LEGGE 27 dicembre 2006, n.296
Legge
finanziaria 2007
(Istituzione Fondi per il personale ed il funzionamento delle
istituzioni scolastiche)
(Utilizzo disponibilita' del fondo
per l'offerta formativa)
602. Le disponibilita' iscritte nel fondo di cui
alla legge 18 dicembre 1997, n. 440, non utilizzate nel corso dell'anno di
competenza, sono utilizzate nell'esercizio successivo. La quota del predetto
fondo non ripartita nell'anno 2006 e' assegnata
nell'anno 2007, alle istituzioni scolastiche autonome, per il miglioramento
dell'offerta formativa e per la formazione del personale, sulla base di quanto
previsto dalla direttiva del Ministro dell'istruzione, dell'universita'
e della ricerca n. 33 del 3 aprile 2006.
Capitolo 1203
Fondo per le competenze dovute al
personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per
stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato
-
supplenze brevi;
-
compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta
formativa;
-
spese per gli esami di stato;
-
spese per la fruizione gratuita della mensa scolastica da
parte del personale della scuola dell’infanzia, elementare e media;
-
compensi e indennità per gli esami di idoneità, licenza,
qualifica professionale, per i corsi integrativi e per l’abilitazione
all’esercizio della libera professione;
-
oneri sociali a carico dell’amministrazione sulle
retribuzioni corrisposte ai dipendenti;
-
somme dovute per l’IRAP sulle retribuzioni corrisposte ai
dipendenti.
Capitolo 1204
Fondo per il funzionamento delle istituzioni
scolastiche
-
funzionamento amministrativo didattico;
-
spese per le funzioni connesse al subentro nei contratti
per le pulizie delle scuole stipulati dagli enti locali (cosiddetti appalti
storici);
-
spese per la stabilizzazione dei lavoratori utilizzati in
lavori socialmente utili – ex LSU – attualmente in servizio presso le
istituzioni scolastiche;
-
spese per la sperimentazione didattica e metodologica nelle
classi con alunni disabili;
-
fondo per l’integrazione delle spese per il funzionamento
amministrativo didattico.
IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
|
Decreto Ministeriale n. 21 |
Roma, 1 marzo 2007 |
VISTA la legge 27 dicembre 2006,
n. 296, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)” e, in particolare, l’articolo
1, comma 601;
VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 298, di approvazione del
”Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2007 e bilancio
pluriennale per il triennio 2007-
VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
del 29 dicembre 2006, concernente la ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al bilancio di previsione
dello Stato per l’anno finanziario 2007;
VISTO il proprio decreto n.1, datato
2 gennaio 2007 con il quale sono state attribuite ai titolari dei centri di
responsabilità amministrativa le risorse finanziarie iscritte nello stato di
previsione del Ministero della pubblica istruzione per l’anno 2007;
VISTO l’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e, in
particolare, i commi 1, 5 e 14;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999,
n. 275, concernente il regolamento di autonomia delle istituzioni scolastiche;
VISTO il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione di
concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica
1 febbraio 2001, n. 44, avente per oggetto “Regolamento concernente le
istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni
scolastiche”;
TENUTO CONTO che il citato articolo 1, comma 601, prevede che
debbono essere stabiliti i criteri e i parametri per l’assegnazione diretta
alle scuole statali delle risorse iscritte al “Fondo per le competenze dovute
al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per
stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato” e al “Fondo per il
funzionamento delle istituzioni scolastiche”;
D E C R E T A
Art. 1
Le somme iscritte nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione, sotto l’unità previsionale di base 2.1.1.3 – istituzioni scolastiche, al capitolo 1203, denominato “Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato” e al capitolo 1204, denominato “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”, confluiscono, a decorrere dall’anno 2007, nella dotazione finanziaria annuale delle istituzioni scolastiche statali autonome e delle scuole annesse ai convitti ed agli educandati, sulla base dei criteri e parametri di cui ai successivi articoli.
Art. 2
Le risorse, riferite al “Fondo per le competenze dovute al personale delle
istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale
a tempo indeterminato e determinato”, sono determinate, per ciascuna
istituzione scolastica, con riferimento alle voci e sulla base dei
criteri e dei parametri riportati nella Tabella 1, allegata al presente
provvedimento di cui costituisce parte integrante.
Le risorse finanziarie per le supplenze brevi e saltuarie sono determinate in
funzione degli importi unitari e delle unità di personale docente e ATA in
organico di fatto presso ciascuna istituzione
scolastica. Ad eventuali integrazioni finanziarie si procederà - nei limiti di
cui alla Tabella 1, Quadro A- a seguito di apposita rilevazione.
Le risorse finanziarie relative ai compensi e indennità per il miglioramento
dell’offerta formativa sono determinate sulla base dei criteri e dei parametri
di cui alla Tabella 1, Quadro B.
I finanziamenti alle scuole sedi di esami di Stato
conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore e degli esami di
idoneità per l’abilitazione all’esercizio della libera professione sono
determinati sulla base dei criteri indicati nella Tabella 1, Quadro C.
Il contributo alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, per la fruizione della mensa da parte del
personale docente, viene determinato sulla base dei criteri indicati nella
Tabella 1, Quadro D.
Art. 3
Le risorse riferite al “Fondo per il funzionamento delle istituzioni
scolastiche“ sono determinate, per ciascuna istituzione
scolastica, sulla base di criteri che tengono conto della tipologia
dell’istituzione scolastica, della consistenza numerica degli alunni - come
indicato nel successivo articolo -, del numero degli alunni diversamente abili,
del numero di plessi e sedi in cui si articola la scuola oltre la sede
principale, nelle misure riportate nell’allegata Tabella 2, QUADRO A e B che
costituisce parte integrante del presente provvedimento.
La quota per alunno, che sarà indicata nella comunicazione del budget
annuale alle singole istituzioni scolastiche, è determinata in funzione della
media di riferimento riportata nella Tabella 2, Quadro A, nonché
della quota derivante dalle assegnazioni per l’anno 2006 e nei limiti delle
risorse complessivamente disponibili nell’esercizio finanziario di riferimento.
Alle istituzioni scolastiche destinatarie delle direttive ministeriali n. 68
del 28 luglio 2005 e n. 92 del 23 dicembre 2005, fatto salvo quanto stabilito
dall’articolo 1, comma 507, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge
finanziaria 2007), sono assegnate, a seguito di
apposita rilevazione, le risorse finanziarie sulla base del valore previsto dai
contratti, di cui alle citate direttive nonché delle somme relative al
pagamento del compenso al personale ex LSU con contratto di collaborazione
coordinata e continuativa, di cui all’articolo 2, secondo periodo, della citata
direttiva n. 92/2005.
Il finanziamento da assegnare agli istituti caratterizzati da elevata
specificità, non ricompresi nella
Tabella 2, Quadro A, è determinato sulla base delle particolari esigenze
e tenuto conto delle assegnazioni disposte nell’esercizio precedente per il
funzionamento delle istituzioni medesime.
Alle istituzioni scolastiche, individuate come scuole capofila nell’ambito
territoriale di cui fanno parte, sono ulteriormente assicurate le risorse
finanziarie per la corresponsione dei compensi spettanti ai revisori dei conti.
Art. 4
Alle istituzioni scolastiche possono essere assegnati, per esigenze straordinarie,
previa valutazione degli Uffici scolastici regionali e delle risorse
disponibili sugli stanziamenti dei capitoli sopra indicati, finanziamenti
aggiuntivi rispetto a quelli determinati sulla base dei parametri indicati nel
presente decreto.
Art. 5
E’ fatta salva l’applicazione delle disposizioni di
cui all’articolo 1, comma 2, del D.M. 1 febbraio 2001, n. 44.
Art. 6
Ai sensi di quanto disposto con il decreto dipartimentale n. 1 del 15
gennaio 2007, le risorse finanziarie sono assegnate, alle istituzioni
scolastiche di cui all’articolo 1 del presente decreto, dalla Direzione
generale per la politica finanziaria e per il bilancio di questo Ministero con
periodicità di norma quadrimestrale, nei limiti delle risorse finanziarie
disponibili sui due capitoli di cui al medesimo articolo 1. Nell’ultima
assegnazione annuale, a saldo, si tiene conto dell’effettivo fabbisogno delle
scuole e degli esiti del monitoraggio svolto dagli Uffici Scolastici Regionali.
Art. 7
Il programma annuale relativo all’anno 2007 dovrà
essere deliberato dal Consiglio d’istituto entro 30 giorni dalla data della
comunicazione alle singole scuole dell’entità delle risorse finanziarie,
assegnate per il medesimo anno 2007.
Entro il medesimo termine di trenta giorni, le istituzioni scolastiche che abbiano già provveduto all’approvazione del programma
annuale provvederanno alle eventuali occorrenti modifiche.
Art. 8
Il presente decreto è comunicato ai competenti Organi di controllo.
IL MINISTRO
Giuseppe Fioroni


Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio
|
Prot. n.
151 |
Roma, 14 marzo 2007 |
Oggetto: Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2007. Indicazioni operative di carattere generale.
L’art. 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria
2007) introduce una semplificazione nelle procedure di assegnazione
delle risorse finanziarie alle istituzioni scolastiche, prevedendo che le
stesse siano attribuite dal Ministero della pubblica istruzione direttamente
alle scuole, sulla base di criteri e parametri definiti con decreto del
Ministro, criteri e parametri che infatti sono stati individuati con il D.M.
n. 21 del 1° marzo 2007.
Si è, quindi, proceduto alla predisposizione del piano di riparto delle risorse
per la determinazione della dotazione finanziaria da assegnare a ciascuna istituzione scolastica.
In ottemperanza a quanto previsto nel citato D.M. n. 21/2007, l’ammontare della
dotazione finanziaria, comprensivo degli oneri riflessi a carico dello Stato e dell’ IRAP – ove dovuti - , è stato determinato con
riferimento ai sottoelencati dati dimensionali e di
struttura delle singole istituzioni scolastiche:
Inoltre, si ritiene opportuno precisare che la dotazione finanziaria, come
sopra determinata, non esaurisce la totalità delle somme da trasferire alle
scuole per l’anno 2007, ma rappresenta soltanto una quota, alla quale devono
essere aggiunti:
Premesso quanto sopra, ai fini della predisposizione del
“Programma annuale
ENTRATE
A) Assegnazione finanziaria disposta sulla
base dei criteri e parametri di cui al D.M. n. 21 del 1° marzo 2007.
La dotazione finanziaria in questione, determinata con riferimento alle voci
elencate nel precedente terzo periodo, sarà comunicata a ciascuna scuola con apposita e-mail. Circa le voci ricomprese
nella stessa, si specifica che la quota parte riferita alle spese per le
supplenze brevi e saltuarie - determinata sulla base del parametro di cui alla
Tabella 1, Quadro A), del D.M. n.21/2007 - va intesa
come mero riferimento ai fini della predisposizione del piano di riparto da
parte di questa Direzione generale; essa sarà integrata con le modalità più avanti descritte.
Per quanto riguarda gli oneri per gli esami di Stato conclusivi dei corsi di
istruzione secondaria superiore, premesso che è stato preso a riferimento
l’importo di €. 4.000 per ciascuna classe terminale dei corsi di studio, si
chiarisce che lo stesso verrà integrato a seguito di
rilevazione dei fabbisogni.
B) Somme da determinare da parte delle
singole istituzioni scolastiche.
Le istituzioni scolastiche provvederanno altresì ad iscrivere, previa autonoma
determinazione, le somme loro spettanti per le seguenti voci di spesa: -
Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa per il personale docente.
Per tale voce è confermato il numero delle funzioni attribuite ai sensi della
C.M. n. 104, del 23 settembre 2002 del Dipartimento per i servizi
nel territorio - Direzione Generale per il personale della scuola e
dell’Amministrazione, confermata con le successive note n. 3641 del 30 ottobre
2003 e n. 2631 del 29 ottobre 2004;
- Funzioni aggiuntive inerenti alla valorizzazione delle professionalità del
personale amministrativo tecnico ed ausiliario, nel numero attribuito ai sensi
della lettera circolare n. 624, del 25 settembre 2002 del Dipartimento per i
servizi nel territorio – Direzione Generale per il personale della scuola e
dell’Amministrazione, confermata con le successive note n. 3641 del 30 ottobre
2003 e n. 2631 del 29 ottobre 2004;
- Oneri per il pagamento delle ore eccedenti di insegnamento e per le attività
di avviamento alla pratica sportiva, fino alla concorrenza della somma complessiva
utilizzata nell’ anno 2006;
- Indennità di turno notturno e/o festivo per convitti ed educandati, prendendo
a base, la somma assegnata nel precedente esercizio finanziario, ove esistano
le condizioni per la corresponsione del compenso medesimo;
- Oneri derivanti dai contratti di fornitura del servizio di pulizia e altre
attività ausiliarie, di cui alla direttiva ministeriale n. 68 del 28 luglio
2005, e dai contratti di fornitura del servizio di pulizia svolto dal personale
ex LSU stabilizzato, nonché dal pagamento dei compensi al personale ex LSU con
contratto di collaborazione coordinata e continuativa, di cui alla direttiva
ministeriale n. 92 del 23 dicembre 2005, limitatamente alle scuole interessate.
Con apposita comunicazione saranno, successivamente, date indicazioni circa le
modalità di acquisizione dei dati sopraelencati, ai fini dell’assegnazione
delle relative risorse finanziarie.
La dotazione finanziaria come sopra determinata deve essere iscritta nella voce
“Entrate” del Programma annuale (Modello A), Aggregato 02 – Voce 01-.
C) Integrazioni finanziarie da disporsi nel
corso dell’anno.
Saranno oggetto di specifica integrazione, tenuto conto dell’effettivo
fabbisogno delle scuole e degli esiti del monitoraggio svolto dagli Uffici Scolastici
Regionali, le cui modalità saranno indicate con successiva comunicazione – le
seguenti voci di spesa:
·
il
finanziamento per supplenze brevi e saltuarie, il quale sarà integrato in
relazione al fabbisogno accertato, e alle complessive disponibilità di
bilancio;
·
i
compensi e le indennità per il miglioramento dell’offerta formativa. In
relazione ad essi si dovranno acquisire:
·
le somme
assegnate per la corresponsione dei compensi ai componenti delle Commissioni
degli esami di Stato, con riferimento alla composizione delle Commissioni
medesime, tenendo conto che nella determinazione della dotazione finanziaria,
comunicata con la e-mail di cui sopra, è stato già computato l’importo di euro
4.000 per ciascuna classe terminale di scuola secondaria superiore di 2° grado;
·
il
contributo relativo alla fruizione della mensa da parte del personale docente
impegnato nella vigilanza e assistenza degli alunni delle scuole dell’infanzia,
primarie e secondarie di primo grado, durante la refezione. La quota unitaria
di detto contributo sarà determinata sulla base del numero dei pasti complessivamente
erogati e delle disponibilità finanziarie;
·
i
compensi per gli esami di idoneità per l’abilitazione all’esercizio della
libera professione, limitatamente alle scuole sedi di esame.
Ove sussistano esigenze straordinarie, alle
istituzioni scolastiche potranno essere assegnati finanziamenti aggiuntivi,
previa valutazione degli Uffici Scolastici Regionali e delle disponibilità
finanziarie, così come previsto dall’articolo 4 del citato D.M. n. 21 del 1°
marzo 2007.
D) Assegnazioni finanziarie che continueranno ad essere disposte dagli Uffici
scolastici regionali e dagli Uffici scolastici provinciali.
Il nuovo modello di finanziamento non ricomprende
tutte le risorse finanziarie destinate alle scuole. Infatti, alcuni
finanziamenti continueranno ad essere disposti secondo le medesime modalità utilizzate sino ad oggi. Detti finanziamenti
riguardano le risorse iscritte sotto il competente Centro di responsabilità
amministrativo (CDR), riferito a ciascun Ufficio scolastico regionale e,
principalmente, a:
Ovviamente anche le somme di cui sopra devono essere iscritte
nelle ENTRATE - Aggregato 02 - Voce 01.
Resta inteso che le risorse finanziarie
assegnate e iscritte nelle Entrate - Aggregato 02 – Voce 01 potranno
essere utilizzate dalle scuole senza ulteriori vincoli di destinazione, oltre
quelli derivanti dalla vigente normativa contrattuale, per quanto riguarda il
Fondo d’istituto, e da obbligazioni giuridiche già assunte da parte delle
scuole medesime. Fatte salve tali precisazioni, si fa presente comunque
l’esigenza di assicurare la dovuta priorità alle spese connesse allo
svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento
proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola (art. 21, comma
5, legge n. 59/97).
SPESE
Nulla è innovato relativamente agli aggregati di spesa, e sono pertanto
confermate le indicazioni contenute nelle circolari n. 173 del 10 dicembre 2001
e n. 118 del 30 ottobre 2002.
Si ricorda, poi, che – come previsto dall’articolo 7 del citato D.M. n 21 del
1° marzo 2007 - il programma annuale dovrà essere approvato dal Consiglio
d’Istituto entro trenta giorni dalla data di comunicazione dell’entità delle
risorse finanziarie assegnate per l’anno 2007.
Si fa presente, da ultimo, che tutti i modelli per la redazione del programma
annuale sono disponibili sulla rete INTRANET di questo Ministero nonché sul
sito www.pubblica.istruzione.it
Le SS.LL. sono pregate di trasmettere tempestivamente
alle istituzioni scolastiche funzionanti nell’ambito territoriale di competenza
copia della presente nota, che viene diramata anche via INTRANET e INTERNET.
IL DIRETTORE GENERALE
Maria Domenica Testa

REPUBBLICA ITALIANA
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO BENI CULTURALI AMBIENTALI E DELLA
PUBBLICA ISTRUZIONE
DIPARTIMENTO PUBBLICA ISTRUZIONE
SERVIZIO SCUOLA MATERNA ED ISTRUZIONE
DI OGNI ORDINE E GRADO STATALE
CIRCOLARE N° 18
UNITA’ OPERATIVA N° IX PROT. 7154 PALERMO 26.9.2007
OGGETTO: Programma
annuale delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado statali, per l’es.
Fin. 2008 –
AL
DIRETTORE GENERALE DELL’UFFICIO SCOLASTICO
REGIONALE PER
PALERMO
AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI
PROVINCIALI DELLA SICILIA
LORO
SEDI
e p.c. AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SERVIZIO PER
GLI AFFARI ECONOMICO-FINANZIARI
UFFICIO
V
ROMA
Con la presente Circolare si
forniscono le annuali indicazioni cui dovranno uniformarsi le Istituzioni
scolastiche, in oggetto indicate, per la predisposizione e l’approvazione del
Programma annuale per l’esercizio finanziario 2008, ai sensi del D.A. del 31.12.2001, n. 895.
ADEMPIMENTI
In via preliminare, si richiama quanto disposto dalle
Circolari n. 28 del 6 agosto e n. 29 del 4 settembre 2007 della Ragioneria
Generale dello Stato, relative ai pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni
superiori a diecimila euro, ex art. 48 bis del DPR 29 settembre 1973, n. 602,
nonché quanto disposto dalla Circolare n. 1- prot.
n.10914- del 13 settembre 2007 dell’Assessorato Regionale del Bilancio e delle
Finanze - Dipartimento Regionale Finanze e credito – Ragioneria Generale della
Regione – Servizio Riscossione-Servizio Tesoro.
-
Relativamente ai termini per la predisposizione e l’approvazione del documento
contabile si rinvia a quanto disposto dall’art. 2- comma 3 del D.A. n°
895 del 31.12.2001. Entro il 15 dicembre il Consiglio d’Istituto delibera anche
nel caso in cui il prescritto parere del Collegio dei revisori dei conti non
viene acquisito entro i cinque giorni antecedenti la data fissata per la stessa
deliberazione.
La
necessità del rispetto dei termini stabiliti dal sopra citato art. 2 - comma 3-si
riconduce all’importanza che riveste il Programma Annuale quale strumento di
gestione; con esso, infatti, viene
autorizzato l’accertamento delle entrate e l’assunzione degli impegni delle
spese ivi previste e, nel contempo, viene programmata tutta l’attività che si
intende svolgere nel corso dell’esercizio finanziario.
Qualora il Programma non è approvato entro il 14.2.2008, il
Dirigente scolastico ne darà immediata comunicazione a questa Amministrazione,
che provvederà a nominare un Commissario ad acta.
L’attivazione
della Gestione provvisoria di cui all’art. 8 – comma 1 – presuppone la predisposizione del Programma
Annuale e la non approvazione da parte
del Consiglio di Istituto prima dell’inizio dell’esercizio finanziario cui lo
stesso Programma si riferisce.
INDICAZIONI
GENERALI
-
L’attività
finanziaria si svolge nell’arco temporale dell’esercizio finanziario
che ha inizio il 1° gennaio e termina il 31
dicembre.
- La gestione finanziaria si esprime in
termini di competenza.
A tal proposito, non sembra superfluo ricordare che,
atteso i termini entro i quali deve
essere predisposto ed approvato il
Programma Annuale per l’es. fin. 2008, non possono essere iscritte tra le
previsioni delle Entrate somme ricadenti nella competenza dell’es. fin. 2007.
- Tutta l’attività finanziaria deve essere coerente con le
previsioni del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.)
ed è,quindi, necessario collegare la struttura del P.O.F.
con quella del Programma ( art. 2 - commi 4,5 e 6 ).
- E’ vietata la gestione dei fondi al di fuori del Programma
annuale fatte salve le previsioni di cui all’art. 20 e all’ art. 21 del sopra
citato D.A. 895/2001.
- Il totale delle
spese non può superare il totale delle entrate.
- Le Istituzioni scolastiche, per la tenuta della
contabilità con tecnologie informatiche, valuteranno l’opportunità di
utilizzare o meno il pacchetto applicativo di cui all’art. 30.
- Per la redazione del Programma Annuale, le Istituzioni
scolastiche utilizzeranno la modulistica di cui
alla C.M. n°118 - prot. 11585- del
30.10.2002, atteso che alla stessa è
stato inserito, a richiesta di questo Assessorato, l’Aggregato 03 -
Finanziamenti dalla Regione-.
- Le nuove Istituzioni scolastiche che hanno iniziato la
loro attività dall’1.9.2007 dovranno
imputare la gestione delle entrate e delle spese, riferite al periodo 1°
settembre – 31 dicembre 2007, al Programma annuale es. fin. 2008, che
comprenderà, pertanto, sedici mesi di attività.
ENTRATE
-
Aggregato 01 -
Avanzo di amministrazione presunto
–
Per l’iscrizione dell’avanzo di
amministrazione presunto è indispensabile
procedere alla determinazione dello stesso alla data del 31.12.2007.
Detta determinazione è effettuata
mediante la compilazione del modello relativo alla “ situazione amministrativa
presunta al 31.12.2007 “ .
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 3
- comma 3 -, i singoli stanziamenti di spesa collegati all’utilizzazione
dell’avanzo di amministrazione presunto possono essere impegnati solo dopo la
realizzazione dell’effettiva disponibilità finanziaria e nei limiti dell’avanzo
di amministrazione definitivo che si determinerà al 31.12.2007.
In ordine alla quantificazione
dell’effettiva disponibilità dell’avanzo definitivo, si rinvia a quanto
indicato nelle precedenti Circolari relative alla predisposizione dei Programmi
annuali.
Aggregato 02 - Finanziamenti
dallo Stato –
Per l’iscrizione delle somme erogate
dal Ministero della Pubblica Istruzione,
le Istituzioni scolastiche si atterranno alle istruzioni impartite, in
sede di assegnazione, dallo stesso Ministero e/o dall’Ufficio Scolastico
Regionale per
-
Aggregato 03 -
Finanziamenti dalla Regione –
Ai sensi dell’art. 7
della Legge Regionale 24.2.2000, n. 6, e successive modifiche ed
integrazioni, la dotazione
finanziaria essenziale delle Istituzioni scolastiche statali è costituita
dall’assegnazione da parte della Regione
dei fondi per il funzionamento amministrativo e didattico (CAP. 373314).
La dotazione finanziaria deve essere utilizzata a seconda
delle esigenze della Istituzione scolastica, per le spese poste per legge a
carico di questa Amministrazione regionale inerenti al funzionamento
amministrativo generale, al funzionamento didattico generale e alle spese di
investimento.
Includendo tra le spese di funzionamento
amministrativo generale anche le spese inerenti ai compensi ed alle indennità di missione
spettanti al Collegio dei revisori dei conti.
Per quanto attiene alla determinazione delle somme da
iscrivere nella prevista articolazione delle voci dell’Aggregato 03 si precisa quanto segue:
– Voce 01 - si iscriverà una somma pari all’ 80% di
quanto accertato alla stessa Voce per l’es. fin. 2007, rapportata al numero
degli alunni frequentanti nell’anno scolastico 2007/2008;
-
Voce 02 - l’iscrizione della somma verrà effettuerà al momento della
comunicazione dell’assegnazione della dotazione finanziaria da parte di questo
Assessorato.
Al fine di perseguire la perequazione tra istituzioni
scolastiche, detta somma dovrà
essere utilizzata “per la realizzazione di progetti mirati a far fronte a
particolari esigenze collegate alle condizioni demografiche, orografiche,
economiche e socio-culturali del territorio”, ai sensi di quanto disposto dall’art. 7 della Legge
Regionale 24.2.2000, n. 6, così come modificato dall’ art. 41 della L.R.
28.12.2004, n.17.
-
Voce 03 - si tratta di altri
finanziamenti regionali sui quali non esistono vincoli di utilizzazione.
L’iscrizione delle somme è subordinata all’accertamento delle stesse.
- Voce 04
- appartengono a detta tipologia
di finanziamenti tutte quelle erogazioni effettuate dalla Regione che hanno una
finalizzazione vincolata.
Si riportano qui di seguito alcuni
finanziamenti che attengono a tale “voce”:
- contributo per far fronte alla ordinaria manutenzione
degli edifici scolastici (L.R. 15/88 da Cap. 373316
);
- contributo per l’organizzazione di particolari iniziative
volte alla più ampia diffusione della cultura musicale ( da cap. 373320 );
- contributo per la realizzazione di incontri ed iniziative
formative aventi come tema i problemi legati alla lotta contro la criminalità
mafiosa ( da Cap. 373713 );
- contributi per spese per le attività relative
all’educazione permanente (da Cap. 376525);
- contributi attività integrative volte all’introduzione
dello studio del dialetto siciliano ( da Cap. 373702 );
Si ricorda che i finanziamenti regionali erogati per
finanziare le spese di funzionamento amministrativo e didattico (Cap. 373314),
riconducibili all’Aggregato 03 - Voce 01 e Voce 02-, non possono essere
utilizzate per spese di personale rientranti nelle competenze ministeriali, nonchè per spese poste per legge a carico degli Enti Locali
(art. 3- Legge 23.11.1996, n.23), fatta salva la
previsione di cui all’art. 46, comma 2.
Nel caso in cui l’Istituzione
scolastica non ottiene dall’Ente Locale il rimborso delle somme anticipate può
ricorrere al patrocinio dell’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 1 del
R.D. 30.11.1933, n. 1611 (C.M. n. 35 - prot. 8596/DM
del19.2.2001).
Si rappresenta che per la gestione di ogni finanziamento
erogato dalla Regione siciliana deve essere predisposta una specifica “ scheda
illustrativa finanziaria “ dell’attività e/o del progetto cui il finanziamento
specifico si riferisce.
- Aggregato 04 - Finanziamenti da Enti
Locali o da altre Istituzioni pubbliche
–
-
Voce 01 - Unione Europea -
In
detta voce si evidenzieranno i finanziamenti dell’Unione Europea in
ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1260/1999 del 21.6.1999
e successive modifiche, recante disposizioni generali sui fondi strutturali.
Si precisa che nella specifica
scheda illustrativa predisposta per i progetti finanziati con i fondi
strutturali europei deve essere riportato il codice di progetto assegnato, così
come stabilito dall’art. 34, lettera e) del sopra citato Regolamento n.
1260/1999.
-Voce
03 - Provincia vincolati -
-Voce
05 - Comune vincolati -
Le Istituzioni scolastiche, per la
gestione dei finanziamenti con vincolo di destinazione, si atterranno alle
indicazioni impartite dagli stessi Enti eroganti sia per quanto riguarda il
vincolo di destinazione, sia per le procedure contabili da seguire per il reimpiego delle somme eventualmente non impegnate o le
eventuali economie realizzatesi sugli stessi finanziamenti.
A titolo esemplificativo, si
riportano, qui di seguito, alcune tipologie di finanziamenti vincolati:
-
finanziamenti per corsi organizzati per conto di Enti pubblici territoriali e
locali;
-
finanziamenti per le attività relative alla educazione degli adulti,
all’istruzione e alla formazione tecnica superiore (IFTS);
-
contributi finalizzati all’assistenza non convittuale
e diritto allo studio ( buoni libro, borse di studio e premi);
-
finanziamenti dagli Enti Locali - Legge 11.1.1996, n. 23 - art. 3-.
L’iscrizione delle disponibilità finanziarie in ogni “voce”
di detto aggregato è subordinata alla comunicazione dell’assegnazione del
finanziamento stesso.
-
Aggregato 05-
Contributi da privati –
-
Voce 02 - Vincolati -
Si riportano alcune tipologie di contributi con vincolo di destinazione:
- tasse
scolastiche;
- pagelle;
- contributi di laboratorio;
- viaggi
d’istruzione;
- borse di studio e premi
concessi da privati.
L’iscrizione nel Programma dei contributi riconducibili a
detto Aggregato è subordinata alla certezza della loro riscossione, che si
concretizza con l’avvenuto versamento sul c/c postale e/o sul conto corrente
bancario.
Le somme versate sul conto corrente
postale sono trasferite , almeno una volta al trimestre, sul conto corrente
bancario presso l’istituto cassiere.
Si ricorda che sul predetto conto
corrente postale non possono essere ordinati pagamenti.
-
Aggregato 06 -
Gestioni economiche –
Devono iscriversi le entrate che
provengono dalle gestioni economiche di cui al Capo V del D.A.
895/2001.
Tutte le Istituzioni possono
valutare l’opportunità di svolgere le gestioni economiche, attenendosi
scrupolosamente alle disposizioni di cui agli artt.
20, 21 e 22 del sopra citato Capo V.
- Aggregato 07 - Altre entrate –
-
Voce 04 ( Piano dei conti ) - Diverse -
Dovranno essere iscritte in detta
voce tutte le entrate che non trovano una collocazione nelle altre “ voci “ di
entrata, come ad esempio “ rimborsi e recuperi “, eventuali altre entrate che in precedenza
venivano gestite in partite di giro, etc.
-
Aggregato 08 - Mutui -
L’iscrizione di somme in detto
Aggregato è riferita alla possibilità di contrarre mutui, ai sensi dell’art. 45
del sopra citato D.A. 895/2001.
SPESE
Le istituzioni scolastiche, per
quantificare le somme da iscrivere nelle specifiche articolazioni delle “ voci
“ riferite ai singoli Aggregati delle spese, devono necessariamente predisporre
le relative “schede illustrative finanziarie”
inerenti
le “attività”, i “progetti” e le “gestioni economiche “ che si intendono
espletare.
Per la classificazione delle voci di
spese, da prendere a riferimento per la compilazione delle suddette schede, si
rinvia al “ Piano dei conti “ di cui
alla C.M. n. 118 del 30.10.2002.
Si ribadisce che per ogni attività e
per ogni progetto deve essere predisposta una specifica scheda illustrativa.
Per quanto
riguarda l’affidamento di incarichi per studi, ricerca e consulenza ad
estranei, le Istituzioni scolastiche vorranno orientare il proprio
comportamento tenendo conto delle linee applicative e dei criteri organizzativi
approvati con deliberazione della Corte dei conti n. 6/CONTR/05, adottata
nell’adunanza del 15.12.2005, e con deliberazione n. 17/2005 della Sezione di
controllo della Corte dei conti per
- Aggregato A - Attività –
-
Voce A 01 - Funzionamento amministrativo generale -
Nella scheda predisposta per il
funzionamento amministrativo generale a finanziamento regionale, deve essere
prevista nella tipologia “ spese - Partite di giro” l’anticipazione del fondo
per le minute spese a favore del direttore dei servizi generali amministrativi
(art. 17).
Si riportano qui di seguito alcune
tipologie di spese riconducibili a detta “voce”:
-
acquisto libri, riviste, periodici, giornali tecnici e relativi abbonamenti per
uso amministrativo;
-
manutenzione dei locali nel caso in cui l’onere sia per statuto a carico
dell’Istituto;
-
ordinaria manutenzione degli edifici scolastici ( L.R.
15/88);
- compensi ed indennità di missione ai Revisori dei conti. A
tal proposito si fa rinvio alle
indicazioni di cui alla C.A. n. 16 - Prot. 9149 –
dell’1.12.2006. In particolare per quanto attiene il pagamento del trattamento
di missione e rimborso spese di viaggio,
si richiama quanto disposto dall’Assessorato Regionale del Bilancio e delle
Finanze con Circolare n. 5/2007 - prot. 17836/A02 –
dell’ 11.4.2007, nella parte “Art.10 Soppressione
dell’indennità di trasferta”,detta C.A. n.5/2007 è
scaricabile dal sito www.regione.sicilia.it/bilancio/ ;
-
indennità di missione al personale dell’Istituzione scolastica per motivi
inerenti al funzionamento. Non sono ricomprese le indennità di missione inerenti a materie
rimaste nelle competenze ministeriali, le missioni disposte dal Ministero della
Pubblica Istruzione, nonchè le spese per le indennità
di missione o altro spettante al personale in servizio nelle segreterie
scolastiche, chiamato a partecipare ai corsi di formazione o di aggiornamento
programmati dal Ministero della Pubblica Istruzione;
- spese
generali di funzionamento per quanto non di competenza degli Enti Locali;
-
attività di informazione.
-
Voce A 02 - Funzionamento didattico generale-
Nella
scheda predisposta per il funzionamento didattico generale a finanziamento
regionale, devono essere previste le spese per:
-
acquisto e rinnovo di modesta entità delle attrezzature tecnico-scientifiche
dei laboratori e dei sussidi didattici;
-
acquisto libri, riviste, periodici, giornali tecnici e scientifici e relativi abbonamenti per uso didattico;
-
manutenzione ordinaria e spese di locazione di apparecchiature informatiche,
tecnico-scientifiche e tutti i sussidi didattici;
-
manutenzione delle macchine e delle attrezzature di laboratorio, officine e
apparecchiature informatiche di proprietà;
-
attività relative all’istruzione ricorrente ed alla sperimentazione ( da Cap.
372522).
Inoltre, devono essere previste
tutte quelle spese inerenti alle esigenze connesse con l’attività didattica
generale non di competenza statale.
-
Voce A 03 - Spese di personale -
Le
Istituzioni scolastiche si atterranno alle istruzioni ministeriali.
-
Voce a 03 - Spese di investimento -
In detta voce devono essere previste
le spese per acquisti di beni mobili ed immobili non imputabili ad uno specifico
progetto.
-
Voce A 05 - Manutenzione edifici -
Sono da ricomprendersi
in questa voce le spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria
poste per legge a carico degli Enti Locali (Legge 11.1.1996, n°23 - art. 3).
-Aggregato - Progetti -
In questa parte del Programma sono
da riportarsi tutti i progetti relativi all’ampliamento dell’offerta formativa,
a corsi di particolare rilevanza, nonchè ad attività
non economiche.
Costituiscono, altresì, oggetto di
appositi progetti anche quelle attività che l’Istituzione scolastica svolge al
posto dell’Ente Locale come ad esempio la gestione delle mense scolastiche.
- Aggregato G - Gestioni economiche -
Si iscriveranno le previsioni di
spesa nel caso di attività economiche di cui al Capo V del D.A.
895/2001.
- Aggregato R - Fondo di riserva -
In detta “ voce” si iscriverà una
somma che non potrà essere superiore al 5% della dotazione finanziaria iscritta
all’Aggregato 03 – Voce 01 -.
Per quanto attiene alla gestione del
Fondo di Riserva si rinvia alle disposizioni di cui all’art. 4.
Il Fondo di riserva può essere
utilizzato solo per aumentare gli stanziamenti che si dimostrino insufficienti,
per spese impreviste e per eventuali maggiori spese.
Non è consentita l’emissione di
mandati di pagamento sul fondo di riserva.
- Aggregato Z - Disponibilità finanziaria da programmare
–
-
Voce Z 01 - Disponibilità finanziaria da programmare-
L’eventuale somma da iscrivere è
data dalla differenza tra il totale delle entrate ed il totale delle spese.
ADEMPIMENTI COLLEGIO DEI REVISORI
DEI CONTI
I
Sigg. Revisori dei conti, nell’espletamento della loro attività
istituzionale di controllo, vorranno osservare quanto previsto dalla C.A. n. 16
- Prot. 9149 – dell’1.12.2006 e dalla Circolare n. 1-
prot. n.10914- del 13 settembre 2007 dell’Assessorato
Regionale del Bilancio e delle Finanze- Dipartimento Regionale Finanze e
Credito – Ragioneria Generale della Regione – Servizio Riscossione-Servizio
Tesoro.
______________
Per tutto
quanto non previsto dalla presente Circolare, si rimanda alle istruzioni
generali di cui al D.A. del 31.12.2001, n. 895, alle precedenti circolari in materia e
alle norme fiscali vigenti.
Si pregano
i Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali di diramare la presente Circolare,
con la massima urgenza,alle Istituzioni scolastiche interessate.
_______________
I Dirigenti
scolastici avranno cura di trasmettere la presente circolare ai Revisori dei
conti.
F.TO IL DIRIGENTE GENERALE
Dott.ssa
G. Patrizia Monterosso
Ministero della Pubblica Istruzione
Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio- Ufficio I
|
Nota prot.n. 1971 |
Roma, 11 ottobre 2007 |
|
|
Oggetto: Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2008.
L’art.2, comma 3, del DM n.44/2001
prevede che le istituzioni scolastiche adottino il Programma annuale con apposita
delibera del Consiglio di istituto entro il termine del 15 dicembre.
Pertanto, tenuto conto di quanto previsto dal successivo comma 7 del medesimo
art. 2 del citato DM n. 44/2001, e al fine di consentire alle istituzioni
scolastiche di procedere alla predisposizione del Programma annuale per il
2008, si comunica che – nelle more dell’approvazione del Bilancio dello Stato
per il 2008 - l’ammontare della dotazione finanziaria resta confermato nella
misura comunicata a ciascuna scuola tramite la e-mail del 15 marzo
u.s. con riferimento all’esercizio 2007.
Per le istituzioni scolastiche che sono state oggetto di ridimensionamento (ad
esempio, perdita di una sezione staccata) e per quelle alle quali dal 1°
settembre 2007 è stata attribuita la personalità giuridica, invece, sarà cura
di questa Direzione generale comunicare quanto prima, con apposita e-mail,
sulla base dei dati noti al sistema informativo, la dotazione finanziaria che
sarà assegnata per l’anno 2008.
In ordine alla predisposizione del Programma annuale, restano confermate le
indicazioni operative contenute nella nota
prot.n.151 del 14 marzo 2007, alle quali pertanto si rinvia.
Si fa presente che i modelli per la redazione del Programma annuale sono
disponibili sulla rete INTRANET di questo Ministero nonché sul sito
www.pubblica.istruzione.it.
Le SS.LL. sono pregate di trasmettere tempestivamente
alle istituzioni scolastiche funzionanti nell’ambito territoriale di competenza
copia della presente nota, che viene diramata anche via INTRANET e INTERNET.
IL DIRETTORE GENERALE
Maria Domenica Testa

Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per
Direzione
Generale
Via
Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111 - Fax
n. 091/518136
direttore-sicilia@istruzione.it
Prot. 24553 Palermo,24/10/2007
Ufficio VIII
Ai Dirigenti Scolastici
delle Istituzioni Scolastiche Statali
della
Regione Sicilia
LORO SEDI
e p.c. Ai Dirigenti degli UU.SS.PP.
SICILIA
LORO SEDI
e p.c Alla Regione Sicilia –Assessorato
Regionale Beni Culturali , Ambientali
E Pubblica Istruzione
PALERMO
Oggetto:
Predisposizione del Programma annuale delle Istituzioni Scolastiche di ogni
ordine
e grado. Anno finanziario 2008
Ai fini della predisposizione del programma annuale 2008,
nei termini fissati dal regolamento 895/2001 e richiamati nella circolare Assessoriale n. 18 prot. 7154 del 26/09/2007, e per la parte concernente i finanziamenti
dello Stato, si informa che è disponibile sul sito Internet di questo Ministero
e sulla rete Intranet, la nota prot. 1971
dell’11/10/2007 della Direzione Generale per
Le SS.LL. vorranno pertanto predisporre il documento contabile attenendosi a quanto esplicitato nella C.M. 151/2007, con l’accortezza di iscrivere la dotazione “ finanziamenti Stato” nell’Aggregato A02 - finanziamenti dello Stato - Voce 03 - altri finanziamenti non vincolati ( solo in Regione Sicilia – DPR 246/85 ).
Tale iscrizione è in linea con quanto previsto dall’art. 21 comma 5 legge 59/1997 : “Resta inteso che le risorse finanziarie potranno essere utilizzate dalle Scuole senza ulteriori vincoli di destinazione, oltre quelli derivanti dalla vigente normativa contrattuale, per quanto riguarda il Fondo d’istituto, e da obbligazioni giuridiche già assunte da parte delle scuole medesime. Fatte salve tali precisazioni, si fa presente comunque l’esigenza di assicurare la dovuta priorità alle spese connesse allo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola. ”.
Quest’Ufficio ha il dovere di rammentare che tutte le risorse finanziarie introitate dall’Istituzione Scolastica devono trovare corrispondenza con la progettualità della stessa Istituzione ed essere inserite nel Piano dell’Offerta Formativa. Pertanto non risulta possibile gestire risorse, come meri pagatori, per conto di Uffici, altre Istituzioni Scolastiche, Enti vari.
Quanto sopra al fine di essere in linea con i monitoraggi, sempre più frequenti, disposti dal M.E.F. – Ispettorato Generale di Finanza.
I dati del programma annuale approvato dal Consiglio d’Istituto dovranno essere trasmessi per via telematica al sistema informativo – SIDI, secondo le modalità di cui alla nota Ministeriale prot. n. 1921 del 2/10/2007 visionabile sulla rete Intranet.
Parimenti le SS.LL., solo temporaneamente, vorranno trasmettere i dati al preesistente USR dati, portale sperimentato da questa Direzione Generale, prototipo del programma Ministeriale, al fine di implementare la banca dati, fonte di ulteriore sperimentazione. La consueta collaborazione delle SS.LL. potrà essere di supporto alle costanti innovazioni che il processo di cambiamento richiede.
Dovrà essere altresì trasmesso a quest’Ufficio lo stralcio del verbale del Consiglio d’Istituto comprovante l’avvenuta approvazione del programma annuale.
Si ricorda
che, ai sensi dell’art. 60 del D.A. 895/2001.
dovranno essere inviati a questa Direzione solamente
i verbali del Collegio dei Revisori dei Conti
nei quali sono evidenziate le anomalie di gestione.
Il Dirigente Scolastico vorrà notificare la presente nota al Collegio dei Revisori dei Conti.
f.to IL DIRIGENTE
(Nunziata Barone Freni)

Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per
Direzione
Generale
Via
Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111 - Fax
n. 091/518136
direttore-sicilia@istruzione.it
Prot. 24553/1 Palermo,08/11/2007
Ufficio VII e VIII
Ai Dirigenti Scolastici
delle Istituzioni Scolastiche Statali
della Regione Sicilia
LORO SEDI
e p.c. Ai Dirigenti degli UU.SS.PP.
SICILIA
LORO SEDI
e p.c
Ai Referenti Provinciali per
la
rilevazione degli oneri finanziari
Oggetto: allocazione delle
risorse finanziarie anno 2007 e Programma annuale
2008
Quest’
Ufficio ha ricevuto per conoscenza la risposta
ad un quesito formulato al M.P.I. da una Istituzione scolastica avente il seguente
testo: “A
seguito Vs. comunicazione di finanziamento, del xxxxxxxx, di
€ xxxxxxxxx
questa Istituzione scolastica “xxxxxxxxxxxxx” desidera conoscere la destinazione del
finanziamento in questione.”
I contenuti della risposta al quesito, assolutamente
chiari e condivisi, forniscono elementi utili anche per la predisposizione del
programma annuale 2008, pertanto si ritiene opportuno diramarlo a tutte
“Con
riferimento all'e-mail sottostante le preciso quanto segue.
La nota n.
151 del 14 marzo 2007 e le FAQ pubblicate sul sito del Ministero (http://www.mpi.it/finanziamento_scuole/default.htm,
FAQ nn. 1, 5 e 10) introducono una novità, con
riferimento alla compilazione del programma annuale, rispetto alle procedure in
uso sino all'anno finanziario 2006. Infatti, la dotazione finanziaria è
assegnata alla singola istituzione scolastica senza altro vincolo di
destinazione che quello dell'utilizzazione prioritaria per lo svolgimento delle
attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna
tipologia e di ciascun indirizzo di scuola.
In questa
ottica, se precedentemente la scuola poteva far riferimento alle varie
finalizzazioni di spesa comunicate dagli Uffici Scolastici Regionali e
Provinciali, risulta oggi necessario che essa provveda autonomamente al
riparto, tra i vari aggregati di spesa, delle entrate, costituite dalla
dotazione finanziaria comunicata e dalle somme determinate per le voci di spesa
indicate nella lettera B) della nota n. 151 del 14 marzo 2007.
Pur fatta
salva tale autonomia, è comunque opportuno precisare che:
•
va assolutamente salvaguardato l'importo da iscrivere sul fondo d'istituto, ai
sensi della vigente normativa contrattuale;
•
vanno fatte salve le obbligazioni giuridiche già assunte (es. contratti di
fornitura sottoscritti dalla scuola con terze parti);
•
va assicurato l'ordinato svolgimento delle lezioni, valutando adeguatamente,
allo scopo, le priorità in fase di allocazione delle risorse (per es. supplenze
brevi)
Concretamente,
la sua scuola avrebbe dovuto compilare il programma annuale seguendo pochi
passi:
•
calcolare l'ammontare complessivo a disposizione sulla voce '02-01' (in Regione
Sicilia 02 - 03 come da nota n.24553 del 24/10/2007
di questo Ufficio) al quadro delle entrate,
come da mail del 15 marzo 2007 e da lettera B) della citata nota n.151. Nell'anno, per la sua scuola questo ammontare
potrebbe modificarsi con ogni probabilità unicamente in conseguenza di un
fabbisogno per supplenze brevi più alto rispetto a quanto inizialmente previsto
ai sensi della nota n.151;
•
ripartire quest'ammontare sulle varie voci del quadro
delle spese, secondo le esigenze della scuola, utilizzando anche il terzo
livello del piano dei conti;
•
compilare il quadro delle entrate suddividendo al terzo livello del piano dei
conti l'aggregato '02-01'(in Regione Sicilia
02 - 03 come da nota n. 24553 del 24/10/2007 di questo Ufficio)
in maniera
speculare a quanto previsto sul quadro delle spese.
Tutto questo
per quanto riguarda la previsioni di competenza. Le rimesse finanziarie
periodiche che vengono effettuate, tra cui quella da lei citata comunicata il 2
agosto, non sono assegnazioni di competenza ulteriori rispetto a quanto
previsto con la nota n. 151, bensì sono unicamente erogazioni di cassa a
progressivo saldo di quanto assegnato in competenza ai sensi della nota citata.
I
monitoraggi che sono stati effettuati nel corso dell'anno, e gli ulteriori che
saranno disposti, hanno il solo scopo di permettere a questi Uffici di venire a
conoscenza degli elementi, ricompresi nella lettera
B) della nota 151, che la sua scuola dovrebbe aver già utilizzato a marzo per
il calcolo della dotazione di competenza, e che questi Uffici non conoscevano
ad inizio anno.
In
definitiva, questi Uffici non hanno effettuato e non effettueranno alcuna
assegnazione con riferimento a finalizzazioni di spesa specifiche. Quanto
assegnato ai sensi della nota 151 deve essere suddiviso tra le varie
finalizzazioni di spesa a cura della scuola, secondo quanto detto più sopra.
Cordiali
saluti
Franca
Vorgnano”
F/to Nunziata Barone
Freni
Dirigente

Ministero della Pubblica Istruzione
E Mail:
nunziata.barone@istruzione.it
Prot. N. 7952/P
Palermo,22/03/2007
Ufficio VII e VIII
Allegati: 2 Ai Dirigenti
delle Istituzioni Scolastiche
Statali della Regione Sicilia
LORO SEDI
Ai Dirigenti
Uffici Scolastici Provinciali
della
Sicilia
LORO
SEDI
e
p.c. Al Ministero della
Pubblica Istruzione
Direzione Generale per
Finanziaria e per il Bilancio
Viale Trastevere
00100 ROMA
Oggetto: Programma annuale 2007 delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Sicilia –
assegnazione risorse finanziarie 2007.
Il D.M. n. 21 del 1/3/2007 a seguito del disposto dell’art. 1 comma 601 legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), ha stabilito criteri e parametri per l’assegnazione diretta, da parte del Ministero, delle risorse finanziarie alle istituzioni scolastiche.
Con C.M. n.
151 del 14/3/2007,
Atteso che il programma annuale in Regione Sicilia è stato predisposto secondo le indicazioni fornite dall’Assessorato Regionale BB. CC. Ambientali e P.I e da questa Direzione Generale per la parte relativa ai “finanziamenti Stato” (nota U.S.R. prot. 22328 dell’ 11/10/2006), si invitano le SS.LL. a volere apportare le connesse variazioni tali da allineare quanto inserito come posta di bilancio “finanziamenti dello Stato”, con il contenuto della e - mail inviata direttamente dalla Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio competente per materia.
Si ritiene opportuno che tali finanziamenti, in Regione Sicilia, trovino soltanto per l’anno in corso, allocazione nell’aggregato A02 “finanziamento Stato” voce 04 “altri finanziamenti vincolati”. Per i successivi esercizi, ferma restando la normativa vigente, l’iscrizione del finanziamento sarà imputata all’ aggregato A02 voce 03.
Le modalità operative per la gestione delle spese sono quelle evidenziate nella Circ. 151 “autonoma allocazione delle risorse ai sensi dell’art. 21 legge 59/97” come esplicato nella parte evidenziata in grassetto.
Le SS.LL. vorranno, altresì, verificare la corrispondenza delle risorse assegnate con i parametri del D.M. 21 e segnalare al referente provinciale l’eventuale scostamento riscontrato.
Nel caso in cui le somme parametrate per le supplenze brevi e saltuarie non fossero sufficienti a coprire gli impegni di spesa già assunti, atti a garantire lo svolgimento delle attività di istruzione, le SS.LL. vorranno segnalare, sempre attraverso e-mail da inviare al referente provinciale, l’entità del fabbisogno.
Con apposita
procedura gli Uffici Scolastici Provinciali, in raccordo con questa Direzione,
quantificheranno l’entità delle somme occorrenti per far fronte al maggiore
onere delle supplenze brevi, da segnalare al M.P.I –
Direzione Generale per
Si specifica inoltre che sulla Rete Intranet del Ministero sono stati pubblicati in data 21/03/2007 chiarimenti sulla modalità di calcolo delle assegnazioni, che per facile consultazione si allegano.
I Dirigenti Scolastici vorranno notificare la presente ai componenti il collegio dei revisori dei conti.
F.to IL DIRIGENTE
(Nunziata Freni Barone)
Programma annuale 2007

Ministero dellaPubblica Istruziona
Ufficio Scolastico Regionale per
Direzione Generale
Via
Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111 - Fax
n. 091/518136
direttore-sicilia@istruzione.it
Palermo 16/05/2007
Prot. n.
Ufficio VII
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche
di ogni ordine e grado della
Regione Sicilia
AI Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali
della Regione Sicilia
p. c. Al Ministero della P.I. Direzione Generale per
Roma
p.c. Alle OO.SS.
Oggetto: Chiarimenti
Su formale richiesta dei rappresentanti regionali delle OO.SS. firmatarie del CCNL del comparto scuola, il giorno 16/05/2007, presso la sede della Direzione Generale, ha avuto luogo un incontro avente per oggetto “situazione fondi per supplenze”. Dal confronto con le organizzazioni sindacali è emersa la necessità di chiarire l’iter procedurale di allocazione delle risorse di cui all’art. 1 comma 601 Legge Finanziaria 2007.
Quest’ufficio, rendendosi disponibile nell’ambito dello spirito di ampia collaborazione, riassume i principali aspetti procedurali che il caso rappresentato richiede.
1) L’art. n. 1 comma 601 della legge finanziaria 2007 pone a carico del Ministero della P.I. l’assegnazione e la connessa erogazione delle risorse finanziarie alle Istituzioni scolastiche.
2) Il D.M. 21 stabilisce criteri e parametri per l’assegnazione di tali risorse.
3) La circ. 151 esplicita l’iter procedurale per l’iscrizione in bilancio delle risorse ( tale nota si applica in regione Sicilia solo per l’allocazione delle risorse rivenienti dal finanziamento per spese obbligatorie – spese di personale tra le quali certamente rientrano le supplenze brevi).
4) L’art. 21 della legge 59/99 stabilisce che spetta al DS l’autonoma allocazione delle risorse al fine di garantire il servizio scolastico.
5)
Con nota n. 22238 del 11/10/2006 e nota n. 7952 del
22/03/2007 questa Direzione Generale forniva indicazioni in merito alla
predisposizione del programma annuale
6) Il conferimento delle supplenze è normato da D.M. 2001 del 25/05/2000, D.M. 103 del 4/06/2001 e successive Ordinanze.
E’ di tutta evidenza che l’esiguità delle risorse finanziarie non può pregiudicare il fondamentale diritto all’istruzione. Qualora le SSLL non potessero avvalersi del personale interno all’istituzione scolastica, al fine di sopperire alla temporanea assenza di personale, valuteranno l’opportunità di stipulare il contratto di supplenza al fine di non interrompere un pubblico servizio. La temporanea indisponibilità di fondi in bilancio non esime le SS.LL. dalla responsabilità principale, che è quella di assicurare il diritto all’istruzione.
Nel porre in essere la procedura di specie, le SS.LL. avranno cura di apportare le connesse variazioni di bilancio, tali da assicurare la copertura della spesa, per l’importo necessario alla stipula dei contratti che, per la natura stessa (garantire un pubblico servizio) hanno una particolare rilevanza giuridica.
La presente nota è stata sollecitata dalle OO.SS. che hanno informato l’Amministrazione che alcuni Dirigenti Scolastici non conferiscono supplenze per mancanza di copertura finanziaria.
IL DIRIGENTE
(Nunziata Barone Freni)

Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio
Scolastico Regionale per
Direzione
Generale
Via
Fattori, 60 - 90146 Palermo - Tel. 091/6909111
Fax n.
091/518136
direzione-sicilia@istruzione.it
Prot
13661/P
Palermo,
30/05/2007
Ufficio VII
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche
della Regione Sicilia
Ai Referenti Provinciali
presso gli U.S.P. della
Sicilia
Oggetto: Finanziamento per supplenze
– esercizio finanziario 2007 – Insufficienza di cassa. Chiarimenti.
Continuano a pervenire a questa Direzione delle e.mail
relative a “Finanziamento per supplenze – esercizio finanziario 2007 –
Richiesta assegnazione per insufficienza di fondi” di cui alla nota prot. n. 13184 del 24/5/2007 ed ancora quesiti in merito
alla quantificazione del fabbisogno.
Quest’Ufficio ritiene opportuno chiarire che
l’espressione usata nella richiamata nota prot. 13184
: “…… nella situazione di insufficienza di cassa”, debba essere intesa
come insufficienza di liquidità sul conto corrente bancario intestato
all’Istituzione Scolastica.
Gli importi inseriti nel programma annuale quali
poste di bilancio rappresentano l’elemento giuridico di gestione. Il
conseguente pagamento rappresenta atto dovuto in rapporto all’impegno di spesa
assunto; i pagamenti possono essere effettuati con la disponibilità di cassa.
Ciò posto, potranno aderire alla richiesta di fondi solo le scuole che
dovessero trovarsi allo stato attuale con esigua disponibilità di cassa
(liquidità sul c/c bancario.)
Le restanti Istituzioni Scolastiche quantificheranno il fabbisogno per
supplenze brevi e saltuarie con il monitoraggio che sarà disposto
direttamente dal Ministero della P.I. nei primi giorni di giugno.
Si rammenta che le richieste dovranno essere inviate esclusivamente
all’indirizzo di posta elettronica del referente provinciale che le
trasmetterà con apposito elenco al Ministero della P.I. Sarà cura
del referente provinciale trasmettere copia dell’elenco, per conoscenza,
a quest’ Ufficio.
f.to
IL DIRIIGENTE
(Nunziata Barone Freni)
LEGGE
27 dicembre 2006, n.296
Legge
finanziaria 2007
(Aliquota contributiva per iscritti
all'assicurazione sociale)
769. Con effetto dal 1o gennaio
In conseguenza del predetto incremento, le aliquote di cui al presente comma non possono comunque superare, nella somma
delle quote dovute dal lavoratore e dal datore di lavoro, il 33 per cento.
Prospetto
dimostrativo a cura della Direzione
Generale
|
Cassa
pensioni stato |
Anno
2006 |
Incremento
legge finanziaria 2007 |
Anno
2007 |
|
Aliquota
dipendente |
8,75% |
0,05%* |
8,80% |
|
Aliquota
amministrazione |
24,20% |
|
24,20% |
|
Totale |
32,95% |
|
33% |
*con
l’aumento dello 0,3% il totale aliquota 2007 sarebbe stato del 33,25% e
pertanto è stata effettuata una riduzione allo 0,05%
LEGGE
27 dicembre 2006, n.296
Legge
finanziaria 2007
(Comunicazioni
relative ai rapporti di lavoro)
1180. All'articolo
9-bis del decreto-legge 1o ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, il comma 2 e' sostituito dai seguenti:
"
2-bis. In caso di urgenza connessa ad esigenze produttive, la comunicazione di
cui al comma 2 puo' essere effettuata entro cinque
giorni dall'instaurazione del rapporto di lavoro, fermo restando l'obbligo di
comunicare entro il giorno antecedente al Servizio competente, mediante
comunicazione avente data certa di trasmissione, la data di inizio della
prestazione, le generalita' del lavoratore e del
datore di lavoro".
COMUNICAZIONE
DOTT.SSA TESTA DEL 22/03/2007
In
relazione alla comunicazione inviata a ciascuna istituzione scolastica in data
15 marzo u.s. è opportuno precisare che l’ammontare della dotazione finanziaria
assegnata è determinato in funzione di una serie di parametri dimensionali e di
struttura.
Nell’ammontare sono ricomprese le seguenti voci di spesa:
v
compensi e
indennità per il miglioramento dell’offerta formativa, limitatamente ai
parametri di cui alla nota prot. 1609 del 2 dicembre
2003 “Allegato A”;
v
supplenze brevi e
saltuarie;
v
oneri per esami
di Stato (in prima battuta per una quota di 4.000 euro per ciascuna classe
terminale);
v
compensi dei
revisori dei conti;
v
spese di
funzionamento amministrativo e didattico;
v
sperimentazione
didattica per gli alunni diversamente abili;
Alla
dotazione finanziaria suddetta devono essere aggiunte le seguenti somme:
1. importi da determinarsi autonomamente dalle scuole (funzioni strumentali al piano
dell’offerta formativa per il personale docente, funzioni aggiuntive inerenti
alla valorizzazione delle professionalità del personale A.T.A.,
oneri per il pagamento delle ore eccedenti di insegnamento e per le attività di
avviamento alla pratica sportiva, indennità di turno notturno e/o festivo per
convitti ed educandati, oneri per il contratto di fornitura del servizio di
pulizia e altre attività ausiliarie e dai contratti di fornitura del servizio
di pulizia svolto dal personale ex LSU stabilizzato);
2. integrazioni finanziarie disposte dagli uffici
dell’Amministrazione centrale in
relazione alla rilevazione di dati
oggettivi riguardanti l’anno di riferimento, in funzione delle complessive
disponibilità di bilancio. Gli adeguamenti risultanti dalle operazioni di
monitoraggio riguardano, pertanto, il finanziamento per le supplenze brevi e
saltuarie, i compensi e le indennità per il miglioramento dell’offerta
formativa, le somme assegnate per la corresponsione dei compensi delle
commissioni di Stato con riferimento alla composizione delle commissioni
medesime - per la parte eccedente i 4.000 euro per ciascuna classe terminale -,
i contributi relativi alla fruizione della mensa da parte del personale docente
impiegato nella vigilanza e assistenza durante la refezione, i compensi per gli
esami di idoneità per l’abilitazione all’esercizio della libera professione;
3. le assegnazioni finanziarie rimaste a carico degli
Uffici Scolastici Regionali e Provinciali (formazione ed aggiornamento del
personale del comparto scuola e dei dirigenti scolastici, formazione dei
docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni diversamente
abili, spese per le attrezzature tecniche, per i sussidi didattici e per ogni
altra forma di ausilio tecnico necessario alla integrazione scolastica, spese
in materia di sicurezza nelle scuole, ecc.);
4. ulteriori finanziamenti disposti nel corso dell’anno
sulla base di specifiche disposizioni normative (fondo Legge 440/97, somme
aggiuntive da Legge Finanziaria 2007).
Nei prossimi mesi si procederà ad una apposita
rilevazione dei dati oggi non presenti nel SIMPI, nonché dei fabbisogni
finanziari che si manifesteranno, al fine di riequilibrare le eventuali
differenze rilevate dalla scuole rispetto alla dotazione finanziaria comunicata
con la citata e-mail del 15 marzo ultimo scorso.
Sulla INTRANET del Ministero e sul sito www.pubblica.istruzione.it sono
disponibili le risposte ai quesiti ad oggi pervenuti .
Direzione generale per la politica
finanziaria e per il bilancio
Direzione generale per il personale della scuola
|
Prot. n.ro 1977/UffVDGPFB |
Roma, lì 12 ottobre
2007 |
Oggetto: Decreto legge n. 147 del 7/9/2007, articolo 2 comma 5 -
istruzioni operative
La disposizione normativa richiamata in oggetto stabilisce, all'articolo 2,
che, a decorrere dall'anno scolastico 2007/2008, il Ministero dell'Economia e
delle Finanze effettuerà i pagamenti delle retribuzioni ed indennità spettanti
al:
a.
personale supplente nominato in sostituzione del personale in
congedo di maternità (astensione obbligatoria ai sensi dell'articolo 2, lettere
a) e b) del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151);
b.
personale supplente che, entro la durata della nomina, è
collocato in astensione obbligatoria, ivi compresi i periodi d'interdizione dal
lavoro per gravi complicanze della gravidanza;
c.
personale supplente che, entro il periodo di astensione
obbligatoria, ivi compresi i periodi d'interdizione dal lavoro per gravi
complicanze della gravidanza, è nominato in sostituzione d'altro personale;
d.
personale collocato in astensione obbligatoria, ivi compresi i
periodi d'interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza, con
trattamento d'indennità ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo n.
151/01.
Pertanto, a decorrere dal primo settembre 2007, le competenze spettanti al
personale in questione non devono essere imputate a carico del bilancio
dell'istituzione scolastica. Ciò premesso, nell'attesa che sia predisposta sul
sistema informativo (SIDI) una procedura specifica per la gestione delle
fattispecie previste dalla norma, si forniscono le seguenti prime istruzioni
operative.
A. Personale di cui alle fattispecie
a), b) e c).
La sottoscrizione del contratto di servizio tra l'istituzione scolastica e il
dipendente dovrà avvenire utilizzando il modello appropriato tra quelli
allegati (Allegati 1a, 1b e 1c).
Il contratto dovrà essere conservato agli atti della scuola per tutte le
esigenze di legge, ivi incluso il riscontro di regolarità amministrativa e
contabile.
Ai fini della corresponsione del trattamento economico spettante al personale
in questione, sino alla predisposizione di procedure informatiche ad hoc per la
trasmissione al Ministero dell'Economia e delle Finanze dei dati relativi al
contratto e ai periodi di prestato servizio, entrambi necessari per l'attivazione del
pagamento, la scuola deve utilizzare le funzioni del sistema informativo
relative ai contratti di supplenza ex art. 40 della legge 27 dicembre 1997, n.
449. Per la fattispecie in esame è stata, comunque, predisposta una nota
tecnica allegata alla presente (Allegato 2)
con le istruzioni di dettaglio che dovranno essere seguite per la corretta
segnalazione; in particolare si chiede di prestare la massima attenzione nell'utilizzo del codice
di identificazione da anteporre al protocollo in sede di registrazione.
B. Personale di cui alla fattispecie
d).
Anche in questo caso, a far data dal primo settembre, la scuola non dovrà
procedere alla corresponsione dell'indennità di cui all'articolo 24 del decreto
legislativo n. 151/01; la medesima sarà liquidata dal Ministero dell'Economia e
delle Finanze. L'attivazione dei suddetti pagamenti sarà disposta a seguito
della trasmissione dei dati necessari da parte della scuola, secondo le modalità
che saranno comunicate al completamento della relativa procedura informatica.
Solamente nel caso del
personale supplente che, alla data del 31 agosto, abbia percepito la citata
indennità e che abbia diritto a percepirla anche nel mese di settembre ed
eventualmente a seguire, per garantire la continuità dei pagamenti codeste
istituzioni scolastiche proseguiranno la corresponsione di detta indennità con
imputazione dell'onere finanziario a carico del proprio bilancio.
Si invitano le istituzioni scolastiche a dare informazione, al personale
interessato, che le nuove modalità di pagamento, riferite alle fattispecie a),
b) e c), sono le medesime utilizzate per il personale supplente a tempo
determinato annuale o sino al termine delle attività didattiche, ed in
particolare:
Inoltre, si ritiene opportuno che venga richiamata l'attenzione del personale
in questione sulle modalità di pagamento dei compensi. In particolare, per
garantirne la tempestiva comunicazione, nonché l'immediata riscossione, si
rimarca che tra le modalità alternative di pagamento è preferibile la scelta di
accredito su conto corrente, bancario o postale, in modo da evitare giacenza di
titoli in caso di mancato recapito del cedolino dello
stipendio o di emissioni straordinarie una tantum (tredicesima, arretrati CCNL,
ferie non godute, ecc…).
Istruzioni più dettagliate saranno diffuse con successive comunicazioni, anche
con specifico riguardo agli adempimenti fiscali e previdenziali (DMA, TFR, CUD,
770, …).
I Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali sono pregati di
trasmettere tempestivamente alle istituzioni scolastiche funzionanti
nell'ambito territoriale di competenza copia della presente circolare, che è
diramata altresì via intranet ed internet.
|
Il
Direttore Generale |
|
Il
Direttore Generale |
|
per
|
|
per
il Personale della Scuola |
|
FIRMATO |
|
FIRMATO |
|
Destinatari: |
MOD. 1/a
(docente supplente per la
sostituzione di personale assente per maternità – art. 2 c. 5 D.L. 147/2007)
(Istituzione scolastica)
Prot. n. : M_____ data,
__/__/____
Oggetto: contratto individuale di
lavoro a tempo determinato stipulato tra il dirigente scolastico (C.F.
________________) e il sig. ______________________________ (C.F.
________________).
Premesso
che, con provvedimento in data ___________ unito alla presente, il/
Le prestazioni proprie del
profilo professionale di _________________________ consisteranno
nell’espletamento dei compiti e delle mansioni attribuite al profilo stesso dal
C.C.N.L..
Il trattamento economico, con
decorrenza dalla data di effettiva assunzione
del servizio e fino al termine del medesimo, corrispondente a
quello iniziale previsto per il corrispondente
personale con contratto di lavoro a
tempo indeterminato, e' pari a euro ______,__
come stipendio annuo lordo
secondo la tabella B allegata al C.C.N.L. del 7
dicembre 2005 oltre ogni altro assegno o indennita' previsti
dalle vigenti disposizioni, sulla base di __ /18mi (24mi, 25mi).
La liquidazione della tredicesima
mensilita' e dell'eventuale compenso sostitutivo
delle ferie non godute e' effettuata dall'ufficio che provvede al pagamento dello stipendio, in relazione
alla durata del presente contratto.
L'interessato e' tenuto a
produrre, in tempi brevi, il certificato di idoneità all’impiego rilasciato
dalla competente Autorità sanitaria. Si rammenta che la mancata presentazione
della documentazione di cui sopra, cosi' come la non veridicità del contenuto delle
dichiarazioni – comprese quelle effettuate nel corso della procedura di
reclutamento – comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ferme
restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.
Il rapporto di lavoro di cui alla
presente e' regolato dal C.C.N.L. e
dalle norme da esso richiamate o con esso compatibili anche per le
cause che costituiscono le condizioni
risolutive del medesimo. Si
rammenta, in particolare, che la mancata assunzione del servizio - salvo causa impedimento prevista dalla
legge - nei termini stabiliti, comporta l'immediata risoluzione del rapporto di
lavoro; e' altresi' causa di risoluzione del medesimo
l'annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.
Il presente contratto viene
letto, confermato e sottoscritto per accettazione con effetto immediato.
_____, __/__/____
Firma per accettazione il dirigente
scolastico
ALLEGATO
DICHIARAZIONI
In relazione alla forma di previdenza complementare
riservata al personale del comparto scuola, istituita con accordo tra l’ARAN e
le organizzazioni sindacali della scuola del 14 marzo 2001, ...l... sottoscritt... dichiara:
_ di essere già iscritto al Fondo Scuola Espero
_ di non essere iscritto al Fondo Scuola Espero
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
...l... sottoscritt...
dichiara:
_ di non trovarsi in nessuna
delle situazioni di incompatibilita'
richiamate dall'art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 o dall'art. 53 del D.L.vo n. 165/2001
ovvero
_ di trovarsi in una delle suddette situazioni di incompatibilita' e di optare per il nuovo rapporto di lavoro
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
...l... sottoscritt...,
ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, autorizza
l’Amministrazione scolastica ad utilizzare i dati personali dichiarati solo per
fini istituzionali e necessari per la gestione giuridica ed economica del
rapporto di lavoro.
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
MOD. 1/b
(personale educativo supplente
per la sostituzione di personale assente per maternità – art. 2 c. 5 D.L.
147/2007)
(Istituzione scolastica)
Prot. n. : M______ data,
__/__/____
Oggetto: contratto individuale di
lavoro a tempo determinato stipulato tra il dirigente scolastico (C.F.
________________) e il sig. ______________________________ (C.F.
________________).
Premesso
che, con provvedimento in data ___________ unito alla presente, il/
Le prestazioni proprie del
profilo professionale di personale educativo consisteranno nell’espletamento
dei compiti e delle mansioni attribuite al profilo stesso dal C.C.N.L..
Il trattamento economico, con
decorrenza dalla data di effettiva assunzione
del servizio e fino al termine del medesimo, corrispondente a
quello iniziale previsto per il
corrispondente personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e' pari a euro
______,__ come stipendio annuo lordo secondo la tabella B
allegata al C.C.N.L. del 7 dicembre
2005 oltre ogni altro assegno o indennita' previsti dalle vigenti disposizioni, sulla
base di __ /30mi.
La liquidazione della tredicesima
mensilita' e dell'eventuale compenso sostitutivo
delle ferie non godute e' effettuata dall'ufficio che provvede al pagamento dello stipendio, in relazione
alla durata del presente contratto.
L'interessato e' tenuto a
produrre, in tempi brevi, il certificato di idoneità all’impiego rilasciato
dalla competente Autorità sanitaria. Si rammenta che la mancata presentazione
della documentazione di cui sopra, cosi' come la non veridicità del contenuto delle
dichiarazioni – comprese quelle effettuate nel corso della procedura di
reclutamento – comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ferme
restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.
Il rapporto di lavoro di cui alla
presente e' regolato dal C.C.N.L. e
dalle norme da esso richiamate o con esso compatibili anche per le
cause che costituiscono le condizioni
risolutive del medesimo. Si
rammenta, in particolare, che la mancata assunzione del servizio - salvo causa impedimento prevista dalla
legge - nei termini stabiliti, comporta l'immediata risoluzione del rapporto di
lavoro; e' altresi' causa di risoluzione del medesimo
l'annullamento della procedura di reclutamento che ne costituisce il presupposto.
Il presente contratto viene
letto, confermato e sottoscritto per accettazione con effetto immediato.
_____, __/__/____
Firma per accettazione il dirigente
scolastico
ALLEGATO
DICHIARAZIONI
In relazione alla forma di previdenza complementare
riservata al personale del comparto scuola, istituita con accordo tra l’ARAN e
le organizzazioni sindacali della scuola del 14 marzo 2001, ...l... sottoscritt... dichiara:
_ di essere già iscritto al Fondo Scuola Espero
_ di non essere iscritto al Fondo Scuola Espero
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
...l... sottoscritt...
dichiara:
_ di non trovarsi in nessuna
delle situazioni di incompatibilita'
richiamate dall'art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 o dall'art. 53 del D.L.vo n.
165/2001
ovvero
_ di trovarsi in una delle suddette situazioni di incompatibilita' e di optare per il nuovo rapporto di lavoro
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
...l... sottoscritt...,
ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, autorizza
l’Amministrazione scolastica ad utilizzare i dati personali dichiarati solo per
fini istituzionali e necessari per la gestione giuridica ed economica del
rapporto di lavoro.
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
MOD. 1/c
(A.T.A. supplente per la
sostituzione di personale assente per maternità – art. 2 c. 5 D.L. 147/2007)
(Istituzione scolastica)
Prot. n. : M_____ data,
__/__/____
Oggetto: contratto individuale di
lavoro a tempo determinato stipulato tra il dirigente scolastico (C.F.
________________) e il sig. ______________________________ (C.F.
________________).
Premesso
che, con provvedimento in data ___________ unito alla presente, il/
Le prestazioni proprie del
profilo professionale di _________________________ consisteranno
nell’espletamento dei compiti e delle mansioni attribuite al profilo stesso dal
C.C.N.L..
Il trattamento economico, con
decorrenza dalla data di effettiva assunzione
del servizio e fino al termine del medesimo, corrispondente a
quello iniziale previsto per il
corrispondente personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e' pari a euro
______,__ come stipendio annuo lordo secondo la tabella B
allegata al C.C.N.L. del 7 dicembre
2005 oltre ogni altro assegno o indennita' previsti dalle vigenti disposizioni, sulla
base di __ /36mi.
La liquidazione della tredicesima
mensilita' e dell'eventuale compenso sostitutivo
delle ferie non godute e' effettuata dall'ufficio che provvede al pagamento dello stipendio, in relazione
alla durata del presente contratto.
L'interessato e' tenuto a
produrre, in tempi brevi, il certificato di idoneità all’impiego rilasciato
dalla competente Autorità sanitaria. Si rammenta che la mancata presentazione
della documentazione di cui sopra, cosi' come la non veridicità del contenuto delle
dichiarazioni – comprese quelle effettuate nel corso della procedura di
reclutamento – comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ferme
restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.
Il rapporto di lavoro di cui alla
presente e' regolato dal C.C.N.L. e
dalle norme da esso richiamate o con esso compatibili anche per le
cause che costituiscono le condizioni risolutive
del medesimo. Si rammenta, in particolare, che la mancata assunzione del
servizio - salvo causa impedimento
prevista dalla legge - nei termini stabiliti, comporta l'immediata risoluzione
del rapporto di lavoro; e' altresi' causa di
risoluzione del medesimo l'annullamento della procedura di reclutamento
che ne costituisce il presupposto.
Il presente contratto viene
letto, confermato e sottoscritto per accettazione con effetto immediato.
_____, __/__/____
Firma per accettazione il dirigente
scolastico
ALLEGATO
DICHIARAZIONI
In relazione alla forma di previdenza complementare
riservata al personale del comparto scuola, istituita con accordo tra l’ARAN e
le organizzazioni sindacali della scuola del 14 marzo 2001, ...l... sottoscritt... dichiara:
_ di essere già iscritto al Fondo Scuola Espero
_ di non essere iscritto al Fondo Scuola Espero
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
...l... sottoscritt...
dichiara:
_ di non trovarsi in nessuna
delle situazioni di incompatibilita'
richiamate dall'art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 o dall'art. 53 del D.L.vo n.
165/2001
ovvero
_ di trovarsi in una delle suddette situazioni di incompatibilita' e di optare per il nuovo rapporto di lavoro
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
...l... sottoscritt...,
ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, autorizza
l’Amministrazione scolastica ad utilizzare i dati personali dichiarati solo per
fini istituzionali e necessari per la gestione giuridica ed economica del
rapporto di lavoro.
Data __/__/____ Firma
_______________________________________
Indicazioni operative
I dati del contratto saranno trasmessi dalla scuola al MEF utilizzando la procedura SIMPI per la comunicazione dei contratti ex art. 40, con i seguenti accorgimenti.
La procedura precedentemente descritta dovrà essere utilizzata fintanto che non sarà disponibile, sul nuovo SIDI, l’apposita applicazione che consentirà di produrre la stampa del contratto contestualmente alla trasmissione dei dati al MEF.

Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico
Regionale per
Direzione Generale
Via Fattori, 60 - 90146
Palermo - Tel. 091/6909111
Fax n. 091/518136
direzione-sicilia@istruzione.it
Prot. 24047
Palermo,16/10/2007
Ufficio VII
Ai
Dirigenti Scolastici
delle Istituzioni Scolastiche della
SICILIA
Ai Dirigenti degli
Uffici Scolastici Provinciali
della Sicilia
Loro sedi
e p.c
Alle Direzioni Provinciali Servizi Vari
della Sicilia
OGGETTO: Art. 2
comma 5 Decreto Legge n.147 del 7/9/2007.
Al fine di consentire a codeste Istituzioni Scolastiche una uniforme
applicazione della normativa di cui all’oggetto, si
comunica che sul sito Internet e sulla rete
Intranet del Ministero della Pubblica
Istruzione è consultabile
12/10/2007 recante istruzioni operative in merito al
pagamento, ai supplenti temporanei, degli stipendi riconducibili alle assenze
per maternità.
f.to IL DIRIGENTE
(Nunziata Barone Freni)