ACCOGLIENZA 

 All’inizio dell’anno scolastico vengono organizzate delle attività per gli studenti del primo anno, per far sì che si integrino il più velocemente possibile con il nuovo ambiente scolastico e quindi non si creino situazioni di disagio. Tali attività, che coinvolgono un gruppo di insegnanti e di alunni degli ultimi anni, mirano a fornire agli allievi entranti il maggior numero possibile di informazioni su tutto ciò che riguarda la vita scolastica, dai programmi curriculari ed extracurricolari, all’uso dei laboratori, all’organizzazione degli orari, alle varie forme di lavoro scolastico, alla conoscenza degli spazi interni ed esterni all’Istituto, ecc.. Nell’ambito delle attività viene presentato inoltre il regolamento d’Istituto e formulato quello di classe. 

L’accoglienza si prolunga nel periodo iniziale dell’anno scolastico con varie altre attività,  che tendono ad agevolare anche l’instaurazione di un buon clima di classe e la nascita di rapporti interpersonali. 

Si ritiene opportuna anche un’uscita con le classi  di almeno due giorni in ambiente naturale, dove condividere vari momenti della vita quotidiana, al fine di raggiungere una reciproca e  più profonda conoscenza. 

  

PROGETTO ACCOGLIENZA IN ITINERE

Molti allievi che si iscrivono alle classi prime degli istituti professionali sono demotivati, spinti dalle famiglie e non da desiderio di apprendimento, o addirittura dalla necessità di assolvere all’obbligo scolastico dopo l’innalzamento dell’età di frequenza obbligatoria. 

Da qui l’elevato rischio di dispersione durante il percorso scolastico soprattutto del primo anno. 

E’ quindi necessario cercare occasioni di rimotivazione, organizzare progetti di recupero dell’interesse, dell’autostima, delle abilità e dell’amore verso i nuovi apprendimenti.  E’ opportuno anche procedere ad un’analisi dei problemi psicopedagogici, sociali e familiari delle situazioni individuali e predisporre metodi, processi e tecniche didattiche atti a recuperare tali problematiche. 

Il progetto si propone, anche con l’intervento di esperti esterni, di ridurre il disagio creando agio, in modo da dare maggior rilievo all’impegno e alla qualità dell’offerta formativa che l’Istituto persegue da anni e di orientare gli utenti nell’ambito delle proprie scelte future, incoraggiando la scoperta delle proprie potenzialità. 

  1.      aiutare lo studente ad inserirsi nelle nuova istituzione 
  1.      rimuovere gli ostacoli che impediscono il raggiungimento di risultati positivi 
  2.      riorientare in più occasioni durante il biennio, nelle classi 3° e nel post-qualifica 
 
  1.      conoscenza reciproca 
  1.      conoscenza delle aspettative 
  2.      conoscenza dell’ambiente 
  3.      conoscenza degli allievi e dei loro processi di apprendimento 
  4.      costituzione e perfezionamento degli stili e delle tecniche di apprendimento 
  5.      valorizzazione del positivo. 
 
  1.      attività espressive (corso di teatro, tecniche di lettura e di “creazione” di un      racconto) 
  2.      sostegno dell’attività didattica (metodo di studio) 
  3.      collegamento con lo “Spazio adolescenti” 
  4.      esperienze di tutorato (C.M. 257/94).