma annuale dovrà essere approvato dal Consiglio d’Istituto entro trenta giorni dalla data di comunicazione dell’entità delle risorse finanziarie assegnate per l’anno 2007.


Si fa presente, da ultimo, che tutti i modelli per la redazione del programma annuale sono disponibili sulla rete INTRANET di questo Ministero nonché sul sito www.pubblica.istruzione.it




Le SS.LL. sono pregate di trasmettere tempestivamente alle istituzioni scolastiche funzionanti nell’ambito territoriale di competenza copia della presente nota, che viene diramata anche via INTRANET e INTERNET.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Domenica Testa

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

REGIONE SICILIANA

ASSESSORATO BENI CULTURALI AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

DIPARTIMENTO PUBBLICA ISTRUZIONE

 

SERVIZIO SCUOLA MATERNA ED ISTRUZIONE DI OGNI ORDINE E GRADO STATALE

 

CIRCOLARE N° 18

 

 

UNITA’ OPERATIVA N° IX              PROT. 7154                      PALERMO 26.9.2007       

 

 

 

OGGETTO: Programma annuale delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado statali, per l’es. Fin. 2008 –

 

                                                           AL DIRETTORE GENERALE DELL’UFFICIO                                                                                   SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA

                                                           PALERMO

                                              

AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI

PROVINCIALI DELLA SICILIA

                                                           LORO SEDI

                                                          

                                   e p.c.              AL MINISTERO DELLA PUBBLICA  ISTRUZIONE                                                             SERVIZIO PER GLI AFFARI ECONOMICO-FINANZIARI

                                                           UFFICIO V

                                                           ROMA

 

           

            Con la presente Circolare si forniscono le annuali indicazioni cui dovranno uniformarsi le Istituzioni scolastiche, in oggetto indicate, per la predisposizione e l’approvazione del Programma annuale per l’esercizio finanziario 2008, ai sensi del D.A. del 31.12.2001, n. 895.

                       

ADEMPIMENTI

 

 

 

In via preliminare, si richiama quanto disposto dalle Circolari n. 28 del 6 agosto e n. 29 del 4 settembre 2007 della Ragioneria Generale dello Stato, relative ai pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni superiori a diecimila euro, ex art. 48 bis del DPR 29 settembre 1973, n. 602, nonché quanto disposto dalla Circolare n. 1- prot. n.10914- del 13 settembre 2007 dell’Assessorato Regionale del Bilancio e delle Finanze - Dipartimento Regionale Finanze e credito – Ragioneria Generale della Regione – Servizio Riscossione-Servizio Tesoro.

 

 

 

- Relativamente ai termini per la predisposizione e l’approvazione del documento contabile si rinvia a quanto disposto dall’art.  2- comma 3 del D.A. n° 895 del 31.12.2001. Entro il 15 dicembre il Consiglio d’Istituto delibera  anche nel caso in cui il prescritto parere del Collegio dei revisori dei conti non viene acquisito entro i cinque giorni antecedenti la data fissata per la stessa deliberazione.

           

La necessità del rispetto dei termini stabiliti dal sopra citato art.  2 - comma 3-si riconduce all’importanza che riveste il Programma Annuale quale strumento di gestione; con  esso, infatti, viene autorizzato l’accertamento delle entrate e l’assunzione degli impegni delle spese ivi previste e, nel contempo, viene programmata tutta l’attività che si intende svolgere nel corso dell’esercizio finanziario.

Qualora il Programma non è approvato entro il 14.2.2008, il Dirigente scolastico ne darà immediata comunicazione a questa Amministrazione, che provvederà a nominare un Commissario ad acta.

 

L’attivazione della Gestione provvisoria di cui all’art. 8 – comma 1 –  presuppone la predisposizione del Programma Annuale  e la non approvazione da parte del Consiglio di Istituto prima dell’inizio dell’esercizio finanziario cui lo stesso Programma si riferisce.

           

INDICAZIONI GENERALI

 

-          L’attività finanziaria si svolge nell’arco temporale dell’esercizio finanziario

 che ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.

            -   La gestione finanziaria si esprime in termini di competenza.

A tal proposito, non sembra superfluo ricordare che, atteso  i termini entro i quali deve essere  predisposto ed approvato il Programma Annuale per l’es. fin. 2008, non possono essere iscritte tra le previsioni delle Entrate somme ricadenti nella competenza dell’es. fin. 2007.

- Tutta l’attività finanziaria deve essere coerente con le previsioni del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) ed è,quindi, necessario collegare la struttura del P.O.F. con quella del Programma ( art. 2 - commi 4,5 e 6 ).

- E’ vietata la gestione dei fondi al di fuori del Programma annuale fatte salve le previsioni di cui all’art. 20 e all’ art. 21 del sopra citato D.A. 895/2001.

-   Il totale delle spese non può superare il totale delle entrate.

- Le Istituzioni scolastiche, per la tenuta della contabilità con tecnologie informatiche, valuteranno l’opportunità di utilizzare o meno il pacchetto applicativo di cui all’art. 30.

- Per la redazione del Programma Annuale, le Istituzioni scolastiche utilizzeranno la modulistica di cui  alla C.M. n°118 - prot. 11585- del 30.10.2002,  atteso che alla stessa è stato inserito, a richiesta di questo Assessorato, l’Aggregato 03 - Finanziamenti dalla Regione-.

- Le nuove Istituzioni scolastiche che hanno iniziato la loro attività dall’1.9.2007 dovranno  imputare la gestione delle entrate e delle spese, riferite al periodo 1° settembre – 31 dicembre 2007, al Programma annuale es. fin. 2008, che comprenderà, pertanto, sedici mesi di attività.

 

 

 

 

ENTRATE

 

-          Aggregato 01 - Avanzo di amministrazione presunto

 

      Per l’iscrizione dell’avanzo di amministrazione presunto è indispensabile   procedere alla determinazione dello stesso alla data del 31.12.2007.

            Detta determinazione è effettuata mediante la compilazione del modello relativo alla “ situazione amministrativa presunta al 31.12.2007 “ .

            Si ricorda che, ai sensi dell’art. 3 - comma 3 -, i singoli stanziamenti di spesa collegati all’utilizzazione dell’avanzo di amministrazione presunto possono essere impegnati solo dopo la realizzazione dell’effettiva disponibilità finanziaria e nei limiti dell’avanzo di amministrazione definitivo che si determinerà al 31.12.2007.

            In ordine alla quantificazione dell’effettiva disponibilità dell’avanzo definitivo, si rinvia a quanto indicato nelle precedenti Circolari relative alla predisposizione dei Programmi annuali.

 

            Aggregato 02 - Finanziamenti dallo Stato

 

            Per l’iscrizione delle somme erogate dal Ministero della Pubblica Istruzione,  le Istituzioni scolastiche si atterranno alle istruzioni impartite, in sede di assegnazione, dallo stesso Ministero e/o dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia.

 

-          Aggregato 03 - Finanziamenti dalla Regione

 

Ai sensi dell’art. 7  della Legge Regionale 24.2.2000, n. 6, e successive modifiche ed integrazioni, la dotazione finanziaria essenziale delle Istituzioni scolastiche statali è costituita dall’assegnazione da parte della Regione  dei fondi per il funzionamento amministrativo e didattico (CAP. 373314).

La dotazione finanziaria deve essere utilizzata a seconda delle esigenze della Istituzione scolastica, per le spese poste per legge a carico di questa Amministrazione regionale inerenti al funzionamento amministrativo generale, al funzionamento didattico generale e alle spese di investimento.

 Includendo tra le spese di funzionamento amministrativo generale anche le spese inerenti  ai compensi ed alle indennità di missione spettanti al Collegio dei revisori dei conti.

Per quanto attiene alla determinazione delle somme da iscrivere nella prevista articolazione delle voci  dell’Aggregato 03 si precisa quanto segue:

 

 – Voce 01 -  si iscriverà una somma pari all’ 80% di quanto accertato alla stessa Voce per l’es. fin. 2007, rapportata al numero degli alunni frequentanti nell’anno scolastico 2007/2008;

- Voce 02 - l’iscrizione della somma verrà effettuerà al momento della comunicazione dell’assegnazione della dotazione finanziaria da parte di questo Assessorato.

Al fine di perseguire la perequazione tra istituzioni scolastiche, detta somma dovrà essere utilizzata “per la realizzazione di progetti mirati a far fronte a particolari esigenze collegate alle condizioni demografiche, orografiche, economiche e socio-culturali del territorio”, ai sensi di quanto disposto dall’art. 7  della Legge Regionale 24.2.2000, n. 6, così come modificato dall’ art. 41 della L.R. 28.12.2004, n.17.

 

 

- Voce 03 -    si tratta di altri finanziamenti regionali sui quali non esistono vincoli di utilizzazione. L’iscrizione delle somme è subordinata all’accertamento delle stesse.

 - Voce 04  - appartengono a detta tipologia di finanziamenti tutte quelle erogazioni effettuate dalla Regione che hanno una finalizzazione vincolata.

            Si riportano qui di seguito alcuni finanziamenti che attengono a tale “voce”:

- contributo per far fronte alla ordinaria manutenzione degli edifici scolastici (L.R. 15/88 da Cap. 373316 );

- contributo per l’organizzazione di particolari iniziative volte alla più ampia diffusione della cultura musicale ( da cap. 373320 );

- contributo per la realizzazione di incontri ed iniziative formative aventi come tema i problemi legati alla lotta contro la criminalità mafiosa ( da Cap. 373713 );

- contributi per spese per le attività relative all’educazione permanente (da Cap. 376525);

- contributi attività integrative volte all’introduzione dello studio del dialetto siciliano ( da Cap. 373702 );

 

Si ricorda che i finanziamenti regionali erogati per finanziare le spese di funzionamento amministrativo e didattico (Cap. 373314), riconducibili all’Aggregato 03 - Voce 01 e Voce 02-, non possono essere utilizzate per spese di personale rientranti nelle competenze ministeriali, nonchè per spese poste per legge a carico degli Enti Locali (art. 3- Legge 23.11.1996, n.23), fatta salva la previsione di cui all’art. 46, comma 2.

            Nel caso in cui l’Istituzione scolastica non ottiene dall’Ente Locale il rimborso delle somme anticipate può ricorrere al patrocinio dell’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 1 del R.D. 30.11.1933, n. 1611 (C.M. n. 35 - prot. 8596/DM del19.2.2001).

           

Si rappresenta che per la gestione di ogni finanziamento erogato dalla Regione siciliana deve essere predisposta una specifica “ scheda illustrativa finanziaria “ dell’attività e/o del progetto cui il finanziamento specifico si riferisce.

 

- Aggregato 04 - Finanziamenti da Enti Locali o da altre Istituzioni pubbliche

 

- Voce 01 - Unione Europea -

            In detta voce si evidenzieranno i finanziamenti dell’Unione Europea in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1260/1999 del 21.6.1999 e successive modifiche, recante disposizioni generali sui fondi strutturali.

            Si precisa che nella specifica scheda illustrativa predisposta per i progetti finanziati con i fondi strutturali europei deve essere riportato il codice di progetto assegnato, così come stabilito dall’art. 34, lettera e) del sopra citato Regolamento n. 1260/1999.

-Voce 03 - Provincia vincolati -

-Voce 05 - Comune vincolati -

            Le Istituzioni scolastiche, per la gestione dei finanziamenti con vincolo di destinazione, si atterranno alle indicazioni impartite dagli stessi Enti eroganti sia per quanto riguarda il vincolo di destinazione, sia per le procedure contabili da seguire per il reimpiego delle somme eventualmente non impegnate o le eventuali economie realizzatesi sugli stessi finanziamenti.

            A titolo esemplificativo, si riportano, qui di seguito, alcune tipologie di finanziamenti vincolati:

- finanziamenti per corsi organizzati per conto di Enti pubblici territoriali e locali;

- finanziamenti per le attività relative alla educazione degli adulti, all’istruzione e alla formazione tecnica superiore (IFTS);

 

- contributi finalizzati all’assistenza non convittuale e diritto allo studio ( buoni libro, borse di studio e premi);

- finanziamenti dagli Enti Locali - Legge 11.1.1996, n. 23 - art. 3-.

 

L’iscrizione delle disponibilità finanziarie in ogni “voce” di detto aggregato è subordinata alla comunicazione dell’assegnazione del finanziamento stesso.

 

-          Aggregato 05- Contributi da privati

 

- Voce 02 - Vincolati -

              Si riportano alcune tipologie di contributi con vincolo di destinazione:

   - tasse scolastiche;

   - pagelle;

             - contributi di laboratorio;

   - viaggi d’istruzione;

              - borse di studio e premi concessi da privati.

 

L’iscrizione nel Programma dei contributi riconducibili a detto Aggregato è subordinata alla certezza della loro riscossione, che si concretizza con l’avvenuto versamento sul c/c postale e/o sul conto corrente bancario.

            Le somme versate sul conto corrente postale sono trasferite , almeno una volta al trimestre, sul conto corrente bancario presso l’istituto cassiere.

            Si ricorda che sul predetto conto corrente postale non possono essere ordinati pagamenti.

 

-          Aggregato 06 - Gestioni economiche

 

            Devono iscriversi le entrate che provengono dalle gestioni economiche di cui al Capo V del D.A. 895/2001.

            Tutte le Istituzioni possono valutare l’opportunità di svolgere le gestioni economiche, attenendosi scrupolosamente alle disposizioni di cui agli artt. 20, 21 e 22 del sopra citato Capo V.

 

- Aggregato 07 - Altre entrate

 

- Voce 04 ( Piano dei conti ) - Diverse -

            Dovranno essere iscritte in detta voce tutte le entrate che non trovano una collocazione nelle altre “ voci “ di entrata, come ad esempio “ rimborsi e recuperi “,  eventuali altre entrate che in precedenza venivano gestite in partite di giro, etc.

 

- Aggregato 08 - Mutui -

            L’iscrizione di somme in detto Aggregato è riferita alla possibilità di contrarre mutui, ai sensi dell’art. 45 del sopra citato D.A. 895/2001.

 

 

SPESE

 

 

            Le istituzioni scolastiche, per quantificare le somme da iscrivere nelle specifiche articolazioni delle “ voci “ riferite ai singoli Aggregati delle spese, devono necessariamente predisporre le relative “schede illustrative finanziarie”

 

 

 

inerenti le “attività”, i “progetti” e le “gestioni economiche “ che si intendono espletare.

            Per la classificazione delle voci di spese, da prendere a riferimento per la compilazione delle suddette schede, si rinvia al “ Piano dei conti “  di cui alla C.M. n. 118 del 30.10.2002.

            Si ribadisce che per ogni attività e per ogni progetto deve essere predisposta una specifica scheda illustrativa.

Per quanto riguarda l’affidamento di incarichi per studi, ricerca e consulenza ad estranei, le Istituzioni scolastiche vorranno orientare il proprio comportamento tenendo conto delle linee applicative e dei criteri organizzativi approvati con deliberazione della Corte dei conti n. 6/CONTR/05, adottata nell’adunanza del 15.12.2005, e con deliberazione n. 17/2005 della Sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione siciliana, in Camera di Consiglio del 19.10.2005.

 

- Aggregato A - Attività

 

- Voce A 01 - Funzionamento amministrativo generale -

            Nella scheda predisposta per il funzionamento amministrativo generale a finanziamento regionale, deve essere prevista nella tipologia “ spese - Partite di giro” l’anticipazione del fondo per le minute spese a favore del direttore dei servizi generali amministrativi (art. 17).

 

            Si riportano qui di seguito alcune tipologie di spese riconducibili a detta “voce”:

- acquisto libri, riviste, periodici, giornali tecnici e relativi abbonamenti per uso amministrativo;

- manutenzione dei locali nel caso in cui l’onere sia per statuto a carico dell’Istituto;

- ordinaria manutenzione degli edifici scolastici ( L.R. 15/88);

- compensi ed indennità di missione ai Revisori dei conti. A tal proposito  si fa rinvio alle indicazioni di cui alla C.A. n. 16 - Prot. 9149 – dell’1.12.2006. In particolare per quanto attiene il pagamento del trattamento di missione e rimborso spese di viaggio, si richiama quanto disposto dall’Assessorato Regionale del Bilancio e delle Finanze con Circolare n. 5/2007 - prot. 17836/A02 – dell’ 11.4.2007, nella parte “Art.10 Soppressione dell’indennità di trasferta”,detta C.A. n.5/2007 è scaricabile dal sito www.regione.sicilia.it/bilancio/ ;

- indennità di missione al personale dell’Istituzione scolastica per motivi inerenti al funzionamento. Non sono ricomprese  le indennità di missione inerenti a materie rimaste nelle competenze ministeriali, le missioni disposte dal Ministero della Pubblica Istruzione, nonchè le spese per le indennità di missione o altro spettante al personale in servizio nelle segreterie scolastiche, chiamato a partecipare ai corsi di formazione o di aggiornamento programmati dal Ministero della Pubblica Istruzione;

- spese generali di funzionamento per quanto non di competenza degli Enti Locali;

- attività di informazione.

 

- Voce A 02 - Funzionamento didattico generale-

           

Nella scheda predisposta per il funzionamento didattico generale a finanziamento regionale, devono essere previste le spese per:

- acquisto e rinnovo di modesta entità delle attrezzature tecnico-scientifiche dei laboratori e dei sussidi didattici;

 

- acquisto libri, riviste, periodici, giornali tecnici e scientifici e  relativi abbonamenti per uso didattico;

- manutenzione ordinaria e spese di locazione di apparecchiature informatiche, tecnico-scientifiche e tutti i sussidi didattici;

- manutenzione delle macchine e delle attrezzature di laboratorio, officine e apparecchiature informatiche di proprietà;

- attività relative all’istruzione ricorrente ed alla sperimentazione ( da Cap. 372522).

            Inoltre, devono essere previste tutte quelle spese inerenti alle esigenze connesse con l’attività didattica generale non di competenza statale.

 

- Voce A 03 - Spese di personale -

            Le Istituzioni scolastiche si atterranno alle istruzioni ministeriali.

 

- Voce a 03 - Spese di investimento -

            In detta voce devono essere previste le spese per acquisti di beni mobili ed immobili non imputabili ad uno specifico progetto.

 

- Voce A 05 - Manutenzione edifici -

            Sono da ricomprendersi in questa voce le spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria poste per legge a carico degli Enti Locali (Legge 11.1.1996, n°23 - art. 3).

 

-Aggregato - Progetti -

 

            In questa parte del Programma sono da riportarsi tutti i progetti relativi all’ampliamento dell’offerta formativa, a corsi di particolare rilevanza, nonchè ad attività non economiche.

            Costituiscono, altresì, oggetto di appositi progetti anche quelle attività che l’Istituzione scolastica svolge al posto dell’Ente Locale come ad esempio la gestione delle mense scolastiche.

 

- Aggregato G - Gestioni economiche -

 

            Si iscriveranno le previsioni di spesa nel caso di attività economiche di cui al Capo V del D.A. 895/2001.

 

- Aggregato R - Fondo di riserva -

 

            In detta “ voce” si iscriverà una somma che non potrà essere superiore al 5% della dotazione finanziaria iscritta all’Aggregato 03 – Voce 01 -.

            Per quanto attiene alla gestione del Fondo di Riserva si rinvia alle disposizioni di cui all’art. 4.

            Il Fondo di riserva può essere utilizzato solo per aumentare gli stanziamenti che si dimostrino insufficienti, per spese impreviste e per eventuali maggiori spese.

            Non è consentita l’emissione di mandati di pagamento sul fondo di riserva.

 

- Aggregato Z - Disponibilità finanziaria da programmare

 

- Voce Z 01 - Disponibilità finanziaria da programmare-

            L’eventuale somma da iscrivere è data dalla differenza tra il totale delle entrate ed il totale delle spese.

           

 

 

 

ADEMPIMENTI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

 

            I Sigg. Revisori dei conti, nell’espletamento della loro attività istituzionale di controllo, vorranno osservare quanto previsto dalla C.A. n. 16 - Prot. 9149 – dell’1.12.2006 e dalla Circolare n. 1- prot. n.10914- del 13 settembre 2007 dell’Assessorato Regionale del Bilancio e delle Finanze- Dipartimento Regionale Finanze e Credito – Ragioneria Generale della Regione – Servizio Riscossione-Servizio Tesoro.

 

______________

 

Per tutto quanto non previsto dalla presente Circolare, si rimanda alle istruzioni generali di cui al D.A. del 31.12.2001, n. 895,  alle precedenti circolari in materia e alle norme fiscali vigenti.

 

            Si pregano i Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali di diramare la presente Circolare, con la massima urgenza,alle Istituzioni scolastiche interessate.

 

_______________

 

            I Dirigenti scolastici avranno cura di trasmettere la presente circolare ai Revisori dei conti.

 

 

                                                                                  

           F.TO    IL DIRIGENTE GENERALE

                                                                                            Dott.ssa G. Patrizia Monterosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ministero della Pubblica Istruzione
Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio- Ufficio I

Nota prot.n. 1971

Roma, 11 ottobre 2007

 

 

Destinatari

Oggetto: Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2008.

 

L’art.2, comma 3, del DM n.44/2001 prevede che le istituzioni scolastiche adottino il Programma annuale con apposita delibera del Consiglio di istituto entro il termine del 15 dicembre.

Pertanto, tenuto conto di quanto previsto dal successivo comma 7 del medesimo art. 2 del citato DM n. 44/2001, e al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di procedere alla predisposizione del Programma annuale per il 2008, si comunica che – nelle more dell’approvazione del Bilancio dello Stato per il 2008 - l’ammontare della dotazione finanziaria resta confermato nella misura comunicata a ciascuna scuola tramite la e-mail del 15 marzo u.s. con riferimento all’esercizio 2007.

Per le istituzioni scolastiche che sono state oggetto di ridimensionamento (ad esempio, perdita di una sezione staccata) e per quelle alle quali dal 1° settembre 2007 è stata attribuita la personalità giuridica, invece, sarà cura di questa Direzione generale comunicare quanto prima, con apposita e-mail, sulla base dei dati noti al sistema informativo, la dotazione finanziaria che sarà assegnata per l’anno 2008.

In ordine alla predisposizione del Programma annuale, restano confermate le indicazioni operative contenute nella nota prot.n.151 del 14 marzo 2007, alle quali pertanto si rinvia.

Si fa presente che i modelli per la redazione del Programma annuale sono disponibili sulla rete INTRANET di questo Ministero nonché sul sito www.pubblica.istruzione.it.

Le SS.LL. sono pregate di trasmettere tempestivamente alle istituzioni scolastiche funzionanti nell’ambito territoriale di competenza copia della presente nota, che viene diramata anche via INTRANET e INTERNET.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Domenica Testa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

 Direzione Generale

Via Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111 - Fax n. 091/518136

                                                                                   direttore-sicilia@istruzione.it

 

 

Prot. 24553                                                                                       Palermo,24/10/2007  

 

Ufficio VIII                                                                           Ai Dirigenti Scolastici

                                                                                              delle Istituzioni Scolastiche Statali

                                                                                              della Regione Sicilia

                                                                                              LORO SEDI

                                                                                             

e p.c.               Ai Dirigenti degli UU.SS.PP. 

                       SICILIA

                                                                                             LORO SEDI

 

 

                                                           e p.c               Alla Regione Sicilia –Assessorato                                                                                                                            

                                                                                              Regionale Beni Culturali , Ambientali

                                                                                              E Pubblica Istruzione               

                                                                                                                                           PALERMO

 

            Oggetto: Predisposizione del Programma annuale delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine    

                           e  grado. Anno finanziario 2008

           

            Ai fini della predisposizione del programma annuale 2008, nei termini fissati dal regolamento 895/2001 e richiamati nella circolare Assessoriale n. 18  prot. 7154 del 26/09/2007, e per la parte concernente i finanziamenti dello Stato, si informa che è disponibile sul sito Internet di questo Ministero e sulla rete Intranet, la nota prot. 1971 dell’11/10/2007 della Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio

            Le SS.LL. vorranno pertanto predisporre il documento contabile attenendosi a quanto esplicitato nella C.M. 151/2007, con l’accortezza di iscrivere la dotazione “ finanziamenti Stato” nell’Aggregato A02 - finanziamenti dello Stato - Voce 03 - altri finanziamenti non vincolati ( solo in Regione Sicilia – DPR  246/85 ). 

           Tale iscrizione è in linea con quanto previsto dall’art. 21 comma 5 legge 59/1997 : “Resta inteso che le risorse finanziarie potranno essere utilizzate dalle Scuole senza ulteriori vincoli di destinazione, oltre quelli derivanti dalla vigente normativa contrattuale, per quanto riguarda il Fondo d’istituto, e da obbligazioni giuridiche già assunte da parte delle scuole medesime. Fatte salve tali precisazioni, si fa presente comunque l’esigenza di assicurare la dovuta priorità alle spese connesse allo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola. ”.

 Quest’Ufficio ha il dovere di rammentare che tutte le risorse finanziarie introitate dall’Istituzione Scolastica devono trovare corrispondenza con la progettualità della stessa Istituzione  ed essere inserite nel Piano dell’Offerta Formativa. Pertanto non risulta possibile gestire risorse, come meri pagatori, per conto di Uffici, altre Istituzioni Scolastiche, Enti vari.

Quanto sopra al fine di essere in linea con i monitoraggi, sempre più frequenti, disposti dal M.E.F. – Ispettorato Generale di Finanza.

  I dati del programma annuale approvato dal Consiglio d’Istituto dovranno essere trasmessi per via telematica al sistema informativo – SIDI, secondo le modalità di cui alla nota Ministeriale prot. n. 1921 del 2/10/2007 visionabile sulla rete Intranet.

   Parimenti le SS.LL., solo temporaneamente, vorranno trasmettere i dati al preesistente USR dati, portale sperimentato da questa Direzione Generale, prototipo del programma Ministeriale, al fine di implementare la banca dati, fonte di ulteriore sperimentazione. La consueta collaborazione delle SS.LL. potrà essere di supporto alle costanti innovazioni che il processo di cambiamento richiede.

Dovrà essere altresì trasmesso a quest’Ufficio lo stralcio del verbale del Consiglio d’Istituto comprovante l’avvenuta approvazione del programma annuale.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 60 del D.A. 895/2001. dovranno essere inviati a questa Direzione solamente i verbali del Collegio dei Revisori dei Conti  nei quali sono evidenziate  le anomalie di gestione.

Il Dirigente Scolastico  vorrà notificare la presente nota al Collegio dei Revisori dei Conti.

 

                                                                                                                f.to IL DIRIGENTE

                                                                                                            (Nunziata Barone Freni)    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

 Direzione Generale

Via Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111 - Fax n. 091/518136

                                                                                   direttore-sicilia@istruzione.it

 

 

Prot.     24553/1                                                                                Palermo,08/11/2007  

 

Ufficio VII e VIII                                                                           Ai Dirigenti Scolastici

                                                                                              delle Istituzioni Scolastiche Statali

                                                                                              della Regione Sicilia

                                                                                              LORO SEDI

                                                                                             

e p.c.               Ai Dirigenti degli UU.SS.PP. 

                       SICILIA

                                                                                             LORO SEDI

 

e p.c          Ai Referenti Provinciali  per la                  

rilevazione  degli oneri                          finanziari

 

Oggetto: allocazione delle risorse finanziarie anno 2007 e Programma annuale

              2008

 

Quest’ Ufficio ha ricevuto per conoscenza la risposta  ad un quesito  formulato al M.P.I. da una Istituzione scolastica avente il seguente testo:  “A seguito Vs. comunicazione di finanziamento, del xxxxxxxx, di € xxxxxxxxx  questa Istituzione scolastica “xxxxxxxxxxxxx  desidera conoscere la destinazione del finanziamento in questione.”

            I contenuti della risposta al quesito, assolutamente chiari e condivisi, forniscono elementi utili anche per la predisposizione del programma annuale 2008, pertanto si ritiene opportuno diramarlo a tutte la Istituzioni scolastiche.

“Con riferimento all'e-mail sottostante le preciso quanto segue.

La nota n. 151 del 14 marzo 2007 e le FAQ pubblicate sul sito del Ministero (http://www.mpi.it/finanziamento_scuole/default.htm, FAQ nn. 1, 5 e 10) introducono una novità, con riferimento alla compilazione del programma annuale, rispetto alle procedure in uso sino all'anno finanziario 2006. Infatti, la dotazione finanziaria è assegnata alla singola istituzione scolastica senza altro vincolo di destinazione che quello dell'utilizzazione prioritaria per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola.

In questa ottica, se precedentemente la scuola poteva far riferimento alle varie finalizzazioni di spesa comunicate dagli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, risulta oggi necessario che essa provveda autonomamente al riparto, tra i vari aggregati di spesa, delle entrate, costituite dalla dotazione finanziaria comunicata e dalle somme determinate per le voci di spesa indicate nella lettera B) della nota n. 151 del 14 marzo 2007.

Pur fatta salva tale autonomia, è comunque opportuno precisare che:

•      va assolutamente salvaguardato l'importo da iscrivere sul fondo d'istituto, ai sensi della vigente normativa contrattuale;

•      vanno fatte salve le obbligazioni giuridiche già assunte (es. contratti di fornitura sottoscritti dalla scuola con terze parti);

•      va assicurato l'ordinato svolgimento delle lezioni, valutando adeguatamente, allo scopo, le priorità in fase di allocazione delle risorse (per es. supplenze brevi)

Concretamente, la sua scuola avrebbe dovuto compilare il programma annuale seguendo pochi passi:

•      calcolare l'ammontare complessivo a disposizione sulla voce '02-01' (in Regione Sicilia  02 - 03 come da nota n.24553 del 24/10/2007  di questo Ufficio)  al quadro delle entrate, come da mail del 15 marzo 2007 e da lettera B) della citata nota n.151. Nell'anno, per la sua scuola questo ammontare potrebbe modificarsi con ogni probabilità unicamente in conseguenza di un fabbisogno per supplenze brevi più alto rispetto a quanto inizialmente previsto ai sensi della nota n.151;

•      ripartire quest'ammontare sulle varie voci del quadro delle spese, secondo le esigenze della scuola, utilizzando anche il terzo livello del piano dei conti;

•      compilare il quadro delle entrate suddividendo al terzo livello del piano dei conti l'aggregato '02-01'(in Regione Sicilia  02 - 03 come da nota n. 24553 del 24/10/2007  di questo Ufficio) in maniera speculare a quanto previsto sul quadro delle spese.

Tutto questo per quanto riguarda la previsioni di competenza. Le rimesse finanziarie periodiche che vengono effettuate, tra cui quella da lei citata comunicata il 2 agosto, non sono assegnazioni di competenza ulteriori rispetto a quanto previsto con la nota n. 151, bensì sono unicamente erogazioni di cassa a progressivo saldo di quanto assegnato in competenza ai sensi della nota citata.

I monitoraggi che sono stati effettuati nel corso dell'anno, e gli ulteriori che saranno disposti, hanno il solo scopo di permettere a questi Uffici di venire a conoscenza degli elementi, ricompresi nella lettera B) della nota 151, che la sua scuola dovrebbe aver già utilizzato a marzo per il calcolo della dotazione di competenza, e che questi Uffici non conoscevano ad inizio anno.

 

In definitiva, questi Uffici non hanno effettuato e non effettueranno alcuna assegnazione con riferimento a finalizzazioni di spesa specifiche. Quanto assegnato ai sensi della nota 151 deve essere suddiviso tra le varie finalizzazioni di spesa a cura della scuola, secondo quanto detto più sopra.

 Cordiali saluti

Franca Vorgnano”

                            F/to Nunziata Barone Freni

                                                          Dirigente

 

 

 

Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

Direzione Generale

Via Fattori, 60 - 90146 Palermo - tel. 091/6708202 - Fax n. 091/6708202

E Mail: nunziata.barone@istruzione.it

 

 

Prot. N. 7952/P

Palermo,22/03/2007

Ufficio VII e VIII

Allegati: 2                                                                                           Ai  Dirigenti

                                                                                        delle Istituzioni Scolastiche     

                                                                                         Statali della Regione Sicilia

                                                                                                                                         LORO SEDI

 

                                                                                                          Ai    Dirigenti

                                                                                                                  Uffici Scolastici Provinciali

                                                                                                                  della  Sicilia

                                                                                                                                         LORO SEDI

 

                                                                       e p.c.               Al Ministero della Pubblica Istruzione                                            Direzione Generale per la Politica

                                                                                                   Finanziaria e per il Bilancio

Viale Trastevere

00100 ROMA

                                                                                                                   

                                                                                                                                          

Oggetto: Programma annuale 2007 delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Sicilia –

               assegnazione   risorse finanziarie 2007.

 

Il D.M. n. 21 del 1/3/2007 a seguito del disposto dell’art. 1 comma 601 legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), ha stabilito criteri e parametri per l’assegnazione diretta, da parte del Ministero, delle risorse finanziarie alle istituzioni scolastiche.

Con C.M. n. 151 del 14/3/2007, la Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio,  ha fornito indicazioni operative di carattere generale relative al programma annuale 2007.

            Atteso che il programma annuale in Regione Sicilia è stato predisposto secondo le indicazioni fornite dall’Assessorato Regionale BB. CC. Ambientali e P.I e da questa Direzione Generale per la parte relativa ai “finanziamenti Stato” (nota U.S.R.  prot. 22328 dell’ 11/10/2006), si invitano le SS.LL. a volere apportare le connesse variazioni tali da allineare quanto inserito come posta di bilancio “finanziamenti dello Stato”, con il contenuto della e - mail inviata direttamente dalla Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio competente per materia.

Si ritiene opportuno che tali finanziamenti, in Regione Sicilia, trovino soltanto per l’anno in corso, allocazione nell’aggregato A02 “finanziamento Stato” voce 04 “altri finanziamenti  vincolati”. Per i successivi esercizi, ferma restando la normativa vigente, l’iscrizione del finanziamento sarà imputata all’ aggregato A02  voce 03.

Le modalità operative per la gestione delle spese sono quelle evidenziate nella Circ. 151 “autonoma allocazione delle risorse ai sensi dell’art. 21 legge 59/97” come esplicato nella parte evidenziata in grassetto.

Le SS.LL. vorranno, altresì, verificare la corrispondenza delle risorse assegnate con i parametri del D.M. 21 e segnalare al referente provinciale l’eventuale scostamento riscontrato.

Nel caso in cui le somme parametrate per le supplenze brevi e saltuarie non fossero sufficienti a coprire gli impegni di spesa già assunti, atti a garantire lo svolgimento delle attività di istruzione, le SS.LL. vorranno segnalare, sempre attraverso e-mail da inviare al referente provinciale, l’entità del fabbisogno.

Con apposita procedura gli Uffici Scolastici Provinciali, in raccordo con questa Direzione, quantificheranno l’entità delle somme occorrenti per far fronte al maggiore onere delle supplenze brevi, da segnalare al M.P.I – Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio.

Si specifica inoltre che sulla Rete Intranet  del Ministero sono stati pubblicati in data 21/03/2007 chiarimenti sulla modalità di calcolo delle assegnazioni, che per facile consultazione si allegano.

 

I Dirigenti Scolastici vorranno notificare la presente  ai componenti il collegio dei revisori dei conti.

 

 

 

                                                                                          F.to IL DIRIGENTE

                                                                                          (Nunziata Freni Barone) 

 

Programma annuale 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Ministero dellaPubblica Istruziona

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

 Direzione Generale

Via Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111 - Fax n. 091/518136

                                                                                   direttore-sicilia@istruzione.it

 

 

Palermo 16/05/2007

 

 

Prot. n.

Ufficio VII

Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche

                                                                                       di ogni ordine e grado  della

Regione Sicilia

 

            AI Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali

                                   della     Regione Sicilia

           

p. c.     Al Ministero della P.I. Direzione Generale  per 

                 la  Politica Finanziaria e di Bilancio

                                                           Roma

 

p.c.       Alle   OO.SS.

 

Oggetto:  Chiarimenti

 

 

Su formale richiesta dei rappresentanti regionali delle OO.SS. firmatarie del CCNL del comparto scuola, il giorno 16/05/2007, presso la sede della Direzione Generale, ha avuto luogo un incontro avente per oggetto “situazione fondi per supplenze”. Dal confronto con le organizzazioni sindacali è emersa la necessità di chiarire l’iter procedurale di allocazione delle risorse di cui all’art. 1 comma 601 Legge  Finanziaria 2007.

Quest’ufficio, rendendosi disponibile nell’ambito dello spirito di ampia collaborazione, riassume i principali aspetti procedurali che il caso rappresentato richiede.

1)      L’art. n. 1 comma 601 della legge finanziaria 2007 pone a carico del Ministero della P.I. l’assegnazione e la connessa erogazione delle risorse finanziarie alle Istituzioni scolastiche. 

2)      Il D.M. 21 stabilisce criteri e parametri per l’assegnazione di tali  risorse.

3)      La circ. 151 esplicita l’iter procedurale per l’iscrizione in bilancio delle risorse ( tale nota si applica in regione Sicilia solo per l’allocazione delle risorse rivenienti dal finanziamento per spese obbligatorie – spese di personale tra le quali certamente rientrano le supplenze brevi).

4)      L’art. 21 della legge 59/99 stabilisce che spetta al DS  l’autonoma allocazione delle risorse al fine di garantire il servizio scolastico.

5)      Con nota n. 22238 del 11/10/2006 e nota n. 7952 del 22/03/2007 questa Direzione Generale forniva indicazioni in merito alla predisposizione del programma annuale 2007. In particolare nella  nota del 22/3/2007 si evidenziava che “nel caso in cui le somme parametrate per le supplenze brevi e saltuarie non fossero sufficienti a coprire gli impegni di spesa già assunti, atti a garantire lo svolgimento delle attività di istruzione, le SS.LL. vorranno segnalare, sempre attraverso e-mail da inviare al referente provinciale, l’entità del fabbisogno”.

6)      Il conferimento delle supplenze è normato da D.M. 2001 del 25/05/2000, D.M. 103 del 4/06/2001 e successive Ordinanze.

E’ di tutta evidenza che l’esiguità delle risorse finanziarie non può pregiudicare il fondamentale diritto all’istruzione. Qualora le SSLL non potessero avvalersi del personale interno all’istituzione scolastica, al fine di sopperire alla temporanea assenza di personale, valuteranno l’opportunità di stipulare il contratto di supplenza al fine di non interrompere un pubblico servizio. La temporanea indisponibilità di fondi in bilancio non esime le SS.LL. dalla responsabilità  principale, che è quella di assicurare il diritto all’istruzione.

Nel porre in essere la procedura di specie, le SS.LL. avranno cura di apportare le connesse variazioni di bilancio, tali da assicurare la copertura della spesa,  per l’importo  necessario alla stipula dei contratti che, per la natura stessa (garantire un pubblico servizio) hanno una particolare rilevanza giuridica.

La presente nota è stata sollecitata dalle OO.SS. che hanno informato l’Amministrazione che alcuni Dirigenti Scolastici  non conferiscono supplenze per mancanza di copertura finanziaria.

           

 

                                                                                              IL DIRIGENTE

                                                                                      (Nunziata Barone Freni)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

 Direzione Generale

Via Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111

 Fax n. 091/518136

                                                       direzione-sicilia@istruzione.it

 

 

Prot  13661/P                                                                                 Palermo, 30/05/2007

Ufficio VII

                                                                           Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche

                                                                           della Regione Sicilia

 

                                                               Ai Referenti Provinciali

                                                                           presso gli U.S.P. della Sicilia

 

 

Oggetto: Finanziamento per supplenze – esercizio finanziario 2007 – Insufficienza di cassa. Chiarimenti.

 

 

          Continuano a pervenire a questa Direzione delle e.mail relative a “Finanziamento per supplenze – esercizio finanziario 2007 – Richiesta assegnazione per insufficienza di fondi” di cui alla nota prot. n. 13184 del 24/5/2007 ed ancora quesiti in merito alla quantificazione del fabbisogno.

             Quest’Ufficio ritiene opportuno chiarire che l’espressione usata nella richiamata nota prot. 13184 : “…… nella situazione di insufficienza di cassa”, debba essere intesa come insufficienza di liquidità sul conto corrente bancario intestato all’Istituzione Scolastica.

Gli importi inseriti nel programma annuale quali poste di bilancio rappresentano l’elemento giuridico di gestione. Il conseguente pagamento rappresenta atto dovuto in rapporto all’impegno di spesa assunto; i pagamenti possono essere effettuati con la disponibilità di cassa. Ciò posto, potranno aderire alla richiesta di fondi solo le scuole che dovessero trovarsi allo stato attuale con esigua disponibilità di cassa (liquidità sul c/c bancario.)

            Le restanti Istituzioni Scolastiche quantificheranno il fabbisogno per supplenze brevi e saltuarie  con il monitoraggio  che sarà disposto direttamente dal Ministero della P.I. nei primi giorni di giugno.

            Si rammenta che le richieste dovranno essere inviate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica del referente provinciale che le trasmetterà con apposito elenco al   Ministero della P.I. Sarà cura del referente provinciale trasmettere copia  dell’elenco, per conoscenza, a quest’ Ufficio.

 

 

                                                                        f.to      IL DIRIIGENTE

                                                                           (Nunziata Barone Freni)

 

LEGGE 27 dicembre 2006, n.296

Legge finanziaria 2007

 

 

(Aliquota contributiva per iscritti all'assicurazione sociale)

 

 

769. Con effetto dal 1o gennaio 2007, l'aliquota contributiva di finanziamento per gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, e' elevata dello 0,3 per cento, per la quota a carico del lavoratore.
In conseguenza del predetto incremento, le aliquote di cui al presente comma non possono comunque superare, nella somma delle quote dovute dal lavoratore e dal datore di lavoro, il 33 per cento.

 

 

 

 

 

 

Prospetto dimostrativo a cura  della Direzione Generale

 

Cassa pensioni stato

Anno 2006

Incremento legge finanziaria 2007

Anno 2007

Aliquota dipendente

8,75%

0,05%*

8,80%

Aliquota amministrazione

24,20%

 

24,20%

Totale

32,95%

 

33%

 

*con l’aumento dello 0,3% il totale aliquota 2007 sarebbe stato del 33,25% e pertanto è stata effettuata una riduzione allo 0,05%

LEGGE 27 dicembre 2006, n.296

Legge finanziaria 2007

 

 

(Comunicazioni relative ai rapporti di lavoro)


1180. All'articolo 9-bis del decreto-legge 1o ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, il comma 2 e' sostituito dai seguenti:

"
2. In caso di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato e di lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, anche nella modalita' a progetto, di socio lavoratore di cooperativa e di associato in partecipazione con apporto lavorativo, i datori di lavoro privati, ivi compresi quelli agricoli, gli enti pubblici economici e le pubbliche amministrazioni sono tenuti a darne comunicazione al Servizio competente nel cui ambito territoriale e' ubicata la sede di lavoro entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, mediante documentazione avente data certa di trasmissione. La comunicazione deve indicare i dati anagrafici del lavoratore, la data di assunzione, la data di cessazione qualora il rapporto non sia a tempo indeterminato, la tipologia contrattuale, la qualifica professionale e il trattamento economico e normativo applicato. La medesima procedura si applica ai tirocini di formazione e di orientamento e ad ogni altro tipo di esperienza lavorativa ad essi assimilata. Le Agenzie di lavoro autorizzate dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale sono tenute a comunicare, entro il ventesimo giorno del mese successivo alla data di assunzione, al Servizio competente nel cui ambito territoriale e' ubicata la loro sede operativa, l'assunzione, la proroga e la cessazione dei lavoratori temporanei assunti nel mese precedente.

2-bis. In caso di urgenza connessa ad esigenze produttive, la comunicazione di cui al comma 2 puo' essere effettuata entro cinque giorni dall'instaurazione del rapporto di lavoro, fermo restando l'obbligo di comunicare entro il giorno antecedente al Servizio competente, mediante comunicazione avente data certa di trasmissione, la data di inizio della prestazione, le generalita' del lavoratore e del datore di lavoro".

 

 

COMUNICAZIONE DOTT.SSA TESTA DEL 22/03/2007

 

 

In relazione alla comunicazione inviata a ciascuna istituzione scolastica in data 15 marzo u.s. è opportuno precisare che l’ammontare della dotazione finanziaria assegnata è determinato in funzione di una serie di parametri dimensionali e di struttura.

Nell’ammontare sono ricomprese le seguenti voci di spesa:

 

v    compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa, limitatamente ai parametri di cui alla nota prot. 1609 del 2 dicembre 2003 “Allegato A”;

v    supplenze brevi e saltuarie;

v    oneri per esami di Stato (in prima battuta per una quota di 4.000 euro per ciascuna classe terminale);

v    compensi dei revisori dei conti;

v    spese di funzionamento amministrativo e didattico;

v    sperimentazione didattica per gli alunni diversamente abili;

 

Alla dotazione finanziaria suddetta devono essere aggiunte le seguenti somme:

1.     importi da determinarsi autonomamente dalle scuole (funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa per il personale docente, funzioni aggiuntive inerenti alla valorizzazione delle professionalità del personale A.T.A., oneri per il pagamento delle ore eccedenti di insegnamento e per le attività di avviamento alla pratica sportiva, indennità di turno notturno e/o festivo per convitti ed educandati, oneri per il contratto di fornitura del servizio di pulizia e altre attività ausiliarie e dai contratti di fornitura del servizio di pulizia svolto dal personale ex LSU stabilizzato);

2.     integrazioni finanziarie disposte dagli uffici dell’Amministrazione centrale  in relazione alla rilevazione di dati oggettivi riguardanti l’anno di riferimento, in funzione delle complessive disponibilità di bilancio. Gli adeguamenti risultanti dalle operazioni di monitoraggio riguardano, pertanto, il finanziamento per le supplenze brevi e saltuarie, i compensi e le indennità per il miglioramento dell’offerta formativa, le somme assegnate per la corresponsione dei compensi delle commissioni di Stato con riferimento alla composizione delle commissioni medesime - per la parte eccedente i 4.000 euro per ciascuna classe terminale -, i contributi relativi alla fruizione della mensa da parte del personale docente impiegato nella vigilanza e assistenza durante la refezione, i compensi per gli esami di idoneità per l’abilitazione all’esercizio della libera professione;

3.     le assegnazioni finanziarie rimaste a carico degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali (formazione ed aggiornamento del personale del comparto scuola e dei dirigenti scolastici, formazione dei docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni diversamente abili, spese per le attrezzature tecniche, per i sussidi didattici e per ogni altra forma di ausilio tecnico necessario alla integrazione scolastica, spese in materia di sicurezza nelle scuole, ecc.);

4.     ulteriori finanziamenti disposti nel corso dell’anno sulla base di specifiche disposizioni normative (fondo Legge 440/97, somme aggiuntive da Legge Finanziaria 2007).

 

Nei prossimi mesi si procederà ad una apposita rilevazione dei dati oggi non presenti nel SIMPI, nonché dei fabbisogni finanziari che si manifesteranno, al fine di riequilibrare le eventuali differenze rilevate dalla scuole rispetto alla dotazione finanziaria comunicata con la citata e-mail del 15 marzo ultimo scorso.

Sulla INTRANET del Ministero e sul sito www.pubblica.istruzione.it sono disponibili le risposte ai quesiti ad oggi pervenuti .

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio
Direzione generale per il personale della scuola

Prot. n.ro 1977/UffVDGPFB

Roma, lì 12 ottobre 2007

 

Allegati

Destinatari

Oggetto: Decreto legge n. 147 del 7/9/2007, articolo 2 comma 5 - istruzioni operative

 

La disposizione normativa richiamata in oggetto stabilisce, all'articolo 2, che, a decorrere dall'anno scolastico 2007/2008, il Ministero dell'Economia e delle Finanze effettuerà i pagamenti delle retribuzioni ed indennità spettanti al:

a.        personale supplente nominato in sostituzione del personale in congedo di maternità (astensione obbligatoria ai sensi dell'articolo 2, lettere a) e b) del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151);

b.        personale supplente che, entro la durata della nomina, è collocato in astensione obbligatoria, ivi compresi i periodi d'interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza;

c.        personale supplente che, entro il periodo di astensione obbligatoria, ivi compresi i periodi d'interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza, è nominato in sostituzione d'altro personale;

d.        personale collocato in astensione obbligatoria, ivi compresi i periodi d'interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza, con trattamento d'indennità ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo n. 151/01.


Pertanto, a decorrere dal primo settembre 2007, le competenze spettanti al personale in questione non devono essere imputate a carico del bilancio dell'istituzione scolastica. Ciò premesso, nell'attesa che sia predisposta sul sistema informativo (SIDI) una procedura specifica per la gestione delle fattispecie previste dalla norma, si forniscono le seguenti prime istruzioni operative.

A. Personale di cui alle fattispecie a), b) e c).
La sottoscrizione del contratto di servizio tra l'istituzione scolastica e il dipendente dovrà avvenire utilizzando il modello appropriato tra quelli allegati (Allegati 1a, 1b e 1c).
Il contratto dovrà essere conservato agli atti della scuola per tutte le esigenze di legge, ivi incluso il riscontro di regolarità amministrativa e contabile.
Ai fini della corresponsione del trattamento economico spettante al personale in questione, sino alla predisposizione di procedure informatiche ad hoc per la trasmissione al Ministero dell'Economia e delle Finanze dei dati relativi al contratto e ai periodi di prestato servizio, entrambi necessari per l'attivazione del pagamento, la scuola deve utilizzare le funzioni del sistema informativo relative ai contratti di supplenza ex art. 40 della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Per la fattispecie in esame è stata, comunque, predisposta una nota tecnica allegata alla presente (Allegato 2) con le istruzioni di dettaglio che dovranno essere seguite per la corretta segnalazione; in particolare si chiede di prestare la massima attenzione nell'utilizzo del codice di identificazione da anteporre al protocollo in sede di registrazione.

B. Personale di cui alla fattispecie d).
Anche in questo caso, a far data dal primo settembre, la scuola non dovrà procedere alla corresponsione dell'indennità di cui all'articolo 24 del decreto legislativo n. 151/01; la medesima sarà liquidata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. L'attivazione dei suddetti pagamenti sarà disposta a seguito della trasmissione dei dati necessari da parte della scuola, secondo le modalità che saranno comunicate al completamento della relativa procedura informatica.
Solamente nel caso del personale supplente che, alla data del 31 agosto, abbia percepito la citata indennità e che abbia diritto a percepirla anche nel mese di settembre ed eventualmente a seguire, per garantire la continuità dei pagamenti codeste istituzioni scolastiche proseguiranno la corresponsione di detta indennità con imputazione dell'onere finanziario a carico del proprio bilancio.

Si invitano le istituzioni scolastiche a dare informazione, al personale interessato, che le nuove modalità di pagamento, riferite alle fattispecie a), b) e c), sono le medesime utilizzate per il personale supplente a tempo determinato annuale o sino al termine delle attività didattiche, ed in particolare:

  • che, con riguardo alla tempistica, la procedura seguita prevede un'unica liquidazione mensile delle spettanze, anche in caso di servizio su più scuole;
  • che il rateo di tredicesima è liquidato una volta l'anno, nel mese di dicembre.


Inoltre, si ritiene opportuno che venga richiamata l'attenzione del personale in questione sulle modalità di pagamento dei compensi. In particolare, per garantirne la tempestiva comunicazione, nonché l'immediata riscossione, si rimarca che tra le modalità alternative di pagamento è preferibile la scelta di accredito su conto corrente, bancario o postale, in modo da evitare giacenza di titoli in caso di mancato recapito del cedolino dello stipendio o di emissioni straordinarie una tantum (tredicesima, arretrati CCNL, ferie non godute, ecc…).

Istruzioni più dettagliate saranno diffuse con successive comunicazioni, anche con specifico riguardo agli adempimenti fiscali e previdenziali (DMA, TFR, CUD, 770, …).

I Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali sono pregati di trasmettere tempestivamente alle istituzioni scolastiche funzionanti nell'ambito territoriale di competenza copia della presente circolare, che è diramata altresì via intranet ed internet.

 

Il Direttore Generale

                

Il Direttore Generale

per la Politica Finanziaria e il Bilancio

                

per il Personale della Scuola

FIRMATO

                

FIRMATO

 

Allegati:

MOD. 1/a
MOD. 1/b
MOD. 1/c
Indicazioni operative

Destinatari:

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e, p.c. Alla Ragioneria Generale dello Stato
Ministero Economia e Finanze
Via XX Settembre 97, ROMA
Al Servizio Centrale del Sistema Informativo Integrato
Ministero Economia e Finanze
Piazza Dalmazia 1, ROMA
Alla Direzione Centrale degli Uffici Locali e dei Servizi del Tesoro
Ministero Economia e Finanze
Via Casilina 3, ROMA
Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento Istruzione
Al Capo Dipartimento Programmazione
SEDE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MOD. 1/a

(docente supplente per la sostituzione di personale assente per maternità – art. 2 c. 5 D.L. 147/2007)

 

(Istituzione scolastica)

 

 

Prot. n. : M_____                                                                                                                                     data, __/__/____

 

 

Oggetto: contratto individuale di lavoro a tempo determinato stipulato tra il dirigente scolastico (C.F. ________________) e il sig. ______________________________ (C.F. ________________).

 

 

                Premesso che, con provvedimento in data ___________ unito alla presente, il/la Sig. ______________________,  nato a ____________  (provincia:______), il_____________ e residente a  _______________ Via ___________________, n. _____, è stato individuato quale destinatario di proposta di contratto individuale di lavoro, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 23 del C.C.N.L. del 24 luglio 2003  per il Comparto Scuola, si stipula il presente contratto di lavoro a tempo determinato, per la sostituzione di ________________________ (art. 2 c. 5 D.L. 147/2007),  per un posto ______________ e per la classe di concorso ____,  per n. ___  ore settimanali di lezione, con decorrenza dal __________ (e cessazione al _______) presso                               (istituzione scolastica)                         dove dovrà presentarsi per l’assunzione in servizio in data ____________.

 

Le prestazioni proprie del profilo professionale di _________________________ consisteranno nell’espletamento dei compiti e delle mansioni attribuite al profilo stesso dal C.C.N.L..

 

Il trattamento economico, con decorrenza dalla data di effettiva assunzione  del servizio e fino al termine del medesimo, corrispondente a quello  iniziale previsto per il corrispondente personale con contratto di lavoro  a tempo indeterminato, e' pari a euro ______,__  come  stipendio annuo lordo secondo la tabella B allegata al C.C.N.L. del 7 dicembre 2005 oltre ogni altro assegno o indennita'  previsti dalle vigenti disposizioni, sulla base di __ /18mi (24mi, 25mi).

 

La liquidazione della tredicesima mensilita' e dell'eventuale compenso sostitutivo delle ferie non godute e' effettuata dall'ufficio che provvede  al pagamento dello stipendio, in relazione alla durata del presente contratto.

 

L'interessato e' tenuto a produrre, in tempi brevi, il certificato di idoneità all’impiego rilasciato dalla competente Autorità sanitaria. Si rammenta che la mancata presentazione della  documentazione di cui sopra, cosi' come la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni – comprese quelle effettuate nel corso della procedura di reclutamento – comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.

 

Il rapporto di lavoro di cui alla presente e' regolato dal C.C.N.L. e  dalle norme da esso richiamate o con esso compatibili anche per le cause  che costituiscono le condizioni risolutive del medesimo. Si rammenta, in particolare, che la mancata assunzione del servizio  - salvo causa impedimento prevista dalla legge - nei termini stabiliti, comporta l'immediata risoluzione del rapporto di lavoro; e' altresi' causa di risoluzione del medesimo l'annullamento della procedura di reclutamento che  ne costituisce il presupposto.

 

Il presente contratto viene letto, confermato e sottoscritto per accettazione con effetto immediato.

 

_____, __/__/____

 

 

Firma per accettazione                          il dirigente scolastico

 

 

ALLEGATO

 

DICHIARAZIONI

 

In relazione alla forma di previdenza complementare riservata al personale del comparto scuola, istituita con accordo tra l’ARAN e le organizzazioni sindacali della scuola del 14 marzo 2001, ...l... sottoscritt... dichiara:

 

_ di essere già iscritto al Fondo Scuola Espero

 

_ di non essere iscritto al Fondo Scuola Espero

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

...l... sottoscritt... dichiara:

 

_ di non trovarsi in nessuna delle  situazioni di incompatibilita' richiamate dall'art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 o dall'art. 53 del D.L.vo n. 165/2001

 

ovvero

 

_ di trovarsi in una delle  suddette situazioni di incompatibilita'  e di optare per il nuovo rapporto di lavoro

 

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

...l... sottoscritt..., ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, autorizza l’Amministrazione scolastica ad utilizzare i dati personali dichiarati solo per fini istituzionali e necessari per la gestione giuridica ed economica del rapporto di lavoro.

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MOD. 1/b

(personale educativo supplente per la sostituzione di personale assente per maternità – art. 2 c. 5 D.L. 147/2007)

 

(Istituzione scolastica)

 

 

Prot. n. : M______                                                                                                                   data, __/__/____

 

 

Oggetto: contratto individuale di lavoro a tempo determinato stipulato tra il dirigente scolastico (C.F. ________________) e il sig. ______________________________ (C.F. ________________).

 

 

                Premesso che, con provvedimento in data ___________ unito alla presente, il/la Sig. ______________________,  nato a ____________  (provincia:______), il_____________ e residente a  _______________ Via ___________________, n. _____, è stato individuato quale destinatario di proposta di contratto individuale di lavoro, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 23 del C.C.N.L. del 24 luglio 2003  per il Comparto Scuola, si stipula il presente contratto di lavoro a tempo determinato per la sostituzione di ________________________ (art. 2 c. 5 D.L. 147/2007),  per n. ___  ore settimanali di servizio, con decorrenza dal __________ (e cessazione al _______) presso                               (istituzione scolastica)                         dove dovrà presentarsi per l’assunzione in servizio in data ____________.

 

Le prestazioni proprie del profilo professionale di personale educativo consisteranno nell’espletamento dei compiti e delle mansioni attribuite al profilo stesso dal C.C.N.L..

 

Il trattamento economico, con decorrenza dalla data di effettiva assunzione  del servizio e fino al termine del medesimo, corrispondente a quello  iniziale previsto per il corrispondente personale con contratto di lavoro  a tempo indeterminato, e' pari a euro ______,__  come  stipendio annuo lordo secondo la tabella B allegata al C.C.N.L. del 7 dicembre 2005 oltre ogni altro assegno o indennita'  previsti dalle vigenti disposizioni, sulla base di __ /30mi.

 

La liquidazione della tredicesima mensilita' e dell'eventuale compenso sostitutivo delle ferie non godute e' effettuata dall'ufficio che provvede  al pagamento dello stipendio, in relazione alla durata del presente contratto.

 

L'interessato e' tenuto a produrre, in tempi brevi, il certificato di idoneità all’impiego rilasciato dalla competente Autorità sanitaria. Si rammenta che la mancata presentazione della  documentazione di cui sopra, cosi' come la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni – comprese quelle effettuate nel corso della procedura di reclutamento – comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.

 

Il rapporto di lavoro di cui alla presente e' regolato dal C.C.N.L. e  dalle norme da esso richiamate o con esso compatibili anche per le cause  che costituiscono le condizioni risolutive del medesimo. Si rammenta, in particolare, che la mancata assunzione del servizio  - salvo causa impedimento prevista dalla legge - nei termini stabiliti, comporta l'immediata risoluzione del rapporto di lavoro; e' altresi' causa di risoluzione del medesimo l'annullamento della procedura di reclutamento che  ne costituisce il presupposto.

 

Il presente contratto viene letto, confermato e sottoscritto per accettazione con effetto immediato.

 

_____, __/__/____

 

 

Firma per accettazione                          il dirigente scolastico

 

 

ALLEGATO

 

DICHIARAZIONI

 

In relazione alla forma di previdenza complementare riservata al personale del comparto scuola, istituita con accordo tra l’ARAN e le organizzazioni sindacali della scuola del 14 marzo 2001, ...l... sottoscritt... dichiara:

 

_ di essere già iscritto al Fondo Scuola Espero

 

_ di non essere iscritto al Fondo Scuola Espero

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

...l... sottoscritt... dichiara:

 

_ di non trovarsi in nessuna delle  situazioni di incompatibilita' richiamate dall'art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 o dall'art. 53 del D.L.vo n. 165/2001

 

ovvero

 

_ di trovarsi in una delle  suddette situazioni di incompatibilita'  e di optare per il nuovo rapporto di lavoro

 

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

...l... sottoscritt..., ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, autorizza l’Amministrazione scolastica ad utilizzare i dati personali dichiarati solo per fini istituzionali e necessari per la gestione giuridica ed economica del rapporto di lavoro.

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MOD. 1/c

(A.T.A. supplente per la sostituzione di personale assente per maternità – art. 2 c. 5 D.L. 147/2007)

 

(Istituzione scolastica)

 

 

Prot. n. : M_____                                                                                                               data, __/__/____

 

 

Oggetto: contratto individuale di lavoro a tempo determinato stipulato tra il dirigente scolastico (C.F. ________________) e il sig. ______________________________ (C.F. ________________).

 

 

                Premesso che, con provvedimento in data ___________ unito alla presente, il/la Sig. ______________________,  nato a ____________  (provincia:______), il_____________ e residente a  _______________ Via ___________________, n. _____, è stato individuato quale destinatario di proposta di contratto individuale di lavoro, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 44 del C.C.N.L. del 24 luglio 2003 per il Comparto Scuola, si stipula il presente contratto di lavoro a tempo determinato per la sostituzione di ________________________ (art. 2 c. 5 D.L. 147/2007), per n. ___  ore settimanali di servizio, con decorrenza dal __________ e cessazione al _______ presso                               (istituzione scolastica)                         dove dovrà presentarsi per l’assunzione in servizio in data ____________.

 

Le prestazioni proprie del profilo professionale di _________________________ consisteranno nell’espletamento dei compiti e delle mansioni attribuite al profilo stesso dal C.C.N.L..

 

Il trattamento economico, con decorrenza dalla data di effettiva assunzione  del servizio e fino al termine del medesimo, corrispondente a quello  iniziale previsto per il corrispondente personale con contratto di lavoro  a tempo indeterminato, e' pari a euro ______,__  come  stipendio annuo lordo secondo la tabella B allegata al C.C.N.L. del 7 dicembre 2005 oltre ogni altro assegno o indennita'  previsti dalle vigenti disposizioni, sulla base di __ /36mi.

 

La liquidazione della tredicesima mensilita' e dell'eventuale compenso sostitutivo delle ferie non godute e' effettuata dall'ufficio che provvede  al pagamento dello stipendio, in relazione alla durata del presente contratto.

 

L'interessato e' tenuto a produrre, in tempi brevi, il certificato di idoneità all’impiego rilasciato dalla competente Autorità sanitaria. Si rammenta che la mancata presentazione della  documentazione di cui sopra, cosi' come la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni – comprese quelle effettuate nel corso della procedura di reclutamento – comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.

 

Il rapporto di lavoro di cui alla presente e' regolato dal C.C.N.L. e  dalle norme da esso richiamate o con esso compatibili anche per le cause  che costituiscono le condizioni risolutive del medesimo. Si rammenta, in particolare, che la mancata assunzione del servizio  - salvo causa impedimento prevista dalla legge - nei termini stabiliti, comporta l'immediata risoluzione del rapporto di lavoro; e' altresi' causa di risoluzione del medesimo l'annullamento della procedura di reclutamento che  ne costituisce il presupposto.

 

Il presente contratto viene letto, confermato e sottoscritto per accettazione con effetto immediato.

 

_____, __/__/____

 

 

Firma per accettazione                          il dirigente scolastico

 

 

ALLEGATO

 

DICHIARAZIONI

 

In relazione alla forma di previdenza complementare riservata al personale del comparto scuola, istituita con accordo tra l’ARAN e le organizzazioni sindacali della scuola del 14 marzo 2001, ...l... sottoscritt... dichiara:

 

_ di essere già iscritto al Fondo Scuola Espero

 

_ di non essere iscritto al Fondo Scuola Espero

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

...l... sottoscritt... dichiara:

 

_ di non trovarsi in nessuna delle  situazioni di incompatibilita' richiamate dall'art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 o dall'art. 53 del D.L.vo n. 165/2001

 

ovvero

 

_ di trovarsi in una delle  suddette situazioni di incompatibilita'  e di optare per il nuovo rapporto di lavoro

 

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

...l... sottoscritt..., ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, autorizza l’Amministrazione scolastica ad utilizzare i dati personali dichiarati solo per fini istituzionali e necessari per la gestione giuridica ed economica del rapporto di lavoro.

 

Data   __/__/____                                                              Firma _______________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicazioni operative

 

 

I dati del contratto saranno trasmessi dalla scuola al MEF utilizzando la procedura SIMPI per la comunicazione dei contratti ex art. 40, con i seguenti accorgimenti.

 

  • Se il supplente non è presente nella banca dati SIMPI, occorre comunicare gli estremi anagrafici mediante il nodo KMBB.
  • I dati del contratto di supplenza in sostituzione del personale in maternità devono essere inseriti mediante i nodi KMBB o KMBI, con il codice N14 (contratto ex art. 40), senza la data di fine contratto.
  • La segreteria avrà cura di premettere al numero di protocollo le lettere MA; questo accorgimento è essenziale ai fini della corretta individuazione e del corretto pagamento degli emolumenti, nonché del versamento dei contributi assistenziali e previdenziali. Quindi, ad esempio, se si stipula un contratto a cui è stato assegnato il numero di protocollo 0415, nel campo “n. protocollo” del nodo KMBI deve essere digitato MA0415. Allo stesso modo deve essere riportato nel contratto cartaceo. Il Sistema Informativo non effettuerà alcun controllo sui codici digitati.
  • Tutti gli altri elementi del contratto cartaceo devono essere riportati nel nodo KMBI; la stampa da SIMPI potrà essere utilizzata per controllare la conformità dei dati inseriti, e successivamente cestinata.
  • Il Sistema Informativo invierà ogni mese al MEF le dichiarazioni di prestato servizio, elaborate automaticamente; pertanto, allo scopo di comunicare all’Ente pagatore la cessazione del contratto, la segreteria scolastica dovrà inserire, mediante il nodo KMBJ, la data di fine del servizio di supplenza, non appena sarà nota.

 

La procedura precedentemente descritta dovrà essere utilizzata fintanto che non sarà disponibile, sul nuovo SIDI, l’apposita applicazione che consentirà di produrre la stampa del contratto contestualmente alla trasmissione dei dati al MEF.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

 Direzione Generale

Via Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111

 Fax n. 091/518136

                                                direzione-sicilia@istruzione.it

 

 

Prot. 24047                                                                                                 Palermo,16/10/2007

Ufficio VII              

                                                                            

                                                                            Ai Dirigenti Scolastici

                                                                            delle Istituzioni Scolastiche della

                                                                            SICILIA

                                                                            

                                                                 Ai Dirigenti degli

                                                                 Uffici Scolastici Provinciali

                                                                 della Sicilia

                                                                 Loro sedi

 

                                      e p.c                   Alle  Direzioni Provinciali Servizi Vari

                                                                 della Sicilia

 

 

      OGGETTO:    Art. 2 comma 5   Decreto Legge n.147 del 7/9/2007.

 

 

                        Al fine di consentire a codeste Istituzioni Scolastiche una uniforme

applicazione della normativa di cui all’oggetto, si comunica che sul sito Internet e sulla rete

 Intranet del Ministero della Pubblica Istruzione è consultabile la C.M. prot. 1977 del

12/10/2007 recante istruzioni operative in merito al pagamento, ai supplenti temporanei, degli stipendi riconducibili alle assenze per maternità.

 

 

                                                                    f.to       IL DIRIGENTE

                                                                       (Nunziata Barone Freni)